DIETA CASALINGA

Verdura e frutta apportano fibra nella dieta del cane

Verdura e frutta apportano fibra nella dieta del cane, oltre a molte vitamine e minerali, sono dunque essenziali nell’alimentazione di tutti i cani. Anche nel caso di una buona alimentazione casalinga o cruda, la fibra può mancare. Sei dubbioso, ti dico che in natura i lupi catturata la preda ne mangiano prima gli organi, perché ricchi di nutrienti, compreso il rumine degli erbivori, All’interno di questo trovano vegetali pre-digeriti e microbi benefici, che permettono loro di equilbrare il loro intestino e la microflora al suo interno. C’è bisogno di fibra nella dieta del cane, come accorgersene Una spia di allarme, non solo per questo problema, è quando il cane mangia erba. Non perché l’erba fornisca fibra, ma perché induce il vomito, una funzione che il cane può voler attuare a causa di fastidio allo stomaco o all’intestino. Il tuo cane vomita o rigurgita spesso, potrebbe esserti utile leggere Cane con problemi di stomaco? Offrigli il pasto perfetto Un’altra spia di allarme sono le sue feci, se sono troppo morbide oppure troppo dure, in entrambi i casi un poco di fibra potrebbe facilmente farlo sentire meglio. Attenzione, in caso di problemi intestinali cronici, la fibra potrebbe peggiorare la situazione non migliorarla, consultati sempre prima con il medico veterinario che segue il cane. Le crocchette e il cibo umido in scatola hanno abbastanza fibra? Purtroppo, la risposta è: chi può saperlo? La legge come analisi garantite permette di indicare un valore massimo, che non corrisponde per forza alla quantità di fibra realmente presente. Inoltre, le etichette dei cibi commerciali raramente specificano che tipo di fibra è presente, solubile o insolubile, e in che quantità e rapporto tra loro. Le migliori fonti di fibra che puoi aggiunger nella dieta del cane Per migliorare l’alimentazione del cane con un poco di fibra da verdura e frutta, prima di tutto ricorda che i vegetali non devono superare il 10% della quantità di cibo giornaliera che offri al cane. Ricorda anche che alcune verdure o frutti devono essere molto contenuti in quantità e numero di volte che si aggiungono alla ciotola. Ad esempio i broccoli, sono fantastici, ma se dati tutti i giorni possono provocare mal di pancia per la quantità di gas che produrrà l’intestino del cane. Di seguito le verdure e i frutti che vi suggerisco, fammi sapere quali stai già utilizzando e come. E se esagero con la fibra nell’alimentazione del cane? Esagerare con la quantità di fibra, attraverso verdura e frutta è molto difficile, dovreste alimentare il cane solo con questi due cibi. Come ho specificato prima, esagerare con alcuni tipi di verdura o frutta può causare pduzione di gas intestinale e dolore. Per esagerazione, se la fibra fosse altissima, si causerebbe anche un sequestro di minerali, con impoverimento dell’organismo del cane. Ci sei hai tutte le informazioni necessarie, comincia subito cucinando Il contorno perfetto

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Quale olio fa bene al cane nell’alimentazione casalinga  e perché

