elena garella

biscotti alla zucca e cannella in un cestino marrone, con sullo sfondo delle piccole zucche arancioni

Ricetta biscotti per cani alla zucca e cannella, ottimi per l’autunno

Una ricetta di biscotti per cani alla zucca e cannella è quello che vi propongo in questo inizio di autunno. La combinazione di zucca e cannella ha dei benefici inimmaginabili, specie nella stagione autunno invernale. Il pregio principale della zucca è aiutare i cani con problemi intestinali, mentre quello della cannella è che questa spezia è una delle poche non nociva per i cani e ha una buona azione antinfiammatoria. Ingredienti dei biscotti zucca e cannella Preparazione ed esecuzione della ricetta dei biscotti per cani Per preparare i biscotti per cani alla zucca e cannella, cominciate a preriscaldare il forno a 180 °C . Passate po a cuocere la zucca tagliata a dadini e una volta cotta mettetela in una ciotola. Schiacciate la zucca, aggiungete la farina di riso, mescolate, aggiungete la cannella in polvere e il sale, mescolando e impastando. Quindi, aggiungete il miele e, aiutandovi con il latte di riso, cercate di ottenere un impasto il più possibile elastico. Su di un piano infarinato, preparate una sfoglia alta 1 cm e tagliate i biscotti della forma preferita. Ponete un foglio di carta da forno su di una teglia, senza ungerlo, e adagiatevi i biscotti ad una certa distanza l’uno dall’altro. Cuoceteli per circa 20 minuti, poi facendo attenzione, estraete la teglia e girate con una pinza tutti i biscotti e cuocete per altri 20 minuti. Estraete, quindi, la teglia dal forno e fate raffreddare i biscotti. Potrete conservarli per 7-8 giorni in un vaso a chiusura ermetica. Se ti è piaciuta questa ricetta puoi provare anche i biscotti zucca e banana.

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cucciolo di labrador biondo sorride all'obiettivo, con sullo sfondo degli alberi sfocati

Cosa mangia un cucciolo di cane? Benvenuto a casa piccolo!

