Tempo di lettura: 5 minuti

Dermatite e problemi di pelle nel cane: la scienza premia la dieta casalinga rispetto alle crocchette

Hai mai ascoltato con impazienza il tuo cane leccarsi le zampe durante la notte? Non sei sola, sempre più cani presentano le orecchie arrossate, la cute secca il pelo opaco. Molte di voi si rivolgono a me per un inizio di dermatite o problemi di pelle nel cane, dopo aver già provato e cambiato almeno quattro marche di cibo hypoallergenic o  sensitivity.

Spesso, infatti, si pensa che la soluzione a questi problemi sia dentro un nuovo sacco di cibo industriale, ma una recente ricerca pubblicata sulla rivista Animal, ha indicato che la chiave per guarire i problemi della pelle del cane risiede nel cibo fresco e non nel marketing di una marca di crocchette.

I tre punti deboli delle crocchette industriali per la pelle del cane

Per la salute della pelle gli acidi grassi omega-3 sono fondamentali,  in particolare quello denominato EPA. Dalla ricerca di Animal emerge come il rapporto ideale per acidi grassi omega-6 : acidi grassi omega-3 sia 1:1 nei soggetti con problemi cutanei.  Nella maggior parte delle crocchette ipoallergeniche è mantenuto il rapporto 1:0.3, o simile, ovvero quello classico ideale per i cani in salute.  Alimentare il tuo cane con una quantità generosa di EPA ( acido grasso eicosapentaenoico), presente solo negli organismi marini, riduce il prurito e migliora i problemi del pelo, soprattutto se paragonato all’effetto di oli vegetali o grasso di pollo, tipici dei prodotti secchi. Quando il rapporto tra omega-6 e omega-3 è di 1:1 l’organismo del cane riesce a diminuire la concentrazione della prostaglandina E3, una delle molecole responsabili dei processi pro-infiammatori cutanei.

I cibi secchi sono lavorati a temperature molto alte

La temperatura a cui sono lavorati gli alimenti industriali secchi varia tra i 120 °C e i 180 °C.  Immagina una pagnotta cotta nel forno: il calore forma quella crosticina scura e deliziosa, che in chimica si chiama reazione di Maillard. Questo stress termico fa si che proteine e grassi si leghino agli zuccheri e formino gli AGE’s (Advancedced Glycation End Product). Un cane che mangi sempre lo stesso prodotto finisce per accumulare una quantità notevole di questi composti, esponendosi  a un’infiammazione silenziosa e cronica. Sarà proprio la pelle a risentirne di più, con prurito, forfora e dermatite perché è l’organo più esterno, che fa da sfogo al corpo.

Alimenti secchi e peggioramento della dermatite atopica

Il tuo cane soffre di dermatite atopica o si sta sensibilizzando agli acari della polvere, l’uso di crocchette apre un terzo problema: gli acari delle derrate (o dello stoccaggio). Quando un sacco resta aperto per settimane in casa, questi parassiti microscopici tendono a proliferare. Anche se richiudi la confezione, quanti usano un contenitore ermetico e sterile?  Il contatto con questi acari provoca un deciso peggioramento dei sintomi nei cani atopici, portando spesso a una diagnosi errata di allergia alimentare. Puoi approfondire questo meccanismo nello studio pubblicato su BMC Veterinary Research

Elena e Lady nel parco

La dieta casalinga per rigenerare la pelle, in caso di dermatite e problemi di pelle nel cane

L’alimentazione casalinga per il cane offre dei vantaggi innegabili: si tratta di cibo “vero”, biologicamente appropriato, non ultra-processato, ricco di acqua di ritenzione e con la possibilità di modulare ogni singolo nutriente secondo le esigenze del soggetto.  Quando parliamo di salute della cute del tuo cane sono tre gli aspetti della dieta fresca che fanno fare un salto di qualità totale:

