Il cane anziano non mangia? Cause e rimedi per farlo ricominciare
I cani anziani spesso rifiutano il cibo abituale per motivi legati all’età, come cambiamenti sensoriali o problemi di salute. Il tuo cane anziano non mangia ciò che gli offri e non sai perché?
Le ragioni possono essere diverse:
- Prova dolore alla dentatura quando mastica
- È un cane malato cronico cardiaco o renale, spesso queste malattie danno inappetenza
- Il suo olfatto non percepisce più il cibo come appetitoso
- Ha la digestione lenta o faticosa e prova nausea
- Il cibo che gli offri è monotono
- La stagione è calda e lo mette in difficoltà
- Ha un inizio di demenza senile, purtroppo il 100% dei cani che ne soffrono presenta questo problema
Se ti riconosci in una o più di queste possibilità, questo articolo è quello giusto.
Il cane anziano non mangia, osserva come mastica
Per prima cosa e a costo di ripetermi, sai quando un cane è anziano e se il tuo lo è?
- Cane di taglia piccola (3-9 kg) è senior tra i 12 e i 15 anni,
- Cane di taglia media (9.5-22 kg) è senior dai 9 ai 12 anni
- Cane di taglia grande (23-45 kg) è senior dai 7 ai 12 anni
- Cane di taglia gigante (oltre 45 kg) è senior dai 6 ai 9 anni
Se il tuo cane rientra in una di queste classi di età, secondo il peso, è anziano e potrebbe presentare i classici problemi alla dentatura: deposito di tartaro, forse uno o due denti cariati, gengive irritate.
In età avanzata far fare una pulizia dei denti, oltre ad essere un’operazione costosa, implica sottoporre il cane a una dose di anestesia. Mentre ne parli con il medico veterinario di fiducia cosa puoi fare? Per esempio, passare da un cibo secco e duro, le crocchette, a un cibo umido e morbido. Valutare di utilizzare un gel per diminuire l’irritazione delle gengive come Stomodine. Infine, prova a mettere in atto uno o più dei miei 7 consigli per l’igiene orale del cane
Le malattie croniche provocano inappetenza nel cane anziano
Le malattie croniche provocano inappetenza nel cane anziano.
Ti suggerisco almeno 4 situazioni croniche che, per varie ragioni possono interferire con la normale assunzione del cibo:
- Gastrite e problemi intestinali
- Artrite
- Problemi cardiaci e renali
- Assunzione di medicinali per lungo tempo
Cosa puoi fare? Tenendo sempre presente che un confronto, anche solo telefonico, con il medico veterinario di tua fiducia è sempre un’ottima idea, puoi pensare di adottare un’alimentazione adeguata al problema.
Nel caso di gastrite e problemi intestinali, il mio consiglio è una dieta leggera, a base di riso bianco ben cotto, pesce cotto al vapore e una modica porzione di umido in scatola gastrointestinal. Inoltre, ti suggerisco di aumentare a tre i pasti giornalieri, per non affatticare l’intestino del cane.
Vuoi approfondire? Contattami per un suggerimento o una consulenza completa.
Se si tratta di gastrite o semplice acidità o reflusso per infiammazione della mucosa intestinale, lo stabilirà il veterinario, ma tu puoi aiutarlo con la polvere di corteccia di olmo rosso. Questo prodotto a contatto con i liquidi crea delle mucillagini che proteggono le pareti dello stomaco. In questo mio articolo trovi tutti i consigli per la ciotola ideale.
Il suo olfatto non percepisce più il cibo come appetitoso

Questo è un problema serio, risolvibile abbastanza facilmente se offri l’alimentazione casalinga, più complicato se offri crocchette o Barf. I cani senior perdono parte del loro olfatto e possono fare fatica a percepire come “appetitoso” un alimento, soprattutto quando è freddo. Questo annulla la loro voglia di mangiare. Cosa puoi fare? Riscaldare l’alimento che offri sinché non sia tiepido, molto semplice con l’umido in scatola e la dieta casalinga, basterà aggiungere acqua tiepida e ottenere una zuppa calda e densa.
