Non chiamatele crocchette

Che praticità le crocchette, ma che fatica scegliere quelle più adatte ai nostri cani. Una ha tanti carboidrati, l’altra contiene una carne alla quale il mio amico a quattro zampe è allergico, quella che mi hanno consigliato in negozio non si trova. In realtà voi riuscite a sentire il profumo degli ingredienti? Io no, per questo quando ho conosciuto Alessandro e la sua azienda artigianale Area Dog (www.area-dog.it) ho pensato subito di consigliarvi i suoi prodotti.

Area Dog e la crocchetta cruda

Questa azienda artigianale produce poche linee ben curate ed ha anche il pregio di produrre su ordinazione, vale a dire che se visitate l’impianto non vedrete numerosi bancali di prodotto, pronto da spedire, allineati in magazzino. Infatti, tutti i prodotti sono privi di conservanti chimici e durano massimo 30 giorni dal momento della produzione. Questo è già un pregio inestimabile, non avrete problemi di intolleranza ad alcuni conservanti molto aggressivi e non sarete costretti a comprare sacchi di dimensioni enormi, ingombranti da gestire in casa.

Il punto di forza delle crocchette crude di Alessandro è la pressatura a freddo, vale a dire che quando gli ingredienti disidratati e in farina sono tra loro miscelati, vengono poi pressati da due rulli attraverso una trafila, raggiungendo una temperatura massima di 32°C. Questo processo delicato richiede più tempo rispetto al processo di produzione comunemente utilizzato, ma permette di preservare vitamine e minerali. Gli altri alimenti secchi, invece, dopo la miscelazione sono estrusi, cioè riscaldati sotto pressione fino a 180 °C. Ne consegue che la maggior parte dei nutrienti subisce un forte stress, alcuni possono essere distrutti o subire modifiche ed è quindi necessario aggiungere vitamine e minerali chimici. Questa differenza di cottura, oltre che sul mantenimento e la qualità di tutti i nutrienti, si riflette sulla digestione del cane. La digestione può variare tra le razze e tra gli individui di una stessa razza, così come il tempo necessario per digerire un pasto dipende dal tipo di cibo che gli offrite. In generale, l’umido in scatola e i pasti cucinati o il crudo si muovono lungo il tratto gastrointestinale più rapidamente del cibo secco; possono occorrere dalle 4 alle 6 ore per digerire un alimento umido, mentre per uno secco ne occorrono da 8 a 10. Una delle ragioni è la quantità di umidità o acqua presente nell’alimento, che deve necessariamente reidratarsi per essere correttamente digerito attraverso l’azione enzimatica nello stomaco e nell’intestino. I prodotti essiccati a 32 °C di Area Dog mantengono un grado di umidità superiore al 12%, permettendo una buona idratazione del cibo ingerito e una corretta azione enzimatica.

crocchette area dog

Erbe aromatiche e bacche per la salute dei cani

Rosmarino, origano, zenzero, bacche di Goji, mirtilli rossi, curcuma, rosa canina, ortica, corteccia di salice, filipendula, artiglio del diavolo, aloe vera e alga spirulina. Vi ho stordito con questo elenco di nomi? Mi dispiace ma è l’ottima varietà di ingredienti volti a conservare e migliorare il benessere dei cani presenti nei prodotti di Alessandro.

Il rosmarino è un’aromatica estremamente utile, specialmente per il sistema nervoso e quello digerente, che permette di attenuare o evitare problemi digestivi, quali la flautolenza e la dispepsia, in genere secondari all’irritabilità o all’eccitabilità evidenti. Questa pianta può essere utile per rinforzare le funzioni cardiache in caso di esperienze traumatiche; ha buone proprietà antimicrobiche grazie ad alcuni oli essenziali in esso contenuti e può essere utilizzato, insieme ad altri ingredienti, come conservante naturale. L’origano è un’aromatica che si può utilizzare insieme al rosmarino perché hanno funzioni simili.

