Come dire addio al proprio cane: arrivederci Silverina

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Come si dice addio al proprio cane? Ho gli occhi e il cuore gonfi di lacrime, venerdì 30 luglio ho dovuto dire addio a Silverina. Forse dovrei dire “abbiamo dovuto dire addio” perché anche Lele e Rory stanno soffrendo.

Credo che domandarsi come fare e se saremo in grado lo abbiamo pensato tutti, almeno una volta, quando una nostra amica/un nostro amico ha perso il suo cane. La mia esperienza è che ci sono due fasi: aiutare il cane a non soffrire ed elaborare il proprio lutto, senza vergognarsi dei propri sentimenti.

Un cane fa parte della nostra vita, il dolore è normale

Silverina è arrivata nella mia vita il 3 gennaio 2015, aveva 7 anni ed era un greyhound salvato dallo sfruttamento e l’eliminazione fisica che opera l’industria delle corse dei cani in Irlanda. Se vuoi approfondire questa dura realtà, puoi visitare il sito di Pet Levrieri , associazione dalla quale ho adottato Silver.

Ha portato gioia, passeggiate nei boschi, che adorava ed è diventata la mia compagna inseparabile. Aveva bisogno di compagnia, perché era molto chiusa e abbiamo adottato Rory, con cui è stata immensamente legata.

Chiunque segua il mio blog da tempo o si prenda oggi il tempo di scorrere i vari articoli, vedrà che noi tre eravamo sempre insieme. Sapevo che non avrei avuto tantissimo tempo con lei, ma non ero pronta a dirle addio neanche venerdì, a 15 anni e con la terza ischemia che le dava problemi di equilibrio.

Eutanasia al cane: i consigli dei veterinari che ho seguito per Silverina

Come si dice addio al proprio cane? Se è vero che il 90% dei proprietari non vuole assistere all’eutanasia del proprio cane, posso immaginare cosa starete pensando “no non voglio vedere”. Lasciate che vi dica che, a 16 anni, non ebbi il coraggio di accompagnare il mio alano Sirio e ancora oggi provo dolore ad averlo lasciato solo. Per ovviare alla difficoltà di assistere Silverina nei suoi ultimi minuti di vita ne ho parlato con Lele e Federica, la collega veterinaria di mio marito che ha seguito Silverina negli ultimi due anni.  

La prima cosa da sapere è che il vostro cane, stanco e malato, vedendovi uscire dalla posta dell’ambulatorio e lasciato solo, si agiterà. Guarderà con frenesia alla vostra ricerca, non abbandonatelo. Ecco cosa consigliano i veterinari:

  1. Preparare tutta la famiglia a dire addio al cane, anche i bambini, spiegando loro con parole semplici e comprensibili cosa succederà. Non vedere più il loro compagno di vita improvvisamente, senza averlo potuto accarezzare ancora una volta può essere un dolore profondo da superare.
  2. Essere presenti all’eutanasia, non solo i membri della famiglia, ma anche gli altri animali. Poter comprendere, piangere o ululare sono comportamenti che ognuno deve poter mostrare. Non vergogniamoci del nostro dolore.
  3. Effettuare l’eutanasia in casa propria, il cane muore addormentandosi nella sua casa dove ha sempre vissuto, perdendo i sensi per la sedazione sulla sua cuccia, circondato da chi ama.

Come dire addio al proprio cane: il nostro addio a Silverina

Il peggioramento di Silverina nella notte tra giovedì e venerdì ha spinto Lele a confrontarsi con Federica e a scegliere l’eutanasia per il tardo pomeriggio di venerdì.

Nel suo ultimo giorno, poichè era ancora presente al 50% le ho fatto mangiare ciò che più amava, una consolazione per me che mi ha aiutato a dirle addio. Carne macinata cruda, la pizza e le madeleine che tanto amava.

