Colite nel cane, rimedi naturali e prevenzione

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La colite nel cane può colpire tutte le razze e i meticci, può risolversi rapidamente o durare per settimane. E’ importante conoscere le cause di questa malattia e come prevenirla, soprattutto nel caso dei Boxer e dei French Bulldog, che sono soggetti a un tipo raro di colite: la colite granulomatosa.

In caso di colite è necessario consultare il medico veterinario, ma ricordate che oltre alle medicine, nei casi più leggeri di colite acuta si possono utilizzare anche rimedi naturali.

alimentazione casalinga del cane-Fido a tavola

Cosa è la colite e come si presenta nel cane

La parola colite indica un’infiammazione del colon e spesso con colite si descrive la presenza di diarrea o feci molli. Il colon è l’ultimo tratto del sistema intestinale, segue l’intestino tenue dove avviene la digestione, ed in esso il cibo che arriva viene ulteriormente trasformato da una vivace popolazione microbica. Vi sono due tipi di colite che possono affliggere il cane:

  • Colite acuta, improvvisamente appaiono alcuni dei sintomi tipici, che durano pochi giorni
  • Colite cronica, ha una durata maggiore della acuta, da alcune settimane a mesi. Si manifesta con ripetuti episodi, che appaiono e scompaiono, oppure che si manifestano continuativamente. In questo caso è sempre necessario recarsi dal medico veterinario di fiducia.

I sintomi più comuni sono le feci molli o liquide  (diarrea), in piccola quantità, ma emesse più volte nel corso della passeggiata. Evidenza dello sforzo nel defecare e dolore nel compiere l’atto. In alcuni casi le feci possono contenere del muco oppure tracce di sangue.

Che alimenti evitare durante un episodio di colite

Come regola generale, suggerisco di evitare cibi troppo ricchi, grassi o derivati del latte. Di seguito le mie raccomandazioni:

  • I cibi ricchi di grassi, perché sono più difficili da digerire e possono peggiorare l’infiammazione del colon, quindi niente carni grasse, formaggi o patatine fritte
  • Evitate i cibi troppo fibrosi, anche se una certa dose di fibre solubili può essere di aiuto, se in percentuale troppo alta può peggiorare i sintomi della colite in alcuni cani. Quindi niente legumi, piselli o crusca o psillio.
  • Non offrite formaggi freschi, sia perché più grassi di quanto possiate pensare (mozzarella), sia perché molti cani sono intolleranti al lattorio e fanno fatica a digerirlo.
  • Niente bocconcini dalla tavola, niente pizza, tanto amata o assaggi di carne con intingolo.
  • Eliminate premi e snack, se non vegetali o preparati da voi, sono sempre ricchi di grassi

Quale alimentazione prediligere in caso di colite nel cane

Quando si deve scegliere il cibo per un cane con colite è fondamentale che la ricetta sia composta da ingredienti semplici da digerire e che non irritino l’intestino. 

Alimentazione commerciale o casalinga? Non è una domanda da poco, infatti nei casi di colite cronica o discretamente grave, personalmente appoggio l’utilizzo di un alimento del commercio formulato proprio per questo problema. Tuttavia, una volta che i sintomi siano regrediti e la situazione si sia stabilizzata, è mio parere che un’alimentazione casalinga, formulata da una nutrizionista come me , con pochi e semplici ingredienti sia la scelta migliore.

Il primo suggerimento che do sempre alle mie clienti è di osservare un perido di digiuno di 12-24 ore. Questo periodo permetterà all’intestino di riposare e la diarrea dovrebbe anche cessare. Il digiuno può essere anche di 48 ore, ma i cani di oggi (e i loro padroni) lo tollerano male. Durante il periodo di digiuno deve sempre esserci molta acqua fresca a disposizione del cane.

Attenzione non fate digiunare un cucciolo! Se ha la diarrea dovete sempre recarvi dal veterinario.

Al momento di ricominciare a mangiare potete considerare una dieta leggera a base di tacchino, carne molto proteica e poco grassa, riso e zucchine, cotti con grande attenzione, tagliati in piccoli pezzi e miscelati come una zuppa. In seguito potrete offrire anche un poco di fibra, il mio suggerimento e di cominciare con un poco di mela grattuggiata. La mela ha tanti benefici, tra i molti quello di contenere un’ottima fibra solubile naturale, le pectine, che sono anche gentili con l’intestino. Potrete poi aggiungere altre fonti vegetali di fibra, come la zucca, le carote e i finocchi.

Infine, poiché durante la colite, la diarrea espelle forzatamente anche i microrganismi benefici, presenti nell’intestino, è sempre bene aggiungere un trattamento con un probiotico. Ho scritto questo articolo appositamente per guidarti nella scelta e nell’utilizzo dei probiotici.

I rimedi naturali contro la colite nel cane

Attraverso alcuni rimedi naturali possiamo dare sollievo ai sintomi principali che accompagnano la colite, possiamo ridurre il nervosismo e gli spasmi dovuti al dolore:

  • La camomilla ha un effetto rilassante e blandamente antiinfiammatorio
  • La nepitella o erba gatta da sollievo riducendo la produzione di gas intestinale e ha proprietà antispasmo

Quando è presente la diarrea si possono utilizzare, con molta attenzione delle erbe astringenti, che rendano più difficile il passaggio di acqua nell’intestino, attraverso le cellule:

  • La corteccia di olmo rosso o slippery elm lenisce e riveste la mucosa intestinale , aiutando a diminuire la diarrea
  • La piantaggine produce mucillagini e ha proprietà astringenti come la corteccia di olmo rosso, è eccellente nel caso di infiammazioni

Leggi la sezione Benessere naturale di questo blog magazine per essere informato sui molti rimedi naturali che puoi facilmente adottare.

Come prevenire la colite nel cane

Questo capitolo piò considerarsi un riassunto di tutto quanto ho scritto, un quadro di insieme per cambiare la vita del vostro cane.

Se escludiamo i casi più complessi, di colite granulomatosa, la prevenzione dagli episodi di colite si basa su una sana alimentazione: cibi fresci, semplici e cotti con attenzione, sono già il 50% della prevenzione. Evitare di cedere alla tentazione di offrire bocconi del nostro cibo, scegliere con attenzione lo snack o i premi che daremo al cane, privilegiando quelli naturali, proteici ed essiccati è un altro buon 20%. Attenzione ai parassiti, soprattutto alla necessità di sverminare regolarmente il nostro amico a quattro zampe, le giuste cure mediche associate a trattamenti ripetuti con prodotti naturali come i probiotici o le essenze erboristiche valgono un ultimo 20%.

Il restante 10%? E’ fortuna. Perché può sempre capitare che anche agendo al meglio il vostro cane si ammali, come è stato per la mia adorata Silverina. Tuttavia anche con una malattia cronica, se ben curata, il cane può vivere molti anni felice con la sua famiglia.

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