Cosa mangia un cucciolo di cane? E’ la prima domanda che apparirà nella vostra testa dopo che lo avrete accolto in casa. I cuccioli crescono in fretta e la prima cosa che dovrete fare sarà offrirgli un’alimentazione appropriata, che gli permetta di costruire uno scheletro e una dentatura forti, di sviluppare al meglio i muscoli e gli fornisca tutta l’energia di cui avrà bisogno per giocare, correre e imparare ciò che gli insegnerete. In questo articolo vi propongo quale alimentazione scegliere per un cucciolo di cane e a che età: crocchette, casalinga, premi, istruzioni per l’uso. Quando è pronto il cucciolo a mangiare alimenti solidi? Si comincia a somministrare cibo solido ai cuccioli di cane verso la quarta settimana di vita, quando il solo latte della madre non è in grado di fornire tutta l’energia di cui hanno bisogno. Molti svezzano i cuccioli, vale a dire basta latte della madre, verso le 6 settimane. Quale cibo scegliere? A mio avviso occorre un alimento completo e bilanciato, che si adegui alle esigenze sempre in aumento del cucciolo che cresce. Per questo consiglio di utilizzare delle ottime crocchette sino ai sei mesi di età. Se verificherete questo consiglio con il veterinario di vostra fiducia, vedrete che vi illustrerà le stesse considerazioni. Non ho alcun legame economico con la marca che vi ho suggerito nel link, semplicemente ritengo sia la più affidabile. Nei primi 6 mesi di vita i fabbisogni in nutrienti cambiano e aumentano così rapidamente, che sarebbe veramente difficile soddisfarli tutti con una alimentazione casalinga o cruda, per quanto curata. Inoltre, seguendo le tabelle presenti sul sacco dell’alimento secco, sarete sicuri di offrire al cucciolo di cane la quantità di cibo corretta. Schema di somministrazione del cibo a un cucciolo Un coretto schema alimentare per un cucciolo di cane deve comprendere 3 pasti al giorno, misurati accuratamente. E’ importante che gli orari scelti siano sempre uguali, ad esempio: In questo modo mangiare e poi fare i propri bisogni diventerà un automatismo e facendolo mangiare presto nel pomeriggio avrete, voi e lui, più tempo per gli ultimi bisogni della sera. Quando il cucciolo avrà dai 3,5 mesi ai 4,5 mesi di età potrete passare a 2 pasti al giorno, sempre consultandosi con il veterinario di vostra fiducia. 6:30 Sveglia del cucciolo e semplici movimenti di stretching 7:00 Pasto del mattino, uscita all’aperto, tempo dedicato al gioco, ritorno nella cuccia 10:00 uscita all’aperto, tempo dedicato a sviluppare un legame tra voi, ritorno alla cuccia 12:00 pasto di mezzogiorno 13:00 uscita all’aperto, tempo dedicato al gioco, ritorno nella cuccia 17:00 Pasto della sera, uscita all’aperto, tempo dedicato al gioco, ritorno alla cuccia 19:00 Breve uscita all’aperto, tempo dedicato al gioco, ritorno alla cuccia 21:00 Tempo del sonno, nella cuccia o nella vostra camera da letto Modificato da PetMed Web Cosa mangia un cucciolo di cane: alimenti commerciali I pasti devono essere di ottima qualità, formulati specificatamente per i cuccioli e ben bilanciati, Questo significa non scegliere alimenti commerciali troppo economici, che sono formulati con alimenti zavorra, zuccheri e troppi carboidrati (danno solo energia) e con pochi alimenti di qualità (proteine). Carboidrati, zuccheri e alimenti zavorra daranno un senso di sazietà al cucciolo, ma non forniranno i nutrienti di cui ha bisogno per crescere, potrebbero spingere il cucciolo a mangiare di più. Per mantenere corretto il peso del cucciolo di cane dovete essere sicuri non sovra alimentarlo, anche quando mendicherà dell’altro cibo. Può essere difficile soprattutto con alcune razze , che sembrano avere sempre fame e allo stesso tempo sono predisposte ad ingrassare. Se avete dei dubbi su quanto cibo debba mangiare il cucciolo durante il giorno, consultatevi con il veterinario di vostra fiducia o scrivetemi. Alle volte il giovane cane può sembrare non voler mangiare, potete provare a portare il suo piatto nella cuccia, dove si sentirà più a suo agio e sicuro Serve un’attenzione speciale all’alimentazione per un cucciolo di razza gigante? Le razze giganti come alani, golden retriever, irish wolfhound, leonberger, ecc. sono soggette a sviluppare problemi allo scheletro e alle articolazioni. Questi problemi sono principalmente su base genetica ed ereditaria, ma un eccesso di alimentazione o un alimento mal bilanciato possono peggiorare la situazione. Se voete approfondire l’alimentazione e la crescita dei cuccioli di razza gigante, potete leggere questo articolo che ho scritto appositamente.  E’ necessario scegliere un alimento industriale formulato appositamente per i cuccioli di queste razze, che controllerà la rapidità della loro crescita e sarà più basso nelle quantità di calcio e fosforo degli altri alimenti industriali standard. Infatti, livelli di questi minerali troppo elevati contribuiscono ai problemi scheletrici. Alimentazione casalinga per un cucciolo di cane Eccoci a parlare di un argomento complicato: posso dare l’alimentazione casalinga al mio cucciolo? La mia risposta è: Perché vi starete chiedendo in questo momento? Perché voi e io dobbiamo essere sicuri che il cucciolo sia ben avviato verso il completo sviluppo di adulto. E lo dico contro i miei interessi, rinuncio ogni mese a consulenze per cuccioli ancora troppo piccoli che non voglio si rovinino. Quando un cucciolo di cane entra in casa ci sono tantissimi cambiamenti, occorre farlo sentire al sicuro, aiutarlo a fare i bisogni nel posto giusto con infinita pazienza e amarlo. Non sempre e non tutti hanno anche il tempo di cucinare con attenzione, calcolare esattamente le necessita in calorie (energia) e aggiungere il corretto integratore vitaminico-minerale, più quelli necessari secondo la razza. Gli integratori servono per il corretto sviluppo muscolo scheletrico, cerebrale, del pelo e del sistema cardio circolatorio, ecc. Nel prossimo paragrafo vedremo come preparare una dieta casalinga, raggiunte le età sicure per ogni taglia. Come preparare una dieta casalinga per un cucciolo Le diete offerte ai cani devono essere complete e bilanciate , quelle proposte ai cuccioli di cane devono avere il giusto apporto energetico ed essere bilanciate per proteine, grassi, vitamine e minerali. Quindi, in questo caso ancora più che per gli adulti, è necessario non improvvisare, ma affidarsi a ricette sicure e nutrizionisti professionisti. Le diete dovranno contenere: Dovrete pesare accuratamente ogni

