Scegliere uno snack per Fido

La maggior parte di noi crede che quando offriamo un premio o un biscotto ai nostri cani, prodotto espressamente per loro, stiamo offrendo il cibo giusto. Non è così, perché come per l’industria dolciaria umana, anche per l’industria dei biscotti e prodotti extra pasto per cani, la regola è commerciale: ingredienti non dannosi, ma di costo contenuto. Al contrario, i suggerimenti da seguire nella scelta di un premio dovrebbero essere:

  • Semplice e naturale,
  • Salutare per il cane
  • Pensato per quel singolo cane

Può sembrare complicato, ma non lo è. Seguite i miei consigli e la salute del vostro amico a quattro zampe migliorerà.

Semplice e naturale

Un fuori pasto, per essere semplice e naturale, deve essere poco lavorato e riconducibile alla sua natura. Mi aiuterò con alcuni esempi:

pesci seccati, come quelli in foto, li trovate facilmente confezionati in molti negozi per cani, ma vanno bene anche le aringhe secche per il consumo umano. Per sapere la quantità ideale da offrire: 2 pesci di quelli grandi per un cane di 25-30 kg/giorno, 1 pesce per un cane di 15-25 kg/ giorno e 1/2 pesce per un cane di 5-15 kg/giorno. Per i cani sotto i 5 kg di peso consiglio di utilizzare solo i piccoli pesci, come nella foto, e darne da 4 a 6/giorno; possono essere usati anche con i cani di taglia più grande, ma vi suggerisco di tagliarli a metà o in 3 parti perché non siano ingoiati interi. Per i miei due greyhound li utilizzo come fine pasto, 5 alla volta tagliati a metà e posti nella ciotola. Ricordatevi quando scegliete la confezione, che sia indicato il tipo di pesce, per esempio capelano 100%, e che sia solo pesce, essiccato all’aria, senza conservanti, coloranti e aromi artificaiali, senza zuccheri che vengono aggiunti come appetibilizzante per il cane.

Trippa verde secca, potete darne 1 o 2 pezzi al giorno a seconda della taglia del vostro amico a quattro zampe. Ha un odore particolare, ma sopportabile, potete saperne di più leggendo Conosciamo la trippa verde.

Frutta, molti cani sono ghiotti di mele e banane, per il loro sapore dolce e nel caso della mela per la sua croccantezza. Per altre idee potete leggere W la frutta, vi troverete dosi e consigli.

snack naturali

Salutare per il cane

Questo argomento è delicato, con salutare non intendo che fa bene alla salute, ma che è ideale per il cane. Quindi sarebbe bene privilegiare i bocconcini a base di carne essiccata, piuttosto che i biscotti, per evitare un eccesso di carboidrati e calorie. Sul mercato vi sono varie marche di bocconcini a base di carne essiccata, potete scegliere quello che preferite, ponete però attenzione al tipo di carne utilizzata: non scegliete struzzo, canguro, bufalo, sono carni di animali di cui non si conosce bene né la composizione in aminoacidi delle proteine, né la reale biodisponibilità di questi aminoacidi. Ricordate che per una carenza dell’aminoacido taurina, che partecipa alla protezione del cuore, molti cani si sono ammalati di miocardite dilatativa (il muscolo del cuore aumenta di dimensioni) sia perchèalimentati con crocchette no grain, sia con diete casalinghe fai da te e non verificate da un professionista.

Anche le confezioni di bocconcini o snack per cani devono avere un’etichetta trasparente, che indichi gli ingredienti e le percentuali di proteine, grassi, ceneri, umidità o acqua. E’ importante leggerla, per esempio per esempio un bocconcino a base di carne di anatra, mele e mirtilli rossi riporterà:

  • Composizione: anatra 70%, glicerolo vegetale, patate dolci, patate, minerali, mirtilli rossi 1%, mele 1%
  • Componenti analatici: proteine 21,4%, fibre 1,5%, oli 13,7%, ceneri 2,6%, umidità 19,3%

Con queste poche righe sapete che: con le patate e il glicerolo vegetale l’azienda forma la struttura del bocconcino a base di carne, che l’apporto proteico è 21,4 grammi di proteine su 100 grammi di bocconcini, ecco perché se ne offro 5-6 al giorno dovrò diminuire di un 10 grammi i due pasti.

 

Pensato per quel singolo cane

Quando vi invito a pensare attentamente cosa offrire al vostro amico a quattro zampe intendo che molti fattori devono indirizzare la nostra scelta. L’età del cane, la dentaura sana oppure alcuni denti mancanti, una intolleranza al glutine di frumento oppure all’amido presente nei carboidrati e quindi nella farina, la presenza di malattie croniche intestinali o renali, sono tutti fattori che devono indicarci quale snack scegliere.

Sul sito di Fido a tavola propongo ricette di biscotti e vi sarete accorti che privilegio la farina di riso, perché priva di glutine; utilizzo miele e non zucchero o fruttosio o sciroppo di glucosio. Infatti, se volete offrire dei biscotti al vostro cane vi invito a scegliere una ricetta tra quelle disponibili sul sito di Fido a tavola e preparala voi. In questo modo sarete sicuri di dare al vostro amico a quattro zampe un biscotto genuino, senza conservanti o aromi artificiali o coloranti. Se volete preparare un biscotto con una ricetta accattivante, trovata su di un sito, controllate sempre che chi gestisce il sito abbia le credenziali per consigliarvi una ricetta, alle volte in totale buona fede che si intende di cucina o di pasticceria, comincia a proporre biscotti e golosità per cani, ma sbaglia alcuni ingredienti. Il vostro cane potrebbe stare leggermente male, vomitare o avere la diarrea.

Ritratto di Elena Garella

Elena Garella

Sono Elena Garella e da circa 20 anni mi occupo di alimentazione animale. Sono cresciuta in compagnia di cavalli e cani e l’alimentazione è stata da subito il mio principale interesse. Per questo dopo aver frequentato il liceo scientifico nella mia città natale, Roma, ho deciso di laurearmi in Scienze della produzione animale, a Pisa, e ho poi conseguito il dottorato di ricerca in Alimentazione animale a Bologna.