BENESSERE NATURALE

Cani in autunno, 5 consigli per il loro benessere fisico e psichico

I cani in autunno devono essere accompagnati verso la nuova stagione, che si presenta con temperature più basse e meno ore di luce. In questa stagione i ritmi lavorativi di noi umani diventano nuovamente intensi e le temperature si abbassano, i cani avvertono tutto questo e il loro organismo comincia a prepararsi alla stagione fredda. Ho sempre dedicato una grande attenzione a questa stagione, soprattutto per Silverina. Il suo benessere fisico, alimentazione, e psichico, moto e compagnia, è sempre stato molto importante. Se state leggendo queste righe, ritengo lo sia anche quello dei vostri cani per voi. Ecco, quindi, i cinque  migliori consigli per iniziare al meglio questa stagione. Consiglio # 1 aumentare gli omega-3 per i cani in autunno Per proteggere la pelle e il pelo dei cani prepariamola al riscaldamento, che in autunno e inverno invade le nostre case. Pelle e pelo possono divenire molto secchi, per mancanza di umidità negli ambienti. Per mantenere la pelle morbida e il pelo lucido dei cani in autunno, aumentiamo la quantità di omega-3 che offriamo con l’alimentazione. Moltissime sono le rierche scientifiche che hanno dimostrato la necessità del cane di ricevere nell’alimentazione una corretta quantità di acidi grassi omega 3. I fabbisogni minimi sono 175 mg di EPA e DHA al giorno per 11 kg di peso. Questi due acidi grassi omega 3, sopratutto EPA, sono ottimi contro le infiammazioni. Come offrire EPA e DHA al cane? Possiamo aggiungere del pesce azzurro come sardine o sgombro, cotti e privati della spina dorsale oppure in scatola al naturale. Aggiungeteli al pasto almeno tre volte a settimana. Se utilizzate alimenti commerciali, secchi o umidi, aggiungete 40-50 grammi di sgombri in scatola al naturale, se cucinate per il cane preferite pesce azzurro fresco o congelato, che cuocerete al vapore. Scopri in questo articolo come abbinare gli omega 3 all’alimentazione casalinga. Consiglio #2 le mele fanno bene ai cani Il famoso detto “…una mela al giorno toglie il medico di torno” vale anche per i cani, in autunno e inverno specialmente. La mela è un frutto ricco di fibre e vitamine A e C, ma soprattutto contiene Le pectine. Si tratta di fibre solubili che agiscono come un probiotico, aiutando lamicroflora intestinale a rimanere in equilibrio. Utilizzate questo frutto con moderazione, cominciate ad introdurre la mela in piccole porzioni, a fette private di semi e picciolo. Per cominciare calcolate: Se la lasciano non scoraggiatevi, vi sono altri modi per offrire la mela, provate una delle mie ricette di biscotti con la mela che trovate in Ricette per il cane Consiglio #3 la zucca, un superalimento per i cani in autunno Della zucca mi sentirete parlare molto spesso, perché è veramente un alimento indispensabile nella stagione autunno-invernale. E’ ricca di fibra, ma una fibra solubile, che aiuta la regolarità delle funzioni intestinali e piace a molti, se non tutti, i cani. Si può usare: Per sapere tutto sulla zucca potete leggere Posso dare la zucca al cane? La risposta e le ricette giuste per te Consiglio #4 prova una carne bianca come il tacchino la carne di tacchino è ottima pr i cani, perchè ricca di proteine, più del pollo. Non ci crederete, ma il tacchino è considerato una proteina “nuova”, nel senso che non si trova comunemente negli alimenti commerciali. E’ dunque ideale anche per chi di voidecide di cucinare una volta a settimana o nel weekend al suo cane. Ma il mio cane è allergico al pollo, potrà mangiare il tacchino? Si perché si tratta di due tipi di carne diversi, la carne di tacchino è più magra e, dunque, contiene più proteine. Chiedete al medico veterinario di fiducia se potete testare il tacchino, per farlo in totale sicurezza. Infine, sottolineo come questa carne sia ricca di minerali, in particolare zinco, ferro, potassio e fosforo. Vi ho convinto provate la deliziosa ricetta a base di tacchino della foto! Consiglio #5 attenzione ai veleni per topi e scarafaggi Anche topi e scarafaggi si preparano all’inverno e, per scongiurare che entrino e nidifichino in cantine e garage, in autunno si utilizzano delle schiume velenose e delle esche che sono estremamente tossiche per i cani. Se vivete in campagna e dovete utilizzare dei veleni preparate una piccola mappa con luogo e data dello spargimento, così da impedire al vostro cane di passare in quella zona e leccare il veleno o mangiare le esche.

