Le patate fanno bene al mio cane?

piccolo levriero

Le patate fanno bene al mio cane?

Posso scegliere un alimento commerciale o una dieta casalinga che contengano le patate? Ecco una domanda interessante da porsi, infatti le patate sono dei tuberi ricchi di amido, quindi sono ricche di carboidrati e, sebbene i cani possano mangiarli, non sono un alimento essenziale per loro. Tuttavia negli alimenti secchi commerciali è necessaria una quota minima perché le crocchette siano ben formate (circa 30%) e nelle diete casalinghe una quota minore aiuta a fornire energia (70%  -65% proteine animali, 20% - 15% carboidrati e 10% verdure e frutta). Spesso in internet si trovano consigli su scegliere alimenti commerciali che contengano le patate o le patate dolci (o patate americane) invece che cereali o mais, generalmente perché la maggior parte dei cereali contiene il glutine (eccetto il riso) e il mais è spesso contaminato dalle micotossine. Tuttavia, desidero ricordarvi il problema segnalato a metà 2018 dalla FDA (Food and Drug Administration) relativo all’emergere di una patologia cardiaca, la cardiomiopatia, in cani alimentati con alimenti commerciali grain free, basati principalmente o esclusivamente su patate, piselli e altri legumi insieme con proteine animali da carni esotiche, cinghiale, bufalo, canguro, di cui non si conoscono le reali percentuali di biodisponibilità degli aminoacidi (vedi anche Le crocchette grain-free, la taurina e l’allarme americano sulle malattie del cuore).

Le differenze tra le patate e la patata dolce americana

Le varietà colturali di patata sono molte, le più note sono le patate a pasta gialla e quelle a pasta bianca; la patata dolce americana non rientra in questa classificazione in quanto è una pianta completamente diversa.

Le patate a pasta gialla, sono patate la cui polpa ha un colore più intenso rispetto a quelle a pasta bianca. Il colore più intenso è dovuto alla presenza di un quantitativo maggiore di ß-carotene, precursore della vitamina A, molto utili all’organismo (per esempio aiutano a mantenere una vista acuta), tuttavia la differenza non è discriminante sulla scelta. Hanno la polpa compatta e se vogliamo lessarle per aggiungerle alla dieta del nostro canesono ideali, perché trattengono molto bene l’umidità. Le patate a pasta bianca, sono caratterizzate da avere una polpa molto chiara e particolarmente farinosa, quindi in cottura generalmente perdono la loro forma e si spezzano. Tuttavia, poiché si sfarinano bene è difficile che si formino grumi particolarmente grossi, quindi sono facili da schiacciare e aggiungere al pasto del nostro amico a quattro zampe. Lascio a voi la scelta di quale tipo di patata preferire, sappiate che le patate sono un ingrediente economico, spesso presente negli alimenti commerciali per apportare carboidrati, diminuendo o eliminando la quota di cereali o mais. Tuttavia, le patate hanno un indice glicemico piuttosto alto (è una misura di quanto velocemente lo zucchero aumenta nel sangue con l’ingestione di un dato alimento) e possono interagire con gli zuccheri nel sangue e il buon funzionamento dell’insulina. Quando il cane mangia un alimento contenente carboidrati, questi vengono spezzati nella loro unità, il glucosio, che può essere assimilato dall’organismo. Il glucosio è uno zucchero, dunque quando giunge nel sangue induce il rilascio di insulina, un ormone che muove gli zuccheri dal sangue alle cellule.

patata dolce americana

La patata dolce americana è una tuberoricco di amido, con particolari benefici nutrizionali per i cani: sono un’ottima fonte di ß-carotene, sono ricche di vitamina C e B6, di calcio, potassio, ferro e fibre. Sono consigliate spesso, al posto delle patate perché più delicate verso il sistema digerente dei cani e prive di glutine, perché contengono una percentuale di antiossidanti maggiore e hanno un indice glicemico inferiore. Tuttavia, anche le patate dolci americane contengono molti carboidrati e se rappresentano una percentuale consistente di un alimento commerciale o di una dieta possono far ingrassare il vostro amico a quattro zampe, così come le patate.

Alcuni consigli validi per tutti

In caso di cucina casalinga, vi ricordo che le patate, siano a pasta bianca o a pasta gialla, appartengono alla famiglia delle solanacee, dunque tutte le loro parti vegetali, gli steli, le foglie e i getti che si sviluppano dagli “occhi” sono velenosi se ingeriti dal cane. La buccia può aiutare ad avere una certa quota di fibra, ma lasciate che la calcoli un nutrizionista professionista, perché può anche essere irritante per la mucosa intestinale. Sia le patate che la patata dolce americana apportano carboidrati, quindi non bisogna esagerare nella quantità introdotta nella dieta. Infine, la patata americana è anche fibrosa e un eccesso di somministrazione può dare problemi. E’ sempre bene consultare un professionista, nutrizionista o medico veterinario, prima di aggiungere un alimento: nel caso delle patate e patate dolci americane anche per valutare l’indice glicemico in funzione della salute del vostro cane e l’apporto di pro-vitamina A (un eccesso di questa vitamina può causare problemi a ossa e muscoli).

Se vi affidate a prodotti commerciali, in particolare secchi, ma anche umidi fate attenzione all’etichetta e se in essa sono presenti due voci: concentrato proteico di patata (anche proteine di patata) e amido di patata. Le proteine di patata sono un sottoprodotto della lavorazione delle patate, un liquido ricco di proteine che con un trattamento a temperatura elevata diventa una polvere ricca di proteine. Questa polvere è molto meno costosa delle proteine animali e può essere utilizzata per aumentare la percentuale di proteine, dichiarabile in etichetta. Perché può essere un problema? Perché le proteine vegetali da alimenti quali le patate, generalmente, non contengono tutti gli aminoacidi necessari per il mantenimento e la crescita. Inoltre, le proteine vegetali sono meno biologicamente disponibili delle proteine animali. L’amido di patate è un altro sottoprodotto della lavorazione delle patate, molto diverso dalle proteine di patata. In genere è utilizzato come agente legante negli alimenti industriali per cani in sostituzione dell’amido, presente nei cereali che non sono più così graditi. Questo ingrediente non ha nessuno dei nutrienti e delle vitamine delle patate e quindi ha un valore nutrizionale minimo.

Inviato da Elena Garella Martedì 16 Aprile 2019