A quale età un cane è anziano e come migliorare la sua vita

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Una vita lunga e in salute è ormai alla portata nostra e dei nostri cani, ma come possiamo aiutarli? Sicuramente adattando il nostro stile di vita all’età del nostro amico a quattro zampe e modificando la dieta che gli offriamo. Proteine di qualità, meno grassi e vitamine e antiossidanti presenti in frutta e verdura sono un grande aiuto. Ma…. a che età un cane è anziano? I cani mostrano cambiamenti visibili dai 7 ai 12 anni e oltre. Si modifica la composizione del corpo, il metabolismo e il sistema immunitario. Alcuni di questi cambiamenti sono inevitabili, altri possiamo gestirli con una dieta appropriata. Seguitemi e vi mostrerò quali cambiamenti temere e come ritardarli.

La taglia del cane e l’inizio dell’età anziana

L’età alla quale un cane è anziano è legata alla sua taglia. I cani più piccoli diventano anziani più tardi, oltre ad essere più longevi. Prepariamoci dunque ad offrire ai nostri amici a quattro zampe una dieta che renda nuovamente lucido il mantello, che lo aiuti a non ingrassare e mantenere il tono muscolare, ad evitare problemi intestinali. Una maggior attenzione dovremo porre ai casi di artrite, di problemi alle articolazioni o alla dentatura, dove un consulto con il medico veterinario di fiducia è obbligatorio.

Età ideale per considerare un cane anziano, in base alla taglia

TagliaEtà inizio senior 
cani piccoli, meno di 9 kg 11 anni
cani di taglia media, tra 9 e 21 kg10 anni
cani di taglia medio/grande, tra 22 e 39 kg9 anni
cani di taglia gigante, più di 39 kg7,5 anni

(Case et al., Canine and Feline Nutrition, 3° Ed., 2011)

Cambiamenti fisiologici associati all’età

Quando un cane invecchia i suoi muscoli diminuiscono. E’ normale. Diminuiscono i muscoli, magri, e aumentano i depositi di grasso, allo stesso tempo diminuisce la quantità di acqua del suo corpo. Infatti i muscoli ne contengono il 73%, il grasso solo il 15%. Un cane anziano può avere sino al 15% in più di grasso di un  cane giovane adulto e il suo bisogno di energia crolla drammaticamente, anche -40%.

Attenzione: sarà necessario diminuire l’energia presente nella sua dieta.

Cosa significa? Significa che qualsiasi alimento mangi, dalle crocchette alla Barf, dovrete diminuire la quantità di carboidrati (cereali, patate, ecc.) e di grassi (oli vegetali o garssi animali). Ricordate che è molto difficile far dimagrire un cane troppo grasso oppure obeso. Con l’età anziana anche i villi intestinali, le lunghe “dita” che fluttuano nel tubo intestinale si accorciano e diminuisce la capacità di assimilare i nutrienti. Scegliete la miglior qualità possibile per il vostro cane anziano.

Le ossa e il sistema immunitario cambiano

Nelle ossa dei cani anziani diminuisce la massa e la parte più esterna diventa sottile e friabile. Le cartilagini subiscono una diminuzione dei condrociti, cellule necessarie alla loro formazione. Le cartilagini nei cani anziani diventano meno resilienti, riescono a rigenerarsi molto meno in risposta ai traumi o ad un’intensa attività sportiva. Il rischio di sviluppare problemi alle articolazioni aumenta nei cani ad un’età compresa tra 5-7 anni e più vecchi. Come per gli esseri umani, così per i cani le competenze del sistema immunitario diminuiscono con l’età. In particolare, quel tipo di immunità definita cellulo mediata (linfociti T), se carente lascia spazio a malattie degenerative, come l’osteoartriti, il cancro e la maggior suscettibilità alle infezioni.

Esiste la demenza senile nei cani?

