DIETA CASALINGA

Elena seduta su una panchina rossa abbraccia i sue due levrieri neri, Silver e Rory

Quale carne per i cani? Ecco come scegliere

Quale carne scegliere per i cani e perché? Questa è la prima domanda che vi dovrete porre per cominciare con l’alimentazione casalinga per il cane. In questo articolo trovate una guida semplice alle carni e ai tagli da scegliere. Per cominciare valutiamo insieme i cinque fattori che ci guideranno nel scegliere la carne migliore per il cane: Questi fattori sono importanti per dare il meglio al cane, vale a dire le proteine animali, ed essere allo stesso tempo un consumatore consapevole che protegge l’ambiente. Gusto Piacerà al mio cane? Non tutti i cani amano gli odori forti, non forzate il vostro a mangiare una carne che non ama. Non c’è ragione per farlo. Costo Perché comprare una bistecca per il vostro cane? Meglio un taglio meno costoso, ma ricco ugualmente di muscolo e di una certa percentuale di grasso. Qualità La qualità è molto più importante del tipo di carne. Scegliete carne biologica o proveniente da razze italiane. Salubrità Quanto è sana questa carne per il cane? Parliamo di buona conservazione e delle specifiche esigenze nutrite del cane. Per esempio un dalmata avrà bisogno di una carne con poche purine, come le carni bianche. Etica ambientale Comprare eticamente vuole anche dire non seguire il sentito dire. Sapete che un allevamento bovino ha un impatto ambientale superiore ad un allevamento di polli? La carne per i cani: quali differenze dovete considerare Le carni di animali differenti possono avere composizioni in muscolo, grasso, vitamine e minerali, molto diverse tra loro. Possono avere un sapore delicato oppure molto intenso e non tutte sono gradite al tuo cane. Dal punto di vista economico ed etico è importante valutare quali tagli scegliere, non è necessario dare il petto di tacchino, per esempio. Ma scegliendo le sovra cosce di tacchino, meno costose, dovrete calcolare anche il tempo necessario a eliminare pelle e ossa e tagliarle in pezzi. Infine, parleremo di carni poco conosciute o leggermente costose, ma utili per l’alimentazione di cani con allergie o intolleranze. Le due carni per cani più semplici: manzo e pollo o tacchino Manzo, pollo e tacchino sono le carni che possiamo trovare in qualsiasi negozio e in molti tagli differenti. La carne di manzoè uno scrigno di benessere per il cane e io consiglio di offrirla, scoprite i suoi tanti benefici qui. La carne di maiale ai cani: si o no? Precisiamo subito che le linee di maiali selezionate oggi sono più magre di una volta, ma non sempre troviamo nei negozi tagli di carne di maiale magri ed economicamente convenienti. Infatti, nelle diete di cani con problemi di intolleranza o intestinali i medici veterinari consigliano l’arista, che in realtà comprendendo solo il muscolo è la lonza. Vi sconsiglio il macinato di maiale, nella maggior parte dei casi quello già confezionato è troppo grasso. Se volete acquistatelo dal macellaio, controllando il rapporto tra magro e grasso. Il maiale è una carne che la maggior parte dei cani apprezza per il gusto e l’aroma. Ha un buon profilo nutrizionale: ricca di vitamine del gruppo B, di ferro e selenio, ha un buon livello di proteine (20 gr proteine/100 gr di carne). Tagli suggeriti: i piedi, ricchi di cartilagini e collagene, i tagli della spalla e il macinato ben fatto. Vuoi sapere in che dose introdurre la carne di maiale nella dieta del tuo cane? Contattami per un suggerimento. Il cavallo e lo struzzo due carni magre che possono aiutare i cani con intolleranze Non in tutte le regioni d’Italia è semplice trovare il cavallo, ma questa carne può veramente aiutare in caso di problemi gastrointestinali perché molto magra, e di intolleranze perché raramente offerta ai cani.  E’, quindi, una carne molto adatta a chi soffre di allergie alimentari e per chi segue un piano di dieta ad eliminazione, ma anche per quei cani che si stancano rapidamente dei soliti sapori. Potreste introdurla due volte a settimana, per ravvivare il loro interesse. Inoltre, la carne di cavallo ha un basso contenuto di colesterolo, di grassi e di acido urico. Si possono usare tutti i tipi di tagli, il cuore e le ossa. Anche la carne di struzzo non è disponibile facilmente, ma molto interessante per I cani che soffrono di intolleranze alimentari. Questa carne è ricca di protein come quella di manzo o maiale, ma essendo molto più magra non fornisce tante calorie. E’ quindi adatta anche per cani che debbano perdere peso, così come quella di cavallo. Scoprite qui dove acquistare la carne di struzzo online oppure cercate nei reparti macelleria dei negozi della vostra zona. Sia il cavallo che lo struzzo sono carni che potete cuocere in padella antiaderente con poca acqua. Sconsiglio la griglia, perché essendo prive di grasso diventerebbero molto dure. Come cucinare la carne per i cani In questo paragrafo desidero suggerirvi come non annoiare il vostro cane, cucinando in modi diversi, almeno nel fine settimana. Si è vero come metodo per cucinare la carne per i cani io suggerisco quasi sempre in padella antiaderente e con poca acqua. Perché è il metodo più facile e veloce. Ma non dimenticate che i cani amano variare gusto e consistenza. Provate a cucinare al vapore insieme con le verdure, che poi frullerete, così da dare più aroma. Oppure provate a fare delle polpette con erbe aromatiche come origano o timo o cucinate alla griglia tacchino e manzo. Ecco perché ho scelto la foto di un hamburger alla griglia . Volete la mia ricetta speciale di hamburger con Parmigiano? Seguitemi su instagram, la pubblicherò la prossima settimana.

