elena garella

Border nella neve porge la zampa

Come proteggere i polpastrelli del cane in inverno

Proteggere i polpastrelli del cane in inverno è molto importante, quanto in estate. Su questi cuscinetti ammortizzanti si basa la buona deambulazione del cane. Oggi parleremo di come fare e vi regalerò la mia personale ricetta della crema per proteggere i polpastrelli del cane. Ti chiedi come rinforzare il sistema immunitario del tuo cane per affrontare l’inverno? Leggi come utilizzare l’Echinacea. Quando il freddo è eccessivo per i polpastrelli del cane in inverno? Non c’è una risposta giusta a questa domanda, ma possiamo dire che se la temperatura è sopra gli 0° C i cani di taglia medio-grande possono passeggiare per circa 30 minuti, mentre per quelli di taglia piccola è meglio limitarsi a 15 minuti. Se la temperatura è inferiore a 0 gradi è consigliabile non portare a passeggio i cani. Un altro fattore importante è il vento, se è vero che anche in inverno il cane ha bisogno di uscire per muoversi e fare esperienze, è necessario porre attenzione a quanto il vento possa abbassare la temperatura. Se nevica tutti i cani dovrebbero o indossare una protezione, un cappottino, o avere una leggera protezione impermeabile, se dotati di pelo foto e lungo. Fanno forse eccezione i cani da neve, come gli Husky, ma consiglio comunque di uscire per un breve periodo. Come proteggere i polpastrelli del cane in inverno La neve, il ghiaccio, il sale per sciogliere il ghiaccio, possono inaridire, screpolare e ferire i polpastrelli del cane. Cosa fare? Se vi piace andare in montagna, nella neve, consiglio di acquistare per il cane delle scarpine in tessuto tecnico impermeabile. Queste possono non piacere, ma tengono le zampe al caldo e protette e poi durano molto. Se il cane non accetta le scarpette potete utilizzare una crema o un balsamo che protegga i polpastrelli. Sarà necessario applicarne una generosa quantità prima di uscire e poi al rientro, pulire e asciugare bene le zampe e stendere un altro strato di crema protettiva. In questo modo eviterete le screpolature. La crema proteggi polpastrelli naturale da fare in casa Useremo la cera d’api per proteggere la pelle dei polpastrelli, l’olio di cocco per le sue proprietà antibatteriche, l’olio di calendula per le sue proprietà di aiuto alla guarigione delle ferite e l’olio di germe di grano per le proprietà idratanti. Ingredienti Preparazione In genere trovate il burro di cocco uso alimentare in erboristeria. Potete scioglierlo preventivamente oppure aggiungerlo ancora solido. Tagliate in scaglie la cera d’api e ponetela in un pentolino, aggiungete i 3 cucchiai di olio di cocco, aggiungete i 3 cucchiai di olio di calendula e i 3 cucchiai di olio di mandorle dolci. Sciogliere il tutto a fiamma medio bassa, fatelo leggermente intiepidire e versatelo in uno stampo o barattolo basso e largo, così da poterlo prelevare facilmente. Fate attenzione a non bruciarvi, a non far indurire la crema nel pentolino. Non scegliete un contenitore in vetro, la differenza di calore potrebbe romperlo tra le vostre mani. Fatelo raffreddare e indurire, non sarà mai duro come un mattone, e sarà pronto all’uso. Avete trovato interessante questo approfondimento per mantenere il vostro cane in saluta, con un metodo naturale? Potete curiosare nella sezione Benessere naturale per altri spunti.

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Biscotti di Natale, pronti per essere cotti con stampi natalizi accanto