Cani in autunno, 5 consigli per il loro benessere fisico e psichico Leggi tutto »

Silver, levriera nera, mangia il suo pasto con tranquillità

Vivere green con il cane: 5 ragioni per le crocchette per cani agli insetti

Con questo quarto articolo su come vivere green con il cane, focalizziamo l’attenzione sulle crocchette per cani agli insetti. Sono un prodotto che è più sostenibile delle crocchette con carne da allevamento o selvaggina, fornendo al cane proteine animali. Alla fine dell’articolo, dedico un paragrafo alle tre marche di crocchette che potreste provare, se ne avrete voglia. Si, nella foto Silverina mangia casalingo, riso e merluzzo. Ma non tutti possono cucinare per il loro cane con intolleranze. Sappiamo che diminuire l’impatto ecologico dell’avere un cane in famiglia non è semplice, ma se non hai ancora un’idea della paw print del tuo cane sul pianeta puoi leggere Vivere green con il cane, muoviamo insieme i primi passi. Crocchette per cani agli insetti, sono una fonte di proteine accettabile? Le proteine sono il nutriente più costoso in un alimento per cani. Sono le più costose dal punto di vista della produzione, intendo il loro costo economico, e nell’impatto che la loro produzione ha sulla sostenibilità ambientale. Generalmente parliamo di proteine, in quanto questo è il nutriente presente negli alimenti, ma ciò che ci interessa sono gli aminoacidi, i mattoni che costruiscono le proteine. Gli aminoacidi si liberano nell’intestino e l’organismo del cane li usa per costruire i muscoli, la pelle, gli enzimi, gli ormoni, ecc. Il cane ha bisogno di 10 aminoacidi essenziali, dobbiamo quindi domandarci: le proteine degli insetti forniscono tutti i 10 aminoacidi essenziali per il cane? I 10 aminoacidi essenziali per il cane Arginina Metionina Istidina Fenilalanina Isoleucina Treonina Leucina Triptofano Lisina Valina Il cane può mangiare gli insetti? Per rispondere a questa domanda ho analizzato gli articoli scientifici pubblicati in merito. Sappiate anche che la UE sta sovvenzionando un progetto per l’utilizzo della farina di insetti nell’alimentazione animale. Potete chiedermi la lista degli articoli su cui mi sono basata. I vari studi si sono focalizzati su insetti come grilli, larve e adulti  di mosca soldato nera o Hermetia illucents, formiche e le tarme della farina. Il contenuto totale di proteine è alto in tutti questi insetti, 46% nella mosca soldato nera, che contiene tutti gli aminoacidi essenziali, compresa la taurina un aminoacido importante per i carnivori. Particolarmente interessante è la raccolta delle larve per la produzione di farina , che avviene quando sono tra il IV ed il V stadio di crescita, cioè quando per facilitare la loro motilità, lo spessore dell’esoscheletro, composto da chitina, è al minimo. Anche leformiche contengono molta taurina, aminoacido non essenziale, ma importante per il benessere del cuore e il contenimento dello stress. La digeribilità delle proteine di questi insetti è stata testata in laboratorio ed è risultata tra lo 89% e il 92%. In particolare la digeribilità della farina di larve della mosca soldato nera è maggiore di quella della farina di carne di cervo, in crocchette testate da cani. Molto interessante per cani con problemi digestivi è una ricerca che ha messo in luce come una crocchetta con il 24% di proteine da farina di grilli, abbia mantenuto il benessere intestinale, una buona produzione di feci e la varietà della microflora intestinale. 5 ragioni per consigliare le crocchette per cani agli insetti Le 2 marche di crocchette per cani agli insetti che consiglio La prima cosa che voglio dirvi è che non ho alcun interesse economico nel suggerirvi queste due marche, sono semplicemente quelle che potete reperire sul mercato e che condividono i parametri nutrizionali. Questi prodotti al momento sono offerti per cani con allergie o intolleranze e solo il primo propone una scelta ecosostenibile. Vi è piaciuto questo articolo? Potete seguirmi su Instagram, dove condivido consigli e ricette oltre che la vita con i miei levrieri Silverina e Rory.

