DIETA CASALINGA

Alimentazione del cane anziano, tutto quello che devi sapere

Essere orgogliosi del proprio cane anziano, come Emanuele lo era di Silverina, significa anche volere il meglio per loro.  L’alimentazione nel cane anziano è uno dei fattori principali con cui garantirgli una serena vecchiaia. Pernette di mantenere i muscoli in forma, cercando di prevenire le malattie o di renderle meno aggressive per lo stile di vita del vostro cane. Hai un cane anziano e vuoi domandarmi qualcosa? Scrivilo nei commenti e ti risponderò il prima possibile. Con l’alimentazione del cane anziano quali problemi possiamo gestire? Posso affermare con certezza che ci sono alcuni tra i problemi che possono affliggere un cane senior, risolvibili o attenuabili con l’alimentazione: In alcuni di questi casi una dieta bilanciata potrà migliorare la condizione di vita, in altri rallentare la progressione della malattia e in altri ancora ridurre le manifestazioni della malattia che peggiorano la qualità della vita. Per esempio, nel caso di problemi alla dentatura, pochi denti o gengive infiammate o eccesso di tartaro, oltre ai trattamenti veterinari si potrà scegliere del cibo morbido, umido in scatola o casalingo, più semplice da masticare. Nel caso del peggioramento delle funzioni cognitive, la demenza o smarrimento del cane anziano, si potranno utilizzare integratori che aiutano come pastiglie con estratto di Gingko Biloba.   Oppure in caso di artrite, un’alimentazione ricca in EPA, DHA and ETA, acidi grassi omega 3 che aiutano a migliorare lo stato di salute del cane, oltre ad utilizzare degli integratori appropriati. Come valutare se sia il momento di passare a un’alimentazione per cani senior La taglia e il peso sono i due parametri utilizzati per creare le classi di età che possono aiutarvi a capire quando un cane comincia ad essere considerato anziano. In base alla razza e alla taglia, molti cani sono considerati maturi tra i 6 e gli 8 anni di vita. In molti casi, eccezione i meticci e i cani di taglia piccola, superati gli 8 anni il cane si considera senior. Se vuoi conoscere tutti i cambiamenti che possono accadere al tuo cane anziano leggi questo articolo che ho scritto apposta per te. Classi di età Taglia del cane Cucciolo Adulto Senior Geriatrico piccolo, sino a 9 kg sino a 8 mesi da 8 mesi a 10-12 anni da 12 anni a 15-16 anni 16 anni e oltre medio, 9,5-22 kg sino a 12 mesi da 1 anno a 8-9 anni da 9 anni a 12-13 anni 13 anni e oltre grande, 23- 45 kg sino a 15 mesi da 15 mesi a 6-7 anni da 7 anni a 11-12 anni 12 anni e oltre gigante, oltre 45 kg sino a 24 mesi da 18-24 mesi a 6 anni da 6 anni a 8-9 anni 9 anni e oltre adattato da PetMed Questa classificazione, come quella nell’articolo che vi ho suggerito di leggere prima, può esservi di aiuto, ma come dico sempre “ogni cane è un individuo a se”.  