Ricetta per cani: i biscotti di Natale

Una ricetta per cani non può mancare durante il periodo dell’avvento e i biscotti di Natale per cani sono perfetti. Il Natale per me è la festa più bella, amo passare il tempo che la precede scegliendo le ricette che allieteranno i giorni di festa per Silver, Rory, Emanuele e me. Dunque una ricetta per cani, che possano essere condivisione noi, mi è sembrata un bel regalo da fare a tutti voi che mi leggete. I biscotti di Natale, una ricetta per cani deliziosa Per rendere la ricetta semplice per tutti, l’ho ideata con pochi ingredienti, facilmente reperibili in qualsiasi supermercato ben fornito, e che si possono tranquillamente offrire ai cani. La quantità di miele e cannella, diluita in 320 grammi di farine, non è dannosa per il vostro amico a quattro zampe e le farine di mandorla e cocco non contengono glutine. La mela è un frutto che tutti i cani amano e potete scoprire i suoi benefici in questo articolo . Preparazione dei biscotti di Natale per cani Ingredienti della ricetta per cani Preriscaldare il forno a 165 °C. Grattugiate lo zenzero, quindi eliminate il torsolo della mela e tagliatela a cubetti. Frullate la mela con lo zenzero e aggiungete il miele, poi mettete da parte il composto. Miscelate le farine e la cannella in una ciotola grande, aggiungete il composto di mela, zenzero e miele e un poco alla volta, mescolando per evitare che si formino grumi. Dovrete ottenere una palla liscia. Tirare la pasta su una superficie liscia, cosparsa di un poco di farina, sino che sia alta 3-4 millimetri. Tagliate poi la pasta in rombi, quadrati o della forma che volete, io li ho fatti sia a quadrotti per noi, come nella foto qui sopra, sia nelle forme tradizionali del Natale: la stella, l’abete, l’omino gingerbread, per Silver e Rory, come nella foto di apertura. Non preoccupatevi se il biscotto verrà di dimensioni grandi, potrete spezzarlo e offrirlo in momenti diversi. Cuocete e gustate i biscotti per cani di Natale con i vostri beniamini! Cosa c’è di più piacevole del profumo dei biscotti che si sprigiona dal forno? Nulla per noi tre golosi, siete così anche voi? Cuocete, dunque i biscotti in una teglia bassa, rivestita di un foglio di carta da forno inumidito con acqua e strizzato, così il vapore non farà attaccare l’impasto. Cuocete i biscotti in forno per circa 25 minuti. Spegnete quindi il forno e lasciate i biscotti all’interno per circa 45 minuti o sino a che saranno croccanti. Dovreste ottenere da 20 a 30 biscotti, a seconda della grandezza delle forme che avrete scelto. Si conservano per 15 giorni, in un vaso di vetro posto in frigorifero Vi e’ piaciuta la ricetta? Portatela a casa e conservatela Vi è piaciuta questa ricetta? Pensate che potete condividere i biscotti con il vostro cane dopo che li avrete cucinati. Ma…il prossimo Natale ritroverete la mia ricetta? Forse si o forse no. Per questo ho pensato a prepararvi la ricetta in formato scaricabile, che potrete archiviarvi nel vostro ricettario e trasformare i biscotti di Natale di Fido a tavola in una ricetta di tradizione della vostra famiglia. Per altre ricette potete seguirmi su Instagram.

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Silverina non cammina_cozze verdi per i caniaccio il suo levriero nero al parco

