elena garella

gelato alla fragole per cani, in una coppa circondata da fragole fresche

Gelato per cani, ricetta alla fragola e yogurt bianco

Posso dare il gelato al cane? Dipende, vi rispondo, certamente non quello commerciale, ricco di zuccheri e grassi. Potete preparare voi il gelato per cani, oggi vi propongo la ricetta fragole e yogurt bianco. Le fragole sono la frutta di stagione, lo yogurt sceglierete uno senza zuccheri aggiunti. Il composto sarà morbido se usate uno yogurt greco con 0% di grassi, o più fluido se usate uno yogurt bianco tradizionale. In questo modo, otterrete alla fine una specie di semifreddo, molto gradito al cane. Ingredienti del gelato per cani Preparazione della ricetta gelato alle fragole Lavate le fragole e tagliatele a pezzi non troppo grossi. Mettete fragole nel frullatore, aggiungete lo yogurt e frullate il tutto. Aggiungete 2 cucchiaini di miele e frullate ancora una volta. Ora versate il composto frullato in uno o più stampi per i cubetti di ghiaccio oppure in un contenitore da freezer se avete dei cani di taglia medio-grande. Lasciate raffreddare per 4 ore almeno. Una volta ghiacciato, estraete i cubetti dalle forme e riponeteli in un sacchetto da freezer facilmente apribile e richiudibile, avrete così tanti piccoli gelati da offrire al vostro cane. Se avete optato per il contenitore unico dovrete poi dosare la quantità di gelato, in modo che il cane la lecchi e non la ingoi in un solo boccone. Stecco gelato per cani alla fragola Se invece del gelato per cani alla fragola volete preparare uno snack per cani estivo semplice e rapido, potete preparare uno stecco gelato per cani con questi ingredienti: Lavate le fragole e tagliatele in due. Quindi mettetele nel frullatore con i 2 cucchiai di yogurt greco e frullate sino ad ottenere un composto omogeneo. Riempite gli stampi che avete scelto e ponete uno stecco di legno all’interno. Congelate per almeno 3 ore. Suggerimenti Attenzione, il gelato è molto freddo e normalmente un cane non lo mangerebbe in natura. Porzionatelo in modo che il cane lo lecchi o lo succhi, evitate che possa ingerirlo in un’unica volta. Se vi è piaciuta questa ricetta potete salvare l’anteprima del mio blog sulla home del cellulare, ogni settimana esce una nuova ricetta.

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cane che riceve CBD oil direttamente dal dosatore

