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Quale pesce dare al cane?
5 suggerimenti per una ciotola gourmet

Quale pesce dare al cane? Una domanda semplice, ma che ricevo frequentemente durante le consulenze personalizzate per introdurre la dieta casalinga nell’alimentazione del cane. Il tipo di pesce, pesce cruco o cotto, come cucinarlo e piacerà al cane, sono tutte domande lecite, che è bene porsi quando si vuole introdurre questo tipo di alimento.

I pesci possono essere suddivisi in due categorie semplici: pesce bianco e pesce azzurro; il primo, delicato e magro, è particolarmente adatto ai cani spiluccatori, il secondo, di colore scuro, sapore e odore intensi, è ricco di omega 3, gli acidi grassi essenziali per la salute del cane. Di questo non è necessario utilizzare grandi quantità nell’alimentazione, anche perché un eccesso di omega 3 può determinare infiammazioni.

Il pesce bianco e quello azzurro non sono amati dai cani in modo uguale, per esempio dei miei due levrieri Silverina adorava il merluzzo e le sarde, mentre Rory è più difficile e devo tentarlo con lo sgombro o il salmone.

Aggiornato a maggio 2024

Scopri la mia ricetta di pesce da cucinare al tuo cane: la troverai alla finne dell’articolo.

01. Quale pesce dare al cane e perché

Il pesce è una delle fonti proteiche che si possono inserire in una corretta rotazione alimentare. È un’ottima alternativa alle proteine della carne, ma alcuni cani non lo accettano.

Nel paragrafo precedente ho già introdotto le due semplici categorie di pesce bianco e pesce azzurro, merluzzo e nasello sono tra i pesci bianchi che consiglio, così come sardine e sgombri sono i due pesci azzurri. Anche se economico, non optare per il pangasio, un pesce d’acqua dolce allevato in Vietman, che secondo il Parlamento Europeo può essere rischioso per l’alto contenuto di mercurio accumulato nella sua carne. Invece, nonostante la sua popolarita, sconsiglio il salmone se non saltuariamente. Questo è infatti un pesce costoso e grasso, anche se molto saporito; Rory lo adorava e io lo concedovo 1 volta al mese.

Sia il pesce bianco che quello azzurro, oltre che nella dieta casalinga, possono essere aggiunti alle crocchette o all’umido in scatola. In questo modo, sopratutto il cibo secco, risulta più appetitoso e invoglia i cani a mangiare. Per aggiungere il pesce, cotto e sbriciolato, leggi l’articolo Crocchette e ingredienti freschi insieme si può.

Puoi scegliere questi pesci sia freschi, sia surgelati.

02. Tipi di pesce: quali si e quali no

Quale pesce dare al cane: pesce bianco e pesce azzurro, pesce di lago o di fiume o di mare, che scelta infinita per comporre una ciotola sana e gourmet!

Puoi offrire al tuo cane tutti i tipi di pesce, evitando il pangasio, come ti ho detto prima, e la tilapia, ora diffusa anche in Italia. È un pesce di solo allevamento, che si alleva in Africa e prospera bene anche nei luoghi pieni di deiezioni.
Per quanto rigurada tonno, pesce spada e salmone, a parte il costo elevato perché pregiati, ti consiglio di utilizzare quantità moderate. I pesci molto grandi e con una vita lunga possono più facilmente accumulare i metalli pesanti, come il mercurio, nel loro organismo. Per questa ragione, è meglio scegliere pesci più piccoli, ma se acquisti questi pesci per la tua dieta, puoi fare un regalo anche al tuo cane.

Sarde e sgombri freschi sono ottimi, una volta cotti devono essere puliti: va tolta la testa e la lisca centrale, compresa ogni spina. Per questo ti consiglio di non esagerare con le alici, sono molto piccole e qualche spina potrebbe rimanere. Infine, la trota è un pesce delicato, non costoso, e apprezzato dai cani. Ottimo perché magro, come merluzzo e nasello, e dunque indicato nelle diete di cani che debbano tornare in forma.

03. Come dare da mangiare il pesce al cane

Il pesce dovrebbe essere sempre cotto: cucinato bene è molto digeribile e la cottura permette di evitare la presenza di un parassita, l’Anisakis. L’Anisakis è un parassita nematode, quello che definiremmo verme, si può trovare in tutti i pesci che ho elencato prima e può causare gravi danni: parassitosi, che se non rilevata causa anche ostruzione intestinale, e reazioni allergiche alle tossine liberate dalle larve nei pesci ospiti, di cui il cane si è nutrito.