Dieta casalinga o crocchette per il cane? Scegli il meglio

Dieta casalinga per il cane o meglio le crocchette? In questo articolo trovi alcuni suggerimenti per scegliere con cognizione di causa, non esiste un’unica soluzione giusta. Voi che seguite il mio blog abitualmente sapete che per me la dieta casalinga per il cane è la scelta che preferisco e mi ha aiutato a salvare Silverina dalle conseguenze della sua patologia intestinale cronica. Tuttavia, non sempre cucinare per il cane è la soluzione ideale e oggi condivido con voi perché. Sei già pronto per l’alimentazione casalinga? Qui trovi le mie ricette per cani adulti. Dieta casalinga o crocchette per il cane, ecco i criteri per scegliere Non esiste un’alimentazione migliore di un’altra in assoluto, perché la bontà di ciò che offriamo al cane dipende da come lo scegliamo. Come spiego nel mio libro Cosa mangiano i nostri cani, è importante valutare il tempo a disposizione in famiglia per occuparsi dell’alimentazione e del benessere del cane: ACQUISTA IL LIBRO SU AMAZON Ora che avete scelto il tipo di alimentazione come individuare la migliore? Sono abbastanza sicura che questa domanda sia comparsa nella vostra testa, me la fate in molti. Scegliere la qualità migliore non è semplice, mentirei se dicessi diversamente, ma posso riassumere le azioni più importanti: Nel mio libro trovate le dieci mosse per cambiare in meglio l’alimentazione del cane quando mangia crocchette. Dieta casalinga o crocchette, come integro gli omega-3 per il cane ? E’ sempre possibile integrare con omega-3 l’alimentazione del cane, sia si scelga le crocchette, sia si scelga la dieta casalinga. Semplicemente si potrà fare in due diversi modi. Gli omega-3 sono acidi grassi polinsaturi, la cui efficacia nel mantenere sana la cute dei cani è stata provata in molti studi. Soprattutto aiutano nel caso delle dermatiti atopiche, quelle malattie croniche piuttosto frequenti e dalle cause indeterminate. La dermatite atopica causa prurito e fastidio come le altre forme di dermatiti. Gli acidi grassi omega-3 sono di aiuto anche nel mantenere sane le articolazioni, le funzioni cognitive e partecipano a molte funzioni dell’organismo del cane. Come possiamo aggiungerli all’alimentazione a base di crocchette? Suggerisco di utilizzare del pesce azzurro, ricco di questi acidi grassi. Il modo più semplice è quello di aggiungere un poco di sgombro in scatola al naturale, cioè in acqua e non sotto olio, alle crocchette. Lo sgombro non solo renderà più appetibili le crocche, ma sarà facilissimo da conservare in dispensa. Oppure potete comprare delle alici o delle sarde, togliere la testa e la spina dorsale e cuocerel al vapore. Le dosi che consiglio sono da offrire per 2 volte a settimana: Se avete optato per l’alimentazione casalinga, oltre al pesce azzurro potete optare anche per l’olio di salmone, che sconsiglio con le crocchette perché aumenterebbe troppo i grassi disequilibrando i nutrienti. Nella dieta casalinga, al contrario, sarà possibile aggiungere 1 cucchiaino da tea (4 grammi) di olio di salmone, per 3 volte alla settimana. In questo modo fornirete gli omega-3 necessari all’organismo del vostro cane. Quando dare la dieta casalinga al cane? Avete imparato a leggere l’etichetta di un cibo commerciale e avete imparato i criteri per scegliere una crocchetta o una scatola di umido di qualità ottima. Ecco che vi compare il pensiero “..e se provassi a cucinare per lei/lui?”  E’ una buona idea, potrete fornire alimenti freschi e di qualità e preparare una gustosa ciotola, avendo la soddisfazione di vedere anche il cane più schizzinoso finirla tutta. Cucinare per il cane non vuol dire farlo tutti i giorni, potreste decidere di offrire un’alimentazione casalinga solo nel fine settimana. La regola fondamentale è variare, dovrete utilizzare carne, pesce, uova, verdure, calcio, vitamine e minerali, perché il cane sia sempre in salute. Non utilizzate una sola ricetta, ma provatene diverse, scoprite i gusti del vostro cane e proponete almeno 3 diverse ricette. Questo non vuol dire una ricetta al giorno, ma la stessa dieta offerta per 3-4 giorni e poi si cambia. Un libro sull’alimentazione per il cane è per sempre…o quasi Ho pensato di scrivere il mio libro perché i suggerimenti e le risposte siano sempre con voi. Quando ho presentato il mio libro a Lugo, invitata da Elena Resta , amica e professionista nel far conoscere le realtà artigianali della Romagna, mi sono commossa nel vedere quasi tutti i presenti con il loro cane. Ho capito che la necessità di poter fare domande sulla dieta casalinga, sulle crocchette e come sceglierle, senza dover sempre pagare onorari salati è un’esigenza concreta. Attraverso questo blog e le community su IG e su FB rispondo alle esigenze delle persone che mi contattano. E’ stato anche interessante sentirmi raccontare dalle persone cosa danno da mangiare e confrontarci, ho avuto la conferma che sono sulla strada giusta e per questo vi ringrazio tutti.

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hamburger di manzo su griglia

