CBD oil al cane, tutti i benefici e gli svantaggi che dovete conoscere

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Tutti abbiamo sentito parlare di CBD oil da somministrare al cane per alleviare moltissimi sintomi. Ma sarà tutto vero? Posso dirvi che tutto ciò di cui vi parlerò in questo articolo sarà chiaramente documentato e vedremo anche i pro e contro della somministrazione al vostro cane.

formula chimica del cannabidolo

CBD Oil, di cosa si tratta?

Il Cannabidolo o CBD è un composto presente sia nella canapa, sia nella cannabis. Nei prodotti dedicati ai cani, il composto psicoattivo THC o tetraidrocannabinolo, non supera lo 0,3%, perché estratto dalla canapa.

I prodotti dedicati ad alleviare il dolore, l’ansia e le convulsioni, le infiammazioni intestinali, derivano dalla canapa, non dalla cannabis.

Il CBD condivide dei percorsi metabolici con una classe di medicinali anti infiammatori non steroidi, come ibuprofene  e Rimadil ( Miller, DVM, Pet Med Website). Questi percorsi metabolici controllano molti processi dell’organismo, dalla risposta infiammatoria alla coagulazione del sangue.

Come agisce il CBD oil somministrato al cane?

Il numero di ricerche svolte sull’azione di questa sostanza nei cani è contenuto, tuttavia si ritiene che il cannabinoide interagisca con i recettori endo-cannabinoidi del sistema nervoso centrale e periferico. Questi due sistemi nervosi aiutano a mantenere l’organismo in equilibrio e in salute.

Come ho anticipato, il suo utilizzo è principalmente volto ad alleviare il dolore in caso di artrite, le convulsioni, gli stati di ansia, le infiammazioni intestinali e, per alcuni ricercatori, aiuterebbe anche durante la cura del cancro.

Benefici nei casi di osteoartrite del cane

Poiché il cannabidolo condivide i percorsi antiinfiammatori con alcune medicine anti infiammatorie, può avere un effetto positivo in caso di osteoartrite. Questa è una delle forme di infiammazione più comuni nei cani, si tratta di una deteriorazione delle cartilagini progressiva e permanente, a lungo termine. E’ molto comune nei cani anziani.

Nel corso della sua vita ad un cane su quattro è diagnosticata l’osteoartrite.  Secondo i risultati di una ricerca del 2018, il CBD oil può aumentare significativamente l’attività dei cani trattati (p <0,01) e diminuire il dolore (p <0,02) dovuto alla malattia. CBD oil è stato somministrato due volte al giorno, alla dose di 2 mg/kg di peso per somministrazione.

CBD Oil agisce sul dolore?

Secondo i risultati della ricerca relativa al trattamento dell’osteoartrite, che abbiamo visto prima, si. Numerosi medici veterinari in USA ritengono che, per traslazione, potrebbe diminuire anche il dolore dovuto ad altri tipi di infiammazione. In particolare, si pensa al dolore dovuto allo spostamento di un cuscinetto intervertebrale, posto tra 2 vertebre, della colonna dorsale e al dolore per infiammazione intestinale.

CBD Oil al cane nel trattamento dell’IBD o sindrome dell’intestino irritabile

La sindrome dell’intestino irritabile o IBD, è una malattia dove la superfice interna dell’intestino è infiammata, i villi ridotti, e il cibo non viene adeguatamente digerito dall’organismo del cane. Questa malattia è molto seria, può dare malassorbimento dei nutrienti, vomito, diarrea, muco e/o sangue nelle feci. Abbiamo già visto come il cannabidolo condivida gli stessi percorsi metabolici di medicine antinfiammatorie come ibuprofene.

La somministrazione di CBD Oil al cane con IBD può aiutare dove tutte le cure classiche non sono risultate efficaci. Dovrete parlarne con il medico veterinario che segue l’animale. Se non avesse alcuna esperienza di questo tipo di cura, vi suggerisco questa intervista alla dottoressa Elena Battaglia, medico veterinario che opera in Spotorno (SV).

