elena garella

Mal d’auto nel cane: il miglior rimedio naturale e altri consigli

Finalmente potete organizzare un viaggio, una bella vacanza con il vostro cane, ma… vi accorgete che sta male quando è in viaggio! Il mal d’auto nel cane è più frequente di quanto possiate pensare, 3 cani su 6 ne soffrono in Europa. Volete organizzare una vacanza a misura del vostro cane? Leggete Vacanze con il cane , tutto quello che dovete sapere per godervele. Riconosciamo i sintomi del mal d’auto nel cane Quando viaggiano con me i miei due levrieri riposano sereni, ma se invece il vostro cane si mostra abbattuto oppure osservate una salivazione eccessiva del cane in auto o persino episodi di vomito, si tratta proprio di mal d’auto. Questo problema si chiama cinetosi e, in parole semplici significa che quando i movimenti dell’auto stimolano troppo l’apparato vestibolare all’interno dell’orecchio, il cane sta male. L’apparato vestibolare, che regola l’equilibrio, è formato da tre canali pieni di liquido e questo liquido si adatta ai movimenti del corpo nello spazio. Quando la macchina accelera o decelera continuamente (code in autostrada) oppure quando una strada di montagna è composta da curve continue, sono coinvolti i centri nervosi collegati al liquido vestibolare. Questi centri nervosi sono quelli della nausea e del vomito, si ha ipersalivazione e possibili dolori all’addome. Il miglior rimedio naturale contro il mal d’auto nel cane Il mal d’auto può non essere così grave come vi sembra, per questo preferisco sempre privilegiare un rimedio naturale, se esiste. Nel caso dei disturbi da viaggio in auto esiste si tratta di somministrare lo zenzero o ginger. La radice dello zenzero è usata da secoli come rimedio naturale per il mal di stomaco e la nausea in India e Asia. Ha proprietà anti-emetiche (anti vomito) ed è un buon protettore del fegato. La radice dello zenzero può prevenire efficacemente il vomito, l’ipersalivazione e la nausea, di conseguenza il vostro cane sarà più calmo durante il viaggio. Lo zenzero può avere contro indicazioni per i cani operati o diabetici o con problemi di cuore, consigliatevi sempre con il vostro medico veterinario di fiducia. Somministratelo sotto forma di estratto secco, in capsule, oppure in tintura. Vi consiglio di scegliere prodotti biologici e vegani, per la massima qualità possibile. Tengo a precisare che non ho alcuna affiliazione con il sito che offre i prodotti di cui vi ho fornito un esempio. Come somministrare l’estratto di zenzero Dopo che vi sarete procurarti la radice di zenzero, nel formato capsule o tintura, potete seguire le indicazioni nella tabella sottostante, che sono suddivise per classi di peso e le ha fornite Ottawa Valley Dog Whisperer. La capsula o opercolo, è facilmente aprile nel caso di 1/2 capsula e la quantità di polvere necessaria si può nascondere in un bocconcino di carne cruda o cotta. La tintura può essere ideale per cani di tagli piccole, le gocce potranno essere date direttamente sulla lingua. peso del cane Capsule Tintura kg 0,5 – kg 5 1/2 capsula, da 1 a 3 volte al giorno 1-3 gocce, 2-3 volte al giorno kg 6 – kg 9 da 1/2 capsula a 1 capsula, 1-3 volte al giorno 3-5 gocce, 2-3 volte al giorno kg 10 – kg 22 1-2 capsule, 2-3 volte al giorno 5-10 gocce, 2-3 volte al giorno kg 23 – kg 45 1-2 capsule, 3-4 volte al giorno 20 gocce, 2-3 volte al giorno > kg 45 dose per un adulto umano dose per un adulto umano I consigli di Fido a tavola E’ bene offrire un pasto leggero 1 ora prima di partire, lo stomaco non sarà completamente vuoto durante il viaggio e potrà assorbire i succhi gastrici in eccesso e diminuire il senso di nausea. Mantenete la macchina fresca e arieggiata e non costringete il vostro cane in uno spazio angusto. Dategli la possibilità di muoversi ed eventualmente spostarsi nella zona ombreggiata, quando il sole cambierà posizione durante il viaggio. Abituate il cane a viaggiare in macchina, cominciando con piccoli viaggi, di quindici-venti minuti, seguiti da una bella passeggiata. Gradualmente, aumentate la lunghezza del viaggio, potrebbe essere utile per eliminare l’eventuale paura della macchina. Se nonostante questi accorgimenti e la radice di zenzero persiste una salivazione eccessiva nel cane o vomito, esistono dei medicinali antinausea, che il medico veterinario vi potrà prescrivere. Vi è piaciuto questo e gli altri articoli dedicati alle vacanze con il cane? Mi trovate anche sul mio profilo  instagram fidoatavola, da cui rispondo anche alle vostre richieste, quasi istantaneamente.