Vivere green con il cane: 5 ragioni per le crocchette per cani agli insetti Leggi tutto »

miele con un pezzo di fave e cucchiaio in legno

Posso dare il miele al cane? Si è un alimento ottimo

Posso dare il miele al cane? Sì, questo alimento è un portento per i cani. In questo articolo vi svelerò come questo alimento, ricco di vitamine, minerali e antiossidanti può essere di grande beneficio per il tuo cane. Al termine dell’articolo troverai una ricetta, per preparare in casa il miele all’essenza di melissa.

Posso dare il miele al cane? Si è un alimento ottimo Leggi tutto »

Mal d’auto nel cane: il miglior rimedio naturale e altri consigli

Finalmente potete organizzare un viaggio, una bella vacanza con il vostro cane, ma… vi accorgete che sta male quando è in viaggio! Il mal d’auto nel cane è più frequente di quanto possiate pensare, 3 cani su 6 ne soffrono in Europa. Volete organizzare una vacanza a misura del vostro cane? Leggete Vacanze con il cane , tutto quello che dovete sapere per godervele. Riconosciamo i sintomi del mal d’auto nel cane Quando viaggiano con me i miei due levrieri riposano sereni, ma se invece il vostro cane si mostra abbattuto oppure osservate una salivazione eccessiva del cane in auto o persino episodi di vomito, si tratta proprio di mal d’auto. Questo problema si chiama cinetosi e, in parole semplici significa che quando i movimenti dell’auto stimolano troppo l’apparato vestibolare all’interno dell’orecchio, il cane sta male. L’apparato vestibolare, che regola l’equilibrio, è formato da tre canali pieni di liquido e questo liquido si adatta ai movimenti del corpo nello spazio. Quando la macchina accelera o decelera continuamente (code in autostrada) oppure quando una strada di montagna è composta da curve continue, sono coinvolti i centri nervosi collegati al liquido vestibolare. Questi centri nervosi sono quelli della nausea e del vomito, si ha ipersalivazione e possibili dolori all’addome. Il miglior rimedio naturale contro il mal d’auto nel cane Il mal d’auto può non essere così grave come vi sembra, per questo preferisco sempre privilegiare un rimedio naturale, se esiste. Nel caso dei disturbi da viaggio in auto esiste si tratta di somministrare lo zenzero o ginger. La radice dello zenzero è usata da secoli come rimedio naturale per il mal di stomaco e la nausea in India e Asia. Ha proprietà anti-emetiche (anti vomito) ed è un buon protettore del fegato. La radice dello zenzero può prevenire efficacemente il vomito, l’ipersalivazione e la nausea, di conseguenza il vostro cane sarà più calmo durante il viaggio. Lo zenzero può avere contro indicazioni per i cani operati o diabetici o con problemi di cuore, consigliatevi sempre con il vostro medico veterinario di fiducia. Somministratelo sotto forma di estratto secco, in capsule, oppure in tintura. Vi consiglio di scegliere prodotti biologici e vegani, per la massima qualità possibile. Tengo a precisare che non ho alcuna affiliazione con il sito che offre i prodotti di cui vi ho fornito un esempio. Come somministrare l’estratto di zenzero Dopo che vi sarete procurarti la radice di zenzero, nel formato capsule o tintura, potete seguire le indicazioni nella tabella sottostante, che sono suddivise per classi di peso e le ha fornite Ottawa Valley Dog Whisperer. La capsula o opercolo, è facilmente aprile nel caso di 1/2 capsula e la quantità di polvere necessaria si può nascondere in un bocconcino di carne cruda o cotta. La tintura può essere ideale per cani di tagli piccole, le gocce potranno essere date direttamente sulla lingua. peso del cane Capsule Tintura kg 0,5 – kg 5 1/2 capsula, da 1 a 3 volte al giorno 1-3 gocce, 2-3 volte al giorno kg 6 – kg 9 da 1/2 capsula a 1 capsula, 1-3 volte al giorno 3-5 gocce, 2-3 volte al giorno kg 10 – kg 22 1-2 capsule, 2-3 volte al giorno 5-10 gocce, 2-3 volte al giorno kg 23 – kg 45 1-2 capsule, 3-4 volte al giorno 20 gocce, 2-3 volte al giorno > kg 45 dose per un adulto umano dose per un adulto umano I consigli di Fido a tavola E’ bene offrire un pasto leggero 1 ora prima di partire, lo stomaco non sarà completamente vuoto durante il viaggio e potrà assorbire i succhi gastrici in eccesso e diminuire il senso di nausea. Mantenete la macchina fresca e arieggiata e non costringete il vostro cane in uno spazio angusto. Dategli la possibilità di muoversi ed eventualmente spostarsi nella zona ombreggiata, quando il sole cambierà posizione durante il viaggio. Abituate il cane a viaggiare in macchina, cominciando con piccoli viaggi, di quindici-venti minuti, seguiti da una bella passeggiata. Gradualmente, aumentate la lunghezza del viaggio, potrebbe essere utile per eliminare l’eventuale paura della macchina. Se nonostante questi accorgimenti e la radice di zenzero persiste una salivazione eccessiva nel cane o vomito, esistono dei medicinali antinausea, che il medico veterinario vi potrà prescrivere. Vi è piaciuto questo e gli altri articoli dedicati alle vacanze con il cane? Mi trovate anche sul mio profilo  instagram fidoatavola, da cui rispondo anche alle vostre richieste, quasi istantaneamente.

