Tarassaco per il cane, come utilizzarlo in primavera
Il tarassaco per il cane è depurativo, stimolante del fegato e aiuta nei casi blandi di cattiva digestione.
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Come puoi cominciare a vivere grren con il tuo cnae? ti suggeriso 5 passi iniziali e introduco un argomento molto divisivo: la sterilizzazione. Questo è il primo di una serie di articoli dedicati a vivere con il proprio cane cercando di rispettare l’ambiente. Avere un pet e cercare di inquinare poco è possibile, anche se essere totalmente ecosostenibili è più difficile. Partiamo con alcuni semplici accorgimenti che miglioreranno il rispetto dell’ambiente vostro e del cane. 1. Diminuire i rifiuti inutilizzabili Se pensi a cosa acquistiper il tuo cane, il cibo rappresenta la maggior percentuale. Vivere green con il cane significherà semplicemente applicare alcuni accorgimenti che già adotti nella tua vita. 2. Pulisci rispettando la natura Quando devi lavare il cane pensa allo shampoo e ai prodotti post lavaggio che saranno utilizzati. I prodotti standard possono contenere delle sostanze chimiche che creano problemi alla pelle e possono, in alcuni casi, generare allergie. Puoi decidere di acquistare dei prodotti biologici, ad esempio a base di argilla verde. Per le pulizie delle ciotola dove il cane mangia e beve e degli utensili per preparare il cibo, non utilizzate i comuni detersivi, ma lavali con aceto di mele. Questo prodotto permette di pulire ed eliminare ogni residuo di cibo. Anche per i pavimenti ti consiglio l’aceto di vino bianco, pulisce a fondo, essendo acido contrasta alcuni patogeni e il cane non assorbirà sostanze chimiche dai polpastrelli. Approfondisci in questo articolo . 3. Non buttare i medicinali avanzati Vivere green con il cane vuol dire avere un’attenzione speciale per la gestione delle medicine, che si hanno in casa per il nostro amico a quattro zampe. Alcune medicine prescritte dal medico veterinario al tuo cane possono essere in confezioni che superano le sue necessità per guarire. In questi casi, il mio punto di vista è che invece di riporle nell’armadietto dei medicinali, sia meglio donarle al canile del comune. Valuta se la sua malattia è tale, da doverlo trattare di nuovo, per la stessa malattia, entro i successivi 2 anni. Se ritieni che non accadrà o se non è accaduto e mancano 2 mesi alla scadenza, donale. Spesso alcuni trattamenti possono essere più utili al canile, dove il medico veterinario che lo supervisiona ha centinaia di cani da curare. Molti di questi sono anziani e, ormai lo sai la mia Silverina è anziana. Ho cominciato così, su suggerimento di mio marito a donare i medicinali che non le servono più al canile. 4. Vuoi essere ecosostenibile con il cane? Raccogli sempre le sue feci In questo paragrafo non voglio pormi come giudice, io stessa per molti anni ho sbagliato, ma hai mai pensato quanto inquinano le feci del cane abbandonate sul terreno? In città non è quasi più possibile non raccoglierle, perché si può essere severamente multati, ma nei paesini e in campagna? Un cane produce circa 124 kg di feci l’anno e tutti noi siamo abitudinari, ipotizziamo quindi di frequentare tre diverse aree extra abitato, in ognuna di esse lasceremmo circa 31 kg di feci. E se tutti coloro che frequentano quelle zone facessero lo stesso, alla fine cammineremmo in una fogna! Il mio suggerimento è raccogliere sempre e dovunque, possibilmente con sacchetti biodegradabili. Questi sacchetti si decompongono in pochi mesi, invece delle centinaia di anni di quelli di plastica. Un’altra cosa che potreste fare è compostarla correttamente, per ottenere un ottimo concime per il vostro giardino. 