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Quale frutta dare al cane? Scopriamo insieme quella che fa bene

Quale frutta dare al cane? Quasi tutta, in generale dovrai solo stare attenta/attento ai noccioli e semi, che possono disturbare l’intestino.

Scopriamo insieme quali tipi di frutta sono più graditi al cane e come offrirli in modo gustoso.

aggiornato maggio 2024

Quale frutta dare al cane e perché

La frutta è ricca di vitamine, minerali, antiossidanti e fito-nutrienti, ottima quindi da offrire ai cani. Tuttavia, esistono alcune obiezioni a questo suggerimento, poiché in natura, i lupi non mangiano la frutta e probabilmente neanche il contenuto del rumine delle prede di cui si cibano (erba pre-digerita). Al contrario altri studiosi e nutrizionisti come me ritengono che, poiché il lupo si ciba degli organi interni, mangiando il rumine ingerisce sicuramente parte dell’erba parzialmente digerita, composta principalmente da acqua e carboidrati come la frutta.

Come dobbiamo comportarci dunque? A mio parere possiamo dare moderate quantità di frutta al cane, direttamente nei pasti o come componente di una merenda o come snack. A sostegno di questo parere vi cito una ricerca pubblicata sulla rivista scientifica Nature nel 2013. Si tratta di un articolo nel quale il genetista Erik Axelsson ha studiato come il DNA dei cani si sia differenziato da quello dei lupi in seguito alla convivenza con l’uomo. Axelsson ha scoperto che i cani hanno da 4 a 30 coppie del gene per l’amilasi, un enzima che inizia la digestione dell’amido nell’intestino. I lupi hanno solo 2 coppie, una per cromosoma. Sono state identificate mutazioni che forniscono supporto funzionale per un aumento della digestione dell’amido nei cani rispetto ai lupi.

La frutta che fa bene al cane

Ora che sai che puoi inserire la frutta nell’alimentazione del tuo cane, come capire quale fa bene e sceglierla? La frutta, come ogni nuovo alimento a cui avviciniamo il cane, deve essere aggiunta alla dieta in piccole dosi, aumentandole se ben tollerata.

Puoi scegliere tra la frutta molto amata dei cani, come le mele, le pere, il melone e il cocomero. Oppure frutta molto sana e gradita, come i piccoli frutti del bosco e le fragole. Infine, esiste anche la frutta particolare, che non tutti i cani accettano, come banana e kiwi, ma con benefici interessanti.

Seguimi nell’analisi dei diversi tipi di frutta che puoi offrire al cane.

La frutta amata dai cani

Levriera nera in primo piano, con un orecchio su e uno giù, sfondo natalizio sfocato

Qui trovi tutti i benefici della frutta più amata dai canie come offrirla:

  • le mele sono un’ottima fonte di fibra, potassio, flavonoidi e vitamina C. Puliscono i denti e rinfrescano l’alito del cane. Elimina il torsoloper i problemi di contaminazione batterica e per la presenza dei semi, che contengono piccole quantità di arsenico o amigdalina. Puoi tagliare in pezzi la mela, adeguati alla grandezza del fauci del cane, senza esagerare nella quantità offerta, sia nel pasto che come snack. Vuoi scoprire tutti gli altri fantastici benefici della mela? Leggi questo articolo che ho scritto per approfondire questo frutto.
  • Le pere sono una fonte di fibra, acido folico, niacina, fosforo, potassio, vitamine A, C, E, B1 e B2. Poni  la stessa attenzione ad eliminare la parte centrale contenente i semi e offrila tagliata a fettine o cubetti.
  • Il melone è una buona fonte di vitamina A, vitamine del gruppo B, beta-carotene, potassio, magnesio e acido folico. E’ molto salutare perché ricco di nutrienti. Il beta-carotene può essere convertito a vitamina A nell’organismo del cane e questa vitamina è utile per mantenere le capacità visive. La vitamina C agisce come antiossidante, rinforzando il sistema immunitario. Molti cani lo amano ed è quindi semplice somministrarne una piccola quantità nel pasto o come snack rinfrescante, ricordando di eliminare buccia e semi.
  • Il cocomero non ha controindicazioni ed è molto amato dal cane, ma dovrai eliminare tutti i semi oltre alla buccia. Puoi condividere con il cane la parte finale della fetta di cocomero, se ami mangiarlo.