Mal d’auto nel cane: il miglior rimedio naturale e altri consigli Leggi tutto »

Vivere green con il cane: come lavare il cane in modo ecosostenibile

Bentornate amiche e bentornati amici all’appuntamento mensile per migliorare l’impatto ecologico che abbiamo sulla terra con i nostri cani. Oggi approfondiamo un aspetto importante della vita dei nostri amici a quattro zampe: come lavare il cane, inquinando il meno possibile. Si tratta di consumare la giusta quantità di acqua e utilizzare prodotti naturali, mi direte. Certo, ma anche di evitare la plastica delle confezioni di prodotti che si utilizzano per l’igiene. Per questo ho invitato la mia amica Alessandra Vescovo, laureata in Scienze Ambientali e specializzata in Valutazione e Gestione dei Sistemi Ambientali ad approfondire questo argomento per noi. Alessandra firma i due paragrafi dedicati alla plastica e al problema delle microplastiche. Come regalo finale vi suggerisco due marche di shampoo per cani solidi e una ricetta fai da te di shampoo naturale per cani. Come lavare il cane? Al cane fa bene essere lavato, per assicurare una buona igiene del pelo e della cute. Potete affidarvi a una brava toelettatrice, chiedendo sempre che abbia un regolare attestato. Deve aver seguito un corso perché non ci si improvvisa in questo che è un mestiere, che richiede anche grande empatia per i cani, esperienza cinofila e serietà. Esiste anche l’opzione di lavare il cane in casa, in questo caso ricordatevi che il cane nella vasca o nella doccia può scivolare, dunque munitevi di un tappetino antiscivolo a lui dedicato. Spazzolatelo accuratamente, prima di lavarlo e guidatelo nella doccia o nella vasca da bagno. Utilizzate acqua tiepida e abituate il cane all’acqua, con dolcezza. Si tratterà di rendere il bagno un’esperienza piacevole, quindi utilizzate un getto di acqua debole, bagnate il cane dal collo in giù e insaponatelo con poco prodotto. Massaggiate e risciacquate delicatamente. Asciugatelo con molta attenzione, con asciugamani, frizionando delicatamente, e poi con il phon. Quante volte lavare il cane è un argomento di discussione, personalmente ritengo che una volta ogni 30-40 giorni sia un buon intervallo. Considerate che, se durante una gita o escursione si è infangato, dovrete comunque spazzolarlo e lavarlo. Lo stesso al mare, sabbia e residui salini vanno eliminati in giornata. Per lavare il cane utilizzate prodotti naturali e senza imballaggio Lavare il cane con acqua e aceto non ha senso e può nuocere alla sua salute. In caso di cute sensibile o secca potremmo causare irritazioni cutanee o anche dermatiti. Potete utilizzarlo nella dose corretta in uno shampoo fai date o utilizzarlo per pulire la ciotola del cane. I prodotti naturali sono indicati per evitare tanti agenti chimici inutili, possono essere a base di argilla ed erbe officinali o oli essenziali. In vendita si trovano molti prodotti biologici o naturali, ma sono confezionati in bottiglie di plastica.   