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Signora bionda in ginocchio abbraccia i suoi due levrieri neri, sulla sponda del lago di Mantova. Sullo sfondo fiori rosa

La zucca al cane fa bene insieme alla cannella

La zucca al cane fa bene e se la unite alla cannella, ancora di più. Sapete che potete dare questa verdura al cane vero? La zucca ha molti pregi, il più importante è di aiutare a risolvere i problemi intestinali. Perché vi suggerisco di unire la zucca alla cannella? Perché questa spezia è una delle poche non nociva per i cani e ha una buona azione antinfiammatoria. Sapete perché la zucca al cane fa bene? La zucca deve essere data cotta ai cani, non cruda, e si consuma solo la polpa, privata della buccia. Contiene 7 grammi di fibra in circa 120 grammi di polpa, questa fibra è in grado di assorbire l’acqua ed è per questa ragione che aiuta il benessere intestinale. Altri pregi sono che può dare un buon senso di sazietà al cane, rendendolo più tranquillo e aiuta nella gestione del peso con un gusto piacevole, vagamente dolce e poche calorie: 18kcal/100 grammi di polpa. Se volete dare la zucca al cane potete anche leggere questo articolo. La zucca è quanto di più semplice e naturale possiate aggiungere a qualsiasi alimento, è povera di grassi, ma è ricca di vitamina A, 599 µg, e vitamina C, 9 mg. Calorie e valori nutrizionali della zucca 100 g di zucca contengono 18 kcal / 77 KJ Acqua 94,6 gr Calcio 20 mg Carboidrati 3,5 gr Fosforo 40 mg Zuccheri 2,5 gr Vitamina A 590 microg proteine 1,1 gr Vitamina C 9 mg Grassi 0,1 gr Vitamina B1 0,03 mg Colesterolo 0 gr Vitamina B2 0,02 mg Ferro 0,9 mg Vitamina B3 0,50 mg Cannella profumata e benefica Se volete utilizzare la cannella dovete acquistare la cannella di Ceylon che ha un colore pallido, è dolce al gusto e non sempre facile da reperire nei negozi. Ha però un livello molto basso di cumarina, una sostanza che inibisce la coagulazione delle piastrine, rispetto alla cannella Cassia più diffusa, che si trova in tutte le drogherie ed è di colore più scuro. La cannella è una spezia e bisogna fare molta attenzione alla dose: non più di mezzo cucchiaino da tea al giorno. Ogni cane è un individuo e, quindi, vi consiglio di cominciare con un pizzico o una presa. Provatela solo con cani adulti e sani, non datela ai cuccioli o a cani ammalati. Cominciate con una piccola presa per i cani mini e non più di 1 cucchiaino da tea per i giganti. Composizione nutrizionale della cannella Energia 247 kcal Acqua 10,6 gr Proteine 4 gr Grassi 1,24 gr Carboidrati 80,6 gr Zuccheri 2,17 gr Fibre 53 gr Calcio 1002 mg Ferro 8,32 mg Fosforo 64 mg Zinco 1,82 mg Vitamina C 3,8 mg Benefici di aggiungere la cannella alla zucca per i cani La cannella ha un beneficio molto interessante, ha proprietà antinfiammatorie, per la presenza di una sostanza oleosa e aromatica, chiamata eugenolo, che ha una buona azione antinfiammatoria e antisettica. Le sue proprietà anti-infiammatorie lo rendono un buon rilassante muscolare e partecipa ad alleviare il dolore. Naturalmente, queste proprietà sono solo preventive e blandamente curative somministrando la cannella tal quale, ma possono aiutare il benessere del nostro cane. Offrire la zucca al cane insieme alla cannella aiuterà a migliorare la sua digestione e l’eventuale dolore allo stomaco.