CBD oil al cane, tutti i benefici e gli svantaggi che dovete conoscere

Tutti abbiamo sentito parlare di CBD oil da somministrare al cane per alleviare moltissimi sintomi. Ma sarà tutto vero? Posso dirvi che tutto ciò di cui vi parlerò in questo articolo sarà chiaramente documentato e vedremo anche i pro e contro della somministrazione al vostro cane. CBD Oil, di cosa si tratta? Il Cannabidolo o CBD è un composto presente sia nella canapa, sia nella cannabis. Nei prodotti dedicati ai cani, il composto psicoattivo THC o tetraidrocannabinolo, non supera lo 0,3%, perché estratto dalla canapa. I prodotti dedicati ad alleviare il dolore, l’ansia e le convulsioni, le infiammazioni intestinali, derivano dalla canapa, non dalla cannabis. Il CBD condivide dei percorsi metabolici con una classe di medicinali anti infiammatori non steroidi, come ibuprofene  e Rimadil ( Miller, DVM, Pet Med Website). Questi percorsi metabolici controllano molti processi dell’organismo, dalla risposta infiammatoria alla coagulazione del sangue. Come agisce il CBD oil somministrato al cane? Il numero di ricerche svolte sull’azione di questa sostanza nei cani è contenuto, tuttavia si ritiene che il cannabinoide interagisca con i recettori endo-cannabinoidi del sistema nervoso centrale e periferico. Questi due sistemi nervosi aiutano a mantenere l’organismo in equilibrio e in salute. Come ho anticipato, il suo utilizzo è principalmente volto ad alleviare il dolore in caso di artrite, le convulsioni, gli stati di ansia, le infiammazioni intestinali e, per alcuni ricercatori, aiuterebbe anche durante la cura del cancro. Benefici nei casi di osteoartrite del cane Poiché il cannabidolo condivide i percorsi antiinfiammatori con alcune medicine anti infiammatorie, può avere un effetto positivo in caso di osteoartrite. Questa è una delle forme di infiammazione più comuni nei cani, si tratta di una deteriorazione delle cartilagini progressiva e permanente, a lungo termine. E’ molto comune nei cani anziani. Nel corso della sua vita ad un cane su quattro è diagnosticata l’osteoartrite.  Secondo i risultati di una ricerca del 2018, il CBD oil può aumentare significativamente l’attività dei cani trattati (p <0,01) e diminuire il dolore (p <0,02) dovuto alla malattia. CBD oil è stato somministrato due volte al giorno, alla dose di 2 mg/kg di peso per somministrazione. CBD Oil agisce sul dolore? Secondo i risultati della ricerca relativa al trattamento dell’osteoartrite, che abbiamo visto prima, si. Numerosi medici veterinari in USA ritengono che, per traslazione, potrebbe diminuire anche il dolore dovuto ad altri tipi di infiammazione. In particolare, si pensa al dolore dovuto allo spostamento di un cuscinetto intervertebrale, posto tra 2 vertebre, della colonna dorsale e al dolore per infiammazione intestinale. CBD Oil al cane nel trattamento dell’IBD o sindrome dell’intestino irritabile La sindrome dell’intestino irritabile o IBD, è una malattia dove la superfice interna dell’intestino è infiammata, i villi ridotti, e il cibo non viene adeguatamente digerito dall’organismo del cane. Questa malattia è molto seria, può dare malassorbimento dei nutrienti, vomito, diarrea, muco e/o sangue nelle feci. Abbiamo già visto come il cannabidolo condivida gli stessi percorsi metabolici di medicine antinfiammatorie