La trippa verde per cani, conosciamo questo ottimo alimento

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Sono sicura che avete già sentito parlare di offrire la trippa verde ai cani, ma vi chiedete cosa è la trippa verde esattamente.

Si tratta di uno degli stomaci dei ruminanti, come le vacche o le capre.  Si dicono molte cose sui benefici di questo alimento e anche che abbia un odore alquanto sgradevole.

Vi invito quindi a scoprire verità e falsi miti della trippa verde e come offrirla al cane.

Trippa verde o rumine, in questo caso bovino, aperto e lavato

Cos’è la trippa verde?

Con trippa si indica uno degli stomaci dei ruminanti, proprio quello chiamato rumine, dove l’erba viene digerita. Proprio dalla clorofilla, contenuta nelle piante deriva il colore verde. La trippa verde è questo stomaco, lavato in modo da eliminare il suo contenuto, ma non cotto e sbiancato per essere venduto ad uso alimentare umano. Quindi si ha un odore forte, soprattutto quella secca ad uso premio o snack masticativo, ma non nauseabondo come alcuni dicono.

Perché dare la trippa verde ai cani?

Cominciamo con definire come la trippa verde sia un organo e quindi deve essere inserita nell’alimentazione dei cani in una piccola percentuale. Questo vale sia se volete aggiungerla all’alimentazione casalinga del vostro cane, sia se la offrite come snack in aggiunta all’alimentazione commerciale.

 Se volete approfondire perché e come aggiungere gli organi nell’alimentazione del vostro cane potete leggere questo articolo.

Valori nutritivi della trippa verde

Umidità74%
Proteine15,8%
Grassi11,7%
Ceneri1,23%
Fosforo0,14%
Calcio0,12%
pH6,12
Batteri lattici12000 UFC/g*
*Unità formanti colonia, indica quanti batteri sono presenti nel gruppo individuato

L’ultimo dato in tabella, i batteri lattici, mi permette di affrontare l’argomento se la trippa verde apporti effettivamente organismi probiotici all’intestino del cane. Lasciatemi dire di no e analizziamo la mia risposta nel prossimo paragrafo.

Trippa bianca per uso alimentare umano, ma ottima anche per il cane

La verità sui batteri benefici che la trippa porterebbe con se

Uno dei miti più comuni che accompagnano la trippa verde per i cani è che fornisca batteri benefici all’intestino del cane, integrando la sua microflora.

La prima domanda da porsi è: se i batteri presenti nel rumine servono alla vacca o alla capra per digerire l’erba, come possono aiutare i cani? Infatti, è vero che una piccola porzione di verdure cotte e frullate fa bene al cane, ma al massimo raggiunge il 10% del suo cibo quotidiano.

Seconda obiezione, in questo stomaco la temperatura è 40°C, ideale per i batteri, ma quando il rumine viene aperto, lavato e congelato, quanti di questi microrganismi moriranno? La maggioranza. Inoltre ammesso che una buona quantità di batteri superi la congelazione rapida con abbattitore, di cosa si ciberanno? Il rumine, ormai trippa verde, non contiene più erba.

Quindi anche ammesso che le 12000 UFC di batteri lattici per grammo sopravvivano per 2/3, vale a dire 8000 UFC, un buon integratore probiotico in commercio può contenere 100 miliardi di batteri per grammo.

Trippa verde secca

Trippa verde per cani: opzione secca, verde fresca o trippa verde in scatola

Se avete deciso di testare la trippa verde come alimento per il vostro cane potete scegliere di offrirla essiccata oppure congelata e preparata per la dieta BARF oppure cotta e inscatolata, come umido. Potete anche optare per più di una di queste soluzioni.

Come trippa verde essiccata vi consiglio di scegliere quella essiccata a freddo, tra i 50 °C e i 70°C, privata quindi gentilmente del contenuto di acqua. Anche la trippa verde essiccata a caldo può essere una buona opzione, in questo caso si utilizzano temperature intorno ai 130 °C. Entrambi i tipi possono essere offerti come masticativi, per aiutare a mantenere gengive e denti in salute.

Per chi come me ha un cane anziano che ha perso molti denti, la trippa secca non è un’opzione, in questo caso meglio scegliere la trippa verde congelata o cotta e in scatola.

La trippa verde per alimentazione BARF o casalinga, basterà cuocerla, può essere acquistata in pezzi o macinata. Quella in scatola non è facilissima da trovare al momento, ma ve ne sono almeno due esempi facilmente reperibili. Controllate che sull’etichetta sia indicata la percentuale di rumine e di acqua. In genere non devono essere aggiunti altri ingredienti, ma è possibile trovare aggiunte di brodo di pollo o manzo o di carragenina o gomma guar. Quest’ultima è un addensante non pericoloso per il cane, che deve essere indicato in etichetta con la sigla E407.

Trippa verde in scatola per cani proposta ad Interzoo 20216

Trippa verde per cani dove comperarla

Se volete acquistare la trippa verde secca, come masticativo, vi consiglio quella di Area Dog che ha una particolare attenzione a questo tipo di prodotti. Se volete aggiungere della trippa verde alle crocchette o all’umido o all’alimentazione casalinga in modo semplice potete acquistare quella in scatola di Naturavetal oppure potete acquistare la trippa in scatola della linea Premiere di MaxiZoo.

Se volete offrire la trippa verde nell’ambito di un’alimentazione BARF o casalinga, potete acquistarla su l’Angolo Barf.

Questi suggerimenti non sono legati ad un accordo commerciale con le aziende nominate.

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