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pentola con manzo e piselli

Dieta casalinga per cani, una ricetta autunnale leggera e gustosa

La dieta casalinga per cani è la mia passione e spero lo sia anche per voi. In questo articolo vi propongo una ricetta autunnale leggera e gustosa, priva di cereali. Questa ricetta è semplice da preparare, ma richiede un poco di tempo, perché contiene molti ingredienti: oltre a carne e verdure troverete alimenti come i germogli di soia, che aiutano il cane nella transizione all’autunno e i mirtilli lo scrigno degli antiossidanti, che Silverina e Rory adorano. Per coloro che utilizzano alimenti commerciali, ma sono curiosi, non fermatevi e continuate a leggere, infatti potrete aggiungere la porzione di mirtilli, germogli e curcuma della ricetta al cibo. Lo farete tenendo conto del peso del vostro cane e potrete così offrire un gusto diverso e stimolante. Vorresti provare l’alimentazione casalinga e sei alle prime armi? Prova le ricette con solo 5 ingredienti. Dieta casalinga per cani con manzo, germogli di medica e mirtilli Ricordate di variare l’alimentazione casalinga che offrite al cane, quindi questa ricetta la utilizzerete per massimo 2 pasti a settimana. E dopo un mese non la offrirete più, sino al successivo autunno. Inoltre, osservate bene il vostro cane, ogni cane è un singolo individuo e può reagire diversamente a una dieta senza cereali. Nella tabella trovate ingredienti e quantità, secondo la classe di peso del cane. Le quantità si intendono giornaliere, vale a dire per 2 pasti. ingredienti 3 kg 6 kg 12 kg 15 kg 18 kg macinato manzo 80 gr 140 gr 250 gr 300 gr 300 gr pesce bianco 80 gr 140 gr 250 gr 300 gr 300 gr piselli surgelati 30 gr 100 gr 100 gr 160 gr 160 gr sedano 10 gr 60 gr 60 gr 100 gr 100 gr germogli medica 5 gr 20 gr 20 gr 20 gr 20 gr mirtilli neri n. 3 n. 5 n. 8 n. 8 n. 8 olio girasole 4 gr 6 gr 14 gr 16 gr 22 gr olio lino 4 gr 6 gr 8 gr 8 gr 8 gr curucuma in polvere 2 gr 2 gr 2 gr 4 gr 4 gr integratore vitaminico minerale dose dose dose dose dose ingredienti 20 kg 23 kg 25 kg 28 kg 30 g macinato manzo 350 gr 400 gr 400 gr 500 gr 600 gr pesce bianco 350 gr 450 gr 450 gr 450 gr 550 gr piselli surgelati 180 gr 180 gr 200 gr 200 gr 340 gr sedano 100 gr 100 gr 120 gr 140 gr 160gr germogli medica 20 gr 20 gr 20 gr 30 gr 30 gr mirtilli neri n. 10 n. 10 n. 10 n.10 n.10 olio girasole 24 gr 28 gr 32 gr 32 gr 38 gr olio lino 8 gr 8 gr 8 gr 8 gr 10 gr curcuma in polvere 4 gr 4 gr 4 gr 4 gr 4 gr integratore vitaminico minerale dose dose dose dose dose Preparazione della ricetta autunnale Inizierete cuocendo il manzo in una padella antiaderente con poca acqua, mentre il pesce bianco (merluzzo, nasello o altro) potrete cuocerlo  in una padella antiaderente con poca acqua oppure al vapore. Quindi, lavate le verdure e cuocetele al vapore, una volta cotte le frullerete, perché in questo modo saranno assimilabili per il cane. I mirtilli possono essere offerti o crudi ben schiacciati, altrimenti la parete esterna è così dura che passeranno intatti nelle feci, oppure potrete stufarli in poca acqua, così che schiacciati formino una gradevole purea molto digeribile. Questi ingredienti possono essere preparati in anticipo e conservati in frigorifero, in contenitore ermetici, così da conservarsi perfettamente. Al momento di preparare la ciotola per il singolo pasto, peserete la metà della quantità indicata in tabella per ogni ingrediente e conserverete l’altra metà in frigorifero. Infatti, le quantità di alimenti, indicate in tabella, sono giornaliere. Miscelate tutti gli ingredienti con acqua tiepida e offrite al cane, osservando se apprezza la curcuma. Alcuni cani possono non gradire questa spezia, eventualmente non aggiungetela. Se questa ricetta ti è piaciuta, scopri le altre in Ricette per il cane.