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pentola con manzo e piselli

Dieta casalinga per cani, una ricetta autunnale leggera e gustosa

La dieta casalinga per cani è la mia passione e spero lo sia anche per voi. In questo articolo vi propongo una ricetta autunnale leggera e gustosa, priva di cereali. Questa ricetta è semplice da preparare, ma richiede un poco di tempo, perché contiene molti ingredienti: oltre a carne e verdure troverete alimenti come i germogli di soia, che aiutano il cane nella transizione all’autunno e i mirtilli lo scrigno degli antiossidanti, che Silverina e Rory adorano. Per coloro che utilizzano alimenti commerciali, ma sono curiosi, non fermatevi e continuate a leggere, infatti potrete aggiungere la porzione di mirtilli, germogli e curcuma della ricetta al cibo. Lo farete tenendo conto del peso del vostro cane e potrete così offrire un gusto diverso e stimolante. Vorresti provare l’alimentazione casalinga e sei alle prime armi? Prova le ricette con solo 5 ingredienti. Dieta casalinga per cani con manzo, germogli di medica e mirtilli Ricordate di variare l’alimentazione casalinga che offrite al cane, quindi questa ricetta la utilizzerete per massimo 2 pasti a settimana. E dopo un mese non la offrirete più, sino al successivo autunno. Inoltre, osservate bene il vostro cane, ogni cane è un singolo individuo e può reagire diversamente a una dieta senza cereali. Nella tabella trovate ingredienti e quantità, secondo la classe di peso del cane. Le quantità si intendono giornaliere, vale a dire per 2 pasti. ingredienti 3 kg 6 kg 12 kg 15 kg 18 kg macinato manzo 80 gr 140 gr 250 gr 300 gr 300 gr pesce bianco 80 gr 140 gr 250 gr 300 gr 300 gr piselli surgelati 30 gr 100 gr 100 gr 160 gr 160 gr sedano 10 gr 60 gr 60 gr 100 gr 100 gr germogli medica 5 gr 20 gr 20 gr 20 gr 20 gr mirtilli neri n. 3 n. 5 n. 8 n. 8 n. 8 olio girasole 4 gr 6 gr 14 gr 16 gr 22 gr olio lino 4 gr 6 gr 8 gr 8 gr 8 gr curucuma in polvere 2 gr 2 gr 2 gr 4 gr 4 gr integratore vitaminico minerale dose dose dose dose dose ingredienti 20 kg 23 kg 25 kg 28 kg 30 g macinato manzo 350 gr 400 gr 400 gr 500 gr 600 gr pesce bianco 350 gr 450 gr 450 gr 450 gr 550 gr piselli surgelati 180 gr 180 gr 200 gr 200 gr 340 gr sedano 100 gr 100 gr 120 gr 140 gr 160gr germogli medica 20 gr 20 gr 20 gr 30 gr 30 gr mirtilli neri n. 10 n. 10 n. 10 n.10 n.10 olio girasole 24 gr 28 gr 32 gr 32 gr 38 gr olio lino 8 gr 8 gr 8 gr 8 gr 10 gr curcuma in polvere 4 gr 4 gr 4 gr 4 gr 4 gr integratore vitaminico minerale dose dose dose dose dose Preparazione della ricetta autunnale Inizierete cuocendo il manzo in una padella antiaderente con poca acqua, mentre il pesce bianco (merluzzo, nasello o altro) potrete cuocerlo  in una padella antiaderente con poca acqua oppure al vapore. Quindi, lavate le verdure e cuocetele al vapore, una volta cotte le frullerete, perché in questo modo saranno assimilabili per il cane. I mirtilli possono essere offerti o crudi ben schiacciati, altrimenti la parete esterna è così dura che passeranno intatti nelle feci, oppure potrete stufarli in poca acqua, così che schiacciati formino una gradevole purea molto digeribile. Questi ingredienti possono essere preparati in anticipo e conservati in frigorifero, in contenitore ermetici, così da conservarsi perfettamente. Al momento di preparare la ciotola per il singolo pasto, peserete la metà della quantità indicata in tabella per ogni ingrediente e conserverete l’altra metà in frigorifero. Infatti, le quantità di alimenti, indicate in tabella, sono giornaliere. Miscelate tutti gli ingredienti con acqua tiepida e offrite al cane, osservando se apprezza la curcuma. Alcuni cani possono non gradire questa spezia, eventualmente non aggiungetela. Se questa ricetta ti è piaciuta, scopri le altre in Ricette per il cane.

