1 Superfood al mese: il salmone

Il salmone è un pesce grasso, ricco di omega 3 e di ottime proteine per i nostri cani. Potete prepararvi un trancio di salmone alla griglia e riservarne una parte per il vostro amico a quattro zampe. Secondi solo alle proteine, i grassi sono un nutriente fondamentale e richiestissimo dall’organismo del cane, forniscono energia, cooperano alle funzioni cellulari, aiutano ad assimilare le vitamine liposolubili, A, D, E e K. Inoltre, i grassi sono tra i precursori degli ormoni e hanno un impatto non trascurabile sulle infiammazioni. In altri articoli ho già introdotto l’importanza degli omega 3 e il grasso del salmone ne è ricchissimo.

Omega 3 dal salmone

Gli acidi grassi omega 3 non sono tanto comuni nelle diete per cani come lo sono altri grassi, quali i grassi saturi, i grassi insaturi e gli acidi grassi omega 6. Inoltre, in alcuni prodotti commerciali, a secondo di come sono lavorati durante il processo produttivo, possono prodursi ed essere presenti gli acidi grassi trans, che non sono assolutamente benefici. Molto importante è anche un corretto equilibrio, una giusta proporzione tra acidi grassi omega 6 e omega 3.

I benefici dovuti alla presenza degli acidi grassi omega 3 sono:

  • Cooperare nel controllo dei processi infiammatori da parte dell’organismo del cane,
  • Contribuiscono ad un buon stato funzionale delle articolazioni, sono molto utili in questo senso nei cani senior,
  • Mantengono il benessere dell’epidermide e del mantello,
  • Aiutano nel diminuire i sintomi e l’incidenza delle allergie,
  • Aiutano a mantenere una buona funzione cardiovascolare.

Il pesce fresco è uno dei modi migliori per integrare acidi grassi omega 3 di qualità elevata nella dieta del vostro cane, oltre al pesce azzurro può essere una buona idea integrare la dieta con del salmone, per cambiare le fonti di apporto delle proteine e dei grassi da pesce. Vi consiglio di controllare la provenienza del samone, per evitare che giunga da zone con alta contaminazione da metalli pesanti, per esempio se proviene dalle acque canadesi.

fettine di salmone

Come preparare il salmone per i nostri cani

Non offrite mai il salmone crudo o appena scottato, potrebbe contenere un parassita, la Neorickettsia helminthoeca, che può causare una malattia molto grave, che può anche condurre a morte il cane. Inoltre, la carne del salmone contiene molte spine, sottili, che possono irritare o conficcarsi nello stomaco e nell’intestino. Invece, se ben pulito dalle spine e cotto adeguatamente è un ottimo ingrediente per il pasto del cane. Potete cuocerlo al vapore, al forno senza condimento oppure anche alla piastra.

Potete aggiungere il salmone cotto, sostituendo la porzione di sgombri e sardine che somministrate al vostro cane, al pasto una volta a settimana e potete anche utilizzare il salmone in scatola, al naturale. Di seguito trovate una ricetta con le uova, un’omelette per cani al salmone, senza sale, burro e spezie. Potete offrirla considerando che nelle ricette che posto sul sito inserisco 1 uovo al giorno (1/2 uovo a pasto)

Mini omelette per Fido

Ingredienti

2 uova grandezza media

110 grammi di salmone crudo, tagliato in fettine sottili

1 rametto di prezzemolo, solo le foglie, sminuzzato.

Esecuzione

Rompere le uova in una ciotola e sbatterle, nel frattempo riscaldare una padella antiaderente. Aggiungere pochissima acqua e farvi scivolare le uova sbattute, regolando la fiamma per non bruciare le uova. Quando l’omelette sarà cotta a metà spolverare con il prezzemolo sminuzzato e adagiarvi sopra le fettine di salmone. Con una spatola ripiegate una metà dell’omelette sull’altra e finite di cuocere, sempre controllando il calore. Togliete l’omelette dalla pentola e lasciatela raffreddare, quindi tagliarla a metà, è composta da 2 uova. Avrete la dose da aggiungere ai 2 pasti del giorno, che dividerete in pezzi adeguati alla masticazione del vostro cane.

Ritratto di Elena Garella

Elena Garella

Sono Elena Garella e da circa 20 anni mi occupo di alimentazione animale. Sono cresciuta in compagnia di cavalli e cani e l’alimentazione è stata da subito il mio principale interesse. Per questo dopo aver frequentato il liceo scientifico nella mia città natale, Roma, ho deciso di laurearmi in Scienze della produzione animale, a Pisa, e ho poi conseguito il dottorato di ricerca in Alimentazione animale a Bologna.