
esiste un modo naturale per disintossicare il fegato del cane che consiglio come nutrizionista per i vostri amici fedeli: l’ingrediente magico è il cardo Mariano.
Il cardo Mariano , per disintossicare il fegato del cane è un rimedio erboristico di efficacia provata e che può essere di grande aiuto. Potete utilizzarlo sia per cani che abbiano dovuto assumere molti medicinali, sia per cani che abbiano sempre e solo mangiato cibo commerciale.
Quando un anno fa ho avviato la sezione Benessere naturale in questo Blog Magazine volevo condividere con tutti voi la possibilità di aiutare i cani a migliorare il loro benessere.

Perché utilizzare il cardo mariano per disintossicare il fegato del cane
Il cardo mariano è una pianta nativa delle regioni mediterranee dell’Europa, è simile nell’aspetto ad altri cardi, con foglie spinose e infiorescenze porpora.
E’ coltivato per i semi, che sono la porzione della pianta con effetti curativi di protezione e rigenerazione del fegato. Essi contengono la silimarina, l’insieme di tre composti chimici, che molte ricerche scientifiche hanno provato essere attiva nel proteggere il fegato durante le crisi. La silimarina accelera la sintesi delle proteine e stimola la produzione di nuove cellule, che possano sostituire quelle danneggiate. Questo composto ha una forte azione antiossidante e rinforza le capacità del fegato nel resistere alle sostanze tossiche. Ricerche scientifiche hanno provato che la silimarina protegge il fegato dall’azione, in particolare, in caso di intossicazione da sostanze chimiche o da prolungati trattamenti con medicine allopatiche.

Sapete che il fegato è fondamentale per la salute del cane?
Il fegato, dopo la pelle, è il più grande organo presente nel corpo del cane ed è anche la ghiandola più grande. Questo organo svolge più di mille funzioni importanti, tra cui:
- Produce nutrienti e li rilascia nel flusso sanguigno
- Produce le proteine del plasma e i fattori di coagulazione del sangue
- Immagazzina le vitamina A,D,K e B12, così come i minerali ferro e rame, e li libera nell’organismo quando richiesti
- Partecipa all’eliminazione delle sostanze tossiche dall’organismo
Questa ultima funzione è tra le più importanti, perché permette all’organismo tutto di disintossicarsi e il fegato compie questa azione insieme con i reni, l’intestino e la pelle. L’azione disintossicante avviene attraverso:
- la filtrazione delle tossine solubili nel grasso che circolano nell’organismo. Queste sostanze sono trasformate in solubili in acqua, così che possano essere eliminate dagli altri organi.
- l’azione enzimatica che rompe le molecole chimiche o mediche e le rende più facili da eliminare.

Fegato del cane intossicato: quali sono i sintomi
Il fegato del cane può essere affaticato per molteplici cause: virus, batteri, tossine ingerite, radicali liberi, infiammazioni di altre parti dell’organismo, ecc.
I principali segnali di affaticamento possono essere stanchezza, scarso appetito, gengive pallide, perdita di peso improvvisa. Tuttavia, questi sono segnali che indicano altre malattie e occorre un’accurata visita di un medico veterinario per diagnosticare il problema e suggerire la cura adeguata.
Come nutrizionista canina, posso dirvi che quando si manifestano disturbi dell’apparato digerente, gas, costipazione o diarrea, sarebbe ben affiancare un trattamento con cardo mariano, per aiutare il cane a 360 gradi nel recuperare il suo benessere.
Come linee guida per un sospetto e conseguente trattamento con cardo mariano suggerisco:
- disturbi digestivi
- stanchezza
- secrezioni dagli occhi
- irritabilità
- scarso appetito

Come somministrare il cardo mariano al vostro cane
Il cardo mariano non deve essere somministrato in via preventiva, ma quando il fegato del cane sia stato sottoposto a tossine, medicinali o sostanze chimiche.
Come ho già detto, questa pianta stimola la crescita di nuove cellule del fegato, che sostituiscono quelle danneggiate.
I trattamenti erboristici devono essere seguiti da un professionista, medico veterinario o figura professionale specializzata in erboristica, e non devono essere somministrati per lunghi periodi. Attenzione a non somministrare il cardo mariano a cagne in gravidanza o allattamento. Cito Gregory L. Tilford and Mary L. Wulff, Herbs for Pets:
“nonostante la grande popolarità del cardo mariano, esso non deve mai essere usato come supplemento alimentare giornaliero. I semi di cardo mariano è un medicinale che deve essere utilizzato per situazioni in cui il fegato sia diagnosticato in sofferenza.”
Potete scegliere se somministrare un estratto in polvere standardizzato al 60%-80% di silimarina, suggerimento che do per cani affaticati, anziani o cha abbiano subito lunghi trattamenti con medicinali. In realtà, la tintura alcolica sarebbe il ritrovato migliore da somministrare, perché permette un completo assorbimento della silimarina nell’organismo. Tuttavia, se i danni al fegato sono importanti o il cane è particolarmente sensibile all’alcol anche in piccole quantità (che è dannoso per i cani), sarà meglio rivolgersi agli estratti in polvere, standardizzati e certificati.