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Le uova ai cani, meglio cotte o crude? Scopriamolo insieme

Le uova per i cani sono un ottimo alimento, specialmente nelle diete casalinghe, ma si può utilizzare anche con gli alimenti commerciali. Un uovo è una merenda o un piccolo pasto, nutriente e già pronto. Bisogna solo stare attenti a come offrirlo, crudo o cotto, e a valutare la quantità in base alla taglia del vostro cane. In generale vi consiglio: Come dare le uova ai cani: crude o cotte? Le uova ai cani suggerisco di darle cotte, sono sicure e appetibili. Si può fare un’eccezione per il tuorlo, che può essere offerto crudo al cane aggiunto al pasto casalingo, alla razione di crocchette o di umido. Mescolate il tutto e aggiungete poca acqua tiepida. Il tuorlo è ricco di biotina, una vitamina molto utile al cane per la pelle, agisce contro le dermatiti, e il pelo. Le uova crude sono utilizzate nell’alimentazione Barf, ma considerate che un uovo crudo intero potrebbe essere troppo grande per un cane di taglia piccola, che non riuscirebbe a romperlo facilmente. Oppure potrebbe indurre un cane vorace di taglia grande a ingoiarlo intero, con evidenti rischi. Inoltre, l’albume contiene una sostanza, chiamata avidina, che inattiva l’assorbimento delle vitamine del gruppo B. L’avidina si inattiva con la cottura, quindi le uova cotte non danno problemi. Come cucinare le uova per i cani Le uova possono essere cucinate in modi diversi sode, strapazzate, all’occhio di bue. A parte per rassodarle, usate sempre padelle antiaderenti, ponetevi 1 cucchiaio da minestra di acqua e l’uovo, in questo modo non lo brucerete, non aggiungete mai alcun condimento, grassi o sale o spezie, se non le erbe aromatiche, come prezzemolo, origano e timo. Se volete cominciare provate la ricetta omelette al salmone sana e gourmet. Potete sostituire il salmone con del pesce azzurro, sgombro o sardine, oppure con della carne macinata. Perché le uova fanno bene ai cani? Le uova sono ricche di proteine, 6,3 grammi, e di grassi, 4,8 grammi, in un uovo di circa 53 grammi di peso (le tipiche uova grandi del supermercato). Le proteine, di origine animale, sono facilmente digeribili e utilizzabili dall’organismo del cane per costruire muscoli e altri tessuti.  I grassi sono in buona quantità per fornire energia e, per una volta i carboidrati sono assenti. Proteine e grassi sono principalmente contenuti nel tuorlo.  Le uova hanno anche un valido apporto di vitamine, vitamine A e D, vitamine B2, B6 e B12 e acido pantotenico, importante per il metabolismo di proteine, grassi e carboidrati. Valori nutritivi uovo bollito per 100 grammi valori nutritivi tuorlo crudo calorie 155 calorie 322 grassi 11 gr grassi 27 gr colesterolo 373 mg colesterolo 1085 mg proteine 13 gr proteine 16 gr sodio 124 mg sodio 48 mg potassio 126 mg potassio 109 mg calcio 50 mg calcio 129 mg magnesio 10 mg magnesio 5 mg vitamina D 87 UI* vitamina D 218 UI* *UI: unità internazionali, una delle misure della quantità di vitamina presente Il guscio delle uova si può dare ai cani? Questa è una domanda importante perché il guscio dell’uovo cotto non deve essere offerto al cane insieme all’uovo, ma seccato in forno e pestato in polvere. Il guscio cotto e polverizzato si può utilizzare nelle diete casalinghe, come fonte di calcio, altrimenti meglio buttarlo e scegliere un altro prodotto. Il guscio cotto può spezzarsi presentando punte acuminate, che potrebbero irritare l’esofago del cane. Al contrario, nell’alimentazione BARF, le uova crude e intere non causano problemi, perché il guscio crudo si rompe senza punte aguzze. I gusci sono un’ottima fonte di calcio, 1 cucchiaino da caffè (4 grammi) di polvere di guscio contiene 1950 milligrammi di calcio e solo 2 milligrammi di fosforo, mentre la stessa dose di farina di ossa contiene 1200 milligrammi di calcio e 630 milligrammi di fosforo. Il fatto che il guscio contenga quasi esclusivamente calcio è importante perché la carne apporta quasi esclusivamente fosforo e nelle diete casalinghe è presente, generalmente, minimo al 60%. Se ti è piaciuto questo articolo, seguimi anche su Facebook, sarai sempre aggiornato sui nuovi articoli.