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Vivere green con il cane: come lavare il cane in modo ecosostenibile

Bentornate amiche e bentornati amici all’appuntamento mensile per migliorare l’impatto ecologico che abbiamo sulla terra con i nostri cani. Oggi approfondiamo un aspetto importante della vita dei nostri amici a quattro zampe: come lavare il cane, inquinando il meno possibile. Si tratta di consumare la giusta quantità di acqua e utilizzare prodotti naturali, mi direte. Certo, ma anche di evitare la plastica delle confezioni di prodotti che si utilizzano per l’igiene. Per questo ho invitato la mia amica Alessandra Vescovo, laureata in Scienze Ambientali e specializzata in Valutazione e Gestione dei Sistemi Ambientali ad approfondire questo argomento per noi. Alessandra firma i due paragrafi dedicati alla plastica e al problema delle microplastiche. Come regalo finale vi suggerisco due marche di shampoo per cani solidi e una ricetta fai da te di shampoo naturale per cani. Come lavare il cane? Al cane fa bene essere lavato, per assicurare una buona igiene del pelo e della cute. Potete affidarvi a una brava toelettatrice, chiedendo sempre che abbia un regolare attestato. Deve aver seguito un corso perché non ci si improvvisa in questo che è un mestiere, che richiede anche grande empatia per i cani, esperienza cinofila e serietà. Esiste anche l’opzione di lavare il cane in casa, in questo caso ricordatevi che il cane nella vasca o nella doccia può scivolare, dunque munitevi di un tappetino antiscivolo a lui dedicato. Spazzolatelo accuratamente, prima di lavarlo e guidatelo nella doccia o nella vasca da bagno. Utilizzate acqua tiepida e abituate il cane all’acqua, con dolcezza. Si tratterà di rendere il bagno un’esperienza piacevole, quindi utilizzate un getto di acqua debole, bagnate il cane dal collo in giù e insaponatelo con poco prodotto. Massaggiate e risciacquate delicatamente. Asciugatelo con molta attenzione, con asciugamani, frizionando delicatamente, e poi con il phon. Quante volte lavare il cane è un argomento di discussione, personalmente ritengo che una volta ogni 30-40 giorni sia un buon intervallo. Considerate che, se durante una gita o escursione si è infangato, dovrete comunque spazzolarlo e lavarlo. Lo stesso al mare, sabbia e residui salini vanno eliminati in giornata. Per lavare il cane utilizzate prodotti naturali e senza imballaggio Lavare il cane con acqua e aceto non ha senso e può nuocere alla sua salute. In caso di cute sensibile o secca potremmo causare irritazioni cutanee o anche dermatiti. Potete utilizzarlo nella dose corretta in uno shampoo fai date o utilizzarlo per pulire la ciotola del cane. I prodotti naturali sono indicati per evitare tanti agenti chimici inutili, possono essere a base di argilla ed erbe officinali o oli essenziali. In vendita si trovano molti prodotti biologici o naturali, ma sono confezionati in bottiglie di plastica.   