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Cani in autunno, 5 consigli per il loro benessere fisico e psichico

I cani in autunno devono essere accompagnati verso la nuova stagione, che si presenta con temperature più basse e meno ore di luce. In questa stagione i ritmi lavorativi di noi umani diventano nuovamente intensi e le temperature si abbassano, i cani avvertono tutto questo e il loro organismo comincia a prepararsi alla stagione fredda. Ho sempre dedicato una grande attenzione a questa stagione, soprattutto per Silverina. Il suo benessere fisico, alimentazione, e psichico, moto e compagnia, è sempre stato molto importante. Se state leggendo queste righe, ritengo lo sia anche quello dei vostri cani per voi. Ecco, quindi, i cinque  migliori consigli per iniziare al meglio questa stagione. Consiglio # 1 aumentare gli omega-3 per i cani in autunno Per proteggere la pelle e il pelo dei cani prepariamola al riscaldamento, che in autunno e inverno invade le nostre case. Pelle e pelo possono divenire molto secchi, per mancanza di umidità negli ambienti. Per mantenere la pelle morbida e il pelo lucido dei cani in autunno, aumentiamo la quantità di omega-3 che offriamo con l’alimentazione. Moltissime sono le rierche scientifiche che hanno dimostrato la necessità del cane di ricevere nell’alimentazione una corretta quantità di acidi grassi omega 3. I fabbisogni minimi sono 175 mg di EPA e DHA al giorno per 11 kg di peso. Questi due acidi grassi omega 3, sopratutto EPA, sono ottimi contro le infiammazioni. Come offrire EPA e DHA al cane? Possiamo aggiungere del pesce azzurro come sardine o sgombro, cotti e privati della spina dorsale oppure in scatola al naturale. Aggiungeteli al pasto almeno tre volte a settimana. Se utilizzate alimenti commerciali, secchi o umidi, aggiungete 40-50 grammi di sgombri in scatola al naturale, se cucinate per il cane preferite pesce azzurro fresco o congelato, che cuocerete al vapore. Scopri in questo articolo come abbinare gli omega 3 all’alimentazione casalinga. Consiglio #2 le mele fanno bene ai cani Il famoso detto “…una mela al giorno toglie il medico di torno” vale anche per i cani, in autunno e inverno specialmente. La mela è un frutto ricco di fibre e vitamine A e C, ma soprattutto contiene Le pectine. Si tratta di fibre solubili che agiscono come un probiotico, aiutando lamicroflora intestinale a rimanere in equilibrio. Utilizzate questo frutto con moderazione, cominciate ad introdurre la mela in piccole porzioni, a fette private di semi e picciolo. Per cominciare calcolate: Se la lasciano non scoraggiatevi, vi sono altri modi per offrire la mela, provate una delle mie ricette di biscotti con la mela che trovate in Ricette per il cane Consiglio #3 la zucca, un superalimento per i cani in autunno Della zucca mi sentirete parlare molto spesso, perché è veramente un alimento indispensabile nella stagione autunno-invernale. E’ ricca di fibra, ma una fibra solubile, che aiuta la regolarità delle funzioni intestinali e piace a molti, se non tutti, i cani. Si può usare: Per sapere tutto sulla zucca potete leggere Posso dare la zucca al cane? La risposta e le ricette giuste per te Consiglio #4 prova una carne bianca come il tacchino la carne di tacchino è ottima pr i cani, perchè ricca di proteine, più del pollo. Non ci crederete, ma il tacchino è considerato una proteina “nuova”, nel senso che non si trova comunemente negli alimenti commerciali. E’ dunque ideale anche per chi di voidecide di cucinare una volta a settimana o nel weekend al suo cane. Ma il mio cane è allergico al pollo, potrà mangiare il tacchino? Si perché si tratta di due tipi di carne diversi, la carne di tacchino è più magra e, dunque, contiene più proteine. Chiedete al medico veterinario di fiducia se potete testare il tacchino, per farlo in totale sicurezza. Infine, sottolineo come questa carne sia ricca di minerali, in particolare zinco, ferro, potassio e fosforo. Vi ho convinto provate la deliziosa ricetta a base di tacchino della foto! Consiglio #5 attenzione ai veleni per topi e scarafaggi Anche topi e scarafaggi si preparano all’inverno e, per scongiurare che entrino e nidifichino in cantine e garage, in autunno si utilizzano delle schiume velenose e delle esche che sono estremamente tossiche per i cani. Se vivete in campagna e dovete utilizzare dei veleni preparate una piccola mappa con luogo e data dello spargimento, così da impedire al vostro cane di passare in quella zona e leccare il veleno o mangiare le esche.