5. Adotta da un canile o da un’associazione Questo può essere un argomento divisivo quanto la sterilizzazione, di cui parlerò successivamente, ma vorrei farti riflettere sulla possibilità di adottare un cane, anche adulto. Donerà gioia a lui, ma anche a te. Spesso siamo portati a pensare che se il cane non arriva in casa nostra da cucciolo, non sarà capace di integrarsi nello stile di vita della famiglia. Non è così. Adottare da un canile o da un’associazione che si occupa di accogliere i cani abbandonati, permette anche di agire mettendo in ciclo un cane abbandonato invece che partecipare al gioco degli allevatori del cane di “moda”. Hai mai pensato quando una razza improvvisamente diventa l’oggetto del desiderio di tutti, come sia possibile che siano disponibili tante cucciolate immediatamente? Questo avviene perché agli allevatori regolari, che sono sempre stati lì, si affiancano gli allevatori improvvisati o quelli abusivi e il cane che compri potrebbe avere delle tare che lo renderanno svantaggiato tutta la vita. Se non vuoi un meticcio, per tue ragioni personali, pensa che i canili sono pieni di cani di razza, di tutte le taglie, abbandonati perché di impaccio alla famiglia. Anche Silver e Rory sono stati adottati, da adulti, e come potete vedere dalle foto su Instagram, siamo affiatatissimi. Ecco l’argomento più divisivo: fare o non fare sterilizzare il cane La sterilizzazione è parte di un programma per vivere green con il cane, poiché limita le nascite indesiderate di cuccioli. Molto spesso la sorte dei cuccioli nati per caso, da cani di proprietà è quella di essere uccisi o abbandonati. Puoi immaginare il terrore di un cucciolo solo all’aperto, senza cibo, né luogo dove ripararsi? I cani abbandonati, randagi la cui vita è infinitamente misera, se non sterilizzati possono accoppiarsi e dare vita ad altri randagi. La sterilizzazione permette di controllare le nascite, inquinare meno e partecipare attivamente al bene della società. Il cane sterilizzato, non cambia carattere, questa è una leggenda metropolitana. Mentre è vero che dovrai fare attenzione alla sua alimentazione e programmare almeno una passeggiata in più con lui. Fammi sapere la tua opinione, conta molto per me.
Quanto cibo devo dare al mio cane? Il cibo secco nutre come quello umido in scatola? Il mio cane riceve tutti i nutrienti di cui ha bisogno con l’alimentazione casalinga o cruda? Queste sono solo alcune delle domande che molti di voi mi pongono quando iniziano una consulenza. Per il benessere naturale l’importanze della dieta è al primo posto, non si tratta della forma fisica, ma dei bisogni nutrizionali del cane. Oggi scopriamo insieme quali sono i bisogni dietetici dei cani e come migliorano il loro benessere. I bisogni nutrizionali dei cani Tutti noi amiamo i nostri cani, e vogliamo il meglio per loro, sicuri in questo modo di garantire il loro benessere. Ma come possiamo definire il meglio? Possiamo dire che il meglio è un cibo sano, ma anche questa definizione è alquanto generica. Oltre che sana, la dieta che offriamo al nostro cane deve essere in grado di soddisfare tutti i suoi bisogni nutrizionali. I cani hanno bisogno, come noi essere umani, di ricevere una determinata dose di alcuni nutrienti: proteine, grassi, fibra, vitamine e minerali. Parliamo quindi di bisogni generali, ma esistono anche i bisogni individuali che sono determinati da: Prendiamo come esempio l’età, le diete formulate per i cani adulti non sono adatte per i cuccioli o i cani senior. I cuccioli hanno una crescita molto rapida, mentre i cani senior hanno bisogno di più proteine perché i primi sono in crescita veloce e i secondi hanno cambiato le esigenze del