I 5 cereali più adatti per il cane nell’alimentazione casalinga

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I 5 cereali più adatti per il cane sono il riso, la quinoa, l’avena il miglio e l’amaranto, a mio parere. Alcuni di questi non sono di uso comune nella nostra cucina o negli alimenti commerciali, ma nell’articolo vi suggerisco anche come cuocerli. Come spiego nell’articolo i cereali negli alimenti per cani, non vi sono prove scientifiche che questo alimento faccia male al cane, ma essendo il cane un carnivoro opportunista, può mangiare anche alimenti diversi dalla carne. Una piccola porzione di uno di questi cereali aiuterà i cani con più esigenze energetiche, come il mio Rory, a non sentire sempre lo stimolo della fame.

Ecco i 5 cereali più adatti al cane nell’alimentazione casalinga

1- IL RISO è il cereale più semplice da utilizzare ed è forse il più antico conosciuto dall’uomo. Questo cereale è ideale nell’alimentazione del cane perché privo di glutine e molto digeribile. Il riso contribuisce a regolare la flora batterica, infatti lo si consiglia nelle diete dei cani malati. Un punto a suo favore sono le proteine, che contengono l’aminoacido lisina molto importante per la sintesi delle proteine dell’organismo del cane. Per i cani anziani vi consiglio di utilizzare il riso basmati, perché contiene meno amido e meno grassi delle altre varietà. Al contrario fate molta attenzione a utilizzare il riso integrale, che potrebbe irritare l’intestino a causa della pula troppo ricca in fibra e silicio. Come cucinare il riso: il riso va lavato e poi cotto in abbondante acqua. Cuocetelo bene, ma non fatelo diventare colloso. Potete anche acquistare il riso soffiato, essendo estruso è già cotto e pronto all’uso.
2 – LA QUINOA non è un cereale, è quindi priva di glutine. Tra i 5 cereali più adatti al cane è quello che trovate anche nei prodotti secchi commerciali. Tra i suoi benefici vi sottolineo l’elevato contenuto proteico, unito alla presenza di 9 dei 10 aminoacidi essenziali per il cane. Inoltre è povera di grassi, ma ricca di fibre ed è un’ottima fonte di manganese e magnesio, ferro e vitamina B12. Questo non cereale è facilmente digeribile, ma vi consiglio di cominciare con piccole quantità, in unione con il riso o un altro cereali. La quantità di fibra che contiene, potrebbe dare feci molli o diarrea e disturbi digestivi. Cominciate con 1 cucchiaio alla volta, siate prudenti. Come cucinare la quinoa: lavatela bene e poi bollitela in una pentola, una parte di quinoa e due parti di acqua. Cuocete sino a che tutto il liquido non sia stato assorbito. Potete anche preparare un brodo vegetale, senza sale o condimento, è cuocervi la quinoa.

3 – L’AVENA è un cereale a tutti gli effetti e contiene anche il glutine, ma ha anche molti effetti benefici. Il suo uso è interessante, secondo C.J. Puotien l’avena sarebbe ideale per le razze originarie di te in Scozia, Irlanda o Inghilterra. Secondo Poutien, utilizzare cereali, provenienti dall’area di origine della razza del cane, potrebbe semplicemente facilitarne la digestione per via della consuetudine. Anche R. Pitcairn , veterinario olistico americano, considera l’avena un’ottima scelta per la dieta casalinga del cane: è facile e rapida da cucinare e contiene molte proteine. L’avena è un cereale da non utilizzare da solo, poiché l’eccesso di fibra potrebbe nuocere al vostro cane. Come cucinare l’avena: anche se i fiocchi di avena, essendo estrusi sono già cotti, vi consiglio di macinarli. Saranno più semplici da gestire per il sistema digerente del vostro cane. Oppure li potete cuocere con acqua per 3-4 minuti nel forno a microonde, per 5-6 minuti sul fuoco. Per 40 grammi di fiocchi utilizzate ½ bicchiere di acqua.

4 – IL MIGLIO è considerato un cereale minore, pianta molto utilizzata nell’alimentazione degli esseri umani in africa e in Asia. In occidente è un cereale dimenticato, se non per alimentare gli uccellini. La sua coltivazione risalirebbe a 6000-8000 anni fa. E’ un cereale privo di glutine, contiene una buona dose di proteine ed è molto ricco di fosforo, ferro e vitamine del gruppo B. In commercio si trova sotto forma di semi decorticati. Come cucinare  il miglio: lavate il miglio, quindi asciugatelo e, se volete dare un sapore speciale, tostatelo per 3 minuti in una padella antiaderente. Poi lessate il miglio, per 100 grammi serviranno 275 ml di acqua, quando sarà stata tutta assorbita il cereale sarà cotto.

5 – L’AMARANTO è una pianta verde con molte foglie e un fiore color porpora, che le da il nome . Questo pseudo cereale è originario del Messico e del Perù ed era coltivato dalle popolazioni Inca, Maya e Azteca già 6000-8000 anni fa. La sua farina è divenuta popolare perché l’amaranto è privo di glutine, quindi adatto ai celiachi e ai nostri cani. Anche l’amaranto è ricco di proteine, che contengono tutti gli aminoacidi. Inoltre, come il riso, contiene molta lisina. L’amaranto è anche ricco di molti minerali, tra i quali calcio, fosforo e magnesio. Come cucinare l’amaranto: lavatelo bene e bollitelo in acqua, una parte di amaranto e due di acqua, per circa 30 minuti. Spegnete il fuoco e coprite la pentola, lasciando che i semi si rigonfino completamente per 10 minuti. Quindi, scolatelo e lavatelo nuovamente, per eliminare il gel che si sarà formato.

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