Come mi ha insegnato Alessandra il problema non è la plastica in sé, che ci aiuta in numerosi ambiti, da quello sanitario a quello tecnologico, ma i manufatti usa e getta. Ultimamente si sente parlare spesso di materiali biodegradabili e compostabili, con la convinzione che siano una svolta ecologica. In realtà, ad oggi, pochi sono gli impianti in Italia in grado di smaltire correttamente i prodotti compostabili (qualche impianto nel nord Italia), mentre i materiali solamente biodegradabili vanno comunque conferiti nel secco indifferenziato che andrà a termovalorizzazione. La soluzione quindi non è cambiare il materiale ma evitare il più possibile i prodotti usa e getta cercando di puntare al riuso e allo sfuso, diminuendo in questo modo a monte la quantità di rifiuti generati. Sapete quanta plastica ricicliamo veramente? (a cura di Alessandra Vescovo) Ogni giorno nella nostra quotidianità abbiamo a che fare con diversi oggetti in plastica e, di questi, gli unici che possono essere gettati nella raccolta differenziata e riciclati sono gli imballaggi. Secondo l’ultimo report di Plastics Europe la richiesta di plastica da parte dell’Italia nel 2018 è stata pari al 13,8% della richiesta totale europea, siamo al secondo posto! Significa  3,6 milioni di tonnellate di plastica, di cui solo il 39,6% è composto da imballaggi. L’Italia ricicla il 31,4% delle 3,6 tonnellate totali, mentre il 32,8% è usato come recupero energetico (termovalorizzazione) e il restante 35,8% finisce in discarica. Gli imballaggi sono riciclati in Italia solo il 44,6%, il 43% per recupero energetico e il 12,5% in discarica. Dalla plastica alle microplastiche, un pericolo di cui non vorremmo essere artefici (a cura di Alessandra Vescovo) La plastica è utile a molti, forse anche comoda, ma problematica per tutti, quando viene abbandonata in natura. Il 60-80% dei rifiuti mondiali sono plastica e il 10% finisce negli oceani, arrivando da spiagge, fiumi, acque reflue, materiali da pesca, navi ecc. Una volta dispersi nella natura, iniziano una lenta degradazione (da 6 mesi per alcune bioplastiche, fino a centinaia di anni), creando le microplastiche, ovvero particelle di dimensioni inferiori ai 5 mm. Le microplastiche si definiscono: Individuate per la prima volta nel 2004, restano in sospensione o si accumulano nei sedimenti dei fondali oceanici (70%). Nel Mar Mediterraneo troviamo una media di 250.000 oggetti per kmq. A causa di ciò 663 specie marine hanno avuto effetti avversi dall’interazione con la plastica, perché i grandi organismi o ingeriscono i rifiuti o ci finiscono intrappolati e gli organismi più piccoli assorbono le microplastiche. Questi microrganismi sono alla base della catena alimentare, sono ingeriti dai pesci e di conseguenza le mangiamo anche noi! Infine, plastiche e le microplastiche trasportano specie patogene, inquinanti, metalli pesanti (es. piombo) e contaminanti sia organici che inorganici (es. diossine). Quale shampoo usare per lavare il cane? La domanda su quale shampoo naturale per cani utilizzare e come fare se vi avvalete del lavoro di un toelettaotore professionista nasce spontanea. Avete ragione e vi suggerisco due soluzioni: potete preparare uno shampoo naturale e delicato per il vostro cane con la ricetta che trovate alla fine dell’articolo. Oppure potete adottare uno shampoo solido, molto utile anche se fate lavare il cane da un professionista. Infatti, basterà portarlo con voi e chiedere che sia utilizzato quello e non un altro prodotto. Sembra una piccola cosa, invece è un seme che potrebbe germogliare anche nelle abitudini del toelettatore.

