Come viaggiare con il cane in vacanza, tutto quello che dovete sapere

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Viaggiare con il cane vacanza è molto piacevole. Ho già approfondito come scegliere il luogo dove riposarsi e divertirsi in base all’attitudine e la razza del cane, oggi condivideremo come preparare il viaggio al meglio.

Lasciarlo a casa e perché?

Portare il cane in vacanza con voi è spesso la scelta migliore, solo in caso di un cane senior o di viaggi all’estero, può essere sconsigliabile. Le vostre vacanze ricadano in una di queste due opzioni? Potete leggere i paragrafi successivi che ho dedicato a questi temi. Per tutti gli altri questi sono i 3 punti fondamentali per organizzare:

  1. un check up dal veterinario. Prima di partire assicuratevi che il cane stia bene e che le sue vaccinazioni siano in regola:
  2. preparate il vostro kit di emergenza, comprendendo anche l’indirizzo di una clinica veterinaria aperta 24 ore, vicino a dove soggiornate;
  3. controllate che il collare o la pettorina abbiano la medaglietta con nome e vostro telefono attaccata. Sarà più facile contattarvi, in caso di smarrimento.

Come viaggiare in auto con il cane

Se per il cane si tratta della prima esperienza di un viaggio lungo in auto, considerate di abituarlo gradatamente a viaggi lunghi. Fatevi una tabella di viaggi in macchina, via via più lunghi, e che finiscano sempre con una passeggiata, anche breve. Così facendo non solo lo abituerete all’uso della macchina, ma verificherete se soffre di mal d’auto. Qui trovate tutte le indicazioni per contrastarlo.

Un fattore molto importante è la ventilazione della macchina. L’aria condizionata non arriva in modo adeguato nella parte finale dell’auto e sarà necessario tenere i finestrini aperti. Fatelo soprattutto se usate un trasportino per il cane. Se non oscurate il lunotto posteriore, il sole potrà aumentare le temperature nel trasportino, notevolmente.

Viaggiare in treno con il cane, utilizzando il trasportino giusto

I cani sono accettati in treno, qualsiasi dimensione abbiano, ma le condizioni cambiano alquanto. I cani di taglia piccola, che possono utilizzare un trasportino delle dimensioni indicate, potranno viaggiare con voi, mentre i cani di taglia maggiore potranno viaggiare con voi dotati di guinzaglio e museruola. Trenitalia spiega chiaramente, modi e costi, così che possiate programmare la classe e il prezzo del biglietto per voi e il cane.

Il trasportino vi sarà utile anche per lasciarlo nella camera del vostro albergo per 1 o 2 ore. Sceglietelo secondo questi criteri:

  • largo abbastanza perché il cane possa sdraiarsi, girarsi o voltarsi completamente;
  • resistente, con un’apertura grigliata, la maniglia e senza protuberanze interne;
  • ventilato anche sul lato opposto e sui lati:
  • dotato sul fondo di un materassino confortevole, il suo gioco preferito o il kong. Dovrà avere anche la sua ciotola e la bottiglia di acqua per abbeverarsi.

Viaggiare con il cane in aereo, magari in un paese estero

Questo è il viaggio che io sconsiglio sempre. Quali difficoltà dovrete affrontare? Innanzitutto sarà necessario valutare quali compagnie aeree accettino i cani in cabina e sino a quale taglia. Le regole variano molto, vi faccio 2 esempi:

  1. Alitalia, accetta il cane in cabina se in una gabbia di massimo lunghezza 40 cm, larghezza 24 cm e altezza 20 cm. In caso contrario dovrà viaggiare in stiva.
  2. Lufthansa, il cane per viaggiare in cabina non dovrà superare 8kg di peso, trasportino compreso. Altrimenti viaggia in stiva.

Viaggiare in stiva può essere un’esperienza molto complessa per un cane e la responsabilità del suo comportamento sarà vostra. Sconsigliatissimo è sedare il cane, poiché perderebbe la capacità di stare eretto e l’equilibrio e si potrebbero ostruire le vie respiratorie. La vita del cane potrebbe essere messa a rischio. Se volete approfondire potete leggere il parere del medico veterinario.

Consigli per Viaggiare con un cane senior ed essere tutti soddisfatti

Di cani senior mi occupo da tempo, anche se pochi vogliono parlarne, credo che essere preparati a quella parte della vita in cui il nostro cane non è più un adulto vivace sia importante. Eccovi, quindi, i consigli nati dall’esperienza e dagli sbagli involontari da me commessi:

  • Prevedete delle pause, queste dovranno essere calibrate sulle necessità del cane senior. Normalmente questo impiega più tempo a trovare una posizione comoda e schiacciare un pisolino, di un giovane adulto. Aspettate che mostri di avere necessità di fermarsi, non costringetelo a pause standard ogni 2 ore. Non costringetelo a scendere perché vi fermate a fare benzina o avete trovato una bella area di sosta.
  • Una rampa per salire in macchina sarà di grande aiuto. Salire e scendere dalla macchina o dal letto, se abituato a dormire con voi, potrebbe essere molto faticoso. Specie se ripetuto più volte al giorno, per questo abituare il cane ad utilizzare una rampa in plastica ruvida o altro materiale potrà essere molto utile. Soprattutto se il cane è di taglia medio-grande, sollevarlo a braccia ogni volta potrebbe rovinarvi la vacanza.

Rendete il viaggio del cane confortevole come il vostro. Quando si viaggia in auto o treno, escludo i viaggi in areo con cane senior per ovvi motivi, un materassino o un cuscino morbido sono imprescindibili.  I sedili dell’auto sono alquanto scomodi per un cane senior, nei lunghi viaggi. Se scegliete il treno, nel trasportino che avrete scelto leggendo il capitolo precedente, inserirete un tappetino comodo.

Due accorgimenti semplici, ma efficaci

  • Portate con voi oggetti famigliari per il cane senior. La copertina con cui è abituato ad addormentarsi o il pupazzo che porta la sera nella cuccia, non lasciateli a casa. Questi oggetti daranno sicurezza al cane e vi aiuteranno a renderlo sereno anche in un ambiente nuovo.
  • Decidete sempre in anticipo dove alloggerete in vacanza. Che scegliate un albergo, un B&B o un appartamento, valutate se è situato al primo piano e se non lo è se vi è un ascensore. Le scale per i cani senior che non potete portare in braccio, saranno un bel problema per entrambi. Valutate anche se la camera o l’alloggio si aprono su un cortile, sulla strada o in corridoi chiusi. Saprete come agire per gestire i bisogni del cane, anche improvvisi. Infine, se potete, individuate sempre una soluzione di riserva, in caso la sede da voi scelta non vada bene.

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