Il pesce dovrà essere privato della testa e della lisca o spina centrale e di tutte le spine che possono essere rimaste nella sua carne. Spesso consiglio di acquistare pesce surgelato, già pulito; si trovano anche sgombri e sarde oltre che merluzzo e nasello. Lasciate che il pesce surgelato torni a temperatura ambiente e dopo cucinatelo, sarà squisito.

In caso seguitate la dieta barf e vogliate dare il pesce cruco, questo deve sempre essere congelato per almeno 10 giorni, così da eliminare l’Anasikis e contenere la carica batterica eventuale. In questo caso, testa e lisca non sono un problema.

04. Cucinare bene il pesce e preservare il suo sapore

Il pesce da offrire al cane deve essere cucinato senza alcun condimento, al massimo si può aggiungere qualche erba aromatica. In questo articolo trovi le migliori per la dieta casalinga.

Merluzzo e nasello consiglio di cuocerli o al vapore o in una padella antiaderente, con poca acqua. Il secondo metodo di cottura è ottimo anche per i filetti surgelati. In questo modo rimarrà morbido e potrete controllare la cottura, senza renderlo stopposo.

Tutto il pesce azzurro è ottimo grigliato, così che sia una vera leccornia. Con i filetti surgelati di sgombro o sarde, dopo averli riportati a temperatura ambiente, la cottura alla piastar li rende speciali. Se avete poco tempo per cucinare, potete anche utilizzare gli sgombri in scatola al naturale.

Cuoci sempre completamente il pesce, fallo raffreddare e, se non lo hai fatto mentre era crudo, elimina la testa e la spina centrale. Quindi sbriciolalo, sia che lo aggiungi a un alimento commerciale, sia che faccia parte di un pasto casalingo. I cani per gola o ingordigia potrebbero ingoiarne bocconi troppo grossi e sentirsi male.

05. Una ricetta con il pesce, sana, gourmet e facile

Siamo al quinto suggerimento e mio regalo: una ricetta a base di pesce che piacerà al tuo cane.
Anche se offri un alimento commerciale, puoi prepararla nel fine settimana per viziare il tuo amico a quattro zampe.

Come ingredienti ho scelto nasello, salmone e riso con verdure. Le verdure, mantenendo le quantità indicate, puoi variarle a tuo piacimento, ma attenzione a non esagerare con spinaci o broccoli. Leggi questo articolo per imparare tutto sulle verdure.

La Ricetta nasello e salmone con contorno di verdure e riso

La ricetta è calcolata per un cane di 25 kg, la quantità indicata è giornaliera, dovrà essere divisa in 2 pasti.

Ingredienti

  • Nasello filetti surgelati 300 grammi
  • Salmone (crudo) 150 grammi
  • Riso 180 grammi
  • agiolini al vapore 30 grammi
  • Zucchine al vapore 40 grammi
  • Carote al vapore 30 grammi
  • Olio di girasole 8 grammi*
  • Integratore vitaminico minerale dose consigliata per il peso del cane

*un cucchiaio da minestra contiene 8 grammi di olio Acqua quanto basta per una zuppa densa

Esecuzione
Cuoci il nasello al vapore, grigliare il salmone. Lasciarli raffreddare e sbriciolarli.
Lessa quindi il riso sino a che sia ben cotto e sciacqualo in acqua fredda per fermare la cottura.
Cuoci al vapore le verdure tagliate a pezzi e poi frullarle.
Metti nella ciotola il riso e le verdure frullate e mescola, aggiungere l’integratore e l’olio e mescola ancora una volta.
Versa sopra il tutto il pesce sbriciolato e aggiungi un poco di acqua tiepida, rendendo il pasto appena umido o una zuppa densa, a seconda dei gusti e dell’età del tuo cane.

Contattami per averele quantità ottimali per il tuo cane.

Fido a Tavola | fidoatavola.it

Elena Garella

Ho conseguito un dottorato di ricerca in alimentazione animale e mi sono specializzata in alimentazioe del cane. Sono autrice del libro La dieta casalinga per tutti i cani

Ti propongo le mie consulenze personalizzate di alimentazione casalinga per il tuo cane.

Ti offro esempi di ricette complete e bilanciate in macro e micro nutrienti. Con il cibo che scegli, dici al tuo cane che lo ami.

  • Mauro Tazzioli

    Buonasera, vorrei chiederle in che modo potrei contattarla per avere indicazioni sulla dieta alimentare di un pastore tedesco di 30 mesi. Grazie
    Cordialmente
    Mauro

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