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cane nuota nel mare con salvagente

Vacanze con il cane: il kit di emergenza da portare con voi

Le vacanze con il vostro cane devono essere un bellissimo periodo, tuttavia alle volte possono accadere degli incidenti inaspettati. Il morso di un cane, uno spavento, i polpastrelli feriti, cosa fare? Per aiutare il cane negli infortuni meno gravi o per tamponare la situazione, mentre raggiungiamo lo studio veterinario più vicino può essere utilissimo avere con se una cassetta di pronto soccorso ben equipaggiata. 5 componenti essenziali del cassetta di pronto soccorso in vacanza con il cane Vacanze con il cane, cosa vi può ancora servire? Nello sfortunato caso dobbiate affrontare una emergenza grave, per esempio il cane è stato investito o sembra abbia un colpo di calore, vi servirà raggiungere uno studio veterinario il più rapidamente possibile. Non vorrete perdere tempo a cercare il numero di telefono e l’indirizzo di una clinica veterinaria o studio veterinario nel luogo di villeggiatura.  Informatevi prima, per esempio Diamoci la zampa onlus fornisce un elenco di cliniche veterinarie aperte 24 ore, regione per regione. Trascrivete nome e numero di telefono della clinica su un foglio, possa stare nel vostro portafoglio, e fatene una copia per il kit di emergenza. Non dimenticate di avere sempre dei premietti o biscottini con voi, saranno un ottimo strumento per distrarre o calmare il vostro cane. Infine dotatevi di calma ed equilibrio, due “oggetti” che dovrete portare nel vostro cuore e nella vostra mente. I cani in situazioni di forte stress e dolore possono spaventarsi al punto da apparire aggressivi anche con voi. Non fateli sentire rifiutati dal vostro timore ad avvicinarli, ma fate attenzione a non farvi ferire. Tenete con voi anche la sua museruola, se sarà già abituato ad indossarla vi aiuterà a trasportarlo senza subire traumi anche in caso di forte dolore e aiuterà il medico veterinario a visitarlo prontamente.  Infine per andare serenamente in vacanze con il cane, scegliete la destinazione anche in base alle sue esigenze, l’articolo Vacanze con il cane, tutto quello che dovete sapere per godervele, può darvi degli utili suggerimenti. (Si ringrazia il dott. Emanuele Aibino, medico veterinario, per la consulenza)

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tavola con impasto per biscotti per cani, mattarello e forme biscotto ad osso