Non tutti i cani invecchiano allo stesso modo e se il vostro cane anziano non è ingrassato e non ha malattie, potrebbe non essere necessario cambiare la sua alimentazione. Probabilmente basterà aggiungere alcuni integratori per sostenere la sua ottima salute. Tuttavia, se deciderete di cambiare l’alimentazione al cane, dovrete farlo gradualmente, in circa 2 settimane. Aquista il libro qui Cosa fa bene a un cane anziano Principalmente a un cane anziano fa bene mangiare del cibo con un ottimo livello di proteine, infatti che proteine troppo alte danneggino i reni sani di un cane senior è una leggenda metropolitana. Al cane anziano le proteine servono per mantenere i muscoli in forma e non farli diminuire, così che siano anche di sostegno allo scheletro. In genere, un cane anziano ha bisogno di un 50% di proteine in più rispetto a un cane adulto, fabbisogno che può essere ridotto al 30% in più se il cane soffre di obesità.Però nel caso il cane abbia un inizio di perdita di funzionalità renale, dovrete consultarvi con il medico veterinario per valutare il corretto apporto di proteine della sua dieta. Egualmente importanti sono le calorie presenti nella dieta, infatti i cani che sono all’inizio dell’età senior tendono ad ingrassare, mentre i cani molto vecchi perdono peso. I cibi commerciali, come le crocchette, possono avere un contenuto in calorie per chilo di prodotto che varia molto, sceglietele facendovi consigliare da un professionista, non dal commesso di un negozio per cani. Se avete dei dubbi, meglio che il veterinario vi dica se il vostro cane è magro o grasso e quindi quante calorie al giorno dovrebbe ingerire. Per tenere sotto controllo l’apporto calorico, il mio suggerimento è diminuire o eliminare i carboidrati, quindi cereali, polenta o patate. Ricordatevi che tenere le calorie basse allunga la vita, non solo a noi esseri umani, ma anche ai cani. Cosa fa male nell’alimentazione del cane anziano Gli snack e i premi sono ciò che può fare più male al cane senior. Ossa e biscotti, premi e snack “a base di sola carne” sono ricchi di fosforo e sodio i primi e  molto calorici e ricchi di sodio i secondi. Troppo sodio può portare all’ipertensione anche i cani, il fosforo può danneggiare i reni e le calorie in eccesso portano all’obesità. Meglio orientarsi su snack a base di frutta fresca, le mel sono ideali, ma se vuoi scegliere altri tipi di frutta leggi l’articolo Quale frutta dare ai cani e prova questa ricetta di biscotti morbidi adatti ai cani anziani. Anche quante volte dare da mangiare al cane è importante, se il cane è molto anziano sarebbe bene dare 3-4 pasti, perché la digestione può essere più complessa ed elaborata. Continuare con solo 2 pasti al giorno può essere comodo, ma è un errore. Supplementi, quali aggiungere all’alimentazione del cane senior Degli acidi grassi omega-3 vi parlo continuamente, perché sono un ingrediente utilissimo per la salute del cane. Aiutano contro le infiammazioni in caso di osteo artrite, ma sono utili anche in caso di problemi cognitivi. Per ottenere dei risultati, in questi casi, occorre aggiungere da 700 mg a