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Le uova ai cani, meglio cotte o crude? Scopriamolo insieme

Le uova per i cani sono un ottimo alimento, specialmente nelle diete casalinghe, ma si può utilizzare anche con gli alimenti commerciali. Un uovo è una merenda o un piccolo pasto, nutriente e già pronto. Bisogna solo stare attenti a come offrirlo, crudo o cotto, e a valutare la quantità in base alla taglia del vostro cane. In generale vi consiglio: Come dare le uova ai cani: crude o cotte? Le uova ai cani suggerisco di darle cotte, sono sicure e appetibili. Si può fare un’eccezione per il tuorlo, che può essere offerto crudo al cane aggiunto al pasto casalingo, alla razione di crocchette o di umido. Mescolate il tutto e aggiungete poca acqua tiepida. Il tuorlo è ricco di biotina, una vitamina molto utile al cane per la pelle, agisce contro le dermatiti, e il pelo. Le uova crude sono utilizzate nell’alimentazione Barf, ma considerate che un uovo crudo intero potrebbe essere troppo grande per un cane di taglia piccola, che non riuscirebbe a romperlo facilmente. Oppure potrebbe indurre un cane vorace di taglia grande a ingoiarlo intero, con evidenti rischi. Inoltre, l’albume contiene una sostanza, chiamata avidina, che inattiva l’assorbimento delle vitamine del gruppo B. L’avidina si inattiva con la cottura, quindi le uova cotte non danno problemi. Come cucinare le uova per i cani Le uova possono essere cucinate in modi diversi sode, strapazzate, all’occhio di bue. A parte per rassodarle, usate sempre padelle antiaderenti, ponetevi 1 cucchiaio da minestra di acqua e l’uovo, in questo modo non lo brucerete, non aggiungete mai alcun condimento, grassi o sale o spezie, se non le erbe aromatiche, come prezzemolo, origano e timo. Se volete cominciare provate la ricetta omelette al salmone sana e gourmet. Potete sostituire il salmone con del pesce azzurro, sgombro o sardine, oppure con della carne macinata. Perché le uova fanno bene ai cani? Le uova sono ricche di proteine, 6,3 grammi, e di grassi, 4,8 grammi, in un uovo di circa 53 grammi di peso (le tipiche uova grandi del supermercato). Le proteine, di origine animale, sono facilmente digeribili e utilizzabili dall’organismo del cane per costruire muscoli e altri tessuti.  I grassi sono in buona quantità per fornire energia e, per una volta i carboidrati sono assenti. Proteine e grassi sono principalmente contenuti nel tuorlo.  Le uova hanno anche un valido apporto di vitamine, vitamine A e D, vitamine B2, B6 e B12 e acido pantotenico, importante per il metabolismo di proteine, grassi e carboidrati. Valori nutritivi uovo bollito per 100 grammi valori nutritivi tuorlo crudo calorie 155 calorie 322 grassi 11 gr grassi 27 gr colesterolo 373 mg colesterolo 1085 mg proteine 13 gr proteine 16 gr sodio 124 mg sodio 48 mg potassio 126 mg potassio 109 mg calcio 50 mg calcio 129 mg magnesio 10 mg magnesio 5 mg vitamina D 87 UI* vitamina D 218 UI* *UI: unità internazionali, una delle misure della quantità di vitamina presente Il guscio delle uova si può dare ai cani? Questa è una domanda importante perché il guscio dell’uovo cotto non deve essere offerto al cane insieme all’uovo, ma seccato in forno e pestato in polvere. Il guscio cotto e polverizzato si può utilizzare nelle diete casalinghe, come fonte di calcio, altrimenti meglio buttarlo e scegliere un altro prodotto. Il guscio cotto può spezzarsi presentando punte acuminate, che potrebbero irritare l’esofago del cane. Al contrario, nell’alimentazione BARF, le uova crude e intere non causano problemi, perché il guscio crudo si rompe senza punte aguzze. I gusci sono un’ottima fonte di calcio, 1 cucchiaino da caffè (4 grammi) di polvere di guscio contiene 1950 milligrammi di calcio e solo 2 milligrammi di fosforo, mentre la stessa dose di farina di ossa contiene 1200 milligrammi di calcio e 630 milligrammi di fosforo. Il fatto che il guscio contenga quasi esclusivamente calcio è importante perché la carne apporta quasi esclusivamente fosforo e nelle diete casalinghe è presente, generalmente, minimo al 60%. Se ti è piaciuto questo articolo, seguimi anche su Facebook, sarai sempre aggiornato sui nuovi articoli.

