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Il cane senior: come bilanciare la ciotola e la sua vita nell'età dorata

Il cane senior è un soggetto molto delicato, potrei definirlo fragile, bilanciare la sua ciotola e la vostra vita insieme diventa fondamentale. 

Nelle mie consulenze nutrizionali e negli studi durante e dopo il dottorato ho incontarto molti cani senior debilitati perché alimentati in modo sbagliato. 

In questo articolo troverai la spiegazione di cosa succede al metabolismo di un cane anziano, i tre pilastri della sua nutrizione esuggerimenti utili per minimizzare i problemi alla dentaura o alle ossa.

Molto puoi farlo anche tu, scopriamolo insieme.

Perché la dieta del cane anziano non può essere improvvista

La dieta del cane senior non può essere improvvista, i cambiamenti metabolici e di funzionalità di alcuni organi, come l’intestino, devono essere presi attentamente in considerazione, singolo caso per singolo caso.

Il cane che invecchia presenta una perdita di tessuto muscolare magro e di acqua nella totalità del suo organismo, mentre la quantità di grasso tende ad aumentare. La perdita di acqua corporea determina la perdita di massa muscolare magra, perché questa è formata al 73% di acqua, mentre il tessuto adiposo ne contien solo il,15%. Uno studio pubblicato nel 1998 su  J. Anti Aging Med   mostra il cambiamento nella composizione corporea tra un cane giovane e un cane anziano:

  • cane giovane: massa muscolare 79%, massa grassa 18%, massa ossea 3%
  • cane anziano:  massa muscolare 70%, massa grassa 27%, massa ossea 3%

Egualmente importante è il cambiamento che avviene a livello dell’apparato gastro intestinale, tra i più importanti abbiamo la minor  produzione di saliva e di secrezione degli acidi gastrici e la diminuzione della dimensione dei villi intestinali (Mosier in Vet. Clin. North Am. Small Anim. Pract., 1989). Cosa comportano queste tre diminuzioni:

  • meno saliva fa si che il boccone non sia ben amalgamato e che gli enzimi salivari non possano cominciare la pre-digestione;
  • meno acidi gastrici non preparano correttamente gli alimenti ingeriti a d essere assimilati nell’intestino.
  • Villi più corti diminuiscono la superficie di assorbimento dei nutrienti, determinando un aumento del cibo non utilizzato, con richiamo di acqua nell’ intestino.
Levriera nera nel prato, con alle spalle un edificio storico

I tre pilastri nutrizionali per il cane senior

Come in tutti i piani alimentari personalizzati i pilastri nutrizionali sono tre: il fabbisogno in energia o calorie e  il tipo di grassi che inserirai nella ciotola, quantità di proteine l’importanza degli aminoacidi che le compongono e il ruolo degli antiossidanti per il sistema immunitario.

Gestione dei grassi e delle calorie

La maggior parte dei cani anziani presenta una riduzione nel fabbisogno di energia, la quantità di calorie presente nel totale del cibo offerto, che approssimativamente posso quantificare in un -18% dagli 8 anni in poi. Il fabbisogno in calorie varia molto secondo il temperamento individuale del cane, la presenza o meno di malattie degenerative, la capacità a digerire e assimilare i nutrienti e la quantità di movimento giornaliero del cane.  la quantità di calorie deve essere attentamente monitorata, quindi, nei cani seniorper garantire un’ingestione adeguata di energia e degli altri principi nutritivi e per evitare che il tuo cane ingrassi o peggio diventi obeso. I grassi offerti nel piano alimentare devono essere molto digeribili e ricchi di acidi grassi essenziali. E proprio qui abbiamo la prima nota dolente: l’organismo del cane anziano è meno capacace di desaturare gli acidi grassi essenziali e allungarli ad omega-3  e/o omega-6 . Sembra per diminuzione dell’attività degli enzimi preposti (Reinhart et al., 1997, J. Anim. Sci 75(suppl)).