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Quale pesce dare al cane? 5 suggerimenti per una ciotola gourmet

Quale pesce dare al cane? Una domanda semplice , ma che ricevo frequentemente durante le consulenze personalizzate per introdurre la dieta casalinga nell’alimentazione del cane. Il tipo di pesce, pesce cruco o cotto, come cucinarlo e piacerà al cane, sono tutte domande lecite che è bene porsi quando si vuole introdurre questo tipo di alimento. I pesci possono essere suddivisi in due categorie semplici: pesce bianco e pesce azzurro, il primo delicato e magro è particolarmente adatto ai cani spiluccatori, il secondo di colore scuro, sapore e odore intensi, è ricco di omega 3, gli acidi grassi essenziali per la salute del cane. Di questo non è necessario utilizzare grandi quantità nell’alimentazione, anche perché un eccesso di omega 3 può determinare infiammazioni.

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5 verdure autunno invernali utili per il cane

5 verdure invernali utili per il cane

Quali sono le 5 verdure invernali utili per il cane? Secondo la mia adorata Silverina, scomparsa a 15 anni questa estate, erano la zucca, i finocchi, il radicchio rosso, la barbabietola, patate e patate americana, cavolfiore e broccoli. E anche per me lo sono! Continua a leggere per scoprire come offrire queste 5 verdure crude o cotte, in che quantità e se vanno bene per ogni tipo di cane. Non hai mai dato le verdure al tuo cane? Leggi questo articolo per conoscere le verdure più semplici da offrire al cane. Il Finocchio è tra le verdure per il cane, utile per digerire e rinfrescare l’alito Il finocchio può aiutare a migliorare il benessere dell’intestino del cane, specie in caso di indigestione. Le sue fibre aiutano il transito del cibo indigerito nell’intestino, liberando l’animale dal fastidio. Se lo associate con la mela avrete un grande benefico, poiché questofrutto contiene la pectina, una sostanza che agisce come prebiotico, è in parole semplici un alimento per i batteri della microflora intestinale. Offrire del finocchio fresco le pareti esterne del bulbo, può essere utile con cani che gradiscano rosicchiare, come i cuccioli. Nel caso invece di utilizzare il finocchio in un mix di verdure per il cane, da aggiungere alla sua dieta sarà meglio cuocerlo. Suggerisco la cottura al vapore insieme a tocchetti di mela, con la buccia, ma senza torsolo e semi. Una volta cotti potrete frullare finocchi e mele e offrirle nella ciotla al cane. Si possono aggiungere anche agli alimenti commerciali, come crocchette o umido. Verdure invernali per il cane, la barbabietola va valutata attentamente Perché occorre valutare con attenzione se offrire la barbabietola al vostro cane? Perché la radice, la parte che si utilizza comunemente, è ricca di zucchero e contiene ossalati. Ma andiamo per gradi, questa è un’ottima verdura, che da alcuni anni riscuote successo tra i proprietari di cani. Tuttavia occorre utilizzarla con moderazione, alcuni amici veterinari mi hanno raccontato di cani portati con urgenza per le urine “rosse”, semplicemente colorate da troppa barbabietola mangiata! La barbabietola contiene una buona dose di vitamina C, un antiossidante naturale, di ferro, di acido folico,di potassio e magnesio e di fibre solubili. Tutti nutrienti utili nella stagione autunno invernale. Ma, come ho introdotto all’inizio del paragrafo contiene anche nutrienti dannosi per alcuni cani: CONTATTAMI PER UN CONSIGLIO PERSONALIZZATO SULLE ESIGENZE DEL TUO CANE Le patate e le patate americane si considerano verdure? Le patate e le patate americane sono dei tuberi, ricchi di amido. Sono quindi