come ibuprofene. La somministrazione di CBD Oil al cane con IBD può aiutare dove tutte le cure classiche non sono risultate efficaci. Dovrete parlarne con il medico veterinario che segue l’animale. Se non avesse alcuna esperienza di questo tipo di cura, vi suggerisco questa intervista alla dottoressa Elena Battaglia, medico veterinario che opera in Spotorno (SV). Oppure potete informarvi sul sito di Innovet, che tratta proprio di questa malattia. Un grande fraintendimento: CBD non cura l’ansia nel cane e il cancro In teoria potrebbe anche essere possibile, perché ridurre infiammazioni e dolore può indurre una maggior calma. Ma poiché il cannabidolo non è psico attivo è molto difficile che possa trattare l’ansietà come farebbero le medicine ansiolitiche. Per quanto riguarda la possibilità di ridurre i tumori, le ricerche in questo campo sono limitatissime. Tuttavia, uno studio ha dimostrato la diminuzione della nausea in furetti e ratti trattati con chemioterapici, così come nell’essere umano. Effetti collaterali della somministrazione di CBD oil al cane Nel suo insieme la somministrazione di CBD oil ai cani appare sicura, tuttavia molti lavori scientifici riportano l’aumento di un importante parametro del sangue, legato al fegato: ALP o alcalino fosfatasi.  Non si sa se il fatto che ALP salga sia un segnale di danno al fegato o semplicemente il cannabidolo falsi l’esame analitico del sangue per questo parametro. In altri casi, cani trattati con CBD Oil sarebbero apparsi più sonnolenti del normale, in caso di dosaggio elevato del principio.  Per quanto riguarda la possibile interazione negativa con altre medicine, il consiglio è quello di parlarne con il medico veterinario. Gli effetti collaterali maggiormente osservati sedazione 19% appetito iperattivo 5% mancanza di energia 4% reazione di panico 2,7% fauci secche/aumento del bere 2,3% nausea 1,7% vomito 1,7% aumento delle convulsioni 0,69% peggioramento delle funzioni cognitive 0,68% (modificato da Dog’s Naturally) Come scegliere un prodotto a base di cannabioidi per il cane La scelta ideale sarebbe un prodotto che comprenda un ampio spettro di cannabioidi della canapa. Non solo il CBD, ma anche il CBC (cannabicromene) e il CBG (cannabigerolo), che sono presenti naturalmente in questa pianta. Le azioni più riconosciute: La scelta di un prodotto commerciale a spettro completo permette di usufruire dell’effetto sinergico di tutti i componenti. E’ importante assicurarsi che il prodotto abbia un certificato di analisi, preparato da un ente diverso dal venditore. Il certificato di analisi deve riportare chiaramente la quantità e il tipo di cannabinoide presente nel prodotto commerciale. In genere, questo certificato è scaricabile o visionabile o richiedibile sul sito della azienda produttrice. A quale dosaggio usare l’olio CBD In genere CBD oil si somministra oralmente al cane ed è molto importante dare la dose corretta. La maggior parte degli studi svolti sui cani ha utilizzato il dosaggio di 2 mg/kg peso vivo una o due volte al giorno. Questo dosaggio è risultato sicuro e anche efficace per artriti e convulsioni. Innovet, che produce negli Stati Uniti un CBD oil biologico da canapa, offre un servizio di calcolo della dose appropriata  a questo link. Ci tengo a precisare che non ho alcuna partnership commerciale con