Proteine di alta qualità per sostenere la massa muscolare

la perdita di massa muscolare, di cui ti ho parlato nel paragrafo precedente determina una diminuzione delle riserve proteiche dell’organismo del cane anziano, riserve normalmente usate per reagire allo stress e alle malattie.  I cani senior sono soggetti più degli altri a malattie e stress fisiologici e quindi vulnerabili e se la loro capacità di reagire è compromessa. E’ importante offrire loro proteine di qualità elevata, preferibilmente provenienti dalla carne, così che forniscano il quantitativo necessario di aminoacidi essenziali, come lisina, metionina, triptofano, argina, ecc.

Nutrienti anti-ossidanti contro l’ipotesi dein radicali liberi

L’ipotesi dei radicali liberi legati all’invecchiamento sostiene che l’accumulo sottoprodotti dell’ossigeno reattivi porti allo stress ossidativo e al danneggiamento delle cellule e dei tessuti con il passare del tempo. le cellule del sistema immunitario sono particolarmente suscettibili allo stress ossidativo perchè contengono concentrazioni elevate di acidi grassi polinsaturi o PUFA.  per questo gli interventi in ambito nutrizionale per rallentare alcuni dei segni dell’invecchiamento e sostenereun sistema immunitario in salute si sonoconcentrate sui nutrienti antiossidanti. L’aggiunta di vitamina E, beta-carotenoidi e luteina si  sono dimostrate un valido aiuto nel mantenere il sistema immunitario nei cani (Massimino et al., 2003 . J. Vet Intern Med., 17)

primo piano di Elena in giacca blu, con Silverina e Rory, levrieri neri. . Sullo sfondo una tenda di lucine

Taglia ed età per capire quando il cane inizia ad invecchiare

I cani mostrano cambiamenti visibili dai 7 ai 12 anni e oltre. Appaiono peli bianchi sul muso, dormono più a lungo e si affaticano più facilmente, anche se non tutti allo stesso modo. Come ti ho illustrato nei paragrafi precedenti, si modifica anche la composizione del corpo, cambia il loro metabolismo  e il sistema immunitario può essere più fragile. 

Aggiungi un altro tassello alle tue conoscenze:  taglia ed età sono indissolubilmente legate tra loro, i cani piccoli diventano anziani più tardi e sono, mediamente, più longevi. Infatti i cani  raggiungono l’età senior:

  • i cani piccoli, che pesano meno di 9 kg, a 11 anni
  •  i cani di taglia media, con un peso compreso tra i 9 kg e 21 kg, a 10 anni
  • i cani di taglia medio-grande, con il peso compreso tra i 22 kg e i 39 kg, a 9 anni
  • i cani di taglia grande-gigante, dai 40 kg di peso in poi, a 7,5 anni

(Case at al., Canine and Feline Nutrition, 3° edizione, 2011)

il libro di Guida alla'alimentazione casalinga per tutti i cani su sfondo beige

Leggi la guida per cominciare a comprendere i principi dell’alimentazione casalinga

Suggerimenti pratici: la dentatura e i dolori del cane senior

Ci sono tre problemi che affliggono molti cani anziani e puoi considerare dei veri nemici: una dentatura rovinata, che rende difficile masticare, i problemi alle articolazioni, che rallentano i suoi passi, e l’artrite. 

