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Posso dare il pane al mio cane?

Posso dare il pane ai miei cani? Si se secco e con moderazione. Molti vietano il pane ai cani, ma se ne date con moderazione, da rosicchiare per pulire i denti o come premio dopo un esercizio ben eseguito, non ci sono problemi. Perché darlo secco non è un problema? Nel pane è presente il lievito, che scompare mano a mano che diviene vecchio. Unica avvertenza: se il vostro cane è allergico o intollerante al glutine, presente nella farina di grano, o all’amido, presente in tutti i cereali. Il pane è un alimento sicuro per i cani, a patto che come pasto gli offriate una dieta completa e bilanciata, crocchette o umido in scatola o cucina casalinga, e facciate con lui almeno 2 passeggiate al giorno di minimo 30 minuti. Infatti, il pane non è un alimento essenziale per il cane, non contiene nutrienti fondamentali come le proteine, ma è essenzialmente a base di carboidrati. Quindi esagerare farà ingrassare il vostro cane.

Ci sono degli ingredienti pericolosi?

Il primo di tutti è l’impasto del pane, tutti noi sappiamo che fatto l’impasto lo dobbiamo lasciare a lievitare in un luogo caldo e umido, bene queste sono le stesse condizioni che l’impasto di pane troverebbe nello stomaco del cane. Il lievito continuerà a lavorare e farà gonfiare l’impasto, determinando una distensione, un allargamento dello stomaco e rilascerà una quantità di etanolo, un alcol che si forma durante la fermentazione, tossica per il nostro amico a quattro zampe. La pressione dell’impasto che si gonfia sulle pareti dello stomaco potrà causare una torsione, nei casi più gravi, e l’alcol prodotto e assorbito nel sangue del cane può avvelenarlo (fonte The Merck Veterinary Manual). Fate quindi molta attenzione se vi piace preparare il pane in casa!

Un secondo pericolo è offrire ai nostri cani pani conditi con ingredienti come l’uvetta o i semi. L’uva e l’uvetta sappiamo che sono considerate pericolose per i cani da tutti i veterinari, il problema e che non si capisce come mai alcuni cani sono molto sensibili, pochi acini possono causare problemi, ed altri sembra che non  subiscano effetti. Per questo vi suggerisco di non rischiare e non dare pane all’uva al vostro amico a quattro zampe. Alcuni semi e noci possono essere pericolosi, prima fra tutte la noce macadamia possono determinare irritazione alle pareti dello stomaco e in alcuni casi gravi pancreatite.

pane

3 Situazioni in cui far mangiare del pane può essere di grande aiuto

Forse alcuni di voi avranno sentito dire che se hai mal di stomaco dovresti mangiare del pane, bene non è una leggenda, almeno per i cani. Inoltre, il pane potrebbe aiutarvi se il vostro amico a quattro zampe ha ingerito un laccio o un oggetto accuminato.

  1. Il tuo cane soffre di fastidi allo stomaco, in genere se il cane mangia qualcosa di “sbaglaito” lo vediamo depresso e fermo, alle volte sembra stare male, magari ha anche acidità. Il consiglio è di saltare un pasto, così che il suo stomaco possa riprendersi, ma in questo periodo di tempo potrebbe dover sopportare una fastidiosa acidità. Un pezzo di pane secco potrà aiutarlo, basta saltare un pasto, il pane secco agirà come una specie di spugna, assorbendo i liquidi e intrappolando parte di ciò che irrita lo stomaco del nostro cane. Il pane e tutto ciò che è nello stomaco potranno poi proseguire verso l’intestino, senza creare altri problemi. Se il problema permane consultate il medico veterinario di vostra fiducia.
  2. Il tuo cane ha ingerito un laccio o una stringa o un cordino molto lunghi, sono chiamati corpi estranei lungi, in gergo veterinario, e sono pericolosi perché spesso una estremità rimane ancorata a qualcosa lungo il tratto intestinale. Se accade l’azione peristaltica, cioè i movimenti come onde che fanno avanzare il cibo lungo l’intestino, si concentra verso il laccio o il cordino e la parete dell’intestino diviene rugosa e non lavora bene. Un pasto a base di pane, dopo l’ingestione di un corpo estraneo lungo, può aiutare a sbloccare l’estremità del laccio ancorata e far avanzare il corpo estraneo verso l’uscita.
  3. Il tuo cane ha ingerito un oggetto appuntito o con i margini taglienti, può capitare quando si gode un bell’osso, ma questo è troppo fragile per i suoi denti e ne ingoia delle schegge, oppure in giardino ha trovato una lumaca o uno spiedino di legno, sopravvissuto a una grigliata o uno spillo caduto mentre cucivate. Gli oggetti con bordi taglienti o accuminati possono causare molti danni una volta ingoiati, mentre attraversano lo stomaco e l’intestino. Nei casi più gravi possono perforare l’esofago o lo stomaco o il duodeno. Dovete rivolgervi subito aun veterinario, ma cosa fare se si è in gita in montagna o al mare, lontano da uno studio veterinario? Potete dargli una consistente quantità di pane, sperando che possa mischiarsi con l’oggetto appuntito o tagliante, mentre vi dirigete all’ambulatorio, così che lo protegga se vomiterà o se gli somministreranno un medicinale per vomitare.

(fonte J. Coates, DVM, PetMed)

 

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Ritratto di Elena Garella

Elena Garella

Sono Elena Garella e da circa 20 anni mi occupo di alimentazione animale. Sono cresciuta in compagnia di cavalli e cani e l’alimentazione è stata da subito il mio principale interesse. Per questo dopo aver frequentato il liceo scientifico nella mia città natale, Roma, ho deciso di laurearmi in Scienze della produzione animale, a Pisa, e ho poi conseguito il dottorato di ricerca in Alimentazione animale a Bologna.