Come alleviare il prurito del cane in modo naturale e sicuro
Ho studiato come alleviare il prurito del cane in modo naturale, con prodotti che si applicano esternamente sulla base delle esigenze di un cane che seguo, Zeus un bulldog francese. Non so perché, ma alcuni cani mi entrano subito nel cuore, anche se ti confesso quest’anno molte clienti mi hanno parlato di questo problema di prurito generalizzato, spesso se non sempre riconducibile all’alimentazione.
Ho pensato quindi di offrirti tre rimedi naturali, applicabili esternamente, e alcuni suggerimenti di integrazione alimentare naturali per alleviare questo sintomo, mentre agisci per individuarne ed eliminarne la causa. Proprio come la famiglia di Zeus sta facendo da tempo.
Comprendere cosa è la pelle esattamente, per comprendere i suoi problemi
La pelle è un organo, il più grande del corpo e non dovremmo mai sottostimare la sua importanza. Non è un semplice rivestimento esterno del nostro organismo, da un punto di vista olistico, la pelle funziona come un organo complesso che comunica con il resto del corpo attraverso dei tracciati sistemici che includono il sistema nervoso, i reni, il fegato, e il sistema immunitario (R. Hogan – Herbs for Your dog’s Skin problems, 2022).
Per questo ciò che affligge la pelle non è sempre un suo singolo problema, ma può spesso essere la manifestazione di un problema interno che affligge un organo o un sistema.
Dal punto di vista nutrizionale, la pelle immagazzina alcune vitamine, produce la vitamina D con l’ausilio dei raggi solari, e funge da deposito anche per grassi, proteine ed elettroliti.
Cosa causa il prurito nel cane, oltre a una alimentazione non idonea?

Quando un cane mangia un alimento che non riesce a tollerare lo può manifestare tramite un continuo grattarsi, con il vomito del cibo e alle volte anche con un peggioramento delle feci.
Il prurito può essere definito come una sensazione che stimola il desiderio di grattarsi e provoca una sgradevole irritazione a livello cutaneo. Si ritiene una sensazione primaria causata dalla stimolazione di terminazioni nervose libere, non mielinizzate, associate all’epidermide (M. Scozzoli – Il sintomo del prurito, in Natura Veterinaria – 2004). L’istamina è una delle sostanze chimiche che può provocarlo e che entra in gioco nelle intolleranze e nelle vere e proprie allergie.
Le malattie che più comunemente causano il prurito possono essere: allergie, malattie da ectoparassiti (parassiti esterni come le pulci), malattie micotiche, malattie batteriche. Le allergie alimentari o le intolleranze alimentari sono le cause che più frequentemente mi trovo ad affrontare e per cui suggerisco queste strategie naturali, ma in tutti gli altri casi in contemporanea con le cure veterinarie è comunque possibile utilizzarle. Condividi sempre la tua scelta con il medico veterinario di fiducia.
Il primo passo, dunque è l’eliminazione della causa scatenante il problema che genera il prurito a livello cutaneo, ma il passo successivo è alleviare o eliminare il sintomo stesso, il prurito. Qui di seguito ti do due suggerimenti di trattamento generalizzato, facili da applicare, nel paragrafo seguente parleremo delle erbe officinali che hanno un’azione mirata, trategica ed efficace per dare sollievo al prurito nel cane:
- La farina colloidale di avena, puoi diluirla in acqua fredda e poi applicare questa soluzione con delle spugnature. Agisce bene soprattutto nei cani con cute e mantello secco, con l’epidermide disidratata. Se il tuo cane rientra tra questi leggi Rimedi naturali per cani con la pelle secca. Trovi le erbe fitoterapiche giuste da offrire con l’alimentazione.
- Gli acidi grassi essenziali, omega-3 , sono da intendersi come una prevenzione e cura. Ideale è aggiungerli alla ciotola casalinga o di umido in scatola del tuo cane. Se mangia crocchette meglio utilizzare gli omega -3 in perle, per non alterare il rapporto proteine/energia della formula delle crocchette.
Rimedi naturali ed efficaci per il prurito del cane
Tra le erbe officinali le erbe astringenti sono il rimedio più rapido per dare sollievo al prurito. Queste lavorano rafforzando la pelle e il tessuto sottocutaneo e, di conseguenza, riducendo l’infiammazione e l’eventuale rossore. L’estratto di Hamamelis virginiana o Amamelide è efficace, si deve acquistare come estratto glicolico , così che non contenga alcol, dannoso per il cane anche se semplicemente assorbito dai pori della cute. Sono i tannini, astringenti naturali, presenti nelle sue foglie a dare questo effetto sulla cute. Usate una garza, bagnatela semplicemente con l’estratto di Amamelide e tamponate le zone irritate della pelle. Il sollievo sarà quasi istantaneo.
Per ottenere un effetto antinfiammatorio potete utilizzare la Calendula officinalis o Calendula, molto conosciuta per questo e per l’aiuti nella guarigione delle ferite, contrastando anche il proliferare dei batteri nella ferita. E’ così efficace che è una delle mie erbe officinali preferite e le dedicato questo articolo. La calendula è facilmente reperibile in tintura glicolica, deve essere diluita in acqua, utilizza 1 parte di tinture e 5 parti di acqua. Miscela bene e applicala sulla pelle del tuo cane con l’aiuto di una bottiglia spray o versa un poco di liquido sulla cute e con una garza strofina delicatamente la cute.
Il terzo rimedio naturale richiede più tempo e un poco di attenzione, si tratta di fare un decotto di bacche di ginepro. Questo decotto è molto efficace nel trattare quei cani che si grattano in modo continuativo e hanno macchie rosse sulla pelle, anche con desquamazione di quest’ultima. Se il tuo cane è molto grande puoi pensare di fare un lavaggio completo del corpo e utilizzare uno shampoo naturale anti prurito.