Come mi ha insegnato Alessandra il problema non è la plastica in sé, che ci aiuta in numerosi ambiti, da quello sanitario a quello tecnologico, ma i manufatti usa e getta. Ultimamente si sente parlare spesso di materiali biodegradabili e compostabili, con la convinzione che siano una svolta ecologica. In realtà, ad oggi, pochi sono gli impianti in Italia in grado di smaltire correttamente i prodotti compostabili (qualche impianto nel nord Italia), mentre i materiali solamente biodegradabili vanno comunque conferiti nel secco indifferenziato che andrà a termovalorizzazione. La soluzione quindi non è cambiare il materiale ma evitare il più possibile i prodotti usa e getta cercando di puntare al riuso e allo sfuso, diminuendo in questo modo a monte la quantità di rifiuti generati. Sapete quanta plastica ricicliamo veramente? (a cura di Alessandra Vescovo) Ogni giorno nella nostra quotidianità abbiamo a che fare con diversi oggetti in plastica e, di questi, gli unici che possono essere gettati nella raccolta differenziata e riciclati sono gli imballaggi. Secondo l’ultimo report di Plastics Europe la richiesta di plastica da parte dell’Italia nel 2018 è stata pari al 13,8% della richiesta totale europea, siamo al secondo posto! Significa  3,6 milioni di tonnellate di plastica, di cui solo il 39,6% è composto da imballaggi. L’Italia ricicla il 31,4% delle 3,6 tonnellate totali, mentre il 32,8% è usato come recupero energetico (termovalorizzazione) e il restante 35,8% finisce in discarica. Gli imballaggi sono riciclati in Italia solo il 44,6%, il 43% per recupero energetico e il 12,5% in discarica. Dalla plastica alle microplastiche, un pericolo di cui non vorremmo essere artefici (a cura di Alessandra Vescovo) La plastica è utile a molti, forse anche comoda, ma problematica per tutti, quando viene abbandonata in natura. Il 60-80% dei rifiuti mondiali sono plastica e il 10% finisce negli oceani, arrivando da spiagge, fiumi, acque reflue, materiali da pesca, navi ecc. Una volta dispersi nella natura, iniziano una lenta degradazione (da 6 mesi per alcune bioplastiche, fino a centinaia di anni), creando le microplastiche, ovvero particelle di dimensioni inferiori ai 5 mm. Le microplastiche si definiscono: Individuate per la prima volta nel 2004, restano in sospensione o si accumulano nei sedimenti dei fondali oceanici (70%). Nel Mar Mediterraneo troviamo una media di 250.000 oggetti per kmq. A causa di ciò 663 specie marine hanno avuto effetti avversi dall’interazione con la plastica, perché i grandi organismi o ingeriscono i rifiuti o ci finiscono intrappolati e gli organismi più piccoli assorbono le microplastiche. Questi microrganismi sono alla base della catena alimentare, sono ingeriti dai pesci e di conseguenza le mangiamo anche noi! Infine, plastiche e le microplastiche trasportano specie patogene, inquinanti, metalli pesanti (es. piombo) e contaminanti sia organici che inorganici (es. diossine). Quale shampoo usare per lavare il cane? La domanda su quale shampoo naturale per cani utilizzare e come fare se vi avvalete del lavoro di un toelettaotore professionista nasce spontanea. Avete ragione e vi suggerisco due soluzioni: potete preparare uno shampoo naturale e delicato per il vostro cane con la ricetta che trovate alla fine dell’articolo. Oppure potete adottare uno shampoo solido, molto utile anche se fate lavare il cane da un professionista. Infatti, basterà portarlo con voi e chiedere che sia utilizzato quello e non un altro prodotto. Sembra una piccola cosa, invece è un seme che potrebbe germogliare anche nelle abitudini del toelettatore.