loro organismo. Benessere naturale del cane, le proteine e gli aminoacidi Le proteine sono il nutriente senza il quale i cani non possono sopravvivere. Le proteine della dieta devono essere totalmente o principalmente di origine animale, infatti il cane è un carnivoro opportunista. Questo significa che la sua è la natura del carnivoro e che per sopravvivere può nutrirsi anche di altri alimenti. Le proteine animali contengono i 10 aminoacidi che il cane non può produrre nel suo organismo. Questi aminoacidi, definiti essenziali, servono come “mattoni” per costruire le proteine e alcuni composti attivi dell’organismo. Inoltre gli aminoacidi sono quelli che cedono gli atomi di carbonio per produrre il glucosio, uno zucchero fonte di energia. Alcuni studi scientifici hanno dimostrato che i cani sono in grado di capire quando un cibo manca di uno degli aminoacidi necessari ed eviteranno di consumarlo. Interrogatevi, quindi sulla qualità del cibo che state offrendo, se il vostro cane si rifiuta di mangiarlo o finirlo. Offri al tuo cane la carne che ama L’importanza dei grassi e degli acidi grassi I grassi sono la fonte di energia più importante della dieta e sono di origine animale o derivano dai semi oleosi di alcune piante. Gli acidi grassi sono i “mattoni” che formano i grassi e che il cane non può sintetizzare nel suo organismo. Gli acidi grassi trasportano le vitamine liposolubili, A, E e D, e sono fondamentali per la struttura delle cellule e delle membrane. Inoltre, migliorano l’aspetto e il sapore del cibo. Insomma, questi nutrienti sono importantissimi e, come ripeto in quasi tutti i miei articoli, i più importanti sono gli omega-3. Questi acidi grassi agiscono sulla vista, sul cervello, sulla pelle e nelle membrane del corpo e si trovano principalmente nel pesce azzurro. Gli omega-3 devono essere sempre in equilibrio con gli omega-6, che provengono principalmente dal regno vegetale. Fabbisogni giornalieri di proteine e grassi Cani cuccioli, peso kg 5-6 e da adulti kg 14-15 Cani adulti, peso kg 15 Femmine gravide o allattanti, peso 15 kg, con 6 cuccioli Proteine 56 grammi 25 grammi 69 grammi/158 grammi Grassi 21 grammi 14 grammi 29 grammi/67 grammi Benessere naturale del cane, i fabbisogni energetici per le varie età del cane L’energia è il nutriente che permette al cane di avere la forza per eseguire tutte le normali attività della giornata. L’energia proviene principalmente da tre fonti: i grassi, i carboidrati e le proteine. I grassi sono la fonte più nobile, non solo danno energia al cane, ma come detto precedentemente, gli acidi grassi che li formano servono per le cellule, le membrane del corpo e il cervello. Le proteine sono l’ultima scelta dell’organismo per produrre energia, perché deve scindere gli aminoacidi che le compongono e trasformarli nello zucchero glucosio. I carboidrati sono esclusivamente fonte di energia, non partecipano ad alcuna struttura dell’organismo del cane. Quando parliamo di carboidrati, parliamo di amido che per essere digerito deve essere spezzato dall’amilasi. L’amilasi è un enzima secreto dal pancreas che trasforma l’amido in zucchero, utilizzabile a fini energetici dal cane. I carboidrati sono presenti nelle diete per cani sotto forma di patate o cereali. Se vuoi saperne di più puoi leggere questo articolo. Ma di quanta energia ha bisogno un cane? Dipende dalla sua età e dall’attività che svolge: CONTATTAMI PER UN CONSIGLIO
Benessere naturale del cane: l’importanza della dieta Leggi tutto »
Il lipoma nel cane è un problema cha appare all’improvviso e può crescere molto nei mesi. Questa cura naturale è un alternativa alla via chirurgica, se cominciata appena si forma il lipoma.
