VITA CON FIDO

Border nella neve porge la zampa

Come proteggere i polpastrelli del cane in inverno

Proteggere i polpastrelli del cane in inverno è molto importante, quanto in estate. Su questi cuscinetti ammortizzanti si basa la buona deambulazione del cane. Oggi parleremo di come fare e vi regalerò la mia personale ricetta della crema per proteggere i polpastrelli del cane. Ti chiedi come rinforzare il sistema immunitario del tuo cane per affrontare l’inverno? Leggi come utilizzare l’Echinacea. Quando il freddo è eccessivo per i polpastrelli del cane in inverno? Non c’è una risposta giusta a questa domanda, ma possiamo dire che se la temperatura è sopra gli 0° C i cani di taglia medio-grande possono passeggiare per circa 30 minuti, mentre per quelli di taglia piccola è meglio limitarsi a 15 minuti. Se la temperatura è inferiore a 0 gradi è consigliabile non portare a passeggio i cani. Un altro fattore importante è il vento, se è vero che anche in inverno il cane ha bisogno di uscire per muoversi e fare esperienze, è necessario porre attenzione a quanto il vento possa abbassare la temperatura. Se nevica tutti i cani dovrebbero o indossare una protezione, un cappottino, o avere una leggera protezione impermeabile, se dotati di pelo foto e lungo. Fanno forse eccezione i cani da neve, come gli Husky, ma consiglio comunque di uscire per un breve periodo. Come proteggere i polpastrelli del cane in inverno La neve, il ghiaccio, il sale per sciogliere il ghiaccio, possono inaridire, screpolare e ferire i polpastrelli del cane. Cosa fare? Se vi piace andare in montagna, nella neve, consiglio di acquistare per il cane delle scarpine in tessuto tecnico impermeabile. Queste possono non piacere, ma tengono le zampe al caldo e protette e poi durano molto. Se il cane non accetta le scarpette potete utilizzare una crema o un balsamo che protegga i polpastrelli. Sarà necessario applicarne una generosa quantità prima di uscire e poi al rientro, pulire e asciugare bene le zampe e stendere un altro strato di crema protettiva. In questo modo eviterete le screpolature. La crema proteggi polpastrelli naturale da fare in casa Useremo la cera d’api per proteggere la pelle dei polpastrelli, l’olio di cocco per le sue proprietà antibatteriche, l’olio di calendula per le sue proprietà di aiuto alla guarigione delle ferite e l’olio di germe di grano per le proprietà idratanti. Ingredienti Preparazione In genere trovate il burro di cocco uso alimentare in erboristeria. Potete scioglierlo preventivamente oppure aggiungerlo ancora solido. Tagliate in scaglie la cera d’api e ponetela in un pentolino, aggiungete i 3 cucchiai di olio di cocco, aggiungete i 3 cucchiai di olio di calendula e i 3 cucchiai di olio di mandorle dolci. Sciogliere il tutto a fiamma medio bassa, fatelo leggermente intiepidire e versatelo in uno stampo o barattolo basso e largo, così da poterlo prelevare facilmente. Fate attenzione a non bruciarvi, a non far indurire la crema nel pentolino. Non scegliete un contenitore in vetro, la differenza di calore potrebbe romperlo tra le vostre mani. Fatelo raffreddare e indurire, non sarà mai duro come un mattone, e sarà pronto all’uso. Avete trovato interessante questo approfondimento per mantenere il vostro cane in saluta, con un metodo naturale? Potete curiosare nella sezione Benessere naturale per altri spunti.

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cucciolo di alano grigio gioca con una corda azzurra su un prato.