Vivere green con il cane: come lavare il cane in modo ecosostenibile Leggi tutto »

cane che riceve CBD oil direttamente dal dosatore

CBD oil al cane, tutti i benefici e gli svantaggi che dovete conoscere

Tutti abbiamo sentito parlare di CBD oil da somministrare al cane per alleviare moltissimi sintomi. Ma sarà tutto vero? Posso dirvi che tutto ciò di cui vi parlerò in questo articolo sarà chiaramente documentato e vedremo anche i pro e contro della somministrazione al vostro cane. CBD Oil, di cosa si tratta? Il Cannabidolo o CBD è un composto presente sia nella canapa, sia nella cannabis. Nei prodotti dedicati ai cani, il composto psicoattivo THC o tetraidrocannabinolo, non supera lo 0,3%, perché estratto dalla canapa. I prodotti dedicati ad alleviare il dolore, l’ansia e le convulsioni, le infiammazioni intestinali, derivano dalla canapa, non dalla cannabis. Il CBD condivide dei percorsi metabolici con una classe di medicinali anti infiammatori non steroidi, come ibuprofene  e Rimadil ( Miller, DVM, Pet Med Website). Questi percorsi metabolici controllano molti processi dell’organismo, dalla risposta infiammatoria alla coagulazione del sangue. Come agisce il CBD oil somministrato al cane? Il numero di ricerche svolte sull’azione di questa sostanza nei cani è contenuto, tuttavia si ritiene che il cannabinoide interagisca con i recettori endo-cannabinoidi del sistema nervoso centrale e periferico. Questi due sistemi nervosi aiutano a mantenere l’organismo in equilibrio e in salute. Come ho anticipato, il suo utilizzo è principalmente volto ad alleviare il dolore in caso di artrite, le convulsioni, gli stati di ansia, le infiammazioni intestinali e, per alcuni ricercatori, aiuterebbe anche durante la cura del cancro. Benefici nei casi di osteoartrite del cane Poiché il cannabidolo condivide i percorsi antiinfiammatori con alcune medicine anti infiammatorie, può avere un effetto positivo in caso di osteoartrite. Questa è una delle forme di infiammazione più comuni nei cani, si tratta di una deteriorazione delle cartilagini progressiva e permanente, a lungo termine. E’ molto comune nei cani anziani. Nel corso della sua vita ad un cane su quattro è diagnosticata l’osteoartrite.  Secondo i risultati di una ricerca del 2018, il CBD oil può aumentare significativamente l’attività dei cani trattati (p <0,01) e diminuire il dolore (p <0,02) dovuto alla malattia. CBD oil è stato somministrato due volte al giorno, alla dose di 2 mg/kg di peso per somministrazione. CBD Oil agisce sul dolore? Secondo i risultati della ricerca relativa al trattamento dell’osteoartrite, che abbiamo visto prima, si. Numerosi medici veterinari in USA ritengono che, per traslazione, potrebbe diminuire anche il dolore dovuto ad altri tipi di infiammazione. In particolare, si pensa al dolore dovuto allo spostamento di un cuscinetto intervertebrale, posto tra 2 vertebre, della colonna dorsale e al dolore per infiammazione intestinale. CBD Oil al cane nel trattamento dell’IBD o sindrome dell’intestino irritabile La sindrome dell’intestino irritabile o IBD, è una malattia dove la superfice interna dell’intestino è infiammata, i villi ridotti, e il cibo non viene adeguatamente digerito dall’organismo del cane. Questa malattia è molto seria, può dare malassorbimento dei nutrienti, vomito, diarrea, muco e/o sangue nelle feci. Abbiamo già visto come il cannabidolo