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La trippa verde per cani, conosciamo questo ottimo alimento

Sono sicura che avete già sentito parlare della trippa verde per i cani e dei benefici che apporterebbe al vostro amico a quattro zampe. Spesso chi ki legge si chiede cosa sia la trippa verde esattamente. Si tratta di uno degli stomaci dei ruminanti, come le vacche o le capre.  Si dicono molte cose sui benefici di questo alimento e anche che abbia un odore alquanto sgradevole. Scopriamo insieme verità e falsi miti della trippa verde e come offrirla al cane. Contattami per migliorare l’alimentazione del tuo cane Cos’è la trippa verde? Con trippa si indica uno degli stomaci dei ruminanti, proprio quello chiamato rumine, dove l’erba viene digerita. Proprio dalla clorofilla, contenuta nelle piante deriva il colore verde. La trippa verde è questo stomaco, lavato in modo da eliminare il suo contenuto, ma non cotto e sbiancato per essere venduto ad uso alimentare umano. Quindi si ha un odore forte, soprattutto quella secca ad uso premio o snack masticativo, ma non nauseabondo come alcuni dicono. Perché dare la trippa verde ai cani? Cominciamo con definire come la trippa verde sia un organo e quindi deve essere inserita nell’alimentazione dei cani in una piccola percentuale. Questo vale sia se volete aggiungerla all’alimentazione casalinga del vostro cane, sia se la offrite come snack in aggiunta all’alimentazione commerciale.  Se volete approfondire perché e come aggiungere gli organi nell’alimentazione del vostro cane potete leggere questo articolo. Valori nutritivi della trippa verde Umidità 74% Proteine 15,8% Grassi 11,7% Ceneri 1,23% Fosforo 0,14% Calcio 0,12% pH 6,12 Batteri lattici 12000 UFC/g* *Unità formanti colonia, indica quanti batteri sono presenti nel gruppo individuato L’ultimo dato in tabella, i batteri lattici, mi permette di affrontare l’argomento se la trippa verde apporti effettivamente organismi probiotici all’intestino del cane. Lasciatemi dire di no e analizziamo la mia risposta nel prossimo paragrafo. La verità sui batteri benefici che la trippa porterebbe con se Uno dei miti più comuni che accompagnano la trippa verde per i cani è che fornisca batteri benefici all’intestino del cane, integrando la sua microflora. La prima domanda da porsi è: se i batteri presenti nel rumine servono alla vacca o alla capra per digerire l’erba, come possono aiutare i cani? Infatti, è vero che una piccola porzione di verdure cotte e frullate fa bene al cane, ma al massimo raggiunge il 10% del suo cibo quotidiano. Seconda obiezione, in questo stomaco la temperatura è 40°C, ideale per i batteri, ma quando il rumine viene aperto, lavato e congelato, quanti di questi microrganismi moriranno? La maggioranza. Inoltre ammesso che una buona quantità di batteri superi la congelazione rapida con abbattitore, di cosa si ciberanno? Il rumine, ormai trippa verde, non contiene più erba. Quindi anche ammesso che le 12000 UFC di batteri lattici per grammo