non delle vere verdure e devono essere introdotte nella dieta del cane con attenzione. Infatti, non possiamo inserire questi due tuberi in sostituzione di una verdura come carote o zucchine, ma in sostituzione di riso o polenta. E se non utilizzo questi due alimenti? Allora la quantità di patate e patate americane non dovrà superare il 10% delle calorie giornaliere ideali per il tuo cane. Questa premessa non deve scoraggiarti, anche le patate e le patate americane sono una verdura utile per il cane. Infatti, il loro gusto è molto amato e possono essere utilizzate per variare l’alimentazione del tuo amico a quattro zampe. Le patate possono efficacemente sostituire parte del riso, ma hanno un indice glicemico medio-alto, per cui sarà necessario diminuire la quantità, rispetto a quella del riso, presente nella dieta e aumntare quella della carne. La quantità di verdure rimarra invariata. Le patate vanno aggiunte alla ciotola solo dopo essere state cotte. Se ingerite crude sono dannose, poiché contengono la solanina, una sostanza che provoca problemi intestinali e se in eccesso agisce come una sostanza tossica. Il mio suggerimento e di bollirle senza che la buccia si rompa e la polpa del tubero sia rovinata dall’acqua. Le patate americane devono essere cotte anche loro, tagliate in fettine sottili e grigliate sono un ottimo snack per i cani energetici o che fanno sport. Oppure possono anche esse sostituire riso o polenta nella ciotola del cane, senza esagerare nella somministrazione. Come ogni snack o premio, occorrerà calcolare la quantità mangiata dal cane e diminuire di conseguenza la razione del cane. In questo modo eviterete che ingrassi. Radicchio rosso, l’alleato invernale del cane Il radicchio è una verdura sicura per il cane, sebbene di gusto un poco amaro. Appaetiene alla famiglia delle cicorie, così come l’indivia, un’insalat ideale da offrire in piccole quantità. Il radicchio rosso è ricco di acido folico, vitamina K e poche calorie. Non è semplice offrire crudo il radicchio, molti cani lo rifiutano, ma se lo cuocete, magari grigliato, sarà più facilmente gradito. E’ quindi una verdura per cani ottima in inverno, ma in piccole quantità. Inoltre essendo ricca di moltissime vitamine può essere un’integrazione interessante per i cuccioli. La quantità di radicchio aggiunta alla dieta è molto importante, se si esagera può dare mal di stomaco, produzione di gas e in alcuni casi persino diarrea. Il cavolfiore, una verdura che il cane ama o odia I cavolfiori sono una pianta che appartiene alle crucifere, la famiglia di piante che include i cavoli, i broccoli e i cavolfiori di Bruxelles, ma è solo cugino di queste piante. I cavolfiori sono ricchi di fibra, che aiuta a mantenere il benessere intestinale. La sua fibra è insolubile, quindi rimane intatta per tutto il tratto intestinale, trascinando verso l’espulsione i prodotti di riufiuto in esso presenti. Questa verdura contiene anche degli antiossidanti, la vitamina K e C, i folati e il betacarotene. Ma è necessario prendere anche delle precauzioni nell’offrire il cavolfiore al cane, proprio per il suo contenuto in fibra. Ideale è tagliare i “fiori” in piccoli pezzi e cuocerli al vapore. Poi, come per molte altre verdure, bisogna offrirne delle quantità modeste. Ve lo suggerisco perché è uno scrigno di nutrienti molto utili al cane in inverno. Broccoli? Si, ma attenzione all’isotiacianato I broccoli sono un’altra delle 5 verdure autunno invernali utili per il cane, ricca di fibre. E’ dunque ottima per mantenere la forma fisica e il benessere intestinale di ogni cane. Tuttavia, contiene un isotiocianato, una sostanza chimica

