La dieta casalinga per il cane, completa e bilanciata

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Parlando di dieta casalinga per il cane, avrete sentito definirla completa e bilanciata, vale a dire in grado di fornire tutti i principi nutritivi necessari al cane. In questo articolo vi fornisco una guida in 7 punti per comporre perfettamente la ciotola del vostro cane.

Come capire se la dieta casalinga per il cane è completa e bilanciata?

Vi siete rivolti a una professionista/un professionista, come sono io per esempio, che vi ha preparato alcune ricette da offrire al vostro cane. In queste ricette avete notato che gli ingredienti non sono sempre gli stessi, ma variano da ricetta a ricetta. Nella dieta casalinga per il cane gli alimenti devono variare, questa è la prima regola per soddisfare tutte le necessità del nostro cane. Una buona varietà di ingredienti, di qualità e nelle giuste proporzioni, assicurerà tutti i nutrienti necessari per mantenere il cane in buona salute.

Tuttavia, proprio da questi concetti possono nascere gli errori più comuni, molte persone credono di preparare una buon pasto al loro cane, ma la dieta per cani non è semplice come sembra. Vediamo perché.

Cibi per cani fatti in casa, quali principi nutritivi dobbiamo assicurare

In una dieta casalinga completa e bilanciata, sono presenti nelle giuste proporzioni proteine, grassi, carboidrati, vitamine, minerali, ecc. In questo modo il cane non deperisce e non subisce i danni di una cattiva alimentazione, visibili soprattutto in età anziana.

Negli alimenti commerciali secchi, le crocchette, è molto utilizzata l’aggiunta di un integrazione vitaminica e minerale, poiché tutti gli ingredienti sono cotti a temperature elevate (> 110 °C). Questo concetto è importante anche nell’alimentazione casalinga e può essere gestito con l’aiuto di un professionista di vostra fiducia. Infatti, non è necessario che tutti i nutrienti siano presenti ogni giorno; ma è importante che lo siano all’interno di un tempo determinato, per esempio una settimana. Variando i diversi ingredienti che compongono il pasto che offriamo al cane , variamo i nutrienti che il cane avrà a disposizione.

Quindi, non solo è importante fare attenzione a come cuocere e tagliare gli alimenti, ma anche rispettare le quantità dei diversi alimenti indicate nella ricetta. Trovate una guida alla preparazione degli ingredienti nell’articolo Dieta casalinga per il cane. Tutto ciò che devi sapere, che ho scritto appositamente per voi.

Prima di passare alla guida in 7 punti, desidero sottolineare che per i cuccioli la mancanza della quantità corretta di un nutriente può causare danni gravi. In particolare, i cuccioli di taglia gigante da adulti sono suscettibili ad un eccesso di calcio somministrato prima della età adulta a livello delle articolazioni. Quindi se non vi sentite sicuri, meglio utilizzare le crocchette, sino ai 12 mesi di età per cani di taglia piccola e media e sino ai 20 mesi di età per quelli di taglia grande e gigante.

Guida alla dieta casalinga per il cane in 7 punti: iniziamo con la carne e il pesce

La regola generale è: nessuno alimento specifico, per esempio il pollo, dovrebbe mai rappresentare più del 50% della dieta in quantità. Quindi se la carne rappresenta il 70% della dieta, è necessario utilizzare almeno 2 carni diverse o, ancora meglio, un tipo di carne e gli organi. Volete sapere come utilizzare gli organi nelle diete per cani? Potete leggere questo articolo che ho scritto appositamente.

1La carne e i prodotti di origine animale: dovrebbero rappresentare il 70% della dieta. Attenzione a non eccedere con la quantità di grasso di cui è dotato il taglio di carne. Scegliete tagli magri, possibilmente con il 10% di grasso. Per esempio il macinato con etichetta che indica 10% di grassi oppure togliete la pelle e il grasso esterno al pollo e al tacchino. Scegliete tagli magri di maiale, non le salsicce. Un rischio delle diete composte da carne troppo grassa è che, se decidete di diminuire il grasso della dieta, siete costretti a diminuire anche le proteine perché insieme nello stesso taglio.