condivida gli stessi percorsi metabolici di medicine antinfiammatorie come ibuprofene. La somministrazione di CBD Oil al cane con IBD può aiutare dove tutte le cure classiche non sono risultate efficaci. Dovrete parlarne con il medico veterinario che segue l’animale. Se non avesse alcuna esperienza di questo tipo di cura, vi suggerisco questa intervista alla dottoressa Elena Battaglia, medico veterinario che opera in Spotorno (SV). Oppure potete informarvi sul sito di Innovet, che tratta proprio di questa malattia. Un grande fraintendimento: CBD non cura l’ansia nel cane e il cancro In teoria potrebbe anche essere possibile, perché ridurre infiammazioni e dolore può indurre una maggior calma. Ma poiché il cannabidolo non è psico attivo è molto difficile che possa trattare l’ansietà come farebbero le medicine ansiolitiche. Per quanto riguarda la possibilità di ridurre i tumori, le ricerche in questo campo sono limitatissime. Tuttavia, uno studio ha dimostrato la diminuzione della nausea in furetti e ratti trattati con chemioterapici, così come nell’essere umano. Effetti collaterali della somministrazione di CBD oil al cane Nel suo insieme la somministrazione di CBD oil ai cani appare sicura, tuttavia molti lavori scientifici riportano l’aumento di un importante parametro del sangue, legato al fegato: ALP o alcalino fosfatasi.  Non si sa se il fatto che ALP salga sia un segnale di danno al fegato o semplicemente il cannabidolo falsi l’esame analitico del sangue per questo parametro. In altri casi, cani trattati con CBD Oil sarebbero apparsi più sonnolenti del normale, in caso di dosaggio elevato del principio.  Per quanto riguarda la possibile interazione negativa con altre medicine, il consiglio è quello di parlarne con il medico veterinario. Gli effetti collaterali maggiormente osservati sedazione 19% appetito iperattivo 5% mancanza di energia 4% reazione di panico 2,7% fauci secche/aumento del bere 2,3% nausea 1,7% vomito 1,7% aumento delle convulsioni 0,69% peggioramento delle funzioni cognitive 0,68% (modificato da Dog’s Naturally) Come scegliere un prodotto a base di cannabioidi per il cane La scelta ideale sarebbe un prodotto che comprenda un ampio spettro di cannabioidi della canapa. Non solo il CBD, ma anche il CBC (cannabicromene) e il CBG (cannabigerolo), che sono presenti naturalmente in questa pianta. Le azioni più riconosciute: La scelta di un prodotto commerciale a spettro completo permette di usufruire dell’effetto sinergico di tutti i componenti. E’ importante assicurarsi che il prodotto abbia un certificato di analisi, preparato da un ente diverso dal venditore. Il certificato di analisi deve riportare chiaramente la quantità e il tipo di cannabinoide presente nel prodotto commerciale. In genere, questo certificato è scaricabile o visionabile o richiedibile sul sito della azienda produttrice. A quale dosaggio usare l’olio CBD In genere CBD oil si somministra oralmente al cane ed è molto importante dare la dose corretta. La maggior parte degli studi svolti sui cani ha utilizzato il dosaggio di 2 mg/kg peso vivo una o due volte al giorno. Questo dosaggio è risultato sicuro e anche efficace per artriti e convulsioni. Innovet, che produce negli Stati Uniti un CBD oil biologico da canapa, offre un servizio di calcolo della dose appropriata  a questo link. Ci tengo a precisare che non ho alcuna partnership commerciale con