Quale olio fa bene al cane ed è ottimo da utilizzare nell’alimentazione casalinga? I grassi e dunque gli oli, è bene che siano presenti nella dieta per varie ragioni: sono essenziali per l’assorbimento delle vitamine liposolubili (vitamine A, D, E, K), per il benessere della pelle, partecipano alla produzione degli ormoni e contribuiscono ad una buona immunità. I grassi sono composti da unità singole, gli acidi grassi, e tra gli acidi grassi vi sono due famiglie particolarmente importanti: gli acidi grassi omega 3 e gli acidi grassi omega 6. La composizione in omega 6 e omega 3, ci aiuta a scegliere l’olio per il cane Gli omega 6 sono presenti in grande quantità negli oli vegetali e nei grassi animali. Insieme allo zinco, un micro-minerale molto importante, questi acidi grassi aiutano a mantenere sano il pelo dei cani, tuttavia se in eccesso possono causare un aumento delle infiammazioni nell’organismo. Per questo devono essere bilanciati con gli acidi grassi omega 3, che troviamo nel pesce azzurro, nel salmone e in alcune alghe, oltre che nell’olio di lino. Gli omega 3 contrastano fortemente le infiammazioni, riducono il rischio di malattie al cuore, migliorano i processi di recupero delle ferite e aumentano l’immunità. Dunque nel formulare una dieta casalinga per cani, sarà necessario comprendere nelle diverse ricette sia oli o alimenti che apportino acidi grassi omega 6, sia altri che apportino omega 3. Il corretto rapporto tra omega 6 e omega 3 è compreso tra 5:1 e 3:1. Puoi approfondire questo argomento nell’articolo Omega 3 e omega 6 per il cane. Quale olio fa bene al cane: scopri perché alternare l’olio di girasole all’olio extra vergine d’oliva L’olio di girasole fa bene al cane perché è una fonte di omega 6 ottima, con un basso livello di grassi saturi, come nel burro o lardo. Sappiamo che i grassi saturi nel cane non aumentano il rischio di malattie cardio vascolari, ma in cani con stomaco sensibile possono aumentare il disagio dell’animale. L’olio di girasole contribuisce a mantenere la cute sana, con un buon film lipidico, contribuisce al sostegno del sistema immunitario e fornisce energia. Inoltre, il suo contenuto in acido grasso linoleico è più vicino alle esigenze del cane di altri oli. Dunque, meglio l’olio di girasole all’olio extra vergine di oliva? No, meglio alternarli, perché l’olio EVO è ricco di antiossidanti, grazie al contenuto in polifenoli, apporta una buona quantità di carotenoidi, precursori della vitamina A, di vitamina E. Olio di cocco: benefico o pericoloso?  Secondo molti veterinari americani, l’olio di cocco offre molti benefici ai cani: aumenta il livello di energia dell’organismo, migliora il benessere della pelle e del pelo,  aiuta a diminuire i problemi di allergie e prurito della pelle e diminuisce i problemi di digestione. Inoltre, sembra potenzialmente rallentare la perdita di funzioni cognitive del cane senior. La sua composizione in acidi grassi composti da sequenze (catene) di atomi di carbonio corte o medie, fa si che gli acidi grassi siano assorbiti dall’intestino e inviati direttamente al fegato per produrre energia. Quali sono quindi i pericoli da considerare nell’offrire olio di cocco al cane? Primo fra tutti che alcuni animali sono sensibili a questo grasso e possono sviluppare un’intolleranza o una reazione allergica. In secondo luogo, se si esagera con le quantità offerte nell’alimentazione casalinga, il cane potrebbe essere soggetto a diarrea. Molto importante: in cani con pancreatite l’aggiunta di olio di cocco potrebbe apportare troppi grassi e risultare deleterio. Infine, il suo apporto energetico può, se non controllate attentamente le quantità, far ingrassare il cane. Scopri i 3 oli ideali per il cane e come abbinarli alle carni che metti nella ciotola. Acquistalo su Amazon Bilanciare omega 6 e omega 3 nell’alimentazione casalinga del cane: attenzione alla qualità Per ottenere quel rapporto ottimale tra omega 6 e omega 3, compreso tra 3:1 e 5:1, è necessario che nella dieta casalinga siano compresi degli alimenti ricchi in acidi grassi omega 3. Il primo che viene subito in mente è l’olio di salmone, in realtà l’ideale sarebbe un olio misto di salmone, aringa, alghe, che apporti la miglior miscela di omega 3 possibili. Ma come valutare se un olio di salmone o misto è effettivamente valido? Cercate due acidi grassi: EPA e DHA che offrono i maggiori benefici. L’EPA aiuta a ridurre le infiammazioni e sostiene la funzione renale, mentre il DHA, è essenziale per le funzioni cognitive e una vista migliore. Quindi sono ideali per tutti i cani ed essenziali per i senior. L’olio di fegato di merluzzo va scelto e utilizzato quando si voglia offrire le vitamine A e D, che per essere assorbite al meglio necessitano dei grassi come sostanza per veicolarle nel flusso sanguigno. Un buon prodotto riporterà in etichetta la quantità di questi due acidi grassi, perché sinonimo di qualità, sarà confezionato in bottiglie scure per evitare l’ossidazione da luce e preferibilmente mantenuti in frigorifero per rallentare l’ossidazione naturale che inizi con l’apertura della confezione.