Ricetta per cani: hamburger di manzo con parmigiano

Oggi vi propongo una ricetta per cani speciale: hamburger di manzo con parmigiano con zucchine come contorno. Gli ingredienti sono facili da reperire in qualsiasi negozio e da cucinare anche per chi è agli inizi della cucina casalinga. Per tutti, ma soprattutto per i principianti consiglio di leggere Dieta casalinga per il cane. Tutto ciò che devi sapere . Di seguito trovate la ricetta per realizzare un ottimo hamburger per cani fatto in casa, con le quantità di ingredienti, suddivisa per classi di peso del cane. Vi faccio una raccomandazione: non dimenticate l’integratore è fondamentale nella cucina casalinga. Vi consiglio QDiet Completa, perché formulato dalla Facoltà di Veterinaria di Torino. Si ordina in Farmacia, é un poco caro, ma se ne usano pochi grammi. Potete, naturalmente utilizzarne un altro che vi infonda fiducia, in questo caso adattate la dose alle indicazioni del produttore. Ricetta per cani: gli ingredienti per cucinare l’hamburger per cani a base di manzo con parmigiano Gli ingredienti nelle quantità necessarie li ho riassunti nella tabella che segue, ho previsto i pesi più comuni, ma se non sapete come fare scrivetemi! Ingredienti 6 kg 8 kg 17 kg 21 kg 25 kg 30 kg 35 kg Manzo macinato magro 95 gr 120 gr 190 gr 235 gr 280 gr 340 gr 400 gr Parmigiano grattugiato 15 gr 15 gr 30 gr 40 gr 40 gr 45 gr 50 gr Riso 55 gr 60 gr 120 gr 150 gr 170 gr 195 gr 200 gr Zucchine 50 gr 50 gr 80 gr 90 gr 90 gr 100 gr 110 gr olio di girasole 8 gr 11 gr 18 gr 22 gr 25 gr 28 gr 28 gr Integratore Q Diet Completa 5 gr 5 gr 4 gr 8 gr 8 gr 9 gr 9 gr Preparazione della ricetta Lessate il riso in abbondante acqua, ben cotto, non al dente, ma neanche scotto. Cuocete al vapore le zucchine tagliate a rondelle, una volta cotte riducetele in pure. Potete anche farne in abbondanza e congelare il pure direttamente in sacchetti del peso necessario per preparare il pasto del vostro cane. In una ciotola di media grandezza ponete la carne, il parmigiano, l’integratore e l’olio. Mescolate bene e formate degli hamburger piatti di grandezza tale che il vostro cane li debba masticare, dividendoli in pezzi, e non possa inghiottirli interi. Scaldate una griglia o piastra grigliata, quando sarà ben calda abbassate la fiamma a fuoco medio e cuocete gli hamburger. Girateli spesso così da evitare che si brucino. Fateli raffreddare. Componete la ciotola mescolando il riso con il puree di zucchine e adagiandovi sopra gli hamburger. Hai dei dubbi o vuoi chiedere un consiglio? Contattami.

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Elena seduta su una panchina rossa abbraccia i sue due levrieri neri, Silver e Rory