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omelette per cani, con salmone e aneto, in una padella nera

Ricetta per cani: omelette al salmone sana e gourmet

Oggi vi propongo una ricetta per cani a base di uova e pesce ricco di omega 3. E’l’omelette per cani, che io ho preparato con del salmone, ma potete scegliere anche lo sgombro o le sarde. Questa ricetta vi permetterà di preparare la parte proteica del pasto casalingo dei vostri cani, a cui aggiungete riso e verdure. Potete offrire un pasto diverso anche ai cani che mangiano cibo commerciale. Approfondisci l’importanza degli acidi grassi omega-3 nel cane, leggendo come agiscono in molti settori del suo organismo. Ingredienti della ricetta omelette per cani Per cani da 4 a 15 kg: Per cani da 16 a 30 kg : Preparazione dell’omelette al salmone Rompete le uova in una ciotola e sbattetele, nel frattempo riscaldate una padella antiaderente. Aggiungete pochissima acqua e fatevi scivolare le uova sbattute, regolando la fiamma per non bruciare le uova. Quando l’omelette sarà cotta a metà spolverate con l’aneto o il prezzemolo sminuzzato e adagiatevi sopra il salmone. Con una spatola ripiegate una metà dell’omelette sull’altra e finite di cuocere, sempre controllando il calore. Togliete l’omelette dalla pentola e lasciatela raffreddare, quindi tagliarla a metà.  Avrete la dose da aggiungere ai 2 pasti del giorno, che dividerete in pezzi adeguati alla masticazione del vostro cane. Perché le uova fanno bene ai cani Le uova sono un alimento ottimo, perché altamente digeribili, ricche di proteine. Contengono anche colesterolo, però, quindi offritele massimo due volte a settimana. Vi consiglio di cuocerle, non solo come omelette, ma anche strapazzate o sode. Se volete approfondire potete leggere Le uova ai cani, meglio cotte o crude? Scopriamolo insieme.

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La trippa verde per cani, conosciamo questo ottimo alimento

