BARF il cane non mangia. Perché e cosa fare per aiutarlo

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Spesso mi capita di affiancare famiglie che hanno scelto di cambiare alimentazione al loro cane, ma…..lei o lui non vuole assolutamente mangiare. Questo capita più di quanto ci si aspetti con l’alimentazione BARF. L’avete scelta, vi siete consultati con un nutrizionista e avete preparato la più bella ciotola che potevate immaginare, ma il vostro cane ha solo annusato. Forse ha assaggiato uno o due bocconi, però non c’è niente da fare, sembra che le crocchette per lui fossero meglio.

Lasciatemi dire che non è così. Tra le controindicazioni della BARF c’è il fatto che il cane all’inizio potrebbe rifiutarla, perché non è abituato a quel tipo di cibo, sino ad oggi ha mangiato solo alimenti secchi. In questo articolo parleremo del primo pasto crudo, dell’abitudine agli alimenti secchi e di come le ossa possano essere un problema per il cane, all’inizio. Seguimi sino alla fine e troverai anche i miei 5 consigli per superare rapidamente questa fase.

Il primo pasto crudo e la vostra insoddisfazione

Immagino tutto il lavoro che avete svolto, prima di comporre quella succulenta ciotola che il vostro cane non vuole mangiare. Avete cercato un macellaio che vi fornisse la carne di qualità e vi siete domandati quali tagli compraree avete chiesto di fornirvi alcuni organi e delle belle ossa polpose. Se volete approfondire l’argomento organi al cane potete leggere questo articolo.

Una volta tornati a casa avete cominciato a tagliare e porzionare tutto e avete anche preparato le verdure al vapore oppure avete scelto il pesce da offrire una volta a settimana. Tantissimo lavoro, dunque, per poi vedere che il cane non è assolutamente felice. Bene non siete voi o il vostro cane il problema, ma l’abitudine o meglio la schiavitù a cui è soggetto il vostro cane nei confronti degli alimenti secchi.

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BARF il cane non mangia perché ha sviluppato una dipendenza da crocchette

Per prima cosa lasciatemi spiegare che con dipendenza non intendo che è drogato, ma semplicemente abituato a un cibo di quella forma e odore. Molto diverso dalla carne in pezzi, dall’odore del sangue che ancora si trova nelle fette di cuore o nel fegatino di pollo. La maggior parte dei cani che mangiano qualsiasi cosa trovino in giro, come il mio Rory, non avrà alcun problema a passare da crocchette a Barf se non che la sua flora intestinale sarà frastornata. Per risolvere il problema del passaggio da un alimento secco al cibo crudo puoi approfondire qui. Altri cani, che sono sempre stati alimentati con cibo secco, saranno fortemente abituati, è una sorta di imprinting (mettere link) e non si fideranno. Sarà necessario convincerli che si tratta di cibo, molto buono e che è li per loro. Per questo alla fine dell’articolo trovate i miei 5 consigli su come fare.

Le ossa non sono un alimento facile da gestire

Sembra impossibile perché nell’immaginario comune al cane piace rosicchiare un osso, ma non è esattamente così. Per prima cosa quello che piace al cane dell’osso sono la carne residua e le cartilagini. Io consiglio, per cani che le tollerino bene, di offrire porzioni di ossa ricche di carne come il costato, le ali o le sovracosce di pollo, le quaglie intere, le ossa del ginocchio, ecc. E i “famigerati” colli di pollo o tacchino? Ecco queste sono quella parte di ossa che se è vero che sono dotate di una buona porzione di carne, sono molto appuntite. Provate a guardare una vertebra del collo priva di carne e ve ne accorgerete. Ciò significa che il cane deve masticarle bene e comunque possono risultare indigeste. Le ossa polpose hanno anche un periodo di adattamento della flora intestinale, per cui se le propongo troppo spesso o in quantità esagerata (ricordate la piramide alimentare? Potete trovarla qui) il cane potrà avere anche diarrea. Le ossa polpose non sono obbligatorie, se il vostro cane le abbandona o vomita o ha diarrea, eliminatele. Le potrete sostituire con una buona farina di ossa grau.

5 Consigli per aiutare il vostro cane ad accettare la BARF

  1. Allontanatevi mentre mangia, posizionate la ciotola dove il vostro cane è solito mangiare e allontanatevi dalla stanza. Date al cane 20 minuti e tornate, se non ha mangiato o ha avanzato qualcosa, portate vi la ciotola. Mette in frigorifero e offritela tal quale al pasto successivo, In genere la curiosità e la fame hanno la meglio sulla diffidenza. Cambiate cibo il giorno dopo, se non lo ha mangiato.
  2.  Trasformate la BARF in un premio, prendete delle piccole porzioni e offritele con un cucchiaio. Ad ogni cucchiaio avvicinatevi un poco alla ciotola sino a offrire…la ciotola. Il cane in un paio di volte associare il goloso premio a base di carne cruda al suo nuovo pasto.
  3.  Cuocete leggermente gli ingredienti, certo non sembra una vera BARF, ma cosa è “vero”? Ad alcuni cani piace il sapore dovuto alla cottura dei succhi della carne. Molti cani mangiano gli organi solo se cucinati delicatamente con un poco di acqua, in una padella antiaderente. Non cuocete mai le ossa. Come ho anticipato nel paragrafo precedente, sostituitele con farina di ossa grau.
  4. Camuffate il nuovo cibo crudo, per invogliare il cane a mangiare potete aggiungere una piccola porzione del cibo che ama. Non le crocchette, ma per esempio un cucchiaio di sgombri in scatola o un cucchiaio di parmigiano reggiano grattugiato. Presto non sarà più necessario farlo.
  5. Guarda è cibo per umani. Ok è forse un consiglio che fa ridere, ma mettere un poco della sua carne cruda in un piatto e sedersi a tavola attirerà la sua attenzione. Quindi fingete di mangiare e offrite un boccone e poi un altro. Infine andate alla ciotola e svuotate li il piatto. Tutti i cani pensano che ciò che mangiamo noi sia più buono di ciò che mangiano loro!

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