Frutta e verdura fresca sono un aiuto in più
Anche se alimentate il vostro cane con un’ottima dieta casalinga. Non sarà mai possibile evitare tutte le tossine, perché viviamo in un ambiente con moltissimi inquinanti e non possiamo evitare di curare il cane, quando ne ha bisogno. Frutta e verdura fresca vi vengono in soccorso, potete utilizzare la mia ricetta del Contorno perfetto e aggiungere piccole porzioni di alimenti vegetali con proprietà antiossidanti:
- germogli di erba medica
- spinaci
- broccoli
- asparagi
- aceto di mele

Buongiorno,
La mia cagnolina di 4 anni, prende da 4 anni Nexgard Spectra, ha i valori ALT al 557U/L e AST a 80U/L, nonostante 2 mesi di Samyr 200mg (mezza compressa) e EpatoPlus (mezza compressa), i valori invece di scendere sono saliti (prima era 460U/L). Vorrei provare l’integratore di cardo mariano. Secondo lei quale sarebbe il dosaggio migliore per aiutarla?
Le ho risposto prvatamente
Buongiorno,
il mio cane di 12 anni ha problemi con il fegato e vorrei somministrare il cardo mariano in polvere.
Le chiedo cortesemente se c’è un dosaggio giornaliero in base al peso e se posso somministrarlo unitamente al cibo.
Grazie, buona giornata.
Antonella Giovannini
Buongiorno, nomalmente consiglio di scegliere un prodotto in opercoli, sarà più semplice da utilizzare e suddividere la dose.
Per il dosaggio:
– Per un cane di 4-9 kg utilizzate 1/3 di opercolo.
– Per un cane di 10-24 kg utilizzate 1/2 opercolo
– Per un cane di 25-30 kg utilizzate metà dose per un essere umano , vale a dire 1 opercolo
saluti
Buongiorno
Qual’e’ la quantità di cardo mariano in polvere da dare giornalmente al cane?
Il mio pesa 30 chili.
Grazie
salve 1 opercolo al giorno.
Salve, ho un chihuahua di 2,8 kg, 12 anni, diagnosticato mastocitoma con probabilità di coinvolgimento del fegato ed altri tessuti molli, ma non voluto fate stadiazione. Come posso somministrare cardomariano ed in che quantità? Ieri mi ha bevuto una tazza di camomilla ( senza zucchero) , MAI FATTO! LA prego mi dia indicazioni.
salve, la esorto a seguire le cure medico veterinarie, la fitoterapia non può guarure un tumore. Per aiutare il fegato può dare il cardo mariano, anche la bardana andrebbe bene. compri il prodotto in opercoli, apra l’opercolo e dia al suo cane la punta di un cucchiaino da caffè piccolo. Non aumenti la dose indicata.
Buongiorno, cane 19 mesi seguito dal settimo mese dal nutrizionista ha fatto 2 episodi di diarrea in 2 mesi e abbiamo deciso di fare esami del sangue
Leggero malassorbimento alt a 580 e ast a 66,urea 58
Cambio dieta con coppa di maiale ,carote e cicoria( non apprezza molto) farina di polpa di carrube per 1 settimana,epatocardo (cardo mariano e curcuma 2 compresse al giorno) Fermentinflora,1 compressa al giorno.
A distanza di 5 giorni feci perfette (2 volte al giorno) no vomito e no letargia
Faremo eco addome per sicurezza
Secondo il nutrizionista l’ eco è irrilevante,il vet la farebbe
Secondo lei la dieta nuova può andare bene?
buongiorno Erika ci siamo sentite al telefono. Qui scrivo un breve commento per tutte e tutti: se scegliete un nutrizionista che segua il vostro cane fatelo con attenzione. In seguito dovrete fidarvi delle sue scelte, un errore può essere correto, ma come in questo caso, può anche determinare un momentaneo scompenso nel metabolismo del cane. Riflettete sull’errore e come mai il nutrizionista vi è incorso e fate la scelta se continuare a fidarvi o cambiare professionista.
Salve al mio labrador di 10 anni gli è venuto un lipoma fortunatamente benigno, il veterinario x un fattore estetico mi ha consigliato di asportarli chirurgicamente, ma io non sono d’accordo. Ho letto che il cardo mariano, insieme a bardana e un altro prodotto erboristico che non mi sovviene aiuterebbe il fegato a disintossicarsi, e fare assorbire il lipoma. Mi può dare qualche consiglio x evitare la chirurgia? grazie Marika