  1. Aminoacidi intatti per il collagene e il pelo (H3), la pelle si rinnova continuamente e ha bisogno di proteine “nobili” e non denaturate dal calore per costruire una barriera forte. La differenza tra alimentazione casalinga e prodotti secchi va oltre la composizione in nutrienti in etichetta, sono importanti anche gli ingredienti: a parità di proteine cambia la loro struttura chimica. E’ la relazione tra gli ingredienti e il tipo di cottura ad influenzare la disponibilità dei nutrienti. La disponibilità degli aminoacidi presenti nella carne di pollo , per esempio, è ottima se viene cotta al vapore o a bassa temperatura per la dieta casalinga. Al contrario si riduce drasticamente  se viene essiccata, ridotta in farina e poi sottoposta alle altissime temperature dell’estrusione industriale per diventare una crocchetta.
  2. Il ruolo barriera dell’acido linoleico. I grassi presenti nella dieta hanno un valore inestimabile per la salute della cute, poiché lo strato più esterno dell’epidermide,(lo strato corneo) è formato principalmente da derivati lipidici. Nel suo complesso l’alimentazione casalinga vanta un contenuto maggiore e più vario di grassi degli alimenti secchi, offrendo un supporto decisamente superiore. L’acido linoleico , in particolare, ha un ruolo chiave: si lega a involucri induriti creando impalcature per le ceramidi libere. Questo processo permette la formazione di uno strato corneo sano e garantisce la corretta funzione “barriera” della pelle, bloccando l’ingresso agli allergeni esterni. Infine, la composizione in grassi della pelle può selezionare I batteri che crescono su di essa e un cambio nella composizione dei grassi alimentari promuove un cambiamento anche nella composizione dei grassi della pelle.
  3. L’asse intestino-pelle e il microbioma Il microbioma intestinale del cane è un organo metabolicamente attivo strettamente legato alla salute generale. Il cibo che offri al tuo cane rappresenta  il substrato vitale per lo sviluppo di questi microrganismi. Uno studio del 2020, pubblicato da Frontiers in Microbiology, evidenzia come il cibo fresco stimoli un microbioma intestinale sano, riduca la permeabilità intestinale e, di conseguenza, spenga le infiammazioni cutanee. Il passaggio da una dieta a base di crocchette a una dieta casalinga è il principale fattore che contribuisce alla varietà del microbioma intestinale e alla sua benefica influenza sulla pelle. Al contrario, la varietà del microbioma della pelle dei  cani allergici è significativamente più bassa rispetto a quella dei sani, come dimostrato dalla ricerca di Hoffmann et al ( 2014) pubblicta su Plos ONE (The Skin Microbiome in Healthy and Allergic Dogs).

Spegnere il prurito: il percorso verso la salute cutanea

Beagle si gratta su prato verde

La dermatite e il prurito cronico sono problemi seri, da gestire con la consulenza di un medico veterinario. Ma, dopo l’ennesimo cambio di  marca di cibo secco industriale, dobbiamo cercare una nuova strada per il bene del nostro cane.

Come ci dimostra la ricerca scientifica, passare a un’alimentazione casalinga significa dare al tuo cane un cibo vero, con amminoacidi intatti e grassi capaci di nutrire la pelle dall’interno, riequilibrando il microbioma.

Tuttavia, la dieta casalinga non può essere improvvisata, soprattutto quando il cane manifesta già sensibilità cutanee o allergie: i nutrienti vanno bilanciati al milligrammo per evitare carenze. Se vuoi smettere di andare per tentativi e desideri costruire un piano alimentare fresco, sicuro e personalizzato sulla storia clinica del tuo cane, scopri come funziona il mio percorso di consulenza nutrizionale  e iniziamo a rigenerare la sua salute a partire dalla ciotola.

Fido a Tavola | fidoatavola.it

Elena Garella

Ho conseguito un dottorato di ricerca in alimentazione animale e mi sono specializzata in alimentazioe del cane. Sono autrice del libro La dieta casalinga per tutti i cani

Ti propongo le mie consulenze personalizzate di alimentazione casalinga per il tuo cane.

Ti offro esempi di ricette complete e bilanciate in macro e micro nutrienti. Con il cibo che scegli, dici al tuo cane che lo ami.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Se desideri condividere il contenuto di questo articolo, puoi farlo qui.

levriera nera, pettorina viola, primo piano galleria mattoni rossi

Dermatite e problemi di pelle nel cane: la scienza premia la dieta casalinga rispetto alle crocchette

Hai mai ascoltato con impazienza il tuo cane leccarsi le zampe durante la notte? Non sei sola, sempre più cani presentano le orecchie arrossate, la cute secca il pelo opaco.La[…]
Elena e le sue levriere in montagna

La vitamina B12 nel cane anziano, se manca è un problema cause, sintomi e come agire

La vitamina B12 o cobalamina può essere carente nel cane anziano, non tanto per un errore nella dieta, ma a causa di problemi di malassorbimento legati all’età o a malattie[…]
levriere nere su prato, con lo sfondo del lago

Alimentazione su misura per il cane: quando la dieta va davvero personalizzata

C’è qialcosa di profondamente speciale nel momento in cui ci occupiamo della ciotola del nostro cane…in questo articolo voglio raccontarti perché una dita personalizzata per cani può fare la[…]
Torna in alto