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Levriero neri nel boso autunnale

La carne di manzo al cane fa bene

La carne di manzo al cane fa bene, ma se proviene da animali allevati al pascolo, non in stalla. Il perché risiede tutto nell’alimentazione dei manzi, che al pascolo si nutrono di erba verde e in stalla di cerali. E’ tutta una moda da hipster starete pensando, ma non è così. Chi mi segue da tempo, sa quanto tenga alla salute di Silerina e Rory, oltre che a quella di mio marito Emanuele e mia. Per questo ho approfondito le differenze qualitative tra la carne di bovini allevati al pascolo e di bovini allevati al chiuso e ho scoperto che ve ne sono soprattutto nella composizione del grasso. Omega 3, i grassi salutari che aumentano nella carne dei bovini al pascolo Sono due le componenti salutari del grasso che fanno si che la carne di manzo faccia bene al cane: Cosa si intende per manzi allevati al pascolo ed esistono in Italia? Prima di parlarvi dei due potenti antiossidanti presenti nella carne di manzo allevata al pascolo, permettetemi di illustrare cosa intendo per bovino allevato al pascolo. Si tratta di animali allevati principalmente liberi in aree verdi, dove si alimentano con erba fresca e fieno essiccato in inverno. Esistono bovini allevati così in Italia? Si, pensiamo ai bovini portati in alpeggio o alla razza piemontese. Tuttavia, questi tipi di allevamento consentono anche una minima integrazione con cereali e leguminose coltivati esclusivamente nel territorio, in inverno. Al contrario il bovino grass fed, cioè alimentato solo con erba e fieno e una minima integrazione di sale minerale in estate, non riceve mai integrazioni con cereali e leguminose. Potete trovare in internet molti siti che vendono carne grass fed, ma raramente si tratta di carne italiana. Potete allora scegliere una carne di bovino piemontese, presidio slow food, per voi e il vostro cane come faccio io, oppure scegliere altri allevamenti su Carne grass fed italiana. La carne di manzo al cane fa bene anche grazie a due potenti antiossidanti L’ossidazione consiste nel fatto che l’ossigeno reattivo si lega ad altri componenti e questo processo fa parte dei danni all’organismo che provocano l’invecchiamento delle cellule. Fortunatamente per il cane, la carne di manzo contiene due super antiossidanti: il glutatione e la superossido dismutasi. Non lasciatevi distrarre dai nomi complicati, la loro azione è fondamentale per proteggere l’organismo del cane. Per esempio il glutatione, che è presente in quasi tutte le cellule, agisce da co-fattore per molti enzimi, permettendo la loro attivazione ed è in grado di eliminare il mercurio dalle cellule . Anche la superossido dismutasi è un difensore dell’organismo contro l’ossigeno reattivo.  Uno studio pubblicato nel 2018 evidenzia alcuni effetti importanti nel contenere le infiammazioni e alcuni danni specifici delle ischemie del miocardio e cerebrali. Molto importante è una conclusione per le prospettive future, che questo articolo evidenzia: la disponibilità di integratori prodotti in laboratorio ricchi di antiossidanti non deve far dimenticare che spesso la loro attività è inferiore a quella degli stessi antiossidanti naturalmente presenti negli alimenti, anche se in quantità minore. E’ probabile che la differenza nella composizione dei due tipi di antiossidanti, di sintesi o naturali, determini questa differenza di effetti. State apprezzando le proprietà del manzo? Approfondite come scegliere le altre carni qui. I nutrienti fondamentali della carne di bovino: primo le proteine Le proteine sono definite un macro nutriente, vale a dire uno dei quattro nutrienti fondamentali per la vita: proteine, grassi, acqua ed energia. Un cane adulto ha bisogno che la sua dieta sia composta da una percentuale di proteine non inferiore al 20% del totale del cibo offerto. Io consiglio di optare per un 26-27% di proteine, è un livello ottimo per la maggioranza dei cani adulti. Con l’aumentare dell’età non commettete l’errore di diminuire le proteine pensando che queste possano affaticare i reni. A contrario, nel cane senior la massa muscolare diminuisce se non si aumentano le proteine. Allo stesso tempo attenzione alla fonte di energia che offrite, meglio poco e ottimo olio vegetale che cereali. I grassi dell’olio si scindono in acidi grassi che parteciapno a molteplici funzioni dell’organismo, mentre l’amido dei cereali fornisce solo calorie da consumare. In un cane senior, più sedentario poche proteine dalla carne e troppa energia da cereali determineranno un ingrassamento del cane. Quante proteine devi dare al tuo caneadulto? 1 grammo ogni  450 grammi di peso, secondo il Veterinary Medical Center della Ohio State University. Il ferro e le vitamine donano la salute al cane La carne di manzo è ricca di migoglobina una proteina molto simile alla emoglobina del sangue, infatti entrambe contengono il gruppo eme, che le rende capaci di legare l’ossigeno.  L’eme contiene il ferro e determina la colorazione rossa della carne e del sangue. E cosa dire delle vitamine naturalmente presenti nella carne bovina? Le vitamine A, K e il gruppo B svolgono ruoli fondamentali all’interno dell’organismo del cane ( e nostro) e partecipano quindi al mantenimento del suo benessere. Avreste mai pensato che offrire della carne di manzo al vostro cane significasse offrirgli le chiavi del benessere? Ti regalo la tua road map gratuita per individuare la dieta più salutare per il tuo cane Scopri con me:

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Omega 3 alimentazione casalinga del cane: come abbinare l’olio giusto