Esistono dei cambiamenti delle funzioni cognitive nei cani anziani, dovute a cambiamenti funzionali del sistema nervoso centrale. Questa malattia in veterinaria si riferisce ad un insieme di cambiamenti del comportamento, che non hanno una causa organica e che possono comprendere disorientamento, ansietà, perdita della memoria, ridotta capacità ad apprendere o a reagire a cambiamenti ambientali. Quali sono le cause? Generalmente si ritiene che alcune cause siano perdita di neuroni, ispessimento delle meningi, formazione di placche e depositi di composti beta-amiloidi e alterazioni della trasmissione tra i neuroni. Da alcuni studi sembra che sia possibile collegare questa malattia all’accumularsi di danni ossidativi, da radicali liberi, a livello delle cellule del cervello. Se vuoi approfondire puoi leggere questo articolo della clinica veterinaria Borgarello.

L’alimentazione del cane anziano

Per migliorare la qualità di vita del cane anziano potete scegliere un cibo secco industriale adatto, questi alimenti possono offrire sia una ridotta quantità di calorie e grassi aggiunti, sia una certa percentuale di fibra, che riduce lo spazio per le calorie e contribuisce ad evitare un aumento di peso. Se preferisci la dieta casalinga, consultati con un professionista, se vuoi io sono qui per te. L’energia deriva principalmente dai grassi aggiunti, ma anche dai carboidrati presenti nei cereali, quindi sarà utile controllare le quantità di questi due alimenti nella dieta casalinga. Anche quale tipo di grasso si utilizza è importante, sembra che con l’età diminuisca la capacità dei cani a utilizzare pienamente gli acidi grassi essenziali, a causa di una produzione diminuita di un enzima speciale. Un’ultima considerazione: se il dimagrimento del vostro cane è ragguardevole (>25%) un controllo veterinario è sempre un’ottima idea.

Le proteine sono molto importanti per i cani anziani. In passato si pensava che fosse necessario diminuire le proteine per proteggere la funzione renale. Questo è vero in un cane malato, ma in un cane sano no, le proteine della dieta sono utili per la sintesi delle proteine dell’organismo del cane. Per il  cane anziano è necessario un alimento secco o una dieta casalinga con una percentuale di proteine leggermente più alta di quella standard per adulti. Considerare minimo di 24-25% di proteine se le proteine, carne o pesce, sono di ottima qualità.

Il mio segreto: gli alimenti semplici, ma speciali   

Qui vi suggeriscono alcuni alimenti semplici, ma speciali perché ricchi di benefici per i cani anziani. Io li uso da anni con Silverina, che ha compiuto 13 anni quest’anno.

  • Mela, ricca di fibra, pulisce i denti e rinfresca l’alito. Potete somministrare 1/2 mela al pasto serale, cruda o cotta. Abbiate cura di eliminare torsolo e semini, poiché questi ultimi sono velenosi.
  • Uova, sono ricche di proteine dall’alto valore biologico (insieme al latte sono l’alimento perfetto) e di vitamine, che sostengono le funzioni di cuore, cervello, occhi. Potete offrirne 1 alla settimana, cotto o se lo preferite crudo date solo il tuorlo. L’albume contiene una sostanza, l’avidina, che inibisce le vitamine del gruppo B.
  • Banane, un alimento ottimo per i cani anziani. Sono ricche di zuccheri naturali facilmente utilizzabili come energia per il cervello, di potassio e vitamina C. Cominciate con moderazione (3-4 fette), possono avere un effetto lassativo. Non tutti i cani le gradiscono tal quali, potete usare anche quelle essiccate.
  • Carote, ricche di vitamina A, 100 g coprono il 557% del fabbisogno di un essere umano, e di β-carotene. Potete darle lesse o cotte al vapore, iniziate con 1/2 al pasto serale.
  • Kefir, contiene organismi pre e probiotici che regolarizzano la microflora intestinale. Le dosi sono: cani taglia grande 2-3 cucchiai, taglia media 1-2 cucchiai, taglia piccola 1 cucchiaio o 1 cucchiaino da caffè, ma iniziate con dosi pari a 1/3 di quelle consigliate.
  • Melagrana, aiuta le cellule del corpo a rinnovarsi perché ricca di antiossidanti.Provate una manciata di semi mescolati alle crocchette con un poco di acqua.
  • Miele grezzo mescolato a yogurt (1 cucchiaio + 2 cucchiai), il primo aiuta la digestione e contiene zuccheri naturali, il secondo rinforza le ossa per il calcio, sostiene il sistema immunitario e fornisce prebiotici. Preferite lo yogurt bianco intero.

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