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polpette con erbe aromatiche, su un tagliere di legno

Ricetta per cani gourmet: polpette di manzo alle erbe aromatiche

La carne è uno degli alimenti naturalmente preferiti da tutti i cani. ti propongo una ricetta per cani gourmet, che utilizza il macinato di manzo e la lattuga. Con l’aggiunta di alcune erbe aromatiche come timo, origano e prezzemolo potrai renderle molto appetitose. La ricetta può diventare un pasto completo con l’aggiunta di zucca e riso soffiato. Se volete potete approfondire come preparare una dieta casalinga, potete leggere questo articolo. Conosciamoci meglio, potrai fidarti nell’offrire questa ricetta al tuo cane! Di seguito trovi la lista degli ingredienti e come preparare la ricetta, buon divertimento. Ingredienti per le polpette alle erbe aromatiche Cominciate sminuzzando la lattuga finemente e mettetela in una ciotola. Prendete una seconda ciotola, di grandezza media, e metteteci il manzo macinato. Aggiungete quindi le erbe aromatiche, una presa alla volta, quindi aggiungete la dose di integratore vitaminico minerale e la lattuga sminuzzata.  Mescolate con le mani e formate delle polpettine non troppo grandi, di dimensione adeguata alle fauci del vostro cane. Esecuzione della ricetta per cani delle polpette Mettete le polpette in una pentola antiaderente con poca acqua a fiamma media e lasciate cuocere le polpette delicatamente. Quando saranno pronte potrete comporre il pasto del vostro cane aggiungendo un poco di riso soffiato, circa 5 grammi ogni 10 kg di peso vivo (per esempio 30 kg di peso = 150 grammi di riso soffiato, al giorno naturalmente) e della zucca arancio o gialla, cotta al vapore e frullata. La zucca non è una verdura primaverile, ma ha un effetto fantastico sull’intestino regolandolo. Utilissima dunque nei cambi di stagione, quando si possono manifestare feci molli o dissenteria.   Se al tuo cane piace la zucca in questo articolo trovi altre ricette per lui.