Abbiamo poi preparato uno spazio ampio nella nostra sala, dove passiamola maggior parte del nostro tempo, perché non si sentisse soffocare. Lele si è fatto dare dei sacchi azzurri di plastica dove riporla, una volta morta, da un suo caro amico per non metterla nei sacchi della spazzatura. Abbiamo contattato la persona che avrebbe cremato Silver e ci siamo preparati. La veterinaria è arrivata in borghese, così da non allarmare Silverina, abbiamo parlato un poco e la ha accarezzata. In questo modo speriamo che le sia sembrata una normale visita, anche se lei ormai era presente al 30%. Poi sono stati iniettati i sedativi e lei è sembrato che dormisse profondamente, e quindi il medicinale. Durante queste fasi Lele la accarezzava e io le ho tenuto una zampa. Non c’è stato dolore fisico, ne sussulti. E’ straziante vedere poi il loro corpo senza vita.

Con questo racconto spero di aiutarvi nel capire come dire addio al vostro cane. Nel vostro modo e come piacerebbe a lei/lui.

Amare il proprio cane sino alle lacrime è lecito

Se ami il tuo cane, come ho amato Silverina, non sentirti imbarazzato dalle lacrime o da ciò che fai.

Mentre scrivo queste righe, sperando di essere utile a tutti voi il più tardi possibile, sto piangendo, ma al tempo stesso sapere di averla aiutata mi da la forza per costruire un nuovo futuro per Rory, Lele e me. I nostri cani ci hanno amato senza condizioni, non vorrebbero vederci soffrire per sempre. Per questo sto progettando un angolo del giardino dove metteremo le ceneri di Silverina e una piccola pietra con inciso il suo nome. Se non avete un giardino, un bel vaso sul balcone fa al caso vostro.

Noi proseguiremo con Rory, ma poi adotteremo un’altra/altro senior, per continuare l’eredità di Silverina. Non lasciate indurire il vostro cuore, adottare un altro cane non significa dimenticare il primo, ma onorarlo nell’amore.

10 commenti su “Come dire addio al proprio cane: arrivederci Silverina”

  1. Questo articolo Elena è sicuramente importante per tutti coloro che appunto si trovano in questa situazione…e che magari hanno paura di affrontarla!
    Mi sono commosso soprattutto ripensando al nostro passato con Set…quei momenti rimarranno impressi nelle nostre teste…❤️

    1. Caro Jo, grazie delle tue parole. Ti confesso che quando Silverina stava per andarsene ho sempre pensato a Set, Lara e Adam come coloro che la avvrebbero accolta. Erano amici e sono sicura lo saranno sempre.

  2. Che grande coraggio!!!
    Del resto voi siete così!!!
    Persone x me uniche e meravigliose capace di donare amore ed essere contraccambiate.
    Purtroppo io non ci sono riuscita l’anno scorso il 17 giugno, quando ho lasciato andare Mira a Marco mio marito e a un caro amico che ci ha aiutato e l’hanno portata dal veterinario di cui era in cura, io non c’ero.
    Un dolore paragonato ad una persona, perché anch’ella è un essere vivente.
    Piango ancora e mi sento partecipe del vostro dolore.
    Purtroppo non sono riuscita a prendere un altro cane.
    Grazie Elena.

    1. Cara Tiziana, ci conosciamo da tanto e so che anche tu sei una bellissima persona. Per elaborare il lutto ognuno ha bisogno del suo tempo. Anche io non so se riuscirò ad adottare nuovamente in 3 0 6 mesi o in 1 anno.

  3. Grazie di cuore per avere condiviso momenti così intimi e dolorosi con noi cara Elena per poterci aiutare e consigliare su come affrontare questi lutti. Sei veramente molto generosa e speciale. Un grande abbraccio. Ivonne con Claudio, Grillo e Lola

  4. Cara Amica ci siamo sentite in questi mesi e c’è lo siamo dette che per Amore grande accompagnarli a passare oltre è l’ultimo gesto di enorme Amore per loro grazie per le tue parole in questo momento ti abbraccio con affetto
    Stefy Pepsy e Cola

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