sopravvivano per 2/3, vale a dire 8000 UFC, un buon integratore probiotico in commercio può contenere 100 miliardi di batteri per grammo. Trippa verde per cani: opzione secca, verde fresca o trippa verde in scatola Se avete deciso di testare la trippa verde come alimento per il vostro cane potete scegliere di offrirla essiccata oppure congelata e preparata per la dieta BARF oppure cotta e inscatolata, come umido. Potete anche optare per più di una di queste soluzioni. Come trippa verde essiccata vi consiglio di scegliere quella essiccata a freddo, tra i 50 °C e i 70°C, privata quindi gentilmente del contenuto di acqua. Anche la trippa verde essiccata a caldo può essere una buona opzione, in questo caso si utilizzano temperature intorno ai 130 °C. Entrambi i tipi possono essere offerti come masticativi, per aiutare a mantenere gengive e denti in salute. Per chi come me ha un cane anziano che ha perso molti denti, la trippa secca non è un’opzione, in questo caso meglio scegliere la trippa verde congelata o cotta e in scatola. La trippa verde per alimentazione BARF o casalinga, basterà cuocerla, può essere acquistata in pezzi o macinata. Quella in scatola non è facilissima da trovare al momento, ma ve ne sono almeno due esempi facilmente reperibili. Controllate che sull’etichetta sia indicata la percentuale di rumine e di acqua. In genere non devono essere aggiunti altri ingredienti, ma è possibile trovare aggiunte di brodo di pollo o manzo o di carragenina o gomma guar. Quest’ultima è un addensante non pericoloso per il cane, che deve essere indicato in etichetta con la sigla E407. Quanta trippa verde posso dare al cane? Comincio con ricordare che ogni volta che si aggiunge un alimento nuovo, mai assaggiato dal cane, occorre essere cauti. Offrite la trippa verde a cani adulti e in buona salute, se avete letto da qualsiasi parte che aiuta icani con una certa malattia, parlatene prima con il vostro veterinario. Passiamo ora ai vari tipi di trippa verde, umida, secca o come premio. Lasciatemi dire che suggerisco di scegliere un tipo e una somministrazione. Non esagerate inserendone troppa, esistono tanti altri organi. Scopri in questo articolo quali organi offrire al tuo cane Trippa verde per cani dove comperarla Se volete acquistare la trippa verde secca, come masticativo, vi consiglio quella di Area Dog che ha una particolare attenzione a questo tipo di prodotti. Se volete aggiungere della trippa verde alle crocchette o all’umido o all’alimentazione casalinga in modo semplice potete acquistare quella in scatola di Naturavetal. Se volete offrire la trippa verde nell’ambito di un’alimentazione BARF o casalinga, potete acquistarla su l’Angolo Barf. Questi suggerimenti non sono legati ad un accordo commerciale con le aziende nominate. Se vi è piaciuto questo articolo potete seguirmi su Instagram o Facebook per restare sempre aggiornati.

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Scopri i 3 oli migliori per il cane e come utilizzarli nella dieta