2Il pesce: è una buona scelta, ci permette di fornire con la dieta la vitamina D e gli omega 3 ed è facilmente digeribile. Potete scegliere il pesce in scatola, come sgombri, sardine, salmone. Oppure comprarlo fresco o surgelato e cuocerlo al vapore. Se è fresco, ricordate di rimuovere tutte le lische e la testa. Come quantità dovete calcolare 30 grammi di pesce ogni 450 grammi di carne. Potete così darne una piccola quantità ogni giorno, oppure potete decidere di offrire un pasto a base di pesce, una o due volte a settimana. In questo ultimo caso dovrete farvi preparare una ricetta personalizzata, da un nutrizionista professionista come me.

Come inserire nella dieta casalinga gli organi e le uova

3 Gli organi, rappresentano il 10-15% della dieta settimanale di un cane. Il cuore può essere un buon alimento, è magro e formato da muscolo, spesso costa meno di altri tagli di carne. Potete offrirlo integrandolo nel 50% della carne. Il fegato, invece, deve essere calcolato a parte, non più del 5% della quantità totale di organi. Il fegato bovino è molto nutriente, ma vanno bene anche i fegatini di pollo. La scelta migliore è somministrare piccole quantità ogni giorno, comprendendo anche milza e polmone, se li trovate, all’interno della settimana.

4Le uova: non esagerate nel numero di uova alla settimana, soprattutto con i cani di peso inferiore o uguale a 8 kg. In generale potete offrire ½ uovo alla settimana a cani di taglia piccola, 1 uovo alla settimana a cani di taglia media e 2 uova alla settimana a cani di taglia grande.   

Possiamo utilizzare anche i derivati del latte

5Yogurt, formaggi e affini: si possono tranquillamente offrire lo yogurt o il kefir, subito dopo il pasto. Abbiate l’accortezza di sceglierli senza lattosio o almeno senza zuccheri aggiunti. Le dosi sono da valutare in base a come l’intestino del cane accetta questi alimenti, si possono dare a giorni alterni o solo 2-3 volte a settimana:

  • 1 cucchiaino da caffè, per le taglie piccole
  • 1 cucchiaio da minestra, per le taglie medie 
  • 2 cucchiai da minestra, per le taglie grandi.

Cominciate con metà della quantità e vedete se il cane non ha problemi. Come formaggi freschi, utilizzate la ricotta o i fiocchi di latte, senza lattosio. Se ne possono aggiungere 1-2 cucchiai a pasto, una o due volte alla settimana. Gli altri formaggi freschi sono da evitare perché troppo grassi. Tra i formaggi stagionati, potete utilizzare il Parmigiano Reggiano che è privo di lattosio e ricco di proteine e calcio.  Potete grattugiarne una scaglia per insaporire il pasto o farvi fare una ricetta personalizzata con 50 grammi di parmigiano.  

Volete saperne di più sui formaggi ideali per il cane leggete Formaggio ai cani: quali si e quali no, una guida per non sbagliare.

Frutta e verdura? Si il cane la mangia

6Frutta e verdura non sono alimenti che in natura i cani mangerebbero abbondantemente, per questo consiglio di attenersi a piccole quantità. Potete aggiungerne un 10 – 15% alla dieta, ¾ verdura e ¼ frutta. Le verdure che vi consiglio sono zucca, carote, zucchine, insalate verdi amare, sedano, fagiolini.  Le verdure vanno sempre cotte. Per la frutta vi consiglio pere e mele, che potete dare crude o cotte. Scegliete anche i mirtilli neri, ma cuoceteli con poca acqua in un pentolino. Poi frullerete tutto, così che siano digeribili. Anche il melone e le banane possono essere date crude. In tutti i casi iniziate con piccole quantità e se il vostro amico a quattro zampe le apprezza, aumentate gradatamente.

Come utilizzare i cereali nell’alimentazione casalinga per il cane

7 – I cereali sono alimenti che il cane utilizza esclusivamente per produrre energia, partendo dall’amido che contengono. In natura, i canidi selvaggi non si nutrono di cereali, questi non solo non li attirano come cibo, ma crudi provocherebbero loro una indigestione. Ricordate anche che a parte alcuni cereali , come il riso o la quinoa, contengono tutti il glutine, che può dare intolleranza. Se vogliamo inserirli nella dieta del nostro cane, la quantità massima è 20% della dieta. Scegliete quelli privi di glutine cuocendoli bene, ma non scotti. Se non volete usare i cereali, ma volete una fonte di energia in più, potete utilizzare le patate e le patate dolci o batate, due vegetali ricchi di amido.  

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