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parmigiano reggiano e miele su un'asse di legno disposta su un canovaccio a fiori

Parmigiano Reggiano al cane: scopri la ricetta dei bocconcini con miele

Potete dare il Parmigiano Reggiano al cane in tutta tranquillità e vi propongo la ricetta gourmet dei bocconcini e miele. Il parmigiano reggiano è chiamato il re dei formaggi per il suo gusto inimitabile, per le caratteristiche nutritive ed è adatto anche ai nostri amici a quattro zampe. Infatti, non contiene zuccheri, né lattosio, né galattosio, ed è ricco di calcio, ottimo per uno spuntino da offrire anche ai cani senior. La ricotta delattosata è un formaggio leggero, ideale per cucinare biscotti e merende per i cani. I cani possono mangiare questo formaggio, utilizzato anche nella ricetta, come spiego nell’articolo Formaggi ai cani: quali si e quali no. Una guida per non sbagliare . Il miele è un super-alimento, ricco di vitamine, minerali e antiossidanti, essendo dolce piace ai cani ed è un’ottima fonte di energia. Se vuoi approfondire puoi leggere Vantaggi del miele al cane. Parmigiano e miele era lo spuntino pensato per festeggiare i compleanni di Adam, galgo goloso e molto amato. Ingredienti dei bocconcini parmigiano e miele 100 grammi di parmigiano reggiano grattugiato 1 vasetto di miele, io ho usato il miele di castagno, perché dà un colore lievemente ambrato ai bocconcini Esecuzione della ricetta Ponete il parmigiano reggiano, grattugiato, in una ciotola e aprite il vasetto di miele. Prendete, con un cucchiaino da tea, una quantità di miele pari a 2/3 del cucchiaino e fatela cadere nel centro del parmigiano (potete aiutarvi con la punta dell’indice). Con le dite unite il parmigiano al miele, aumentando via via, sino ad ottenere un abbozzo del bocconcino. A questo punto mettete il piccolo impasto nel palmo della mano, e ruotandolo scaldatelo con il calore. Ecco pronto il bocconcino, se dovesse essere ancora troppo appiccicoso, spolverateci sopra del parmigiano reggiano grattugiato e ruotate ancora.  Cento grammi di parmigiano reggiano dovrebbero permettervi di preparare circa 16 bocconcini. Vi consiglio di offrirne 4 alla volta e non più di 8 in una giornata. Potrete conservare gli altri in frigorifero in un vaso ermetico, consumandoli entro 3 giorni.

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ingredienti per lo spuntino: miele, yogurt, fragole.

Yogurt e fragole, lo spuntino che potete condividere con il cane

Yogurt e fragole sono uno spuntino, una merenda che potete condividere con il cane. In questa mia ricetta ho aggiunto il miele, un alimento dolce e ricco di energia, che può essere utilizzato se cuciniamo per il cane. Come yogurt consiglio uno yogurt greco con 0% di grassi, come il FAGE che i miei levrieri, Silverina e Rory adorano. Ci tengo a precisare che non ho alcun rapporto di sponsorizzazione con questo prodotto. Le fragole devono essere mature e rosse, così che siano dolci. Ingredienti per lo spuntino che potete condividere con il cane 3-4 fragole mature 1 vasetto di yogurt greco o privo di lattosio e zuccheri aggiunti 1 cucchiaino da tea di miele Prendete le fragole e, dopo averle lavate, tagliatele a pezzi. Ponetele in un tegamino aggiungendo il cucchiaino di miele e poca acqua, non deve coprirle. Cuocete quindi a fiamma media, mescolando di tanto in tanto e lasciate sobollire per circa 10 minuti. Una volta cotte, frullatele e lasciatele raffreddare. Se volete fare più velocemente, versate il composto in un contenitore e ponetelo in frigorifero. Preparazione dello spuntino Mentre le fragole si raffreddano, prendete lo yogurt e preparate la ciotola. Le dosi sono: per cani di taglia piccola 1 cucchiaio da tavola di yogurt e 2 cucchiaini da tea di fragole frullate, per cani di taglia media, 2 cucchiai da tavola di yogurt e 1 cucchiaio da tavola di fragole frullate. per cani di taglia grande, 3 cucchiai da tavola di yogurt e 2 cucchiai da tavola di fragole frullate. Questi ingredienti, soprattutto se usate lo yogurt greco, possono essere utilizzati per preparare una torta per cani sana. Basterà sbriciolare dei biscotti per cani in un coppapasta, svuotare capovolto il vasetto di yogurt sui biscotti sbriciolati e quindi versarvi le fragole frullate. Un accorgimento importante sarà quello di utilizzare ancora meno acqua, nel far cuocere le fragole, così che frullate siano più dense. Elena Garella Ho conseguito un dottorato di ricerca in alimentazione animale e mi sono specializzata in alimentazioe del cane. Sono autrice del libro La dieta casalinga per tutti i cani Ti propongo le mie consulenze personalizzate di alimentazione casalinga per il tuo cane. Ti offro esempi di ricette complete e bilanciate in macro e micro nutrienti. Con il cibo che scegli, dici al tuo cane che lo ami.