Quale carne per i cani? Ecco come scegliere

Quale carne scegliere per i cani e perché? Questa è la prima domanda che vi dovrete porre per cominciare con l’alimentazione casalinga per il cane. In questo articolo trovate una guida semplice alle carni e ai tagli da scegliere. Per cominciare valutiamo insieme i cinque fattori che ci guideranno nel scegliere la carne migliore per il cane: Questi fattori sono importanti per dare il meglio al cane, vale a dire le proteine animali, ed essere allo stesso tempo un consumatore consapevole che protegge l’ambiente. Gusto Piacerà al mio cane? Non tutti i cani amano gli odori forti, non forzate il vostro a mangiare una carne che non ama. Non c’è ragione per farlo. Costo Perché comprare una bistecca per il vostro cane? Meglio un taglio meno costoso, ma ricco ugualmente di muscolo e di una certa percentuale di grasso. Qualità La qualità è molto più importante del tipo di carne. Scegliete carne biologica o proveniente da razze italiane. Salubrità Quanto è sana questa carne per il cane? Parliamo di buona conservazione e delle specifiche esigenze nutrite del cane. Per esempio un dalmata avrà bisogno di una carne con poche purine, come le carni bianche. Etica ambientale Comprare eticamente vuole anche dire non seguire il sentito dire. Sapete che un allevamento bovino ha un impatto ambientale superiore ad un allevamento di polli? La carne per i cani: quali differenze dovete considerare Le carni di animali differenti possono avere composizioni in muscolo, grasso, vitamine e minerali, molto diverse tra loro. Possono avere un sapore delicato oppure molto intenso e non tutte sono gradite al tuo cane. Dal punto di vista economico ed etico è importante valutare quali tagli scegliere, non è necessario dare il petto di tacchino, per esempio. Ma scegliendo le sovra cosce di tacchino, meno costose, dovrete calcolare anche il tempo necessario a eliminare pelle e ossa e tagliarle in pezzi. Infine, parleremo di carni poco conosciute o leggermente costose, ma utili per l’alimentazione di cani con allergie o intolleranze. Le due carni per cani più semplici: manzo e pollo o tacchino Manzo, pollo e tacchino sono le carni che possiamo trovare in qualsiasi negozio e in molti tagli differenti. La carne di manzoè uno scrigno di benessere per il cane e io consiglio di offrirla, scoprite i suoi tanti benefici qui. La carne di maiale ai cani: si o no? Precisiamo subito che le linee di maiali selezionate oggi sono più magre di una volta, ma non sempre troviamo nei negozi tagli di carne di maiale magri ed economicamente convenienti. Infatti, nelle diete di cani con problemi di intolleranza o intestinali i medici veterinari consigliano l’arista, che in realtà comprendendo solo il muscolo è la lonza. Vi sconsiglio il macinato di maiale, nella maggior parte dei casi quello già confezionato è troppo grasso. Se volete acquistatelo dal macellaio, controllando il rapporto tra magro e grasso. Il maiale è una carne che la maggior parte dei cani apprezza per il gusto e l’aroma. Ha un buon profilo nutrizionale: ricca di vitamine del gruppo B, di ferro e selenio, ha un buon livello di proteine (20 gr proteine/100 gr di carne). Tagli suggeriti: i piedi, ricchi di cartilagini e collagene, i tagli della spalla e il macinato ben fatto. Vuoi sapere in che dose introdurre la carne di maiale nella dieta del tuo cane? Contattami per un suggerimento. Il cavallo e lo struzzo due carni magre che possono aiutare i cani con intolleranze Non in tutte le regioni d’Italia è semplice trovare il cavallo, ma questa carne può veramente aiutare in caso di problemi gastrointestinali perché molto magra, e di intolleranze perché raramente offerta ai cani.  E’, quindi, una carne molto adatta a chi soffre di allergie alimentari e per chi segue un piano di dieta ad eliminazione, ma anche per quei cani che si stancano rapidamente dei soliti sapori. Potreste introdurla due volte a settimana, per ravvivare il loro interesse. Inoltre, la carne di cavallo ha un basso contenuto di colesterolo, di grassi e di acido urico. Si possono usare tutti i tipi di tagli, il cuore e le ossa. Anche la carne di struzzo non è disponibile facilmente, ma molto interessante per I cani che soffrono di intolleranze alimentari. Questa carne è ricca di protein come quella di manzo o maiale, ma essendo molto più magra non fornisce tante calorie. E’ quindi adatta anche per cani che debbano perdere peso, così come quella di cavallo. Scoprite qui dove acquistare la carne di struzzo online oppure cercate nei reparti macelleria dei negozi della vostra zona. Sia il cavallo che lo struzzo sono carni che potete cuocere in padella antiaderente con poca acqua. Sconsiglio la griglia, perché essendo prive di grasso diventerebbero molto dure. Come cucinare la carne per i cani In questo paragrafo desidero suggerirvi come non annoiare il vostro cane, cucinando in modi diversi, almeno nel fine settimana. Si è vero come metodo per cucinare la carne per i cani io suggerisco quasi sempre in padella antiaderente e con poca acqua. Perché è il metodo più facile e veloce. Ma non dimenticate che i cani amano variare gusto e consistenza. Provate a cucinare al vapore insieme con le verdure, che poi frullerete, così da dare più aroma. Oppure provate a fare delle polpette con erbe aromatiche come origano o timo o cucinate alla griglia tacchino e manzo. Ecco perché ho scelto la foto di un hamburger alla griglia . Volete la mia ricetta speciale di hamburger con Parmigiano? Seguitemi su instagram, la pubblicherò la prossima settimana.

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barattolo di Golden paste con cucchiaio di curcuma in polvere accanto, su tavolo in legno grigio-blu