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L’alimentazione casalinga per il cane è ideale, comincia subito

Aggiornato il 15 aprile 2024 L’alimentazione casalinga per il cane è ideale perché biologicamente appropriata alle sue esigenze. Non solo, sazia il cane in maniera piacevole, nutre in profondità il suo organismo, offrendo proteine per i muscoli, vitamine per gli organi e acqua. Questa affermazione avrà tolto il sorriso a chi utilizza i cibi commerciali, crocchette e umido in scatola. Mi spiace, ma la forma del cibo che offriamo determina gratificazione nel cane, quanto più può morderlo, assaporare gusti e consistenze diverse, sentirsi appagato. L’umido in scatola presenta comunque buone caratteristiche per il cane: è ricco di acqua e piacevole al gusto, ma suggerisco sempre di integrarlo con verdura e riso soffiato. Le crocchette non sono il male assoluto, ma sono completamente lontane da ciò che chiunque di noi chiamerebbe cibo. Sono utili, ma prive della consistenza e il gusto della carne. Ti ho incuriosito? Contattami per una call esplorativa e comincia subito a rendere il tuo cane più felice. Alimentazione casalinga per il cane: non fare questo errore Quale è l’errore più comune quando ci si avvicina all’alimentazione casalinga per il cane? E’ trovare una ricetta e cucinarla senza farsi domande. Vi starete chiedendo cosa vi sia di male nel cucinare una ricetta per il vostro cane, in realtà sarebbe bene porsi alcune domande: Sembrano domande quasi superflue, ma non è così. Infatti, sapere se la ricetta che ho trovato dal web proviene da una fonte sicura, come una nutrizionista per cani, un’azienda che offra alimentazione casalinga già confezionata, una veterinaria, ci assicura che gli ingredienti siano compatibili con le esigenze del cane. Sè si tratta di un cucciolo, la maggior parte delle ricette che si trovano gratuitamente sul web, anche le mie, sono formulate per cani adulti. I cuccioli hanno esigenze in vitamine, proteine grassi maggiori di un cane adulto e, quindi, la loro creescita ne verrebbe compromessa. Se si tratta di un cane senior, le sue esigenze in proteine di ottima qualità, fibre per il benessere intestinale e vitamine sono ben diverse da quelle di un cane adulto. Per esempio, molte persone non aggiornate continuano a proporre poche proteine per i cani senior, pensando che facciano male ai reni. Non è così, se il cane senior è sano le proteine mantengono in forma i suoi muscoli e lo aiutano ad essere attivo. Gli ingredienti della ricetta sono compatibili con le esigenze del cane? Nell’alimentazione casalinga per il cane, gli ingredienti che compongono le ricette che vuoi preparare sono molto importanti. Nel comporre una ciotola dovremo assicurare varietà, freschezza e qaulità e una cottura corretta. In genere una buona ricetta contiene carne o pesce, per assicurare le proteine, cereali opatate opatate americane, per fornire amido, dunque energia, e verdura per offrire fibre e alcuni nutrienti. Ugualmente importante e una corretta dose di olio, se ne possono usare di vari tipi: girasole, EVO, di pesce, ecc. Infine, vi possono essere alimenti particolari come yogurt, piccole porzioni di frutta, eccetera. Come puoi capire se gli ingredienti sono ideali per il tuo cane? Per prima cosa devi sapere se è sano o soffre di qualche disturbo. Un cane che sia intollerante ad alcuni alimenti o alla presenza di due tipi diversi di proteine contemporanenamente, avrà bisogno di una ricetta personalizzata preparata per le sue esigenze. Per esempio, se il cane presenta uno stomaco sensibile e irritabile, con rigurgito, vomito occasionale o flautolenza, non tutti itipi di carne andranno bene, meglio scegliere il pollo o il tacchino. In questo articolo puoi approfondire come offrire un buon pasto al cane con problemi di stomaco. Devi poi valutare se la quantità degli ingredienti presenti nella ricetta è corretta. Per esempio i cereali o le patate non dovrebbero superare il 20-30% del totale degli ingredienti. Inoltre non tutti i cani tollerano il glutine, presente nel grano, nell’avena, ecc. Meglio scegliere ricette con ingredienti facilmente tollerabili come il riso bianco, che è privo di glutine. Infine il tipo di verdure presenti: insalate varie e spinaci possono, se in grande quantità produrre ossalati, i fagiolini sono ottimi perché ipocalorici e ricchi di vitamine, ma decisamente economicamente costosi. Meglio verificare la presenza di zucchine e carote, facili da reprire e a buon prezzo. Come calcolare la quantità di cibo giornaliero e le proporzioni degli ingredienti di una ricetta Una volta che avrete individuato una ricetta affidabile, vi accorgerete che non sempre l’autrice elenca le quantità dei vari ingredienti in base a tutti i pesi possibili dei cani. Come calcolare una dose giornaliera e le percentuali di ogni ingrediente ? Potete utilizzare un calcolo semplice, si tratta di calcolare la percentuale di cibo da offrire al giorno in base al peso del cane e al suo livello di attività. Il peso sarà la base su cui cacolare la percentuale, il livello di attività vi aiuterà a scegliere la percentuale da usare. Di seguito trovate uno schema esemplicativo, per ogni dubbio contattami direttamente, ti risponderò il prima possibile. Per le quantità degli ingredienti, facciamo un sempio con un labrador di 20 chili. E’ una razza che tende ad ingrassare, dunque per un cane adulto scegliero il 3% del suo peso vale a dire 600 grammi. Questa è la quantità giornaliera di cibo totale da offrire al cane, divisa in due pasti. A questo punto applico la formula media: 70% proteine + 20% carboidrati + 10% verdure. Ne ricavo: 420 grammi proteine + 120 grammi carboidrati + 60 grammi verdure. Sempre perché i labrador tendono a ingrassare la formula finale sarà: 450 grammi proteine + 100 grammi carboidrati + 50 grammi verdure. A questi ingredienti andranno aggiunti olio di girasole e integratore vitaminico minerale, secondo il peso dell’animale. L’integrazione nell’alimentazione casalinga per il cane: un aiuto per il suo benessere Le riccette di cucina casalinga per il cane sono quasi sempre prive dell’indicazione di aggiungere un integratore vitaminico minerale alla dieta. Al contrario, l’integrazione è molto importante, perché nell’alimentazione casalinga per il cane tutti gli alimenti sono cotti, dunque parte dei loro nutirneti, specialmente le viatmine e gli enzimi o