Chi segue il mio blog sa che ritengo lo zenzero o ginger un ingrediente più che utile per i nostri amici a quattro zampe (leggi anche Integrazioni con estratti botanici, spezie e oli essenziali, Snack estivi per i nostri cani e Vacanze e mal d’auto? Aiutiamoli con lo zenzero). Al contrario le bacche di Goji sono una novità, mutuata dalle ricerche per il benessere degli esseri umani, che non sono tossiche per i cani. Originarie del Tibet, sono rosse e hanno il sapore simile a quello delle ciliegie, ma sono ricche di antiossidanti come i pomodori, che è meglio non offrire ai cani per la loro acidità. Ecco dunque un ottimo frutto, ricco di antiossidanti, che può aiutare i cani sportivi, i cani senior e tutti quelli particolarmente emotivi, che contiene quantità elevate di vitamina C, vitamina E e vitamine del gruppo B. Queste bacche si preferisce offrirle all’interno di un alimento o un supplemento nutrizionale per meglio dosarne la quantità, infatti se proposte tal quali possono anche causare feci molli o diarrea, quando in quantità eccessiva per il cane. Di mirtilli rossi e curcuma vi ho già parlato (Viva la frutta, Tarassaco, curcuma e Boswellia un aiuto naturale al dolore, Golden Paste a base di Curcuma), approfondiamo quindi corteccia di salice, filipendula e artiglio del diavolo: i primi due elementi sono importanti per il loro contenuto in salicilati che sono precursori dell’acetilsalicilato (aspirina). I loro benefici sono riconducibili ad un’azione analgesica, antinfiammatoria, di diminuizione del dolore, l’artrite e l’infiammazione dei tessuti. In particolare, la filipendula protegge le mucose del tratto digerente, riducendo la nausea e riduce il dolore da reumatismi. Anche l’artiglio del diavolo ha un’azione antinfiammatoria e di diminuzione del dolore in caso di artrite, ma può non essere sempre efficace. Le bacche di rosa canina sono ricche di vitamina C e potrebbero essere un saporito e nutriente bocconcino per i nostri amici a quattro zampe. Proprio per il contenuto elevato di acido ascorbico troppe, anche se seccate e macinate, possono causare mal di stomaco e diarrea. Ottimo quindi che siano presenti in un alimento preconfezionato. L’aloe vera è molto conosciuta per l’azione esterna sulla pelle, promuove la guarigione delle piccole bruciature e delle ferite. Internamente, il succo di aloe può essere d’aiuto nella guarigione delle piccole ferite e nell’irritazione del tratto digerente. Infine, l’alga spirulina ha un’azione nutritiva e tonica e contribuisce alla pulizia del sangue; si usa principalmente come fonte completamente digeribile di vitamine del gruppo B, di beta-carotene, e di un’ampia varietà di proteine e minerali.

snack naturali

I prodotti più interessanti

Premesso che tutte le crocchette crude sono interessanti, che vi è una buona varietà di gusti e anche una linea senza cereali, chiamata Area Barf, particolarmente interessante è un integratore energetico chiamato Agility. Non fatevi ingannare dal nome, non è dedicato solo a cani sportivi che saltano o si arrampicano, ma anche ai cani senior, è stato studiato per ridurre il dolore alle articolazioni con ingredienti naturali, gli stessi che abbiamo considerato nel paragrafo precedente.  Non sostituisce l’alimento secco principale, ma si utilizza insieme ad esso, modulando le quantità in base alle esigenze.

Gli snack sono assolutamente fantastici per me, fatti produrre da chi potremmo definire un artigiano, cotti a basse temperature anche questi, rimangono morbidi e masticabili. Sono rimasta totalmente entusiasta di polmone e stocafisso, che anche se confezionati in grossi pezzi sono facilmente porzionabili, anche per cani piccoli o come la mia Silver con pochi denti. Potete trovare anche la trippa verde seccata, che mantiene tutto il suo penetrante profumo. Questi snack sono naturali, senza conservanti aggiunti e ottimi per la masticazione, la pulizia dei denti dalla placca e come premio finale dopo una sessione con l’educatore.

Ritratto di Elena Garella

Elena Garella

Sono Elena Garella e da circa 20 anni mi occupo di alimentazione animale. Sono cresciuta in compagnia di cavalli e cani e l’alimentazione è stata da subito il mio principale interesse. Per questo dopo aver frequentato il liceo scientifico nella mia città natale, Roma, ho deciso di laurearmi in Scienze della produzione animale, a Pisa, e ho poi conseguito il dottorato di ricerca in Alimentazione animale a Bologna.