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Biscotti piatti e dorati su una tovaglietta marrone a trama di sacco

Ricetta biscotti per cani alla banana, alla maniera di Fido a tavola

Con la ricetta di questi biscotti per cani alla banana, inizio la pubblicazione di alcune ricette che potrete facilmente eseguire e che piaceranno molto ai vostri cani. Gli ingredienti dei biscotti alla banana sono buoni e sani: la banana è un frutto ricco di potassio, il burro di arachidi contiene molte proteine, non grassi, il miele utilizzato con moderazione, è un ottimo alimento per cani. A questo proposito ho scritto un articolo, Posso dare il miele al cane, dove illustro tutti i vantaggi e gli svantaggi, solo per i cuccioli. Prima della lista di ingredienti e delle istruzioni per preparare questi deliziosi biscotti, conosciamoci meglio. Ingredienti per i biscotti Preparazione ed esecuzione della ricetta La ricetta dei biscotti per cani alla banana richiede che il forno sia scaldato alla temperatura di 180 gradi se statico e di 150 gradi se ventilato. In una ciotola di media grandezza mettete la farina di farro e la banana, che avrete precedentemente tagliata a fette e schiacciata con una forchetta. Aggiungete il burro di arachidi e il miele e cominciate a mescolare . Se l’impasto dovesse risultare troppo duro, aggiungete poca acqua tiepida (2-3 cucchiai da minestra) alla volta, sino ad ottenere un impasto morbido, ma elastico. Fate riposare per 5 minuti. Con un cucchiaio da tavola, prelevate l’impasto e formate delle palline, che adagerete su uno stampo rivestito di carta da forno. Ora schiacciate le palline con il dorso del cucchiaio, trasformandole in dischi piatti. Cuocete in forno per 40-45 minuti, estraete la teglia e lasciate raffreddare. Conservazione dei biscotti per cani I biscotti alla banana possono essere conservati in frigorifero, in un contenitore ermetico, per 3-5 giorni. In congelatore si conservano per 2 mesi. Ricordatevi di non offrire i biscotti freddi al cane, meglio toglierli dal frigorifero 10 minuti prima. Per scongelare i biscotti, fatelo in un piatto posto a temperatura ambiente, non vi consiglio di scongelarli nel formo a micro onde. Se ti è piaciuta questa ricetta, lasciami un commento. Vuoi sapere tutto sulla frutta per il cane? Puoi leggere Quale frutta dare ai cani? Scopriamo insieme quella che fa bene.

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Elena con i sue due levrieri neri, sotto la volta della galleria di Sabbioneta