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Perché vi suggerisco la carne di maiale ai cani

Suggerisco sempre di offrire la carne di maiale ai cani quando imposti un piano benefico, perché porta loro solo benefici. Da alcuni anni questa carne viene suggerita dai medici veterinari in diete alimentari per intolleranze alimentari. Infatti, nella maggior parte dei prodotti commerciali il maiale non è molto presente. Oggi si comincia a trovare nei prodotti gastrointestinali, vale a dire per cani con problemi digestivi. La carne di maiale è digeribile ed ottima, se scelta con attenzione, dunque, perché non offrirla nell’alimentazione casalinga? La carne di maiale ai cani fa bene: è digeribile, ricca di proteine e con grassi ben bilanciati Oggi la carne di maiale si può includere nella ciotola che prepariamo ai cani perché il maiale ha una carne magra, anche quello allevato per produrre il prosciutto di Parma. Pur raggiungendo un peso di circa 150-160 kg, si utilizzano tutte le parti della carcassa, non solo le cosce, i furturi prosciutti. Gli altri tagli devono incontrare il favore dei consumatori: quindi una carne magra e gustosa, che contenga anche del grasso per non divenire dura alla cottura. Ideale anche per i cani, con questi incontrovertibili benefici: Approfondisci come scegliere la carne per il cane in questo articolo. 100 grammi di maiale contengono: circa 300 calorie omega 6 1,64 gr Acqua 53% omega 3 0,07 gr Proteine 26 gr contiene vitamine del gruppo B Grassi 21 gr fosforo Grassi saturi 9,25 gr fosforo Grassi mono-insaturi 9,25 gr ferro grassi polinsaturi 1,87 gr zinco fonte Humanitas Come scegliere la carne di maiale, non lasciatevi distrarre Nell’acquistare la carne di maiale focalizziamo la nostra attenzione sulla qualità e sul negozio dove la acquistiamo. Che si tratti di una macelleria, di un supermercato o di uno spaccio aziendale, acquistate solo pezzi di carne (muscolo) interi. <>Non acquistate il macinato, perché non sarà possibile valutare la percentuale di grasso e ritagli non del tutto nutrienti, che possono essere entrati a far parte del macinato. Meglio scegliere un taglio di carne come quello in foto, con una giusta dose di grasso, che fa bene ai cani, e cucinarlo e macinarlo noi. Fate attenzione anche ad alcune dichiarazioni, per esempio: I tagli che potete acquistare sono di carne o muscolo: l’arista, molto magra, il lombo e la spalla. Anche il cuore è un muscolo e sitrova facilmente, in più è ricco di vitamine e minerali, come detto prima. Riassumendo, meglio scegliere un buon taglio di carne comprato in un supermercato, di maiale tradizionale, piuttosto che rincorrere una qualità che oggi pochi possono garantire. La carne di maiale ti ha convinto? Contattami per un piano dietetico personalizzato per il tuo cane. Come cucinare la carne di maiale, perché sia una pietanza saporita Qualsiasi carne bollita perde la maggior parte dei suoi nutrienti che si ritrovano nel brodo di cottura. La carne di maiale la paragono al pollo: bollita perde di attrattiva. I miei suggerimenti sono due: In entrambi i casi, la cottura deve essere a cuore, vale a dire non deve rimanere internamente alcuna parte cruda. Ti piace cucinare per il tuo cane? Scopri tutte le ricette che ho preparato per voi.

