Scopri i 3 oli migliori per il cane e come utilizzarli nella dieta

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Per parlarvi dei tre migliori oli per il cane e di come utilizzarli nella dieta del vostro cane voglio fare una premessa iniziale: gli oli sono presenti anche negli alimenti, non si aggiungono solo tal quali e contengon acidi grassi delle famiglie omega 6 o omega 3. In questo articolo vi parlerò di 3 oli ricchi di omega-3 e ideali da aggiungere alla ciotola del cane per bilanciare gli omega 6 che fornisce la carne.

Gli acidi grassi omega-3 sono definiti essenziali e si trovano principalmente nell’olio di salmone e nel pesce azzurro e se vuoi approfondire puoi leggere quello che ho scritto nell’articolo omega-3 e omega-6 per il cane. Gli omega-3 aiutano nel contrastare le infiammazioni e nel proteggere da malattie come l’artrite o l’infarto.

Approfondisci la differenza e i benefici di queste due diverse famiglie di acidi grassi nell’articolo omega-3 e omega-6 per il cane.

Tre oli per il cane che possono equilibrare la ciotola

Nell’introduzione ho detto che gli acidi grassi omega 3 si trovano nell’olio di salmone e nel pesce azzurro, ma anche nel’olio di lino, anche se questo è meno semplice da utilizzare, come evidenziato di seguito. L’olio di cocco è composto da acidi grassi a catena di atomi di carbonio corta o media, ciò rende gli acidi grassi che lo compongono assimilabili nel flusso sanguigno e inviabili al fegato così come sono, per produrre energia. Stiamo parlando quindi di oli “speciali” da aggiungere in piccole dosi insieme con gli oli che comunemente troviamo nelle ricette per cani

Qui trovi come alternare olio di girasole e olio extra vergine di oliva nella ciotola.

Benefici di olio di salmone, di cocco e di lino

  1. Olio di salmone, é ricco di acidi grassi omega-3 EPA e DHA, proprio quelli che aiutano nel contrastare l’artrite e i focolai di infiammazione in tutto il corpo. Scegliete un olio di salmone da produttore di qualità i miei preferiti sono Salmoil di Necon e quello di Dottor Clauder’s . Se avete adottato l’alimentazione casalinga per il cane o la Barf, potete inserire 1 cucchiaino da tea, 2-3 pasti a settimana. Se il vostro cane mangi a crocchette, non aggiungete olio, ma pesce azzurro. Ad esempio, mezza scatola di sgombri al naturale (circa 50 grammi) 2-3 pasti a settimana.
  2. Olio di cocco, nella sua forma extravergine è una valida alternativa ad altri oli vegetali. Fornisce energia prontamente utilizzabile dall’organismo del cane, migliora l’alito e contribuisce alla salute della pelle e del pelo. Gli acidi grassi che lo compongono sono una fonte rapida di energia, perché di dimensione media.  Sono direttamene assorbiti nell’apparato digerente e inviati al fegato, che li trasforma rapidamente in energia. Alternatelo con olio di semi di girasole, ricco di acido linoleico, essenziale per il cane. Sceglietelo biologico e per chi offre crocchette o umido aggiungetene 1 cucchiaino da tea, massimo 2 pasti a settimana. Se il cane ha uno stomaco delicato non usatelo, potrebbe peggiorare la situazione.
  3. Olio di semi di lino, contiene molti acidi grassi omega-3, nella forma di acido grasso alfa linoleico. Questo può essere utilizzato, dall’organismo del cane, per produrre gli acidi grassi EPA e DHA, ma contiene una quantità considerevole di acido fitico. Questo acido può rallentare l’assorbimento di alcuni minerali importanti, come zinco, ferro e rame. Io lo consiglio in caso di problemi legati al pelo o la pelle del cane, alternato con olio di cocco e olio di girasole, nelle diete casalinghe personalizzate.
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Come utilizzare gli oli per il cane nella dieta, rispetto al tipo di carne presente.

Nell’articolo omega-3 e omega-6 per il cane illustro l’importanza che queste due famiglie di acidi grassi siano presenti entrambe ed in equilibrio nell’alimentazione del cane. Per chi utilizza un’alimentazione commerciale, secca o umida, questo equilibrio è in genere garantito (crocchette), ma privilegiate sempre quelle che sul retro del sacco dichiarano il rapporto omega-3/omega-6. Deve essere compreso tra 3:1 e 5:1.

Per chi offre umido in scatola è più difficile trovare questa dichiarazione, ma potrete aggiungere dell’olio di salmone o del pesce azzurro.

Per l’alimentazione casalinga e la BARF è importante che gli oli aggiunti alla dieta siano in equilibrio con i grassi già presenti. Le carni degli animali allevati oggi sono composte da proteine, grassi, vitamine e minerali in modo ben diverso da quelle degli animali allevati al pascolo o selvatici in natura. In parole semplici le carni degli animali allevati con mangime sono oggi più ricche di grassi che di proteine. E’ bene suddividere le carni dei ruminanti, bovini, ovini, cervo, da quelle dei volatili, pollo, tacchino, anatra, quaglia. Il maiale esce da questo schema perché la selezione genetica moderna si è indirizzata verso un animale più magro che in passato.

Ciotola con alimenti pronti per essere cotti o frullati

Quale olio con quale tipo di carne?

Nella tabella che segue vi elenco i cinque acidi grassi essenziali per i cani e dove si trovano. Dopo la tabella trovate i consigli su quali oli e perché abbinare alle carni di ruminanti e avicoli.

I 5 acidi grassi essenziali per il cane

Acido linoleico o LAFamiglia omega-6, si trova nell’olio di girasole e nell’olio di mais.
Deve essere sempre presente nella dieta.
Acido alfa linoleico o ALAFamiglia omega-3, si trova nell’olio di lino e nell’olio di noce
Acido arachidonico o ARAFamiglia omega-6, si trova nella carne in generale e nelle uova.
E’ essenziale per il cervello.
Acido eicosapentaenoico o EPAFamiglia omega-3, si trova nell’olio di salmone e nel pesce azzurro.
Acido docoesaenoico o DHAFamiglia omega-3, si trova nell’olio di salmone e nel pesce azzurro.
E’ essenziale per il cervello e gli occhi.
  • Se è presente carne di manzo, pecora, cervo, capra, ricca in acidi grassi saturi aggiungete olio di salmone o pesce azzurro. La carne di questi animali è anche povera di acido linoleico (LA) e alfa linoleico (ALA), che potrete fornire con l’olio di girasole e di lino.
  • Se è presente carne di pollo, tacchino, quaglia, ricca di grassi polinsaturi, soprattutto l’acido oleico, non sarà necessario aggiungere olio di girasole, ma sarà utile aggiungere olio di lino.
  • Se è presente carne di maiale, ricca di acidi grassi saturi, aggiungete olio di salmone o pesce azzurro.

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