Per parlarvi dei tre migliori oli per il cane e di come utilizzarli nella dieta del vostro cane voglio fare una premessa iniziale: gli oli sono presenti anche negli alimenti, non si aggiungono solo tal quali e contengon acidi grassi delle famiglie omega 6 o omega 3. In questo articolo vi parlerò di 3 oli ricchi di omega-3 e ideali da aggiungere alla ciotola del cane per bilanciare gli omega 6 che fornisce la carne. Gli acidi grassi omega-3 sono definiti essenziali e si trovano principalmente nell’olio di salmone e nel pesce azzurro e aiutano nel contrastare le infiammazioni e nel proteggere da malattie come l’artrite o l’infarto. Approfondisci la differenza e i benefici di queste due diverse famiglie di acidi grassi nell’articolo omega-3 e omega-6 per il cane. Tre oli per il cane che possono equilibrare la ciotola Nell’introduzione ho detto che gli acidi grassi omega 3 si trovano nell’olio di salmone e nel pesce azzurro, ma anche nel’olio di lino, anche se questo è meno semplice da utilizzare, come evidenziato di seguito. L’olio di cocco è composto da acidi grassi a catena di atomi di carbonio corta o media, ciò rende gli acidi grassi che lo compongono assimilabili nel flusso sanguigno e inviabili al fegato così come sono, per produrre energia. Stiamo parlando quindi di oli “speciali” da aggiungere in piccole dosi insieme con gli oli che comunemente troviamo nelle ricette per cani Qui trovi come alternare olio di girasole e olio extra vergine di oliva nella ciotola. Benefici di olio di salmone, di cocco e di lino Come utilizzare gli oli per il cane nella dieta, rispetto al tipo di carne presente. Nell’articolo omega-3 e omega-6 per il cane illustro l’importanza che queste due famiglie di acidi grassi siano presenti entrambe ed in equilibrio nell’alimentazione del cane. Per chi utilizza un’alimentazione commerciale, secca o umida, questo equilibrio è in genere garantito (crocchette), ma privilegiate sempre quelle che sul retro del sacco dichiarano il rapporto omega-3/omega-6. Deve essere compreso tra 3:1 e 5:1. Per chi offre umido in scatola è più difficile trovare questa dichiarazione, ma potrete aggiungere dell’olio di salmone o del pesce azzurro. Per l’alimentazione casalinga e la BARF è importante che gli oli aggiunti alla dieta siano in equilibrio con i grassi già presenti. Le carni degli animali allevati oggi sono composte da proteine, grassi, vitamine e minerali in modo ben diverso da quelle degli animali allevati al pascolo o selvatici in natura. In parole semplici le carni degli animali allevati con mangime sono oggi più ricche di grassi che di proteine. E’ bene suddividere le carni dei ruminanti, bovini, ovini, cervo, da quelle dei volatili, pollo, tacchino, anatra, quaglia. Il maiale esce da questo schema perché la selezione genetica moderna si è indirizzata verso un animale più magro che in passato. Quale olio con quale tipo di carne? Nella tabella che segue vi elenco i cinque acidi grassi essenziali per i cani e dove si trovano. Dopo la tabella trovate i consigli su quali oli e perché abbinare alle carni di ruminanti e avicoli. I 5 acidi grassi essenziali per il cane Acido linoleico o LA Famiglia omega-6, si trova nell’olio di girasole e nell’olio di mais. Deve essere sempre presente nella dieta. Acido alfa linoleico o ALA Famiglia omega-3, si trova nell’olio di lino e nell’olio di noce Acido arachidonico o ARA Famiglia omega-6, si trova nella carne in generale e nelle uova. E’ essenziale per il cervello. Acido eicosapentaenoico o EPA Famiglia omega-3, si trova nell’olio di salmone e nel pesce azzurro. Acido docoesaenoico o DHA Famiglia omega-3, si trova nell’olio di salmone e nel pesce azzurro.E’ essenziale per il cervello e gli occhi. Se avete trovato interessante questo articolo, potete seguirmi su Facebook, dove posto sempre i link ai nuovi articoli pubblicati sul sito.

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Verdure per cani: il contorno perfetto adatto a tutte le alimentazioni

