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4 segreti per cucinare naturale per il vostro cane

Voglio cucinare per il mio cane, voglio che mangi in modo sano. Perfetto è la scelta giusta, quindi cerchiamo una bella ricetta, cuciniamo gli ingredienti e offriamo il suo super pasto al nostro cane. Tuttavia, quanti di noi cambiano ricetta ogni 1 o 2 giorni? Io sinceramente non ci riesco, tra il lavoro e gli impegni famigliari, scelgo 2 ricette e le cucino per tutta la settimana. Se non posso variare spesso gli ingredienti del pasto il mio cane potrei fargli mancare qualcosa, potrei danneggiarlo, magari non ora, ma quando sarà avanti con gli anni.Seguite con attenzione i miei 4 segreti e offrirete al vostro amico a quattro zampe un vero super pasto!

1. Scegli sempre ricette sicure, vale a dire preparate da un professionista che metta la faccia e la sua storia sul sito. E’ come un’etichetta, ti dice chi è la persona di cui ti stai fidando.  Ci sono le ricette che condivido sul sito, oltre alle quantità di alimenti da utilizzare sono corredate da una tabella che, in base al peso del tuo cane e all’energia della dieta, ti indica quanto alimento offrire in 1 giorno (dividi sempre la quantità in 2 pasti).
2. Scegli sempre alimenti freschi, se puoi, se non hai tempo scegli alimenti surgelati o conservati al naturale (in acqua non in olio). Gli alimenti freschi o al naturale mantengono i principi nutritivi quasi del tutto intatti se ben conservati. Gli alimenti surgelati hanno, rispetto a quelli conservati al naturale, un contenuto in sodio inferiore.
cane atletico
3. Aggiungi sempre gli integratori indicati nella dieta, infatti sono formulate per essere sicuri che offriranno sempre al vostro cane un pasto bilanciato. I cani non amano le verdure crude, anche quando le frullate o le ne estraete il succo, il loro intestino non riesce ad utilizzare tutti i nutrienti in esse contenute. Dobbiamo quindi cuocerle, preferibilmente al vapore. In entrambi i casi si perdono alcune vitamine e minerali, perché qualsiasi metodo di cottura, anche il più delicato, anche a basse temperature distrugge alcune vitamine come la A.
4. Non dimenticatevi mai del calcio, la maggioranza delle diete casalinghe contiene almeno il 50% di carne e poi riso, entrambi apportano fosforo. La carne ne è ricchissima, il calcio quindi deve essere bilanciato o dopo alcuni anni le ossa e i denti del vostro cane si indeboliranno. Alcuni credono che offrendo yogurt al proprio cane lo aiutano a soddisfare le sue necessità di calcio, ma è sbagliato: lo yogurt non è in grado di soddisfare le necessità dei nostri cani, neanche se lo aggiungiamo alla dieta tutti i giorni. Per fare un esempio pratico: un cane di circa 33 kg di peso necessità di circa 1840 milligrammi di calcio al giorno o 12880 milligrammi alla settimana. In media avrà bisogno di 14000 milligrammi alla settimana. Gli alimenti che utilizzo nelle 2-3 ricette settimanali (manzo, sardine, cuore o fegato, riso, zucca e carote) possono fornire circa 1500-1600 milligrammi alla settimana, ne mancano 12400. Occorrerebbero circa 10 kg di yogurt alla settimana perchè 100 grammi di yogurt intero contengono 125 milligrammi di calcio! Molto meglio utilizzare del calcio citrato o dei gusci d’uovo in polvere, nelle quantità consigliate in una ricetta bilanciata.

Cosa mangiano i nostri cani? Dai prodotti in commercio all'alimentazione casalinga

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Con il cibo dite al vostro cane che lo amate. Crocchette, scatole di umido, cucina casalinga o Barf, tutte le alimentazioni hanno il loro perché e nel libro troverete i consigli utili a migliorare la vostra scelta oppure a cambiarla. Vi prenderò per mano e insieme sceglieremo la crocchetta ideale per il vostro cane oppure cucineremo un gustoso pasto casalingo con 4 semplici ingredienti.

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Ritratto di Elena Garella

Elena Garella

Sono Elena Garella e da circa 20 anni mi occupo di alimentazione animale. Sono cresciuta in compagnia di cavalli e cani e l’alimentazione è stata da subito il mio principale interesse. Per questo dopo aver frequentato il liceo scientifico nella mia città natale, Roma, ho deciso di laurearmi in Scienze della produzione animale, a Pisa, e ho poi conseguito il dottorato di ricerca in Alimentazione animale a Bologna.