Sono sicura che avete già sentito parlare della trippa verde per i cani e dei benefici che apporterebbe al vostro amico a quattro zampe. Spesso chi ki legge si chiede cosa sia la trippa verde esattamente. Si tratta di uno degli stomaci dei ruminanti, come le vacche o le capre.  Si dicono molte cose sui benefici di questo alimento e anche che abbia un odore alquanto sgradevole. Scopriamo insieme verità e falsi miti della trippa verde e come offrirla al cane. Contattami per migliorare l’alimentazione del tuo cane Cos’è la trippa verde? Con trippa si indica uno degli stomaci dei ruminanti, proprio quello chiamato rumine, dove l’erba viene digerita. Proprio dalla clorofilla, contenuta nelle piante deriva il colore verde. La trippa verde è questo stomaco, lavato in modo da eliminare il suo contenuto, ma non cotto e sbiancato per essere venduto ad uso alimentare umano. Quindi si ha un odore forte, soprattutto quella secca ad uso premio o snack masticativo, ma non nauseabondo come alcuni dicono. Perché dare la trippa verde ai cani? Cominciamo con definire come la trippa verde sia un organo e quindi deve essere inserita nell’alimentazione dei cani in una piccola percentuale. Questo vale sia se volete aggiungerla all’alimentazione casalinga del vostro cane, sia se la offrite come snack in aggiunta all’alimentazione commerciale.  Se volete approfondire perché e come aggiungere gli organi nell’alimentazione del vostro cane potete leggere questo articolo. Valori nutritivi della trippa verde Umidità 74% Proteine 15,8% Grassi 11,7% Ceneri 1,23% Fosforo 0,14% Calcio 0,12% pH 6,12 Batteri lattici 12000 UFC/g* *Unità formanti colonia, indica quanti batteri sono presenti nel gruppo individuato L’ultimo dato in tabella, i batteri lattici, mi permette di affrontare l’argomento se la trippa verde apporti effettivamente organismi probiotici all’intestino del cane. Lasciatemi dire di no e analizziamo la mia risposta nel prossimo paragrafo. La verità sui batteri benefici che la trippa porterebbe con se Uno dei miti più comuni che accompagnano la trippa verde per i cani è che fornisca batteri benefici all’intestino del cane, integrando la sua microflora. La prima domanda da porsi è: se i batteri presenti nel rumine servono alla vacca o alla capra per digerire l’erba, come possono aiutare i cani? Infatti, è vero che una piccola porzione di verdure cotte e frullate fa bene al cane, ma al massimo raggiunge il 10% del suo cibo quotidiano. Seconda obiezione, in questo stomaco la temperatura è 40°C, ideale per i batteri, ma quando il rumine viene aperto, lavato e congelato, quanti di questi microrganismi moriranno? La maggioranza. Inoltre ammesso che una buona quantità di batteri superi la congelazione rapida con abbattitore, di cosa si ciberanno? Il rumine, ormai trippa verde, non contiene più erba. Quindi anche ammesso che le 12000 UFC di batteri lattici per grammo sopravvivano per 2/3, vale a dire 8000 UFC, un buon integratore probiotico in commercio può contenere 100 miliardi di batteri per grammo. Trippa verde per cani: opzione secca, verde fresca o trippa verde in scatola Se avete deciso di testare la trippa verde come alimento per il vostro cane potete scegliere di offrirla essiccata oppure congelata e preparata per la dieta BARF oppure cotta e inscatolata, come umido. Potete anche optare per più di una di queste soluzioni. Come trippa verde essiccata vi consiglio di scegliere quella essiccata a freddo, tra i 50 °C e i 70°C, privata quindi gentilmente del contenuto di acqua. Anche la trippa verde essiccata a caldo può essere una buona opzione, in questo caso si utilizzano temperature intorno ai 130 °C. Entrambi i tipi possono essere offerti come masticativi, per aiutare a mantenere gengive e denti in salute. Per chi come me ha un cane anziano che ha perso molti denti, la trippa secca non è un’opzione, in questo caso meglio scegliere la trippa verde congelata o cotta e in scatola. La trippa verde per alimentazione BARF o casalinga, basterà cuocerla, può essere acquistata in pezzi o macinata. Quella in scatola non è facilissima da trovare al momento, ma ve ne sono almeno due esempi facilmente reperibili. Controllate che sull’etichetta sia indicata la percentuale di rumine e di acqua. In genere non devono essere aggiunti altri ingredienti, ma è possibile trovare aggiunte di brodo di pollo o manzo o di carragenina o gomma guar. Quest’ultima è un addensante non pericoloso per il cane, che deve essere indicato in etichetta con la sigla E407. Quanta trippa verde posso dare al cane? Comincio con ricordare che ogni volta che si aggiunge un alimento nuovo, mai assaggiato dal cane, occorre essere cauti. Offrite la trippa verde a cani adulti e in buona salute, se avete letto da qualsiasi parte che aiuta icani con una certa malattia, parlatene prima con il vostro veterinario. Passiamo ora ai vari tipi di trippa verde, umida, secca o come premio. Lasciatemi dire che suggerisco di scegliere un tipo e una somministrazione. Non esagerate inserendone troppa, esistono tanti altri organi. Scopri in questo articolo quali organi offrire al tuo cane Trippa verde per cani dove comperarla Se volete acquistare la trippa verde secca, come masticativo, vi consiglio quella di Area Dog che ha una particolare attenzione a questo tipo di prodotti. Se volete aggiungere della trippa verde alle crocchette o all’umido o all’alimentazione casalinga in modo semplice potete acquistare quella in scatola di Naturavetal. Se volete offrire la trippa verde nell’ambito di un’alimentazione BARF o casalinga, potete acquistarla su l’Angolo Barf. Questi suggerimenti non sono legati ad un accordo commerciale con le aziende nominate. Se vi è piaciuto questo articolo potete seguirmi su Instagram o Facebook per restare sempre aggiornati.

