condividi:

Rinforziamo il sistema immunitario con l'Echinacea

Molti di voi avranno sentito parlare dell’echinacea, ormai da diversi anni estratti liofilizzati e incapsulati del rizoma sono venduti come coadiuvanti del sistema immunitario per difendersi dai raffreddori e dalle malattie respiratorie invernali. Ma quanti di voi sanno che può essere somministrata anche ai cani? La virtù più interessante è proprio questa stimolazione del sistema immunitario, che rende questa erba ideale per sostenere i cani senior, come la mia Silver, e i cani che sono stati o sono spesso malati, da adulti. La ricerca sugli effetti di questa erba èminima, ma questo non vuol dire che non sia efficace, tuttavia se deciderete di acquistare un prodotto a base di echinacea, ricordatevi di chiedere Echinacea angustifolia, è questa infatti il cui rizoma contiene più princicpi botanicamente attivi, le altre o Echinacea purpurea sono coltivate soprattutto come decorazione per i giardini.

 

Come agisce l’echinacea sul sistema immunitario?

Questa erba contiene almeno una dozzina di composti che agiscono in maniera sinergica, vale a dire tutti insieme, come stimolatori del sistema immunitario. L’echinacea aiuta a sostenere la resistenza alle malattie in vari modi, a livello del sangue accellera la fagocitosi, vale a dire l’attacco dei macrofagi e degli anticorpi sui germi patogeni, che sono inglobati e rimossi. A livello delle cellule aiuta a ridurre la produzione di un enzima che rompe l’acido ialuronico, il composto che lega le cellule tra loro. I ricercatori ritengono che eliminare o diminuire l’azione di questo enzima, aiuti le cellule a rimanere attaccate una all’altra e quindi sia per i germi più difficile invaderle.  Inoltre, questa erba stimola il sistema linfatico e di conseguenza l’organismo elimina meglio i cataboliti (rifiuti) dei tessuti.  In pratica, quando l’organismo del cane è esposto ad un microbo il sistema immunitario si accende e difende l’organismo con una serie di cellule preposte (macrofagi, linfociti, ecc.), quando somministriamo un estratto di echinacea, questa stimola nello stesso modo il sistema immunitario, ma poiché non è un germe pericoloso il sistema immunitario non ha niente da attaccare e rimane allarmato ma fermo, dando una risposta più pronta in caso di malattia. Esiste però l’altra faccia della medaglia, se somministriamo echinacea di continuo, prima o poi l’organismo riconoscerà che non è un pericolo e il sistema immunitario non si attiverà più. Questa è la ragione per cui si consiglia di usarla a periodi alterni. E’ quindi un prodotto ideale quando l’animale sta bene, non è ammalato, al massimo utilizzatela appena avete un dubbio. Quando utilizzarla? Per esempio in autunno, all’arrivo dei primi freddi oppure ad inizio primavera, quando si innescano molti cambiamenti oppure se il vostro cane è anziano come Silverina e volete evitare che si ammali in continuazione in inverno.

echinacea spiegata

Uso e somministrazione

Non esiste un tipo di preparazione migliore di un altro di per se. Poiché la qualità si basa tutta su una giusta coltivazione, lavorazione e preparazione del prodotto finale, il primo accorgimento che vi suggerisco è di comprare un prodotto erboristico, del quale vi possano fornire le giuste informazioni sulla produzione e preparazione. Non accettate un prodotto basato su “estratto equivalente”, questa definizione significa che è un prodotto di sintesi chimica di uno o due componenti, ma non potrà mai ricreare la sinergia dei dodici composti presenti nell’echinacea essiccata.

Invece quale tipo di preparato scegliere da utilizzare internamente nel vostro cane attiene a quanto difficile può essere somministrare la corretta quantità attiva. L’echinacea è un’erba dal sapore non proprio gradevole, ma la sua somministrazione è complicata dal fatto che il cane, in quanto carnivoro principalmente, ha un sistema digerente breve e un metabolismo rapido. Poiché si deve assolutamente evitare le tinture alcoliche, perché l’alcol nuoce ai cani, e le capsule gel di estratto, che spesso superano il tratto intestinale senza essere digerite, ma scegliete le tinture gliceriniche, con estrazione non alcolica, ricche dei costituenti polisaccaridi attivi.  Inoltre, il suo sapore maschera quello dell’echinacea.

Come per tutti i trattamenti erboristici il dosaggio e la durata variano secondo i bisogni del cane e la sua risposta individuale, ma una regola può essere 12-25 gocce (secondo la taglia) di tintura 3 volte al giorno per 5 giorni, poi sospendete per 2-3 giorni e, quindi, ripetete la somministrazione per altri 5 giorni.

 

 

Bibliografia

  • Greg L. Tilford, Mary L. Wulff in Herbs for Pets. The natural way to enhance your pet’s life,2008, Bowtie Press.
  • Lesley Bremless in Erbe , guida fotografica a oltre 700 specie di erbe medicinali e aromatiche di tutto il mondo, 1995, Fabbri Editore.

Cosa mangiano i nostri cani? Dai prodotti in commercio all'alimentazione casalinga

Il libro di Fido A Tavola scritto da Elena Garella è disponibile su Amazon in formato cartaceo e e-book.

Con il cibo dite al vostro cane che lo amate. Crocchette, scatole di umido, cucina casalinga o Barf, tutte le alimentazioni hanno il loro perché e nel libro troverete i consigli utili a migliorare la vostra scelta oppure a cambiarla. Vi prenderò per mano e insieme sceglieremo la crocchetta ideale per il vostro cane oppure cucineremo un gustoso pasto casalingo con 4 semplici ingredienti.

Ordina la tua copia

Cosa mangiano i nostri cani? Dai prodotti in commercio all'alimentazione casalinga
Ritratto di Elena Garella

Elena Garella

Sono Elena Garella e da circa 20 anni mi occupo di alimentazione animale. Sono cresciuta in compagnia di cavalli e cani e l’alimentazione è stata da subito il mio principale interesse. Per questo dopo aver frequentato il liceo scientifico nella mia città natale, Roma, ho deciso di laurearmi in Scienze della produzione animale, a Pisa, e ho poi conseguito il dottorato di ricerca in Alimentazione animale a Bologna.