Inoltre, uno studio del 1978 su cani beagle è riuscito a dimostrare come i cani preferiscono cibi con odore di carne che si diffonde all’inizio (70%), tuttavia questo accorgimento è inutile se il cibo non ha il sapore della carne a mantenere l’iniziale attrazione. Cosa vuol dire? Che su crocchette con poca carne e molti cereali, anche l’aggiunta di un topper aromatico non migliorerà la situazione.
Il cane anziano non mangia, per digestione lenta e nausea
Se la digestione del cane è lenta o se si avvicina alla ciotola e si ritrae o se vomita è necessario il consulto veterinario. In caso di nausea è solo il medico che può suggerire un medicinale antinausea, dosaggio e tipo, e per quanto utilizzarlo.
Nel caso di sola digestione lenta e faticosa, puoi aumentare il numero dei pasti che offri al tuo cane, tre o quattro al giorno, e alleggerire la dieta, come suggerito nel caso di gastrite o problemi intestinali. Prova per tre-quattro giorni, se migliora potai continuare e vedere se il cane si rimette completamente, se non succede niente sarà necessario un consulto veterinario.
Il cibo che gli offri è monotono
In effetti offrire al cane sempre lo stesso alimento è l’errore inconsapevole che puoi commettere più frequentemente. Con le crocchette è sempre più comune che il cane anziano, ma anche giovane adulto, mostri un netto rifiuto. Non si tratta di capricci, ma del fatto che quel cibo è il più monotono in assoluto. Come puoi rimediare? Ho scritto Crocchette e alimenti freschi insieme si può perché capisco che non sia sempre possibile cambiare alimentazione al proprio cane.
Qui trovi quali alimenti puoi aggiungere e in che percentuale. Fai attenzione scegliene due e vai avanti per 2-3 mesi. Non offrire mai pasti con metà crocchette e metà cibo fresco, potresti destabilizzare stomaco e intestino.
Se, al contrario offri cibo umido in scatola o alimentazione casalinga, la regola è alternare almeno due proteine, meglio tre. Non esagerare con riso o polenta o patate e poche verdure, mai più del 10% del totale del cibo

Il cane senior si alimenta con fatica in presenza di caldo eccessivo
Il cibo produce calore metabolico all’interno dell’organismo del cane, in un cane anziano riuscire a compensare questo aumento di calore interno quando la temperatura esterna ha superato i 27 °C può essere un problema. Non sopportare il caldo può portare il cane a non voler mangiare.
Cosa puoi fare:
- Proporre un alimento ricco di acqua, aggiungendo acqua alla sua ciotola. Comincia sempre con una piccola quantità, mai fredda, ma leggermente tiepida. Se non hai idea di quanta acqua dare, non deve essere un beverone, pensa a una zuppa densa.
- Aumentare il numero dei pasti, in questo modo offrirai piccole porzioni per tre o quattro volte al giorno. Per il cane sarà più semplice gestire il calore metabolico prodotto.
- Proponi i pasti solo in orari freschi e al riparo in casa.
Infine, se il tuo cane sfortunatamente è colpito da demenza senile, il compito di farlo mangiare pesa tutto sulle tue spalle, purtroppo. Occorrerà ricordargli il cibo, alle volte basta mettergli la ciotola sotto il naso. Nei casi più complessi, dovrai scegliere cibi odorosi e appetitosi, potresti introdurre piccole porzioni di fegato, ad esempio. Privilegia sempre la carne cotta, è l’alimento preferito dal tuo cane.
Prova uno di questi suggerimenti e condividi nei commenti com’è andata con il tuo cane anziano.
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Elena Garella
Ho conseguito un dottorato di ricerca in alimentazione animale e mi sono specializzata in alimentazioe del cane. Sono autrice del libro La dieta casalinga per tutti i cani
Ti propongo le mie consulenze personalizzate di alimentazione casalinga per il tuo cane.
Ti offro esempi di ricette complete e bilanciate in macro e micro nutrienti. Con il cibo che scegli, dici al tuo cane che lo ami.