Vivere green con il cane. Migliora la vita del tuo cane in modo sostenibile

Bentornati a tutti coloro che vogliono approfondire la possibilità di vivere, insieme al proprio cane, in modo ecosostenibile. In questo secondo articolo vi presento alcuni semplici suggerimenti, per vivere green la vita con il vostro cane. Come Bonus, alla fine dell’articolo la ricetta per uno shampoo naturale fai da te. Perché dovrei vivere green con il cane? Nel primo articolo di questa serie ho proposto alcuni semplici cambiamenti per migliorare la vita vostra e del vostro cane, diminuendo l’impatto che il vostro binomio può avere sull’ambiente. Oggi vi parleremo di come fare scelte ecosostenibili sia in casa, sia all’aperto, ogni volta che sarà possibile. Ciotole amiche dell’ambiente Quando dovete scegliere una ciotola è importante valutare il materiale di cui è fatta. La plastica è poco costosa, ma inquina l’ambiente e può rilasciare delle molecole inquinanti nell’acqua. Vi consiglio, invece, tre materiali ecosostenibili: Migliora la vita del tuo cane con un cuscino in materiale naturale Sapete che la schiuma o i fiocchi di materiale riempitivo dei cuscini derivano da sottoprodotti del petrolio o fibre sintetiche? Decisamente meglio scegliere il cuscino per il vostro cane in fibre naturali, igieniche e traspiranti, facilmente lavabili in lavatrice. Scegliete fibre come il cotone o la canapa, per le fodere, sono ipoallergeniche. Per il materiale riempitivo alcuni produttori utilizzano plastica riciclata, è vero, ma potete anche trovare i ritagli di feltro, gli scarti della lana, ecc. Io ho preparato da me i quattro grandi cuscini per Silverina e Rory, riciclando fibre naturali di scarto e utilizzando tessuti naturali. Pulire la casa vostra e del vostro cane in modo ecosostenibile I cani sono sempre in contatto diretto con i pavimenti, attraverso i polpastrelli delle zampe. Possono assorbire la polvere e le sostanze chimiche nocive, residue dalla pulizia con detergenti sintetici e aggressivi. Questi nuocciono all’ambiente, quanto ai nostri cani, poiché sciolti nell’acqua inquinano le fognature e il terreno o i fiumi. Evita l’ammoniaca, la candeggina, i detergenti sanitizzanti dei pavimenti con forte profumazione. E’ possibile ottenere un’ottima pulizia e igiene utilizzando prodotti naturali, come l’aceto di vino, il succo di limone e il bicarbonato di sodio. Oppure puoi rivolgerti ai prodotti sviluppati da alcuni produttori di detergenti, seguendo le stesse linee guida per i prodotti destinati agli ambienti che ospitano i bambini piccoli. Si tratta di prodotti biologici e anallergici, con aromi naturali come la menta, che ha una azione deodorante potente. Vuoi approfondire? Potresti leggere questo libro. Vivere green con il cane utilizzando un antiparassitario naturale Un antiparassitario naturale è efficace come uno chimico? Non è questa la domanda corretta da porsi, bensì: quando e come posso utilizzare solo un prodotto naturale? In inverno la presenza di pulci e zecche è inferiore, quindi via libera a un antiparassitario naturale. Anche i cani che vivono in città e non frequentano la campagna aperta, dove possono essere presenti ungulati, come i caprioli, o le greggi, può essere un’ottima scelta. Al contrario un cane allergico alla puntura delle pulci dovrà essere maggiormente protetto, utilizzando anche un prodotto di sintesi. Lo stesso si dovrà considerare per cani malati o immunodepressi o che vivono nei canili. Si possono anche associare un prodotto naturale e uno di sintesi, così da intervenire meno con il secondo. Il mio consiglio e di consultarsi sempre con il medico veterinario di fiducia. L’olio di Neem un antiparassitario naturale per il cane Sono sicura che molte e molti di voi conoscono l’olio di Neem o ne hanno sentito parlare. L’azione insetticida di questo olio è stata provata da molte ricerche e per gli animali è un efficace antiparassitario naturale. Agisce in particolare contro pulci, zecche, zanzare e flebotomi. Anche se nel caso di questi ultimi, poiché possono trasmettere la leishmaniosi al cane, adotterei anche un trattamento medico. L’azione repellente dell’olio di Neem si basa sul suo odore, che gli insetti non sopportano e che è mal tollerato anche da alcuni cani. Poiché molti oli essenziali hanno un buon effetto repellente nei confronti degli insetti, all’olio di Neem possiamo trovare associati olio essenziale di citronella, eucalipto, lavanda, tea tree, ecc. Vi consiglio di non provare voi a farvi delle miscele casalinghe, perché gli oli essenziali devono essere dosati con grande cura. Nel caso delle pulci, l’olio di Neem combatte e uccide le forme adulte, le uova e le larve. Crea un effetto barriera sul pelo. Come utilizzare efficacemente l’olio di Neem Vi dico subito che per il 2021 Camon ha preparato un’intera linea di prodotti a base di olio di Neem. Non sono miei sponsor, ma sono un’azienda seria. Io vi propongo 4 modi per trarre vantaggio da questo olio naturale: BONUS – Come preparare uno shampoo naturale fai da te per il vostro cane Vi occorreranno:   Cominciate miscelando, in una bottiglia di vetro, l’acqua e l’aceto e aggiungete il sapone neutro e l’olio di oliva. Quindi il gel d’Aloe vera e le 2 gocce di olio essenziale di lavanda. Chiudete con il tappo ermetico e agitate forte da sinistra a destra, dall’alto verso il basso, per mescolare tutti gli ingredienti. Se la miscela risultasse troppo densa, aggiungete poca acqua alla volta. Preparate quindi un’etichetta adesiva con la data di produzione. Eliminate dopo 6 mesi, se non completamente utilizzato.