Come preparare deliziosi biscotti per cani fatti in casa

I biscotti per cani fatti in casa sono uno snack sano e goloso. In questo articolo ti suggerisco i vari passaggi per prepararli nel migliore dei modi. In effetti non è difficile, basta avere una buona dose di tempo, circa 1 ora, fornire la dispensa della cucina di ciò che servirà alla preparazione e cominciare ad impastare. Ma prima conosciamoci! Biscotti per cani fatti in casa, gli ingredienti giusti Dovete sapere che i cani non possono mangiare i biscotti per umani, anche se piacciono loro molto, poiché sono ricchi di zuccheri e grassi di ogni tipo. Quando decidiamo di cucinare una dei biscotti fatti in casa per i nostri cani, dobbiamo leggere attentamente gli ingredienti per evitare: Al primo punto ho messo le farine, perché sono un ingrediente da scegliere con attenzione. Per esempio la farina di frumento contiene il glutine, che può essere un ingrediente mal tollerato da molti cani. Per questa ragione è meglio preferire la farina di riso oppure quella di mandorle. Le farine integrali, che sono presenti in molte ricette, possono creare problemi di irritazione all’intestino, se esageriamo con la quantità di biscotti offerta al cane. Meglio aggiungere una piccola quantità di fiocchi di avena macinati, se vogliamo aggiungere fibra. Zuccheri e grassi che possiamo utilizzare Gli zuccheri possono causare il diabete ai cani (anche agli umani!) quindi meglio aggiungere il sapore dolce utilizzando il miele o della frutta matura come mele, pesche, fragole. Immagino che starete pensando: ma il miele è uno zucchero. E’ vero, ma usato a piccole dosi e comprato dagli apicoltori è un ottimo alimento per i cani. Puoi leggere il mio articolo  Posso dare il miele al cane? Si è un alimento ottimo, per toglierti ogni dubbio. Per i grassi, non utilizziamo il burro, ma preferiamo gli oli vegetali. Per impastare i biscotti una quantità minima di grassi aiuta sia a legare l’impasto, sia a rendere graditi i biscotti al cane. Preferite olio extravergine di oliva o olio di semi lino, ricco in omega-3, oppure olio di noci. Se volete preparare dei biscotti salati o crackers potete utilizzare l’olio di salmone come grasso, il profumo per i cani sarà delizioso. Nei biscotti per cani evitare sempre il cioccolato Il cioccolato è un alimento ricco di una sostanza, la teobromina, che nuoce al cane. La quantità dannosa è in funzione del peso del cane e di quanto cioccolato mangia, specie se fondente. Non usare il cioccolato è un modo per non rischiare, specie con i cani taglia toy o mini, ma anche per non abituare il cane a questo sapore e alimento. Il loro fiuto è enormemente superiore al nostro e una volta abituati a quel cibo potrebbero fiutarlo in dispensa, rubarlo e rischiare la vita. Non salate mai i biscotti perché il sale è un ingrediente innaturale per i cani, che potrebbe nuocere alla loro salute. Altri alimenti da evitare sono l’uva e l’uva passa, anche se non si sa bene quanta e perché sia nociva al cane è meglio evitare di utilizzarla. Se volete preparare dei biscotti salati, evitate l’avocado e le cipolle e l’aglio, tutti questi alimenti contengono sostanze nocive per il cane e in alcuni casi anche mortali. Frutta un super ingredienti dei biscotti fatti in casa La frutta è un alimento che la maggioranza dei cani apprezza e alcuni di loro la mano. Il frutto più adatto al cane è la mela, può essere grattugiata, data intera, dopo averla privata del torsolo e, naturalmente, utilizzate per cucinare biscotti per cani casalinghi. Lavate la buccia e non eliminatela, è ricca di quercetina, una sostanza benefica, come vi racconto in Posso dare la mela al cane? Altra frutta facile da utilizzare sono le banane, le pesche, le albicocche e le fragole. Ottimi, ma necessitano di una cottura preventiva, devono essere blandamente stufati in casseruola, tutti i piccoli frutti, mirtilli, more, lamponi. Prova la mia ricetta Biscotti ricotta e mirtilli . Possiamo usare uova e ricotta? Uova e ricotta sono due ingredienti da utilizzare con moderazione, ma sani. Le uova, soprattutto il tuorlo, sono ricche di principi nutritivi e aiutano a legare l’impasto, quando non si voglia utilizzare l’olio vegetale. La ricotta è un formaggio povero di lattosio, 4 grammi ogni 100 grammi di formaggio, nessun problema di intolleranza quindi. Anche i fiocchi di latte possono essere utilizzati, Come yogurt meglio preferire quello greco con il 2% o lo 0% di grassi, è naturalmente povero di zuccheri.

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biscotti alla mela e carote in un cestino a righe arancio e bianche