Quale frutta dare al cane per la salute: i piccoli frutti, sani e golosi

I piccoli frutti, mirtilli rossi e neri, more e per un certo verso anche le fragole, sono ricchi di antiossidanti: in particolare, i mirtilli rossi sono ricchi di vitamina C, manganese e fibra e possono essere d’aiuto nell’evitare l’insorgere di problemi al tratto urinario. Ti consiglio da ½ cucchiaio a 2 cucchiai da tavola di mirtilli rossi, secondo la taglia del tuo cane, stufati e aggiunti al suo pasto oa una merenda. Per stufarli, ponili in una pentola, ricoprili di acqua e cuocili sino a che saranno teneri. Passali al setaccio e il gioco è fatto.

I mirtilli neri sono una fonte eccellente di zinco, antiossidanti, selenio, vitamine C, E, A e gruppo B. Alcuni studi indicano che sarebbero utili al cane anziano perché gli antiossidanti in essi contenuti aiuterebbero il mantenimento delle funzioni cognitive. Puoi preparali stufati, come i mirtilli rossi e somministrane da ½ cucchiaio a 2 cucchiai da tavola, secondo la taglia del  cane. Puoi anche preparare una ricetta di biscotti con i mirtilli, la trovi in questo articolo.

Un piccolo frutto interessante sono le more, ricche di antiossidanti (antocianine) polifenoli, tannini, fibra, manganese, folati e omega 3. Puoi utilizzarle come premio durante la giornata, 1-3 al giorno, se il tuo cane le gradisce, oppure metterle nella ciotola del pasto serale. I lamponi sono ricchi di fibra, antiossidanti, potassio, manganese, rame, ferro. Inoltre, contengono le vitamine C, K e il complesso B. Anche i lamponi, come le more, possono essere offerti come premio durante la giornata o aggiunti al pasto.

Infine, le fragole, che molti cani adorano, sono ricche di potassio, magnesio, acido folico, vitamina C, B1 e B6. Le fragole puoi tagliarle in due e offrirle fresche oppure schiacciarle con un cucchiaio e aggiungerle al pasto. Una dose corretta può essere 1 o 2 fragole al giorno. Se il tuo cane soffre di allergie, prima di introdurre nella sua dieta le fragole, parlane con il medico veterinario di tua fiducia.  Anche con le fragole puoi preparare una gustosissima merenda, yogurt e fragole, che é possibile condividere con il cane.

Levriera nera nel prato, con alle spalle un edificio storico

La frutta non sempre gradita al cane

Ci sono dei frutti, che pur essendo di buon sapore e con dei benefici, alcuni cani non gradiscono molto. Tra questi:

  • Le banane sono ottime per i cani atletici e dinamici e per i cani anziani. Sono ricche di zuccheri naturali, immediatamente utilizzabili dall’organismo come energia. Sono ricche di vitamina B6, vitamina C e potassio. Essendo dolci possono essere gradite al cane oppure rifiutate, dovrai semplicemente provare con una fetta di banana e vedere come reagisce il cane. Anche se gradite, usale con moderazione,esagerando (per esempio 1 banana intera o anche ½ nei cani di taglia piccola) potrebbe presentarsi costipazione.
  • Il kiwi, fonte di fibra e vitamina C, è un frutto da utilizzare come snack o premio, veramente a piccole dosi. Infatti, nonostante sia ricco di vitamina C, può causare diarrea o mal di stomaco. Ti consiglio di cominciare con 1 o 2 piccoli pezzi e vedere se il tuo cane tollera questo frutto.
  • Le pesche sono morbide e dolci, ma devono essere sbucciate. Questo frutto è amato dai cani, se offri la polpa, ma fai  attenzione a non dare una pesca tal quale, il nocciolo potrebbe essere ingerito intero e ostruire il canale intestinale. Qui trovi la ricetta del frappè alla pesca, delizioso in estate per voi e per lui.

Il Kumquat un frutto esotico, non per tutti i cani

In genere gli agrumi non sono indicati come frutta per i cani, ma il kumquat fa eccezione. Questo piccolo frutto ovale ha un sapore molto dolce sia la polpa, sia la buccia estremamente sottile.

Può essere dato in quantità moderata, e le sue fibre e l’alto contenuto in vitamina C lo rendono particolarmente interessante, perché supportano il sistema immunitario e digerente. Comincia con piccole quantità, così da evitare mal di stomaco o diarrea, e taglialo in fette sottili, così che i cani di taglia più grande evitino di ingerirlo in un solo boccone e magari rischiare il soffocamento.

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Fido a Tavola | fidoatavola.it

Elena Garella

Ho conseguito un dottorato di ricerca in alimentazione animale e mi sono specializzata in alimentazioe del cane. Sono autrice del libro La dieta casalinga per tutti i cani

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