Crescita e alimentazione di un cucciolo di razza gigante

La crescita e l’alimentazione di un cucciolo di razza giganta, ad esempio un alano, un Golden retriever, un Irish Wolfhound o un Leonberger richiedono un’attenzione speciale. Questi cuccioli sembrano crescere durante la notte! Un giorno si nascondono sotto una sedia e il giorno dopo sono alti come la sedia. Prima di continuare a leggere vi consiglio di leggere Cosa mangia un cucciolo di cane. Benvenuto a casa piccolo! , dove ho cercato di riassumere tutto quello che occorre sapere per scegliere in sicurezza. La crescita del cucciolo e le placche di accrescimento nelle sue ossa Vi ho introdotto l’importanza di seguire attentamente la crescita così rapida dei cuccioli di razza gigante, perché così potrete garantire una vita lunga e il più possibile sana. Non solo la crescita fisica è rapida, ma si intreccia con un tempo più lungo necessario per giungere alla maturità di adulto. Un cucciolo di bassotto potrà essere maturo nel suo accrescimento corporeo intorno ai 4 mesi, un cucciolo di Irish Wolfhound lo sarà non prima di 9 mesi. Le placche di accrescimento sono l’epicentro dell’area di accrescimento delle ossa, sono dette epifisarie perché ospitate nella parte terminale delle ossa. Le placche sono come un tessuto speciale, delle “piccole fabbriche all’interno delle ossa.” Esse producono energia e nutrienti che veicolano alle ossa, perché possano svilupparsi in lunghezza ed altezza, seguendo la crescita del cane.  Come lavorano le placche di accrescimento Durante la crescita del cucciolo, di tutte le razze, le placche rallentano la loro attività La loro attività rallenta e si ferma quando le ossa, in cui sono posizionate, si sono completamente sviluppate, ma non lo fanno tutte insieme. Infatti, alcune ossa richiedono più tempo per svilupparsi, come il femore, e alcune razze terminano il loro accrescimento adulto in tempi diversi. Le placche sono una struttura fragile e possono danneggiarsi, soprattutto se il cucciolo compie un’attività intensa come correre e saltare in modo costante e continuativo o subisce un trauma, come una caduta o una pressione troppo forte esercitata in una zona del suo scheletro. Cosa succede se le placche si danneggiano? Smettono di inviare energia e nutrienti alle ossa e cercano di riparare il danno, se non è grave. In entrambi i casi, non funzionano più o si fermano per un tempo discreto, lo sviluppo scheletrico non sarà equilibrato. Nelle razze giganti le placche di accrescimento possono terminare la loro attività anche dopo i 24 mesi di età. Il ruolo della nutrizione nella crescita dei cuccioli di razza gigante La crescita rapida delle ossa, che porta a un cattivo sviluppo, può essere causata in due modi: eccesso di alimentazione e integrazione con calcio. Occorre fare molta attenzione soprattutto nel non superare le loro necessità di energia (fabbisogno calorico). Il controllo delle calorie ingerite con la dieta deve durare per tutto il periodo di accrescimento, che può durare anche 15-18 mesi nei cani di taglia gigante. Il calcio e cosa mangia un cucciolo di cane gigante I cuccioli di età inferiore ai 6 mesi non possono regolare la quantità di calcio assorbita dall’intestino, l’assorbimento passivo del calcio è direttamente proporzionale al quantitativo di calcio presente negli alimenti. Varie ricerche hanno dimostrato che un eccesso di calcio promuove il rapido accrescimento delle ossa e aumenta il rischio di problemi alle cartilagini e cambiamenti ormonali che coinvolgono, anche loro,  lo sviluppo delle ossa e l’apporto di sangue ad esse. Anche offrire ai cuccioli un alimento per adulti, di mantenimento, troppo presto può Provocare questi problemi. La formula dei cibi commerciali, per calcolare la quantità di calcio che deve contenere, si basa sulla densità calorica dell’alimento. Poiché il cibo per il mantenimento dei cani adulti ha una densità calorica inferiore al cibo per cuccioli, bisognerà somministrarne di più alimento di mantenimento, per soddisfare le esigenze di energia dei cuccioli. Può accadere, quindi, che i cuccioli consumino il doppio del quantitativo di calcio che avrebbero ricevuto con un cibo dedicato a loro. Cercate questi ingredienti scegliendo un alimento commerciale per il vostro cucciolo:

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cucciolo di labrador biondo sorride all'obiettivo, con sullo sfondo degli alberi sfocati

Cosa mangia un cucciolo di cane? Benvenuto a casa piccolo!