Ricetta biscotti per cani mela e carote, sani e gustosi

La ricetta dei biscotti per cani alla mela e carote vi richiederà un po’ più impegno delle mie solite ricette di biscotti per cani, perché contiene sette ingredienti. Tuttavia, è semplice da eseguire e il vostro cane adorerà questi biscotti. Potrete preparare i biscotti alla mela e carote anche in estate, utilizzando le deliziose mele estive. Potete trovare altre ricette di biscotti per cani fatti in casa alla frutta nella sezione Ricette per il cane. Ma prima mi presento! Ingredienti per i biscotti Esecuzione della ricetta dei biscotti mela e carote Preriscaldate il forno a 180 gradi e cominciate a preparare la mela, togliendo il torsolo e grattugiandola con tutta la buccia su un piatto. Preparate quindi le carote, lavatele e grattugiatele. Prendete una ciotola grande in cui aprirete e sbatterete l’uovo, aggiungendo quindi il miele e l’olio extravergine di oliva, mescolando il tutto. Ora aggiungerete la mela e le carote grattugiate e mescolerete bene il tutto. In un’altra ciotola grande miscelate la farina di riso con la farina di mandorle, quindi aggiungete il composto di mela, carote, uovo, olio e miele e mescolate accuratamente. Questo sarà il vostro impasto per biscotti, fate attenzione a non aggiungere acqua, se non necessario, poiché la mela grattugiata porta molta umidità all’impasto. Preparazione dei biscotti per cani Facendo attenzione rovesciate l’impasto su di un piano di marmo o legno infarinato e tagliate i biscotti della forma desiderata. Preparate una leccarda rivestita di carta da forno e poggiatevi i biscotti crudi, aiutandovi con una spatola se necessario. Cuocete i biscotti alla mela e carote per circa 45 minuti e comunque sino a che siano solidi, ricordate che la mela porterà molta umidità nell’impasto. Spegnete il forno ed estraete la leccarda, così da raffreddare i biscotti. Potete condividere questi biscotti con il vostro cane, sono sicuri e gustosi. Si conservano in un barattolo ermetico per 7 giorni in frigorifero. Se vi è piaciuta questa ricetta potete seguirmi su Instagram, per non perdervi tutte le altre ricette.

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Biscotti alla zucca e banana, su un tavolo di legno, contornati da fette di zucca

Ricetta biscotti per cani alla zucca e banana, una sana golosità

Questa ricetta dei biscotti per cani alla zucca e banana è un pieno di salute e sapore. La zucca è ricca di fibre e la banana di potassio, il loro sapore è molto gradito ai cani. Vedrete, saranno un successo e potrete condividerli con il vostro cane, sono ottimi anche per noi. Se cercate altra ispirazione per biscotti per cane con la banana provate questa ricetta. Ingredienti per i  biscotti Preparazione dei biscotti alla zucca e banana Se volete preparare questi deliziosi biscotti per cani alla zucca e banana, dovete per prima cosa cuocere la zucca al vapore, dopo averla tagliata a tocchetti. Una volta pronta, preriscaldate il forno a 180 °C. Mescolate in una terrina grande la banana tagliata a fette, la zucca cotta e schiacciata e il miele. Aggiungete un poco alla volta la farina e quindi il lievito, sempre mescolando e in seguito impastando con le mani. Dovrete ottenere un impasto asciutto ed elastico, se risultasse troppo umido aggiungete un poco di farina e tornate ad impastare. Se risultasse troppo duro, aggiungete poca acqua.   Esecuzione della ricetta dei biscotti per cani Stendete l’impasto e tagliate i biscotti della forma desiderata. Prendete un foglio di carta da forno e ponetelo su di una teglia, senza ungerlo, disponetevi i biscotti ad una certa distanza l’uno dall’altro e, se volete, spolverizzateli con il cocco. Cuocete in forno per circa 15 minuti o sino a che non assumono un bel colore dorato. Estraete la teglia dal forno e fate raffreddare, se volete spostando i biscotti su di una gratella. Potete conservare i biscotti in una grande vaso a chiusura ermetica per circa 7 giorni. Volete sapere perché la zucca fa bene al cane, ho scritto questo articolo per voi.