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L’avena fa bene ai cani ed è speciale per i levrieri

L’avena fa bene ai cani e, aggiungo, è speciale per i levrieri. Certo l’avena è un cereale e ancora oggi si discute se contenga o meno il glutine. Sembrerebbe che l’avenina e avelanina non siano causa di intolleranza per soggetti celiaci, ma non vi è ancora completa certezza. Tra i vantaggi dell’avena ricordo che è un alimento saporito e nutriente per i cani, tuttavia, i prodotti a base di avena devono essere offerti al cane in quantità moderata. Perché l’avena fa bene soprattutto ai levrieri? Perché questi cani hanno un’epidermide molto sensibile e sono soggetti facilmente alla perdita di pelo. L’avena è ricca di acido grasso linoleico, un acido grasso omega-6 che contribuisce a mantenere la cute sana e forte. Se sei interessato ai benefici dell’avena non perderti l’articolo i 5 cereali più adatti all’alimentazione del cane, utile per che cucina per il suo cane e per chi acquista crocchette. Perché l’avena fa bene ai cani L’avena fa bene ai cani per perché sia il corpo che la mente beneficano dei suoi tanti effetti come alimento. Il cuore, il pancreas, il sistema nervoso e quello immunitario possono avvantaggiarsi dall’introduzione di una moderata quantità di avena in una dieta ben bilanciata. Ecco un’altra ragione per definire l’avena un ottimo alimento per i levrieri, che spesso soffrono di problemi intestinali o gastro-intestinali. Scopri i pro e i contro dei cereali utilizzati nell’alimentazione del cane. Quanta avena possono mangiare i cani? Domandarsi solo se l’avena fa bene ai cani non bats, occorre chiedersi anche quanta avena posso dare al cane alla settimana. E’ questa una domanda fondamentale che dovremmo sempre porci, ogni volta che introduciamo un nuovo alimento o snack o premio. I cani non tollerano tutti allo stesso modo l’avena, pur considerando tutti i benefici di questo cereale che vi ho elencato, è sempre un alimento ricco di carboidrati (circa 56 grammi in 100 grammi di avena) e calrie (circa 340 kcal in 100 grammi di avena). Come regolarsi? Per prima cosa vi suggerisco di integrare 50 grammi di farina o fiocchi di avena 2 volte settimana al massimo. Cominciate introducendo 20 grammi 2 volte a settimana e osservate se il vostro cane tollera bene questo alimento. Aumentate la quantità di di 10 grammi, sempre 2 volte alla settimana, sino a giungere ai 50 grammi. Vi ho consigliato farina di avena o fiocchi di avena perché i semi di avena tal quali sono complessi da digerire per la flora microbica dell’intestino cane. Contengono tracce di acido fitico, un composto chimico che può legare altri nutrienti e sottrarli all’assorbimento intestinale. Controllate sempre che nel prodotto da voi scelto non vi siano zuccheri aggiunti e che la fibra presente nei fiocchi non superi il 3% se li dovete somministrare a un cane senior. Aquista il mio libro su Amazon, troverai altri consigli e ricette da cucinare. Che tipo di avena scegliere e come cucinarla per i cani In commercio potete trovare diversi tipi di avena. L’avena, come già detto, è un cereale e una volta che viene cotta si ricavano i fiocchi di avena o la farina di avena, tipo la Oatmeal di Quacker, per capirci. Per offrirli al cane sarebbe bene cuocerli per un breve tempo in acqua calda. Personalmente uso i fiocchi di avena, frantumati con un pestello, e lasciati ammorbidire in acqua calda per 5 minuti. Anche la farina di avena o oatmeal va bene, la si preparerà come il porridge inglese. Se offrite al vostro cane delle crocchette, potrete trovare in commercio prodotti che hanno una percentuale di avena inclusa nella formula. Di per se la presenza di avena in una formula ben bilanciata non crea problemi, ma se la crocchetta è ricca di carboidrati o amido (>45%) o se il vostro cane tende a mettere su peso facilmente, vi consiglio di alternare il prodotto contenente avena con uno che contenga ancora meno amido/carboidrati (= 35-38%). Per chi ha un levriero e lo alimenta con crocchette questo discorso è ancora più importante, poiché l’organismo di tutti i cani utilizza i carboidrati/amido solo per l’energia, ma l’organismo dei levrieri spesso predilige l’utilizzo delle proteine anche per produrre energia e non solo massa muscolare.