Golden Paste, la miglior ricetta quando parliamo di curcuma per cani

Golden paste, solo il nome fa sognare, eppure questa preparazione è veramente la miglior ricetta quando parliamo di curcuma per cani. Questa spezia dorata è ormai famosissima, tra coloro che  vivono con un cane, per le sue attività antiinfiammatorie, antiossidanti ed epatoprotettrici. E’ quindi di grande interesse per i cani di una certa età. Benefici della curcuma per cani Benefici la curcuma per i cani ne ha diversi, ma lasciatemi dire che non è facilmente assorbibile dall’organismo del cane. Vale a dire che la biodisponibilità della curcumina, la sostanza attiva, è limitata e gran parte della curcuma viene eliminata con le feci. Alcune ricerche avrebbero dimostrato che se vi si aggiunge della piperina, una delle sostanze attive del pepe nero, la biodisponibilità della curcuma aumenterebbe anche del 100%. Fatta questa precisazione, valutiamo i benefici: Dosaggio della curcuma al cane, per non esagerare Vi consiglio di acquistare la curcuma in polvere o fresca, sempre da una fonte sicura. La curcuma in polvere può essere acquistata facilmente in erboristeria, quella fresca sarebbe ideale acquistarla da produzione biologica, così che non siano stati utilizzati diserbanti o pesticidi, che potrebbero depositarsi nella curcuma e danneggiare il cane. Per il cane il dosaggio consigliato è da 50 a 250 mg per 2-3 volte al giorno. Veramente una minima quantità, da valutare attentamente e non superare per evitare che il cane si senta male. Perché si la curcuma è naturale, ma ha delle controindicazioni in caso di alcune malattie del fegato, di un intervento imminente, di gravidanza o diabete o ossalati nelle urine. Consultate sempre il veterinario di fiducia. Cosa è la Golden Paste? Con il nome Golden Paste si indica una preparazione a base di polvere di curcuma in unione con acqua. In questo modo è più semplice unire il prodotto a un pasto o alla ricetta di un biscotto e soprattutto dosare correttamente il prodotto per il cane. Abbiamo visto nel paragrafo Dosare la curcuma al cane, per non esagerare, che la quantità di curcuma da offrire al cane è piccola, misurata in milligrammi. Inoltre, in alcuni casi si aggiungono alcuni altri ingredienti, che renderanno la curcuma più attiva, come il pepe nero e l’olio extravergine d’oliva. Troverete questi ingredienti nella ricetta, seguente, che condivido con voi. Golden Paste, la ricetta per offrire la curcuma ai cani La ricetta è stata ideata e testata dal Dottor Doug English, veterinario australiano. Ingredienti Golden Paste Preparazione della Golden Paste Miscelare la curcuma con l’acqua in un pentolino, cominciando con 1 tazza di acqua e se necessario aggiungerne sino a 1/2 tazza in più. Mescolare a fuoco dolce per 7-10 minuti, si dovrebbe formare una pasta viscosa. Se la vostra pasta ha un aspetto acquoso, semplicemente aggiungete ancora della curcuma, 1 cucchiaino da caffè alla volta, scaldando sul fuoco per altri 2 minuti. Una volta ottenuta la pasta della giusta consistenza, aggiungere il pepe e l’olio e mescolare molto bene. Lasciate raffreddare il tutto, ponete la pasta in un barattolo con un coperchio a tenuta ermetica e conservatelo in frigorifero. La pasta può essere utilizzata nelle successive 2 settimane, dopo questo tempo dovrete gettare la quantità eventualmente residua e preparane di fresca.  Somministrazione La potete aggiungere direttamente al pasto del vostro cane, miscelandola con un poco di yogurt o kefir o acqua. Cominciate con 1 cucchiaino di golden paste e in base alla taglia del vostro cane, si può arrivare sino a ½ cucchiaio da minestra per cani di taglia grande. Siete entusiasti di questi suggerimenti? Potete trovare altri rimedi naturali spiegati in modo dettagliato nella sezione Benessere Naturale.

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cucciolo di alano grigio gioca con una corda azzurra su un prato.

