Chi stabilisce cosa è meglio mangiare per il nostro cane?

Per i nostri cani vorremmo sempre il meglio, sia come salute, sia come alimentazione, ma chi stabilisce cosa è il meglio? A quanti di voi sarà capitato durante una semplice chiacchierata, magari in area cani, di ascoltare il proprio interlocutore affermare con incrollabile certezza che un tipo di alimento è il migliore oppure che la dieta che il suo amico a quattro zampe segue è l'unica perfetta per un cane. Eppure non esiste un'unica verità, una sola soluzione, perchè non solo i cani sono individui, proprio come noi, ma perchè la selezione delle razze può avere o meno accentuato problemi di digestione/assimilazione degli alimenti e nei cani adottati la vita precedente, che in genere non conosciamo, può avere creato dei fastidi, delle intolleranze alimentari.

 

Voglio scegliere un'alimentazione sana

Non è facile capire cosa sia un cibo sano, vuol dire fresco o adatto alla tavola dell'uomo? Un alimento industriale, completo e bilanciato o un alimento naturale, crudo e senza contaminazioni batteriche?  Ritengo che significhi tutte questo e molto altro, infatti, la definizione di un alimento o di una dieta sani dipenda dalla persona che vi parla e dalle convinzioni che lei e voi avete. Per esempio, la maggior parte dei medici veterinari vi consiglierà degli alimenti industriali, crocchette o umido, perchè formulato attentamente per le eseigenze dei cani, perchè integrato con tutti i nutrienti necessari, vale a dire completo e bilanciato. Altri medici veterinari e/o nutrizionisti vi potrebbero proporre l'alimentazione casalinga o la dieta cruda, perchè gli alimenti li sceglierete voi, seguendo i loro consigli, e saranno in una forma più naturale ed è vero, perchè la cucina casalinga varia la composizione dei pastipermettendo di fornire tutto ciò di cui il nostro amico a quattro zampe ha bisogno. Spesso l’alimentazione cruda è suggerita come la più salutare, perché si richiama all’alimentazione carnivora del lupo, antenato dei nostri amici a quattro zampe.

Quale strada scegliere dunque? Per fare una buona scelta è necessario pensare a : come sta il vostro cane e al tempo che voi potete dedicare alla sua alimentazione. In questo modo farete una scelta consapevole e non dettata dalle mode. Pensate agli impegni che riempiono la vostra giornata, in modo da fare una scelta consapevole e non dettata dalle mode. Per aiutarvi eccovi tre esempi:

  1. Lavorate 8 ore al giorno, 5 giorni a settimana, siete sempre disponibili per la vostra famiglia e a stento vi ritagliate 2 ore per voi la domenica? Scegliete crocchette e umido industriali. Potete anche leggere questi articoli: Crocchette e ingredienti freschiinsieme? Si può ma attenzione agli errori , Scegliamo insieme il cibo umido in scatola.
  2. Lavorate part-time o vi dedicate alla vostra famiglia, vi piace cucinare e volete cimentarvi anche per il vostro cane? Scegliete l’alimentazione casalinga cotta, è relativamente facile, basta consultare un professionista per iniziare e poi troverete varie ricette da seguire e vi darà soddisfazione. Per cominciare leggete Preparare pasti casalinghi completi e bilanciati e guardate tra le ricette di Fido a tavola.
  3. Avete molto tempo libero, che dedicate alla vostra famiglia e ad altre attività? Provate l’alimentazione casalinga sia cotta, sia cruda, avrete tutto il tempo di gestire l’acquisto di materie prime crude e il loro trasporto, di seguire varie ricette, di sperimentare.

 

 

 

 

cane che mangia

Alimentazione industriale o alimentazione casalinga?

Qualsiasi articolo leggerete, con qualsiasi persona parlerete, ricordate che NON esiste un’unica alimentazione GIUSTA per tutti i cani. Ogni cane è un individuo singolo e ciò che è ottimo per uno, potrebbe non funzionare per un altro. Il miglior modo per alimentare il vostro amico a quattro zampe dipende dal tempo e dall’impegno che potrete dedicare alla sua alimentazione, come abbiamo valutato in precedenza. Dipende cioè dal vostro amore, consapevole degli impegni della vostra giornata.

Gli alimenti freschi sono più sani di quelli lavorati industrialmente, non vi è dubbio, ma una buona crocchetta è meglio di un pasto casalingo di cattiva qualità (per esempio a base di avanzi della nostra tavola o composto sempre e solo da 1 o 2 ingredienti o da troppi ingredienti, difficili da reperire e preparare). Se non potete cucinare per il vostro cane, potrete sempre migliorare le crocchette che avete scelto, aggiungendo alcuni alimenti freschi. Il segreto è variare l’alimentazione dei nostri amici a quattro zampe. Quale è il modo migliore per assicurarsi che il nostro cane riceva tutti  principi nutritivi di cui ha bisogno? Offrire un’ampia varietà di alimenti sani, possibilmente freschi,  nelle giuste proporzioni. Proprio come facciamo quando cuciniamo per noi e la nostra famiglia.

L’espressione Variare è il segreto significa, semplicemente, non essere abitudinari, se avete scelto prodotti commerciali, crocchette o umido, testate 2-3 marche di qualità, che siano gradite al vostro cane. Sceglitele, se possibile, con ingredienti diversi e alternatele  ogni 3-4 mesi, infatti anche le diete definite complete e bilanciate possono contenere quantità differenti di principi nutritivi, soprattutto vitamine e minerali.

Se avete optato per l’alimentazione casalinga, cucinata o cruda, utilizzate più alimenti diversi tra loro, ad esempio per la carne potete scegliere manzo, agnello, pollo, tacchino, maiale, pesce e uova. Scegliete tipi e tagli diversi: muscolo, macinato, organi, tipi diversi di carne e di tagli hanno differenti contenuti di principi nutritivi, così potrete offrire al vostro cane tutto ciò di cui ha bisogno. Lo stesso farete con le verdure e i cereali.

Ritratto di Elena Garella

Elena Garella

Sono Elena Garella e da circa 20 anni mi occupo di alimentazione animale. Sono cresciuta in compagnia di cavalli e cani e l’alimentazione è stata da subito il mio principale interesse. Per questo dopo aver frequentato il liceo scientifico nella mia città natale, Roma, ho deciso di laurearmi in Scienze della produzione animale, a Pisa, e ho poi conseguito il dottorato di ricerca in Alimentazione animale a Bologna.