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3 verdure estive utili per il cane e 3 frutti come snack

In estate uno dei problemi che assilla molti cani è il caldo. Temperature e umidità elevate possono provocare un vero surriscaldamento. Come aiutarli? Scegliendo e introducendo nella loro dieta verdure e frutta estive per il cane, buone e utili. Oggi ci concentreremo su tre verdure e tre frutti facili da preparare e offrire al vostro cane. Impara a preparare una ciotola con i cibi rinfrescanti. Cibi caldi e cibi freddi, come aiutare il cane in estate Quando i cani digeriscono e assimilano il cibo si produce calore all’interno del loro organismo, come scegliere cosa mettere nella ciotola? Dovete sapere che esistono cibi che producono un energia definita raffreddante, e altri un’energia riscaldante, una differenza che può migliorare il benessere del vostro cane in estate. Particolarmente importante è avere ben presente che le crocchette sono un cibo riscaldante, poiché contengono solo il 7%-8% di acqua. Al contrario, se utilizzate umido in scatola, che contiene acqua  sino al 50%, state offrendo un cibo meno riscaldante delle crocchette. Tuttavia, sempre molto lavorato, con temperature certamente non basse, e cotto. In entrambi i casi sarà ideale aggiungere una piccola quantità di cibi, verdure e frutta, freschi potrà diminuire questo svantaggio estivo. L’alimentazione ideale in estate e tutto l’anno è la cucina casalinga, con cotture rispettose dei cibi e aggiunta di verdura e frutta fresca e erbette per il benessere del cane. Contattami ora per ricette casalinghe personalizzate sul tuo cane. 3 verdure estive utili per il cane In estate tutti abbiamo a disposizione lattuga, sedano e piselli freschi, bene queste sono le verdure estive più che utili per il cane per contrastare il clima afoso. La regola fondamentale è 10%, non aggiungete più verdura alla ciotola del cane e cominciate con piccole quantità. Scopri tutte le curiosità sulle verdure adatte ai cani ACQUISTA IL MIO LIBRO, CON 13 RICETTE DA PROVARE SUBITO 3 fantastici frutti estivi, super idratanti Non solo verdure estive per il cane, ma anche snack sani e gustosi a base di frutta. Cocomero, melone e mango non solo sono molto amati dai cani, ma sono anche ricchi di acqua e vitamine. Non aggiungerete la frutta ai due pasti, ma la utilizzerete come un goloso e rinfrescante snack di metà mattina o pomeriggio. Occorrerà solo fare attenzione alle dosi, perché la frutta contiene anche zuccheri. Qui trovi tutto sulla frutta per cani.

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