Crescita e alimentazione di un cucciolo di razza gigante

La crescita e l’alimentazione di un cucciolo di razza giganta, ad esempio un alano, un Golden retriever, un Irish Wolfhound o un Leonberger richiedono un’attenzione speciale. Questi cuccioli sembrano crescere durante la notte! Un giorno si nascondono sotto una sedia e il giorno dopo sono alti come la sedia. Prima di continuare a leggere vi consiglio di leggere Cosa mangia un cucciolo di cane. Benvenuto a casa piccolo! , dove ho cercato di riassumere tutto quello che occorre sapere per scegliere in sicurezza. La crescita del cucciolo e le placche di accrescimento nelle sue ossa Vi ho introdotto l’importanza di seguire attentamente la crescita così rapida dei cuccioli di razza gigante, perché così potrete garantire una vita lunga e il più possibile sana. Non solo la crescita fisica è rapida, ma si intreccia con un tempo più lungo necessario per giungere alla maturità di adulto. Un cucciolo di bassotto potrà essere maturo nel suo accrescimento corporeo intorno ai 4 mesi, un cucciolo di Irish Wolfhound lo sarà non prima di 9 mesi. Le placche di accrescimento sono l’epicentro dell’area di accrescimento delle ossa, sono dette epifisarie perché ospitate nella parte terminale delle ossa. Le placche sono come un tessuto speciale, delle “piccole fabbriche all’interno delle ossa.” Esse producono energia e nutrienti che veicolano alle ossa, perché possano svilupparsi in lunghezza ed altezza, seguendo la crescita del cane.  Come lavorano le placche di accrescimento Durante la crescita del cucciolo, di tutte le razze, le placche rallentano la loro attività La loro attività rallenta e si ferma quando le ossa, in cui sono posizionate, si sono completamente sviluppate, ma non lo fanno tutte insieme. Infatti, alcune ossa richiedono più tempo per svilupparsi, come il femore, e alcune razze terminano il loro accrescimento adulto in tempi diversi. Le placche sono una struttura fragile e possono danneggiarsi, soprattutto se il cucciolo compie un’attività intensa come correre e saltare in modo costante e continuativo o subisce un trauma, come una caduta o una pressione troppo forte esercitata in una zona del suo scheletro. Cosa succede se le placche si danneggiano? Smettono di inviare energia e nutrienti alle ossa e cercano di riparare il danno, se non è grave. In entrambi i casi, non funzionano più o si fermano per un tempo discreto, lo sviluppo scheletrico non sarà equilibrato. Nelle razze giganti le placche di accrescimento possono terminare la loro attività anche dopo i 24 mesi di età. Il ruolo della nutrizione nella crescita dei cuccioli di razza gigante La crescita rapida delle ossa, che porta a un cattivo sviluppo, può essere causata in due modi: eccesso di alimentazione e integrazione con calcio. Occorre fare molta attenzione soprattutto nel non superare le loro necessità di energia (fabbisogno calorico). Il controllo delle calorie ingerite con la dieta deve durare per tutto il periodo di accrescimento, che può durare anche 15-18 mesi nei cani di taglia gigante. Il calcio e cosa mangia un cucciolo di cane gigante I cuccioli di età inferiore ai 6 mesi non possono regolare la quantità di calcio assorbita dall’intestino, l’assorbimento passivo del calcio è direttamente proporzionale al quantitativo di calcio presente negli alimenti. Varie ricerche hanno dimostrato che un eccesso di calcio promuove il rapido accrescimento delle ossa e aumenta il rischio di problemi alle cartilagini e cambiamenti ormonali che coinvolgono, anche loro,  lo sviluppo delle ossa e l’apporto di sangue ad esse. Anche offrire ai cuccioli un alimento per adulti, di mantenimento, troppo presto può Provocare questi problemi. La formula dei cibi commerciali, per calcolare la quantità di calcio che deve contenere, si basa sulla densità calorica dell’alimento. Poiché il cibo per il mantenimento dei cani adulti ha una densità calorica inferiore al cibo per cuccioli, bisognerà somministrarne di più alimento di mantenimento, per soddisfare le esigenze di energia dei cuccioli. Può accadere, quindi, che i cuccioli consumino il doppio del quantitativo di calcio che avrebbero ricevuto con un cibo dedicato a loro. Cercate questi ingredienti scegliendo un alimento commerciale per il vostro cucciolo:

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un tagliere a forma di cuore ospita della zucca arancione a dadini, due rametti di riber e una tazzina con del miele. Il tagliere poggia su una tovaglia arancione

Frappuccino, una ricetta deliziosa per viziare i cani

Il frappuccino è una ricetta deliziosa per viziare i cani in autunno. Zucca, mirtilli rossi, miele e yogurt. Tutti questi alimenti sono salutari: la zucca è ricca di fibre, i mirtilli rossi aiutano a mantener la salute dell’apparato urinario e il miele è una sferzata di energia. Vi chiederete e lo yogurt? Lo utilizzeremo per rendere più appetitoso l’insieme e piace a tutti i cani. Per quelli intolleranti al lattosio, acquistate dello yogurt delattosato. Se volete sapere perchè la zucca fa bene e perché l’ho inserita in questa ricetta per cani, potete leggere questo articolo. Frappuccino, le dosi secondo il peso del cane In questa tabella trovate le dosi degli ingredienti necessari a preparare la ricetta, secondo il peso del cane. Peso del cane Zucca mirtilli rossi miele grezzo yogurt 4 kg – 9 kg 30 gr 1/2 rametto 1/3 cucchiaino tea 30 gr 10 kg – 15 kg 60 gr 1/2 rametto 1/2 cucchiaino tea 690 gr 16 kg – 22 kg 90 gr 1 rametto 1 cucchiaino tea 90 gr 23 kg – 32 kg 120 gr 1 rametto 1 cucchiaino tea 120 gr Preparazione della ricetta per cani Tagliate la zucca in pezzi e cuocetela al vapore sino a che sarà morbida, ma consistente, quando sarà pronta mettetela in un piatto a raffreddare. Mentre la zucca cuoce sgranate il rametto di mirtilli e metteteli in un piccolo tegame anti-aderente con circa 1 cm di acqua e fateli stufare a fiamma dolce. Una volta che si sfalderanno spegnete la fiamma e schiacciateli con un cucchiaio. Preparate il frullatore o quello a immersione, metteteci la zucca e frullate sino ad avere un composto omogeneo, prendete lo yogurt dal frigorifero e aggiungete la dose necessaria, frullate di nuovo. A questo punto aggiungete anche i mirtilli stufati e il miele e frullate. Il frappuccino è pronto e potete versarlo nella ciotola del vostro cane. Se vi è piaciuta questa ricetta, potete trovarne altre con la zucca come protagonista in Ricette per il cane