Oppure potete informarvi sul sito di Innovet, che tratta proprio di questa malattia.

Un grande fraintendimento: CBD non cura l’ansia nel cane e il cancro

In teoria potrebbe anche essere possibile, perché ridurre infiammazioni e dolore può indurre una maggior calma. Ma poiché il cannabidolo non è psico attivo è molto difficile che possa trattare l’ansietà come farebbero le medicine ansiolitiche.

Per quanto riguarda la possibilità di ridurre i tumori, le ricerche in questo campo sono limitatissime. Tuttavia, uno studio ha dimostrato la diminuzione della nausea in furetti e ratti trattati con chemioterapici, così come nell’essere umano.

Effetti collaterali della somministrazione di CBD oil al cane

Nel suo insieme la somministrazione di CBD oil ai cani appare sicura, tuttavia molti lavori scientifici riportano l’aumento di un importante parametro del sangue, legato al fegato: ALP o alcalino fosfatasi.  Non si sa se il fatto che ALP salga sia un segnale di danno al fegato o semplicemente il cannabidolo falsi l’esame analitico del sangue per questo parametro.
In altri casi, cani trattati con CBD Oil sarebbero apparsi più sonnolenti del normale, in caso di dosaggio elevato del principio.  Per quanto riguarda la possibile interazione negativa con altre medicine, il consiglio è quello di parlarne con il medico veterinario.

Gli effetti collaterali maggiormente osservati

sedazione19%
appetito iperattivo5%
mancanza di energia4%
reazione di panico2,7%
fauci secche/aumento del bere2,3%
nausea1,7%
vomito1,7%
aumento delle convulsioni0,69%
peggioramento delle funzioni cognitive0,68%
(modificato da Dog’s Naturally)

Come scegliere un prodotto a base di cannabioidi per il cane

La scelta ideale sarebbe un prodotto che comprenda un ampio spettro di cannabioidi della canapa. Non solo il CBD, ma anche il CBC (cannabicromene) e il CBG (cannabigerolo), che sono presenti naturalmente in questa pianta. Le azioni più riconosciute:

  • CBD sono il sollievo dal dolore in caso di artriti, la diminuzione dei problemi in caso di convulsioni.
  • CBC avrebbe la capacità di diminuire il dolore e le infiammazioni, oltre a un effetto positivo sulle cellule del cervello.
  • CBG sembra possa diminuire le infiammazioni dell’apparato digestivo e proteggere le cellule nervose e gli occhi.

La scelta di un prodotto commerciale a spettro completo permette di usufruire dell’effetto sinergico di tutti i componenti. E’ importante assicurarsi che il prodotto abbia un certificato di analisi, preparato da un ente diverso dal venditore. Il certificato di analisi deve riportare chiaramente la quantità e il tipo di cannabinoide presente nel prodotto commerciale. In genere, questo certificato è scaricabile o visionabile o richiedibile sul sito della azienda produttrice.

A quale dosaggio usare l’olio CBD

In genere CBD oil si somministra oralmente al cane ed è molto importante dare la dose corretta.

La maggior parte degli studi svolti sui cani ha utilizzato il dosaggio di 2 mg/kg peso vivo una o due volte al giorno. Questo dosaggio è risultato sicuro e anche efficace per artriti e convulsioni. Innovet, che produce negli Stati Uniti un CBD oil biologico da canapa, offre un servizio di calcolo della dose appropriata  a questo link.

Ci tengo a precisare che non ho alcuna partnership commerciale con questa azienda. Ho utilizzato il calcolatore per Silverina, dà la possibilità di trasformare i chili in libbre, poi offre le dosi per ognuno dei prodotti che l’azienda produce. Specifica anche che il calcolatore non è ideato da un veterinario e che i loro prodotti non sono FDA, sono certificati, però, da USDA, il dipartimento agricolo USA.

L’unico prodotto approvato da FDA ha costi proibitivi.

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