Approfondisci come preparare i rimedi naturali
In questo paragrafo ti approfondisco come preparare e come dosare i vari rimedi naturali, tinture, decotti, impacchi e compresse.
- Compresse, sono l’applicazione che ti interessa, quando si tratta di problemi di irritazione cutanea, applica il decotto, la tintura o l’infusione su una garza pulita e copri l’area. Non strofinare, puoi tamponare.
- Tinture, acquistale già pronte, come estratto glicolico.
- Decotti, in 250 ml di acqua filtrata aggiungi il rimedio erboristico, radice, seme o corteccia. Copri e fai sobbollire delicatamente per 1 o 2 ore. Filtra con una garza il decotto.
Se vuoi sapere tutto sulla pelle
La pelle del cane è più sottile della nostra ed è ricoperta dal pelo per il 9%% della sua estensione. E’ formata di tre strati:
- Epidermide, è formata da cinque strati e quattro diversi tipi di cellule: cheratociti, melanociti, cellule Merkel e cellule di Langerhans. I cheratociti producono la cheratina, che rende impermeabile il pelo del cane; i melanociti decidono il coloredella pelle e dei peli del cane e lo proteggono dai raggi UV. Le cellule Merkel determinano le percezioni sensoriali, per esempio si trovano nei cuscinetti delle zampe del cane; le cellule di Langerhans sono fondamentali per la salute della pelle mantenendo bilanciato il microbioma che si trova su di essa.
- Derma, è il secondo strato ed è unito agli altri attraverso cellule di base e collagene. Rappresenta le fondamenta del tessuto connettivo e dei peli. Al contrario dell’epidermide, è fortemente innervato e vascolarizzato e contiene molte ghiandole linfatiche.
- Ipoderma, è il terzo ed ultimo strato della pelle, che la ancora al sistema corporeo sottostante. Le dà anche flessibilità, isolamento e la possibilità di assorbire i colpi.

Elena Garella
Ho conseguito un dottorato di ricerca in alimentazione animale e mi sono specializzata in alimentazioe del cane. Sono autrice del libro La dieta casalinga per tutti i cani
Ti propongo le mie consulenze personalizzate di alimentazione casalinga per il tuo cane.
Ti offro esempi di ricette complete e bilanciate in macro e micro nutrienti. Con il cibo che scegli, dici al tuo cane che lo ami.