Gli omega 3 nell’alimentazione casalinga del cane sono gli acidi grassi più importanti, ma vi siete mai domandati quale olio ricco di acidi grassi omega 3 dovreste aggiungere al tipo di carne che mettete nella ciotola? Leggendo l’articolo troverete suggeriti gli abbinamenti migliori tra olio e carne per il cane. Proteine e grassi, contenuti nella carne, sono due dei nutrienti più importanti per l’organismo del cane, in genere conosciamo l’origine della carne, manzo, pollo, agnello, ecc., ma non conosciamo la composizione dei grassi presenti. Gli oli ricchi di omega-3 a nostra disposizione L’alimentazione casalinga del cane può provocare degli scompensi nel rapporto tra acidi grassi omega 6 e omega 3. Spesso utilizziamo oli vegetali, come olio di girasole e olio di oliva, dimenticando che le carni sono particolarmente povere di omega 3. Per questo è bene integrare la dieta casalinga anche con oli ricchi di omega 3, vegetali e animali, di seguito quelli che suggerisco: Alimentazione casalinga del cane: abbinare l’olio giusto al pasto Come prima cosa dobbiamo tenere presente che gli acidi grassi omega 3 devono essere bilanciati con gli acidi grassi omega 6, all’interno di una dieta. Entrambi sono importanti, ma semplificando, gli omega 6, se presenti in quantità troppo elevata e non bilanciata con gli omega 3, possono determinare stati di infiammazione nell’organismo dei cani. Perché questo ci interessa? Perché gli alimenti che compongono le diete casalinghe, ma anche commerciali, dei nostri cani hanno molti omega 6 e pochi omega 3, mentre è importante che il rapporto tra questi due tipi di acidi grassi sia omega 6 : omega 3 = 3:1.  Nella tabella che segue potete confrontare i contenuti delle due famiglie di omega nei diversi tipi di carne. omega-6 mg/100g omega-3 mg/100 g cervo 510 260 manzo al pascolo 120 80 manzo in stalla (cereali) 230 50 pollo 530 40 anatra selvatica 1850 170 alice (europea) 0 1400 aringa atlantica 100 1600 sgombro atlantico 100 2500 salmone atlantico allevato 100 1700 trota europea allevata 900 1200 merluzzo atlatico tracce 300 Alimentazione casalinga a base di carni rosse: i benefici degli omega-3 Quindi cominciamo con le carni dei ruminanti, vale a dire manzo, pecora, agnello, ecc., queste carni sono: Ne consegue che per bilanciare queste carenze nell’alimentazione dieta dovremo usare un alimento o un olio che sia ricco in omega 3 e aiuti a raggiungere il rapporto omega 6/omega 3 di 3:1. Nella tabella seguente, trovate la carne che valutiamo in caratteri normali, gli oli che potremmo usare in corsivo e gli oli che non vanno bene in grassetto.  Alimento grassi saturi grassi insaturi omega 6 omega 3 omega 6/omega 3 manzo, ovini ricco povero moderato povero 6,9:1 pesce azzurro povero moderato moderato ricco 1,4:1 fitoplancton povero moderato moderato ricco 2:1 olio di pesce povero ricco ricco ricco 1,3:1 olio di lino povero moderato povero ricco 0,3:1 Come aggiungere omega-3 nella dieta casalinga con pollo del cane Valutiamo ora le carni avicole, di pollo e soprattutto di anatra, queste carni contengono: Essendo carni diverse da manzo, agnello o capra, dovremo fare scelte diverse come suggerito nella tabella seguente, dove l’alimento che valutiamo è in caratteri normali, gli oli che potrebbero essere d’aiuto in corsivo e quelli non idonei in grassetto. Alimento grassi saturi grassi insaturi omega 6 omega 3 omega 6/omega 3 pollo, anatra povero ricco ricco povero 28:1 pesce azzurro povero moderato moderato ricco 1,4:1 fito plancton povero moderato moderato ricco 2:1 olio di pesce povero ricco ricco ricco 1,3:1 olio di lino povero moderato povero ricco 0,3:1 Ti sembra tutto troppo complicato? Puoi leggere Scopri i 3 oli migliori per il cane e come utilizzarli nella dieta dove ho molto semplificato questi argomenti. E se vuoi puoi scrivermi per un consiglio qui.

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Silverina non cammina_cozze verdi per i caniaccio il suo levriero nero al parco