  1. Dentatura non in ordine e tartaro, siamo onesti pulire i denti del cane non è semplice. E’ vero alcuni se li fanno strofinare, anche con un dentifricio per cani, ma la maggioranza non ne vuole sapere. Cosa puoi fare? Esistono spray dentali con efficacia provata,  l’efficacia reale dipende dalla presenza di studi scientifici o trial veterinari (non solo recensioni) e da ingredienti attivi riconosciuti (es. nanosilice, enzimi, chlorhexidina a bassa concentrazione, polivinilpirrolidone, oli essenziali specifici). Infine, controlla che vi sia una indicazione chiara di riduzione di placca e/o tartaro(non solo “alito fresco”). Il consiglio della dotoressa: per aiutare il tuo cane anziano puoi cuocere la carne delicatamente, ad esempio al vapore, e poi macinarla così che per lui sia più facile nutrirsi.
  2. Problemi alle articolazioni,con spessore della cartilagine diminuito e dolore, questa possibilità si presenta non solo nei cani di taglia grande, come i rottweiler , ma anche nei cani piccoli, come i bassotti, oppure nei levrieri che sprintano anche solo per gioco. Ai cani anziani si possono somministrare dei condro-prottetori di qualità, che contengano anche la membrana interna dell’uovo, ricca di collagene. Parlane prima con il medico veterinario di tua fiducia e preparate un programma che possa dare sollievo al tuo cane.
  3. L’artrite, una malattia che nel cane  è legata all’età o a un trauma o a una patologia ossea, che si presenta con un disagio medio o dolore molto forte. Solo il medico veterinario può diagnosticarla con certezza e proporre alcuni principi attivi che alleviano il dolore. Devi sapere che non tutti i cani possono assumere queste medicine senza problemi collaterali, ad esempio i cani con patologie croniche intestinali. Per questo ho scritto un articolo dedicato ad alleviare l’artrite nel cane con rimedi naturali. 
cane simil terrier, con pelo nocciola, dorme su coperta bianca

Ti suggerisco di utilizzare alcuni integratori fondamentali nell’alimentazione del cane senior

Non poui pensare di offire unalimentazione casalinga completa e bilanciata senza utilizzare un integratore vitaminico-minerale, da aggiungere ai pasti. Questo prodotto contiene le giuste quantità di calcio, fosforo e mgnesio per mantenere ossa sane e forti e  minerali come zinco, rame e ferro per la salute genarel del cane.

Anche gli acidi grassi omega-e sono molto importanti per mantenere attivo il cervello del cane, per evitare le infiammazionir protegger il tuo cane dall’artrite e per alcuni processi ,metabolici che avvengono all’interno dei mitocondri, strutture all’interno delle cellule eucariote. Il consiglio della dottoressa: scegli una fonte di qualità come il pesce azzurro, sardine, alici e sgombri sono ideali.

Ti suggerisco anche alcuni alimenti che possono essere molto utili, inseriti correttamente nel piano alimentatre di un cane anziano. Non improvvisare, leggi l’ultimo paragrafo:

  1. Mela, ricca di pectine, fibre solubili che nutrono il microbioma intestinale del cane, pulisce i denti e rinfresca l’alito. P
  2. Uova, sono ricche di proteine di alto valore biologico e di vitamine, che sostengono le funzioni di cuore, cervello, occhi. 
  3. Banane, un alimento ottimo per i cani anziani. Sono ricche di zuccheri naturali facilmente utilizzabili come energia per il cervello, di potassio e vitamina C.
  4. Carote, ricche di vitamina A, 100 g coprono il 57% del fabbisogno di un essere umano, e di β-carotene. 
  5. Kefir, contiene organismi pre e probiotici che regolarizzano la microflora intestinale.

Proteggi la salute del tuo cane anziano con un piano alimentare su misura

Non esiste una ricetta standard che vada bene per tutti i cani senior: un chihuahua di 14 anni ha esigenze opposte rispetto a un Levriero di 11. Se vuoi strutturare un piano alimentare casalingo sicuro, bilanciato e studiato sui referti veterinari del tuo cane, scopri come funziona il mio percorso di consulenza nutrizionale.

Chi sono

Elena Garella

Ho conseguito un dottorato di ricerca in alimentazione animale e mi sono specializzata in alimentazione del cane. Sono autrice del libro La dieta casalinga per tutti i cani

Ti propongo le mie consulenze personalizzate di alimentazione casalinga consulenze personalizzate di alimentazione casalinga per il tuo cane.

Ti offro esempi di ricette complete e bilanciate in macro e micro nutrienti. Con il cibo che scegli, dici al tuo cane che lo ami.

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