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5 novità per il benessere del tuo cane

Sembra incredibile, ma il benessere dei nostri cani passa dalla salute dell'intestino. Oggi voglio parlarvi di cinque novità, una forse non è proprio una novità, le dieta ipoallergenica, ma oggi sul mercato si trovano alimenti commerciali ipoallergenici molto validi e possono essere un'ottimo strumento per ovviare a piccoli problemi gastrointestinali. Le altre novità sono 4 ingredienti, dovrete quindi verificare lìetichetta del prodotto che acquistate oppure, se cucinate una dieta casalinga, valutare di acquistarli separatamente e introdurli nella routine alimentare del vostro amico a quattro zampe. 

Cosa dovete cercare? Ecco la lista:

1.    Crocchette ipoallergeniche

Partiamo da un fondamentale della salute gastroenterica dei nostri amici a quattro zampe, vale a dire, non scegliere prodotti commerciali con due o tre tipi diversi di proteine e di creali. Le crocchette e l’umido ipoallergenici sono normalmente formulati con una sola fonte proteica e una sola fonte di carboidrati. Può esserci d’esempio la dieta ipoallergenica Maiale e Riso Intestinal, di una nota azienda italiana, questa dieta utilizza la carne di maiale, ormai una carne magra, molto gradita alla maggioranza dei cani e poco utilizzata in precedenza, quindi con meno possibilità che il cane si sia sensibilizzato ad essa. Il riso bianco è, come già sottolineato in più articoli, il cereale più sicuro, non contiene glutine, è facilmente digeribile e, scegliendo tra le varietà coltivate, contiene meno amido che in passato.

In genere le diete ipoallergeniche sono suggerite quando il vostro amico a quattro zampe ha già problemi intestinali in stadio avanzato, io vi suggerisco di utilizzarle quando vi accorgete che le feci del vostro cane sono poco formate o molli. Spesso non vi è una causa così definita da permettere una diagnosi, ma con queste diete il problema si risolve nel 90% dei casi. Fatevi consigliare da un professionista proponendogli due o tre marche che avrete selezionato come economicamente alla vostra portata e facilmente reperibili nei negozi o su internet.

Quando un professionista vi suggerirà una dieta ipoallergenica se voi non ci avete pensato?

  • Se il vostro cane sembra essere allergico a molteplici ingredienti,
  • Quando in presenza dei problemi citati prima, la storia alimentare del vostro amico a quattro zampe è così complessa (avete cambiato molte marche e provato tutti i gusti di carne) che è difficile individuare una proteina che non sia mai stata ingerita.
  • Quando il medico veterinario ha diagnosticato un caso grave di malassorbimento o di Intestinal Bowel Disease

2.    La presenza di fibre

Negli ultimi anni alle crocchette sono aggiunte fibre insolubili e infermentescibili che sono in grado di assorbire la presenza di liquidi in eccesso nell’intestino e rendano le feci più compatte, più facili da raccogliere in città. Un esempio per tutte è la cellulosa, questa fibra non è pericolosa ed è aggiunta, generalmente, in quantità minima. Tuttavia, le fibre solubili, come lo psillio o la fibra di mela, che sono gradite al palato del cane e aiutano a ridurre i sintomi di alcuni problemi intestinali. Leggendo la lista degli ingredienti potrete sapere se l’alimento commerciale da voi scelto ha le caratteristiche che vi interessano o no.

3.    I betaglucani

I betaglucani sono fibre solubili, polisaccaridi, vale a dire composti di molti zuccheri semplici legati insieme, si definiscono, quindi, zuccheri complessi presenti nelle pareti cellulari di funghi, lieviti, alghe, licheni e piante, come l’avena e l’orzo. Le proprietà più interessanti sono la capacità di diminuire il livello di glicemia nel sangue, il controllo del glucosio nel sangue, di particolare importanza visto che negli ultimi anni stanno aumentando i casi di cani che sviluppano malattie ad esso correlate. Possono agire anche diminuendo i valori di colesterolo e trigliceridi nel sangue. Infine possono avere un effetto stimolante sul sistema immunitario del cane. Ma non tutti i beta glucani sono uguali, ad esempio quelli purifivati dal lievito o quelli ottenuti dai funghi orecchione (oyster mushroom) o dai shiitake o dai reishi sostengono la risposta immunitaria. Però i betaglucani da lieviti per essere purificati attraversano un processo di lavorazione molto intrusivo: lavaggio con acidi e bollitura. Quindi meglio controllare che, se presenti, i beta glucani derivino dall’avena o dai funghi

cane nel prato

4.    L’importanza dei grassi e delle vitamine

La presenza di una quantità elevata di grasso od olio in un prodotto commerciale, oltre ad indicare il tentativo di rendere più gradita la dieta, può ritardare lo svuotamento gastrico e contribuire a episodi di diarrea. Attenzione dunque a crocchette o umido con percentuali di olio o grasso nettamente superiori alla media degli altri prodotti presenti sugli scaffali.

Un buon apporto vitaminico è invece importante per contastare la perdita di questo ingrediente in caso di disturbi gastro intestinali. Per esempio con feci acquose o diarrea le vitamine idrosolubili (gruppo B, K, C, ecc.) possono essere eliminate in eccesso dall’organismo, mentre le vitamini liposolubili (A,D, E) possono perdersi in caso di feci “grasse”, un evento che si manifesta in alcune patologie.

 

5.    Probiotici dalle alghe marine

Si tratta di una novità abbastanza recente, esistono dei prodotti estratti da alghe che possono sostenere e proteggere il sistema immunitario dei cani. Si tratta dell’alga rossa (Solieria chordalis) dalal quale si estrae un polisaccaride che protegge l’integrità dell’epitelio intestinale e dell’alga verde (Ulva sp.) dalla quale si estrae un altro polisaccaride che appare in grado di attivare i recettori delle membrane cellulari, stimolare la sintesi dei mediatori immunitari e attivare le cellule immunitarie. Queste proprietà sono state studiate principalmente in Francia, degli studi eseguiti in laboratorio hanno confermato le proprietà immunomodulatorie delle alghe verdi, principalmente migliorando le attività di difesa dei monociti (studio eseguito sui polli, Guriec et al., 2018) e favorendo il trasferimento dell’immunità colostrale (dalla scrofa ai suinetti, Bussy et al., 2019). Studi eseguiti sull’estratto di alghe rosse hanno evidenziato una regolazione della produzione di mucina, la sostanza che protegge l’epitelio intestinale, rivestendolo (effetti delle alghe rosse sulla barriera intestinale, Intestinal Biotech Development, 2017). Quest’ultimo suggerimento, il quinto, è quindi un consiglio per il futuro.

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Con il cibo dite al vostro cane che lo amate. Crocchette, scatole di umido, cucina casalinga o Barf, tutte le alimentazioni hanno il loro perché e nel libro troverete i consigli utili a migliorare la vostra scelta oppure a cambiarla. Vi prenderò per mano e insieme sceglieremo la crocchetta ideale per il vostro cane oppure cucineremo un gustoso pasto casalingo con 4 semplici ingredienti.

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Ritratto di Elena Garella

Elena Garella

Sono Elena Garella e da circa 20 anni mi occupo di alimentazione animale. Sono cresciuta in compagnia di cavalli e cani e l’alimentazione è stata da subito il mio principale interesse. Per questo dopo aver frequentato il liceo scientifico nella mia città natale, Roma, ho deciso di laurearmi in Scienze della produzione animale, a Pisa, e ho poi conseguito il dottorato di ricerca in Alimentazione animale a Bologna.