Dieta casalinga o crocchette per il cane? Scegli il meglio

Dieta casalinga per il cane o meglio le crocchette? In questo articolo trovi alcuni suggerimenti per scegliere con cognizione di causa, non esiste un’unica soluzione giusta. Voi che seguite il mio blog abitualmente sapete che per me la dieta casalinga per il cane è la scelta che preferisco e mi ha aiutato a salvare Silverina dalle conseguenze della sua patologia intestinale cronica. Tuttavia, non sempre cucinare per il cane è la soluzione ideale e oggi condivido con voi perché. Sei già pronto per l’alimentazione casalinga? Qui trovi le mie ricette per cani adulti. Dieta casalinga o crocchette per il cane, ecco i criteri per scegliere Non esiste un’alimentazione migliore di un’altra in assoluto, perché la bontà di ciò che offriamo al cane dipende da come lo scegliamo. Come spiego nel mio libro Cosa mangiano i nostri cani, è importante valutare il tempo a disposizione in famiglia per occuparsi dell’alimentazione e del benessere del cane: ACQUISTA IL LIBRO SU AMAZON Ora che avete scelto il tipo di alimentazione come individuare la migliore? Sono abbastanza sicura che questa domanda sia comparsa nella vostra testa, me la fate in molti. Scegliere la qualità migliore non è semplice, mentirei se dicessi diversamente, ma posso riassumere le azioni più importanti: Nel mio libro trovate le dieci mosse per cambiare in meglio l’alimentazione del cane quando mangia crocchette. Dieta casalinga o crocchette, come integro gli omega-3 per il cane ? E’ sempre possibile integrare con omega-3 l’alimentazione del cane, sia si scelga le crocchette, sia si scelga la dieta casalinga. Semplicemente si potrà fare in due diversi modi. Gli omega-3 sono acidi grassi polinsaturi, la cui efficacia nel mantenere sana la cute dei cani è stata provata in molti studi. Soprattutto aiutano nel caso delle dermatiti atopiche, quelle malattie croniche piuttosto frequenti e dalle cause indeterminate. La dermatite atopica causa prurito e fastidio come le altre forme di dermatiti. Gli acidi grassi omega-3 sono di aiuto anche nel mantenere sane le articolazioni, le funzioni cognitive e partecipano a molte funzioni dell’organismo del cane. Come possiamo aggiungerli all’alimentazione a base di crocchette? Suggerisco di utilizzare del pesce azzurro, ricco di questi acidi grassi. Il modo più semplice è quello di aggiungere un poco di sgombro in scatola al naturale, cioè in acqua e non sotto olio, alle crocchette. Lo sgombro non solo renderà più appetibili le crocche, ma sarà facilissimo da conservare in dispensa. Oppure potete comprare delle alici o delle sarde, togliere la testa e la spina dorsale e cuocerel al vapore. Le dosi che consiglio sono da offrire per 2 volte a settimana: Se avete optato per l’alimentazione casalinga, oltre al pesce azzurro potete optare anche per l’olio di salmone, che sconsiglio con le crocchette perché aumenterebbe troppo i grassi disequilibrando i nutrienti. Nella dieta casalinga, al contrario, sarà possibile aggiungere 1 cucchiaino da tea (4 grammi) di olio di salmone, per 3 volte alla settimana. In questo modo fornirete gli omega-3 necessari all’organismo del vostro cane. Quando dare la dieta casalinga al cane? Avete imparato a leggere l’etichetta di un cibo commerciale e avete imparato i criteri per scegliere una crocchetta o una scatola di umido di qualità ottima. Ecco che vi compare il pensiero “..e se provassi a cucinare per lei/lui?”  E’ una buona idea, potrete fornire alimenti freschi e di qualità e preparare una gustosa ciotola, avendo la soddisfazione di vedere anche il cane più schizzinoso finirla tutta. Cucinare per il cane non vuol dire farlo tutti i giorni, potreste decidere di offrire un’alimentazione casalinga solo nel fine settimana. La regola fondamentale è variare, dovrete utilizzare carne, pesce, uova, verdure, calcio, vitamine e minerali, perché il cane sia sempre in salute. Non utilizzate una sola ricetta, ma provatene diverse, scoprite i gusti del vostro cane e proponete almeno 3 diverse ricette. Questo non vuol dire una ricetta al giorno, ma la stessa dieta offerta per 3-4 giorni e poi si cambia. Un libro sull’alimentazione per il cane è per sempre…o quasi Ho pensato di scrivere il mio libro perché i suggerimenti e le risposte siano sempre con voi. Quando ho presentato il mio libro a Lugo, invitata da Elena Resta , amica e professionista nel far conoscere le realtà artigianali della Romagna, mi sono commossa nel vedere quasi tutti i presenti con il loro cane. Ho capito che la necessità di poter fare domande sulla dieta casalinga, sulle crocchette e come sceglierle, senza dover sempre pagare onorari salati è un’esigenza concreta. Attraverso questo blog e le community su IG e su FB rispondo alle esigenze delle persone che mi contattano. E’ stato anche interessante sentirmi raccontare dalle persone cosa danno da mangiare e confrontarci, ho avuto la conferma che sono sulla strada giusta e per questo vi ringrazio tutti.

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