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Scopri i 3 oli migliori per il cane e come utilizzarli nella dieta

Per parlarvi dei tre migliori oli per il cane e di come utilizzarli nella dieta del vostro cane voglio fare una premessa iniziale: gli oli sono presenti anche negli alimenti, non si aggiungono solo tal quali e contengon acidi grassi delle famiglie omega 6 o omega 3. In questo articolo vi parlerò di 3 oli ricchi di omega-3 e ideali da aggiungere alla ciotola del cane per bilanciare gli omega 6 che fornisce la carne. Gli acidi grassi omega-3 sono definiti essenziali e si trovano principalmente nell’olio di salmone e nel pesce azzurro e aiutano nel contrastare le infiammazioni e nel proteggere da malattie come l’artrite o l’infarto. Approfondisci la differenza e i benefici di queste due diverse famiglie di acidi grassi nell’articolo omega-3 e omega-6 per il cane. Tre oli per il cane che possono equilibrare la ciotola Nell’introduzione ho detto che gli acidi grassi omega 3 si trovano nell’olio di salmone e nel pesce azzurro, ma anche nel’olio di lino, anche se questo è meno semplice da utilizzare, come evidenziato di seguito. L’olio di cocco è composto da acidi grassi a catena di atomi di carbonio corta o media, ciò rende gli acidi grassi che lo compongono assimilabili nel flusso sanguigno e inviabili al fegato così come sono, per produrre energia. Stiamo parlando quindi di oli “speciali” da aggiungere in piccole dosi insieme con gli oli che comunemente troviamo nelle ricette per cani Qui trovi come alternare olio di girasole e olio extra vergine di oliva nella ciotola. Benefici di olio di salmone, di cocco e di lino Come utilizzare gli oli per il cane nella dieta, rispetto al tipo di carne presente. Nell’articolo omega-3 e omega-6 per il cane illustro l’importanza che queste due famiglie di acidi grassi siano presenti entrambe ed in equilibrio nell’alimentazione del cane. Per chi utilizza un’alimentazione commerciale, secca o umida, questo equilibrio è in genere garantito (crocchette), ma privilegiate sempre quelle che sul retro del sacco dichiarano il rapporto omega-3/omega-6. Deve essere compreso tra 3:1 e 5:1. Per chi offre umido in scatola è più difficile trovare questa dichiarazione, ma potrete aggiungere dell’olio di salmone o del pesce azzurro. Per l’alimentazione casalinga e la BARF è importante che gli oli aggiunti alla dieta siano in equilibrio con i grassi già presenti. Le carni degli animali allevati oggi sono composte da proteine, grassi, vitamine e minerali in modo ben diverso da quelle degli animali allevati al pascolo o selvatici in natura. In parole semplici le carni degli animali allevati con mangime sono oggi più ricche di grassi che di proteine. E’ bene suddividere le carni dei ruminanti, bovini, ovini, cervo, da quelle dei volatili, pollo, tacchino, anatra, quaglia. Il maiale esce da questo schema perché la selezione genetica moderna si è indirizzata verso un animale più magro che in passato. Quale olio con quale tipo di carne? Nella tabella che segue vi elenco i cinque acidi grassi essenziali per i cani e dove si trovano. Dopo la tabella trovate i consigli su quali oli e perché abbinare alle carni di ruminanti e avicoli. I 5 acidi grassi essenziali per il cane Acido linoleico o LA Famiglia omega-6, si trova nell’olio di girasole e nell’olio di mais. Deve essere sempre presente nella dieta. Acido alfa linoleico o ALA Famiglia omega-3, si trova nell’olio di lino e nell’olio di noce Acido arachidonico o ARA Famiglia omega-6, si trova nella carne in generale e nelle uova. E’ essenziale per il cervello. Acido eicosapentaenoico o EPA Famiglia omega-3, si trova nell’olio di salmone e nel pesce azzurro. Acido docoesaenoico o DHA Famiglia omega-3, si trova nell’olio di salmone e nel pesce azzurro.E’ essenziale per il cervello e gli occhi. Se avete trovato interessante questo articolo, potete seguirmi su Facebook, dove posto sempre i link ai nuovi articoli pubblicati sul sito.

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