Pulire la ciotola del cane, sia quella del cibo, sia quella dove beve, è molto importante. Ma con quali prodotti? I prodotti che utilizzerete, per pulire la ciotola del vostro amico a quattro zampe, devono essere prodotti naturali, i detergenti chimici possono lasciare una patina poco piacevole. I due detergenti che consiglio a chiunque me lo chieda sono due detergenti e igienizzanti naturali: l’aceto di mele e l’aceto di vino bianco, due detergenti e igienizzanti naturali. Pulire la ciotola del cane con l’aceto di vino bianco L’aceto di vino bianco è un’alternativa ottima ai comuni detergenti: è un prodotto naturale, privo di composti chimici, e ha un buon profumo, che scompare rapidamente. L’aceto elimina i residui di cibo e disinfetta blandamente la ciotola del cibo. Utile anche per eliminare le tracce di calcare dalla ciotola dell’acqua, aiutandovi con una paglietta in metallo. Avrete la giusta sensazione di una pulizia sicura. Potete anche utilizzarlo per pulire le superfici a contatto con il cane, quindi i pavimenti principalmente. Potete aggiungere un piccolo bicchiere di aceto al secchio di acqua calda e i vostri pavimenti saranno puliti e lucidi. Inoltre essendo naturale, quando asciuga è inodore. Come pulire la ciotola del cane Cominciamo con sottolineare che le ciotole migliori sono quelle in alluminio. Infatti questo metallo non rilascia particelle minime, come potrebbe fare la plastica, e dura molto nel tempo. Per pulirla, prendete la ciotola e con un pezzo di carta da cucina pulitela da eventuali residui secchi o umidi. Quindi poggiatela su un piano e versatevi l’aceto di vino bianco. Io uso un bicchiere per l’acqua, vi verso circa mezzo centimetro di aceto e poi lo vuoto nella ciotola. A questo punto con una spugna, dedicata solo a questo scopo, strofinate ben le pareti e il fono. Sciacquate quindi con abbondante acqua e asciugate. La ciotola sarà lucida e pulita. Ti piace l’idea di utilizzare prodotti naturali per il tuo cane? Puoi approfondire questo argomento leggendo Vivere green con il cane. Migliora la vita del tuo cane in modo sostenibile. Per l’igiene del cane utilizzate l’aceto di mele L’aceto di mele deriva dalla produzione del sidro di mele, attraverso l’azione di lieviti e batteri. Lo consiglio soprattutto per l’igiene del cane, molto delicata, come pulire il mantello e le orecchie. Potete anche adoperarlo per lavare la verdura e la frutta, oppure per pulire la ciotola del cane, se l’aceto di vino bianco ha un odore sgradevole per voi. Un lavaggio accurato di frutta e verdura con l’aceto di mele, permette di eliminare le sostanze sulla superficie, come sporco, terra e in parte pesticidi e microrganismi. Potete preparare una miscela con 1 parte di aceto di mele e 2 o 4 parti di acqua a seconda della diluizione che volete utilizzare. Immergete la verdura o la frutta nella soluzione di acqua e aceto e con uno spazzolino morbido spazzolate l’esterno di verdura e frutta. Lasciatele a bagno per circa 2 minuti, poi scolatele e sciacquatele bene sotto acqua corrente per 15-30 secondi. Per pulire le orecchie del cane preparate una soluzione con una parte di aceto di mele e 4 parti di acqua. Inumidite un pezzetto di stoffa pulita nella soluzione, preparata a base di aceto di mele, e pulite gentilmente le orecchie . Infine, se fate il bagno al vostro cane potete, dopo aver eliminato il prodotto per lavare, strofinare l’aceto con una spazzola morbida bagnata o un panno inumidito sul mantello. Noterete un aumento nella lucentezza del pelo e l’aceto agirà anche da deodorante. NON usate l’aceto sulla pelle secca del vostro amico a quattro zampe, la pelle deve sempre essere bagnata, altrimenti potrebbero crearsi delle lacerazioni e/o irritazioni.
Pulire la ciotola del cane con prodotti naturali migliora il suo benessere Leggi tutto »