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cane con ciotola vuota, che guarda in alto

Crocchette, estruse o pressate a freddo? Pro e contro di entrambe.

Le crocchette sono l’alimento più diffuso, ma anche quello più discusso. Molti pensano che il trattamento con temperature elevate diminuisca il potere nutritivo di questo alimento. Altri che siano il solo alimento sicuro, perché l’aggiunta di vitamine e minerali di sintesi le rende un alimento completo ed equilibrato. Recentemente, è stato proposto sul mercato un nuovo tipo di crocchette, quelle pressate a freddo. Queste crocchette vantano una produzione a temperatura inferiore e di non dover aggiungere prodotti di sintesi. Quindi crocchette estruse o pressate a freddo? Seguimi e ti svelerò tutti i pro e i contro di entrambe. vantaggi e i dubbi di entrambe. Crocchette: cosa vuol dire estruse? La maggioranza dei prodotti in commercio sono crocchette estruse. Gli ingredienti secchi e umidi sono miscelati insieme ad acqua e vapore, in una macchina chiamata pre-condizionatore. Gli ingredienti secchi, in farina, vengono idrati e il tutto miscelato a formare un impasto. Inizia il processo di cottura. L’impasto entra in una seconda macchina, l’estrusore da cui deriva il nome delle crocchette, ed è cotto sotto pressione a temperature comprese tra i 120 °C e i 160 °C. Quando l’impasto esce dall’estrusore è cotto e sotto forma di strisce, che un coltello rotante taglia in bocconcini della dimensione scelta. Dopo queste fasi, le crocchette sono inviate ad un essiccatore, che rimuove l’umidità in eccesso. Il trattamento dura circa 20 minuti a temperature tra i 120 °C e i 200 °C. Segue, quindi, il raffreddamento che serve per diminuire quanto più possibile la perdita o diminuzione dei principi nutritivi, come vitamine e proteine. In questa fase può essere spuzzato sulle crocchette il grasso o un altro ingrediente liquido, per renderle più appetibili per il cane. Come si producono le crocchette pressate a freddo Le crocchette pressate a freddo sono un alimento secco, come quelle estruse, ma lavorate ad una temperatura più bassa. Si possono utilizzare sia materie prime fresche, come la carne, che deve essere seccata, sia materie prime in farina, come le farine di cereali precotte per renderle più digeribili. I prodotti sono miscelati insieme e l’impasto è inviato a una macchina che lo comprime e lo fa passare attraverso dei rulli. Questo passaggio è chiamato pressatura e da il nome alle crocchette. Dopo i rulli, il composto pressato è inviato a una trafila, un disco che presenta dei fori, la dimensioni di questi fori può variare a scelta del produttore. Il passaggio attraverso i fori della trafila richiede uno sforzo, una pressione, che avviene a una temperatura compresa tra i 75°C e gli 80 °C. Dopo la trafila il composto pressato è in forma di piccoli cilindri, di lunghezza variabile. Crocchette estruse o pressate a freddo, quali differenze Una delle prime differenze che vi saranno rimaste impresse è la temperatura alla quale sono prodotte, decisamente più bassa per le crocchette pressate a freddo. Le temperature elevate determinano sempre una perdita o una minor disponibilità di nutrienti, in particolare di proteine e vitamine. Per valutare le proteine e la loro disponibilità, possiamo fare riferimento a due studi, che hanno confrontato la stessa formula alimentare, ma con i due diversi trattamenti, estrusione e pressione. La digeribilità delle proteine e il pH delle feci è risultato leggermente maggiore nelle crocchette pressate a freddo. In effetti, se trattate con temperature inferiori le proteine possono subire meno danni. Se scegliete le crocchette estruse, sarete sicuri che il vostro cane riceverà le giuste quantità di vitamine, perché sono aggiunte di sintesi. Se scegliete le crocchette pressate a freddo non troverete alcuna aggiunta, in alcuni prodotti neanche di vitamine naturali. Quindi, dal punto di vista delle vitamine, il problema è superato. Inoltre, potete sempre dare della frutta (link articolo frutta) a merenda, per integrare. I cereali e come sono aggiunti fanno la differenza Una buona parte dei prodotti pressati a freddo dichiara di fornire una maggior digeribilità dei nutrienti, grazie a un sistema produttivo più rispettoso. Nel caso dei cereali può non essere sempre vero, dipende se si utilizzano prodotti precotti o tal quali. E’ dunque molto importante leggere attentamente l’etichetta, per evitare piccoli e fastidiosi problemi al vostro cane. Tutti i cerali contengono l’amido, un nutriente la cui molecola è grande e difficile da spezzare nell’intestino. Questo lavoro lo svolge l’enzima pancreatico amilasi, ma sia l’amido, sia le crocchette devono essere cotti a temperature elevate. L’amido indigerito fa crescere le colonie batteriche del colon e l’eccessiva produzione di acidi grassi, da parte dei batteri, può portare a diarrea nel cane. In particolare, è stato provato come quantità di mais non cotto (fiocchi) o pre-gelatinizzato superiore al 60% determini diarrea dal primo giorno, in 5 cani su 9, e dopo 5 giorni in 1 su 9. Mentre se si utilizza 30% mais cotto e 30% mais crudo sono 3/10 i cani con diarrea dal primo giorno e 0 su 10 dopo 5 giorni. Al contrario, stesse quantità di avena cruda hanno aumentato il prodotto indigerito, ma non indotto diarrea. Ancora meglio si comporta il riso, dove le differenze tra crudo e cotto sono minime e non si ha diarrea. Concludendo, scegliete prodotti pressati a freddo con riso o avena, possibilmente senza mais. Cambio da crocchette estruse a pressate a freddo. Problemi? Cominciate a comprendere le differenze tra i due tipi di lavorazione e vorreste passare alle crocchette pressate a freddo, ma vi state chiedendo cosa comporterà questa transizione. Nonostante ciò che potete trovare scritto, se è vero che entrambi sono due alimenti secchi, sono prodotti in modo differente. La presenza di prodotti di sintesi nelle crocchette estruse, come vitamine e minerali aggiunti, aromi e sostanze appetibilizzanti, può aver affaticato il fegato del cane. Nel periodo di transizione potreste osservare il vostro cane bere di più e aver bisogno di uscire a urinare più spesso. E’ normale, le scorie si eliminano attraverso i reni e con l’acqua. Se volete aiutare il vostro cane e il suo fegato potreste utilizzare la radice di tarassaco in polvere, è venduta già pronta in opercoli. Darete 1/3 di opercolo/giorno per cani tra i

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