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Signora inginocchiata abbraccia i suoi levrieri sulle rive del Po

Cosa sono i claim nell’alimentazione del cane e cosa bisogna sapere

IL titolo dell’articolo vi ha incuriosito, Cosa sono i claim nell’alimentazione del cane e più in generale? Oggi vi propongo questo articolo perché i claim sono affermazioni che, vantando un beneficio per il benessere dell’animale (e dell’essere umano), ci inducono a preferire un prodotto rispetto ad un altro. La Comunità Europea ha emanato il Regolamento 1924/2006,che regola le indicazioni sulla salute proposte sulle etichette degli alimenti o nella pubblicità. In particolare, definisce i criteri per dichiarare in etichetta o nella pubblicità un dato requisito di un alimento. Per esempio per un claim nutrizionale potrebbe essere “..a basso contenuto calorico..” relativo all’energia dell’alimento nutritivo, mentre per un claim sulla salute potrebbe essere “….la vitamina D contribuisce ai normali livelli di calcio nel sangue…” relativo ad aiutare la salute delle ossa. Il claim di un prodotto alimentare deve essere veritiero, basato su dati scientifici e non deve attribuire all’alimento proprietà idonee a prevenire, curare e/o guarire malattie. Quali sono i claim più comuni nell’alimentazione del cane che potete incontrare Puoi approfondire con l’articolo Come leggere l’etichetta delle crocchette per cani e acquistare il meglio.

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Biscotti alla ricotta e mirtilli neri

Ricetta biscotti per cani alla ricotta e mirtilli neri, da mangiare insieme

Vi propongo una ricetta di biscotti per cani, golosi e salutari, con ricotta e i mirtilli neri come ingredienti principali. Potete mangiarli anche voi, sono buonissimi! La ricotta contiene circa 4 grammi di lattosio in 100 grammi di formaggio, non è quindi necessario acquistarla delattosata. Se volete approfondire quali formaggi possono essere offerti al cane potete leggere il mio articolo Formaggio ai cani: quali si e quali no. Una guida per non sbagliare. I mirtilli neri sono un piccolo frutto che potete dare in tutta sicurezza al vostro cane. Sono ricchi di vitamine ( A, C e K) e di minerali oltre che di antiossidanti, quali flavonoli e antiociani. Volete sapere quale frutta potete dare al cane? Leggete questo articolo che ho scritto apposta per voi. Ingredienti per i biscotti per cani alla ricotta e mirtilli neri Esecuzione dei biscotti per cani Per realizzare questa ricetta di biscotti per cani, cominciate dai mirtilli, che dovrete stufare, mettendone alcuni da parte, per decorare i biscotti. Per stufare i mirtilli, utilizzate un pentolino, ricoprite di acqua a filo i mirtilli e fateli cuocere per il tempo necessario a che comincino a sfaldarsi. Lasciateli raffreddare e frullateli. Prendete una ciotola grande e versateci la farina, scolate la ricotta e mescolatela alla farina, versate il frullato di mirtilli, mescolate, quindi aggiungete il miele. Se la miscela risultasse troppo liquida aggiungete un poco di farina di riso, sino a che la miscela non risulti più solida. Impastate e formate una palla compatta. Lasciate riposare coperta da un canovaccio per 10 minuti. Vi state chiedendo se potete dare il miele, uno zucchero al cane? Si, è un alimento ottimo se dosato con attenzione. Preparazione dei biscotti alla ricotta e mirtilli neri Preriscaldate il forno (statico) a 180 °C. Spolverate di farina il piano di lavoro e stendete, con un mattarello di legno l’impastato, sino ad uno spessore di 0,5 cm. Tagliate i biscotti della forma che volete. Ponete un foglio di carta da forno su una teglia bassa e disponete i biscotti ad una certa distanza tra loro, quindi decorateli con i mirtilli rimasti, spingendoli delicatamente sull’impasto. Cuoceteli per 25 minuti o sino a che avranno un colore leggermente dorato. Togliete la teglia dal forno e fateli raffreddare Questi biscotti si conservano per 7 giorni in frigorifero, all’interno di un barattolo a chiusura ermetica. Potete congelarli e conservarli per circa 2 mesi.

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