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Signora bionda in ginocchio abbraccia i suoi due levrieri neri, sulla sponda del lago di Mantova. Sullo sfondo fiori rosa

La zucca al cane fa bene insieme alla cannella

La zucca al cane fa bene e se la unite alla cannella, ancora di più. Sapete che potete dare questa verdura al cane vero? La zucca ha molti pregi, il più importante è di aiutare a risolvere i problemi intestinali. Perché vi suggerisco di unire la zucca alla cannella? Perché questa spezia è una delle poche non nociva per i cani e ha una buona azione antinfiammatoria. Sapete perché la zucca al cane fa bene? La zucca deve essere data cotta ai cani, non cruda, e si consuma solo la polpa, privata della buccia. Contiene 7 grammi di fibra in circa 120 grammi di polpa, questa fibra è in grado di assorbire l’acqua ed è per questa ragione che aiuta il benessere intestinale. Altri pregi sono che può dare un buon senso di sazietà al cane, rendendolo più tranquillo e aiuta nella gestione del peso con un gusto piacevole, vagamente dolce e poche calorie: 18kcal/100 grammi di polpa. Se volete dare la zucca al cane potete anche leggere questo articolo. La zucca è quanto di più semplice e naturale possiate aggiungere a qualsiasi alimento, è povera di grassi, ma è ricca di vitamina A, 599 µg, e vitamina C, 9 mg. Calorie e valori nutrizionali della zucca 100 g di zucca contengono 18 kcal / 77 KJ Acqua 94,6 gr Calcio 20 mg Carboidrati 3,5 gr Fosforo 40 mg Zuccheri 2,5 gr Vitamina A 590 microg proteine 1,1 gr Vitamina C 9 mg Grassi 0,1 gr Vitamina B1 0,03 mg Colesterolo 0 gr Vitamina B2 0,02 mg Ferro 0,9 mg Vitamina B3 0,50 mg Cannella profumata e benefica Se volete utilizzare la cannella dovete acquistare la cannella di Ceylon che ha un colore pallido, è dolce al gusto e non sempre facile da reperire nei negozi. Ha però un livello molto basso di cumarina, una sostanza che inibisce la coagulazione delle piastrine, rispetto alla cannella Cassia più diffusa, che si trova in tutte le drogherie ed è di colore più scuro. La cannella è una spezia e bisogna fare molta attenzione alla dose: non più di mezzo cucchiaino da tea al giorno. Ogni cane è un individuo e, quindi, vi consiglio di cominciare con un pizzico o una presa. Provatela solo con cani adulti e sani, non datela ai cuccioli o a cani ammalati. Cominciate con una piccola presa per i cani mini e non più di 1 cucchiaino da tea per i giganti. Composizione nutrizionale della cannella Energia 247 kcal Acqua 10,6 gr Proteine 4 gr Grassi 1,24 gr Carboidrati 80,6 gr Zuccheri 2,17 gr Fibre 53 gr Calcio 1002 mg Ferro 8,32 mg Fosforo 64 mg Zinco 1,82 mg Vitamina C 3,8 mg Benefici di aggiungere la cannella alla zucca per i cani La cannella ha un beneficio molto interessante, ha proprietà antinfiammatorie, per la presenza di una sostanza oleosa e aromatica, chiamata eugenolo, che ha una buona azione antinfiammatoria e antisettica. Le sue proprietà anti-infiammatorie lo rendono un buon rilassante muscolare e partecipa ad alleviare il dolore. Naturalmente, queste proprietà sono solo preventive e blandamente curative somministrando la cannella tal quale, ma possono aiutare il benessere del nostro cane. Offrire la zucca al cane insieme alla cannella aiuterà a migliorare la sua digestione e l’eventuale dolore allo stomaco.

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