CBD oil al cane, tutti i benefici e gli svantaggi che dovete conoscere Leggi tutto »

Elena con i sue due levrieri neri, sotto la volta della galleria di Sabbioneta

Vivere green con il cane. Migliora la vita del tuo cane in modo sostenibile

Bentornati a tutti coloro che vogliono approfondire la possibilità di vivere, insieme al proprio cane, in modo ecosostenibile. In questo secondo articolo vi presento alcuni semplici suggerimenti, per vivere green la vita con il vostro cane. Come Bonus, alla fine dell’articolo la ricetta per uno shampoo naturale fai da te. Perché dovrei vivere green con il cane? Nel primo articolo di questa serie ho proposto alcuni semplici cambiamenti per migliorare la vita vostra e del vostro cane, diminuendo l’impatto che il vostro binomio può avere sull’ambiente. Oggi vi parleremo di come fare scelte ecosostenibili sia in casa, sia all’aperto, ogni volta che sarà possibile. Ciotole amiche dell’ambiente Quando dovete scegliere una ciotola è importante valutare il materiale di cui è fatta. La plastica è poco costosa, ma inquina l’ambiente e può rilasciare delle molecole inquinanti nell’acqua. Vi consiglio, invece, tre materiali ecosostenibili: Migliora la vita del tuo cane con un cuscino in materiale naturale Sapete che la schiuma o i fiocchi di materiale riempitivo dei cuscini derivano da sottoprodotti del petrolio o fibre sintetiche? Decisamente meglio scegliere il cuscino per il vostro cane in fibre naturali, igieniche e traspiranti, facilmente lavabili in lavatrice. Scegliete fibre come il cotone o la canapa, per le fodere, sono ipoallergeniche. Per il materiale riempitivo alcuni produttori utilizzano plastica riciclata, è vero, ma potete anche trovare i ritagli di feltro, gli scarti della lana, ecc. Io ho preparato da me i quattro grandi cuscini per Silverina e Rory, riciclando fibre naturali di scarto e utilizzando tessuti naturali. Pulire la casa vostra e del vostro cane in modo ecosostenibile I cani sono sempre in contatto diretto con i pavimenti, attraverso i polpastrelli delle zampe. Possono assorbire la polvere e le sostanze chimiche nocive, residue dalla pulizia con detergenti sintetici e aggressivi. Questi nuocciono all’ambiente, quanto ai nostri cani, poiché sciolti nell’acqua inquinano le fognature e il terreno o i fiumi. Evita l’ammoniaca, la candeggina, i detergenti sanitizzanti dei pavimenti con forte profumazione. E’ possibile ottenere un’ottima pulizia e igiene utilizzando prodotti naturali, come l’aceto di vino, il succo di limone e il bicarbonato di sodio. Oppure puoi rivolgerti ai prodotti sviluppati da alcuni produttori di detergenti, seguendo le stesse linee guida per i prodotti destinati agli ambienti che ospitano i bambini piccoli. Si tratta di prodotti biologici e anallergici, con aromi naturali come la menta, che ha una azione deodorante potente. Vuoi approfondire? Potresti leggere questo libro. Vivere green con il cane utilizzando un antiparassitario naturale Un antiparassitario naturale è efficace come uno chimico? Non è questa la domanda corretta da porsi, bensì: quando e come posso utilizzare solo un prodotto naturale? In inverno la presenza di pulci e zecche è inferiore, quindi via libera a un antiparassitario naturale. Anche i cani che vivono in città e non frequentano la campagna aperta, dove possono essere presenti ungulati, come i caprioli, o le greggi, può essere un’ottima scelta. Al contrario un cane allergico alla puntura delle pulci dovrà essere maggiormente protetto, utilizzando anche un prodotto di sintesi. Lo stesso si dovrà considerare per cani malati o immunodepressi o che vivono nei canili. Si possono anche associare un prodotto naturale e uno di sintesi, così da intervenire meno con il secondo. Il mio consiglio e di consultarsi sempre con il medico veterinario di fiducia. L’olio di Neem un antiparassitario naturale per il cane Sono sicura che molte e molti di voi conoscono l’olio di Neem o ne hanno sentito parlare. L’azione insetticida di questo olio è stata provata da molte ricerche e per gli animali è un efficace antiparassitario naturale. Agisce in particolare contro pulci, zecche, zanzare e flebotomi. Anche se nel caso di questi ultimi, poiché possono trasmettere la leishmaniosi al cane, adotterei anche un trattamento medico. L’azione repellente dell’olio di Neem si basa sul suo odore, che gli insetti non sopportano e che è mal tollerato anche da alcuni cani. Poiché molti oli essenziali hanno un buon effetto repellente nei confronti degli insetti, all’olio di Neem possiamo trovare associati olio essenziale di citronella, eucalipto, lavanda, tea tree, ecc. Vi consiglio di non provare voi a farvi delle miscele casalinghe, perché gli oli essenziali devono essere dosati con grande cura. Nel caso delle pulci, l’olio di Neem combatte e uccide le forme adulte, le uova e le larve. Crea un effetto barriera sul pelo. Come utilizzare efficacemente l’olio di Neem Vi dico subito che per il 2021 Camon ha preparato un’intera linea di prodotti a base di olio di Neem. Non sono miei sponsor, ma sono un’azienda seria. Io vi propongo 4 modi per trarre vantaggio da questo olio naturale: BONUS – Come preparare uno shampoo naturale fai da te per il vostro cane Vi occorreranno:   Cominciate miscelando, in una bottiglia di vetro, l’acqua e l’aceto e aggiungete il sapone neutro e l’olio di oliva. Quindi il gel d’Aloe vera e le 2 gocce di olio essenziale di lavanda. Chiudete con il tappo ermetico e agitate forte da sinistra a destra, dall’alto verso il basso, per mescolare tutti gli ingredienti. Se la miscela risultasse troppo densa, aggiungete poca acqua alla volta. Preparate quindi un’etichetta adesiva con la data di produzione. Eliminate dopo 6 mesi, se non completamente utilizzato.

Vivere green con il cane. Migliora la vita del tuo cane in modo sostenibile Leggi tutto »

Torna in alto