Buongiorno Marika, avrà gia ricevuto la mia mail. Qui per tutte le lettrici e lettori dico che si si può sempre fare qualcosa. I tre estratti erboristici agiscono al meglio se il lipoma è formato da meno di 6 mesi, ma possono diminuire il volume anche di lipomi più datati
Buongiorno, la mia cagnolina(4 anni circa) ha fatto lunghe cure antibiotiche e dí antidolorifici per una disbiosi intestinale. Pare migliorata, ma ha i valori del fegato un po’ superiori alla norma e le si gonfiano spesso le ghiandole del collo quando prende farmaci o anche solo integratori per la gastrite di cui soffre. La seguono due veterinari e con la pappa anallergic é un po’ migliorata. Posso darle qualcosa di leggero per depurare il suo organismo? È possibile avere una consulenza in telemedicina? Grazie
salve le ho risposto privatamente. Comunque per tutti preciso che si, ci sono dei prodotti erboristici a base di tarassaco, cardio mariano o bardana che possono aiutare
buonasera la mia cagnolina ha 22 mesi,quasi 2 anni.
L’ho adottata da 4 mesi per maltrattamento, rinuncia di proprietà in condizioni precarie molto magra in quanto non assumeva cibo, se non saltuariamente ed avanzi umani!
Abbiamo fatto accertamenti con esami del sangue e si è evidenziato Alt
174 fuori range e fosfatasi alcalina 170.
sto somministrando compresse di glutamax ed estratto di cardo mariano 0,7ml x 1 volta.
ma sono preoccupata xke il vet non mi sa dire la causa, anche ecografia è nella norma.
può darmi consigli?
la ringrazio
Cristina
Gentilissima Maria Cristina, non sono veterinaria e non posso fare una diagnosi a distanza. Tuttavia posso suggerirle di aiutare la sua cagnolina anche con una crocchetta o umido in scatola Epatic di Royal Canin o Hill’s. Questo è formulato per non appesantire il fegato e aiutarlo a disintossicarsi. Sono abbastanza sicura che gli avanzi umani abbiano sovvracaricato l’organo. Potreste aggiungere anche estratto di Bardana, che aiuta moltissimo il fegato insieme al cardo mariano. Ne parli con il veterinario.
La mia cagnolina di 33kg ha partorito 3 mesi fa oggi abbiamo fatto esami sangue per sterilizzazione ma ahimè i valori dell’ ALT sono a 1860 ! Non ha sintomi tutti i valori e l’eco addome sono nella norma … come posso aiutarla ?
provi con umido in scatola Hepatic, chiedendo anche al suo veterinario, e somministrando una pastiglia di tarassaco radice per 2 settimane. Poi rifaccia gli esami del sangue.
Salve la mia Labrador di quasi nove anni ha ALT 2349, ALP 1543, AST 52, GGT 44.
Che patologia ha?
Non sono un medico veterinario e non posso risponderle. un caro saluto
Salve, mi chiamo Anna. Le scrivo perché il mio cane di 13 anni ha un problema al fegato, dalle analisi ha ALT 332 e con ecografia si é diagnosticato: malattia epatica primaria, neoplasia, colangioepatite e infiammazione. Sappiamo che il quadro clinico é complicato. Ha anche una forte infiammazione allo stomaco. Non vuole mangiare nulla. Gli sto somministrando il puré di carne che ci ha dato la veterinaria altamente digeribile e per problemi epatici, ma glielo dò con siringa in bocca. Mi potrebbe consigliare qualcosa per aiutarlo in questa situazione ? Il pollo bollito con le verdure non lo vuole assolutamente… anche cose che prima gli piacevano moltissimo (come il pane) non le vuole proprio. Grazie per la gentile risposta. Saluti
Buongiornoleho rispostoper email. Qui per tutti dico solo che in casi così gravi, per alleviare il dolore si può dare un gastroprotettore, concordandolo con il veterinario. Per il fegato una somministrazione per 3 settimane consecutive di rimedi erboristici: cardo mariano, bardana e tarassaco, una volta al giorno, in capsule o gocce di tinture non alcolica.