Verdure per cani, come puoi aggiungerle alla ciotola del tuo cane perchè siano salutari ma gourmet? In effetti, le verdure per mantenere intatte le vitamine che contengono, devono essere cotte delicatamente (suggerisco al vapore) e poi frullate. In questo modo, l’organismo del cane potrà assorbirle al meglio. Alcuni le consigliano crude grattugiate, ma la parete di questi vegetali resta comunque difficilmente penetrabile dagli enzimi digerenti. Se non vuoi cuocerle o non hai tempo, meglio offrirle disidratate come spiego nell’articolo Quali verdure dare al cane. Perchè le verdure fanno bene ai cani? Le verdure e la frutta sono rciche di vitamine eminerale, ma anche di fibra. La fibra è un nutriente molto importante per l’organismo del cane, infatti, alcune fibre fermentando producono nutrienti per la microflora intestinale, ed altre aiutano la peristalsi e il benessere dell’intestino. Altre ancora, aiutano a mantenere una buona qualità delle feci. Ma quanti tipi di fibra esistono? Verdure consigliate per i cani, prova la ricetta del contorno perfetto In questa ricetta unisco alcune verdure con un effetto benefico, come il finocchio, per le sue fibre, la carota, per la provitamina A, il sedano, perché rinfrescante, alla frutta. E la zucca, ottima per l’intestino. Ho scelto la mela, per la fibra e i suoi nutrienti speciali, che puoi scoprire in questo articolo e i mirtilli, perché ottimi per il cervello e la vista. Ingredienti Preparazione delle verdure per cani Pelare le carote e tagliarle a rondelle, tagliare a fette sottili i finocchi, tagliare in pezzi i gambi di sedano, tagliare a cubetti la zucca.  Eliminare il torsolo e tutti i semini dalla mela, tagliarla a meta e in fette, quindi in pezzi di grandezza uniforme. Lavate i mirtilli. Cuocere le verdure al vapore, sino a che risultino morbide, stufare la mela e i mirtilli in un pentolino, con abbastanza acqua da quasi coprirli, a fiamma dolce.  Esecuzione della ricetta Frullare le verdure, insieme alla frutta stufata per ottenere un composto omogeneo. Se preferite, potete frullarli e separatamente. Si conserva in frigorifero, in un contenitore ermetico, per massimo 4 giorni. Dosi da offrire

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Elena dseduta su una coperta con due levrieri neri. Silever e Rory guardano il panino che ha in mano, mentre lei sorride.

Posso dare il pane al cane? Si ma con moderazione

Posso dare il pane ai miei cani? Si se secco e con moderazione. Molti vietano il pane ai cani, ma se dato solo qualche volta, da rosicchiare per aiutare a pulire i denti o come premio dopo un esercizio ben eseguito, non ci sono problemi. Pulite i denti del vostro cane è un argomento che vi preoccupa? Leggete 7 consigli per l’igiene orale del cane, che ho scritto per voi. Il pane secco al cane Perché dare il pane secco non è un problema? Perché nel pane è presente il lievito, che scompare mano a mano che diviene vecchio e si secca. Unica avvertenza: se il vostro cane è allergico o intollerante al glutine, presente nella farina di grano, o all’amido, presente in tutti i cereali. In questo caso non potrà mangiare il pane, né secco, né fresco. Il pane è un alimento sicuro per i cani, a patto che come pasto gli offriate una dieta completa e bilanciata, crocchette o umido in scatola o cucina casalinga, e facciate con lui almeno 2 passeggiate al giorno di minimo 30 minuti. Infatti, il pane non è un alimento essenziale per il cane, non contiene nutrienti fondamentali come le proteine, ma è a base di carboidrati, cioè amido. Quindi esagerare farà ingrassare il vostro cane. Nel pane ci sono ingredienti pericolosi per il cane? Che il pane faccia male ai cani lo si dice per molte ragioni. Qui cercherò di evidenziare quelle più importanti: Tre casi in cui il pane fa bene al cane Forse alcuni di voi avranno sentito dire che se avessi mal di stomaco dovresti mangiare del pane, bene non è una leggenda, almeno per i cani. Il pane potrebbe anche essere di aiuto in caso di ingestione di un laccio o di un oggetto acuminato.

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Il formaggio ai cani fa bene o male? La verità scientifica e i rischi nascosti

Dare il formaggio ai cani è un argomento trattato in molti modi e forse anche un argomento spinoso. Leggete sino alla fine per sapere quali formaggi i cani possono mangiare e quali no.
Se è vero che il cane non troverebbe il formaggio se vivesse in una foresta, è anche vero che i cani sono carnivori opportunisti, vale a dire che, se trovano il formaggio tra i rifiuti lo mangiano, anche le croste. Questa constatazione non significa che possiamo includere il formaggio nella dieta dei cani, come faremmo con la carne, ma possiamo considerarlo un ingrediente per snack o biscotti salati. Avete già provato la mia ricetta Bocconcini parmigiano e miele?

Il formaggio ai cani fa bene o male? La verità scientifica e i rischi nascosti Leggi tutto »

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