Cosa mangia un cucciolo di cane? E’ la prima domanda che apparirà nella vostra testa dopo che lo avrete accolto in casa. I cuccioli crescono in fretta e la prima cosa che dovrete fare sarà offrirgli un’alimentazione appropriata, che gli permetta di costruire uno scheletro e una dentatura forti, di sviluppare al meglio i muscoli e gli fornisca tutta l’energia di cui avrà bisogno per giocare, correre e imparare ciò che gli insegnerete. In questo articolo vi propongo quale alimentazione scegliere per un cucciolo di cane e a che età: crocchette, casalinga, premi, istruzioni per l’uso. Quando è pronto il cucciolo a mangiare alimenti solidi? Si comincia a somministrare cibo solido ai cuccioli di cane verso la quarta settimana di vita, quando il solo latte della madre non è in grado di fornire tutta l’energia di cui hanno bisogno. Molti svezzano i cuccioli, vale a dire basta latte della madre, verso le 6 settimane. Quale cibo scegliere? A mio avviso occorre un alimento completo e bilanciato, che si adegui alle esigenze sempre in aumento del cucciolo che cresce. Per questo consiglio di utilizzare delle ottime crocchette sino ai sei mesi di età. Se verificherete questo consiglio con il veterinario di vostra fiducia, vedrete che vi illustrerà le stesse considerazioni. Non ho alcun legame economico con la marca che vi ho suggerito nel link, semplicemente ritengo sia la più affidabile. Nei primi 6 mesi di vita i fabbisogni in nutrienti cambiano e aumentano così rapidamente, che sarebbe veramente difficile soddisfarli tutti con una alimentazione casalinga o cruda, per quanto curata. Inoltre, seguendo le tabelle presenti sul sacco dell’alimento secco, sarete sicuri di offrire al cucciolo di cane la quantità di cibo corretta. Schema di somministrazione del cibo a un cucciolo Un coretto schema alimentare per un cucciolo di cane deve comprendere 3 pasti al giorno, misurati accuratamente. E’ importante che gli orari scelti siano sempre uguali, ad esempio: In questo modo mangiare e poi fare i propri bisogni diventerà un automatismo e facendolo mangiare presto nel pomeriggio avrete, voi e lui, più tempo per gli ultimi bisogni della sera. Quando il cucciolo avrà dai 3,5 mesi ai 4,5 mesi di età potrete passare a 2 pasti al giorno, sempre consultandosi con il veterinario di vostra fiducia. 6:30 Sveglia del cucciolo e semplici movimenti di stretching 7:00 Pasto del mattino, uscita all’aperto, tempo dedicato al gioco, ritorno nella cuccia 10:00 uscita all’aperto, tempo dedicato a sviluppare un legame tra voi, ritorno alla cuccia 12:00 pasto di mezzogiorno 13:00 uscita all’aperto, tempo dedicato al gioco, ritorno nella cuccia 17:00 Pasto della sera, uscita all’aperto, tempo dedicato al gioco, ritorno alla cuccia 19:00 Breve uscita all’aperto, tempo dedicato al gioco, ritorno alla cuccia 21:00 Tempo del sonno, nella cuccia o nella vostra camera da letto Modificato da PetMed Web Cosa mangia un cucciolo di cane: alimenti commerciali I pasti devono essere di ottima qualità, formulati specificatamente per i cuccioli e ben bilanciati, Questo significa non scegliere alimenti commerciali troppo economici, che sono formulati con alimenti zavorra, zuccheri e troppi carboidrati (danno solo energia) e con pochi alimenti di qualità (proteine). Carboidrati, zuccheri e alimenti zavorra daranno un senso di sazietà al cucciolo, ma non forniranno i nutrienti di cui ha bisogno per crescere, potrebbero spingere il cucciolo a mangiare di più. Per mantenere corretto il peso del cucciolo di cane dovete essere sicuri non sovra alimentarlo, anche quando mendicherà dell’altro cibo. Può essere difficile soprattutto con alcune razze , che sembrano avere sempre fame e allo stesso tempo sono predisposte ad ingrassare. Se avete dei dubbi su quanto cibo debba mangiare il cucciolo durante il giorno, consultatevi con il veterinario di vostra fiducia o scrivetemi. Alle volte il giovane cane può sembrare non voler mangiare, potete provare a portare il suo piatto nella cuccia, dove si sentirà più a suo agio e sicuro Serve un’attenzione speciale all’alimentazione per un cucciolo di razza gigante? Le razze giganti come alani, golden retriever, irish wolfhound, leonberger, ecc. sono soggette a sviluppare problemi allo scheletro e alle articolazioni. Questi problemi sono principalmente su base genetica ed ereditaria, ma un eccesso di alimentazione o un alimento mal bilanciato possono peggiorare la situazione. Se voete approfondire l’alimentazione e la crescita dei cuccioli di razza gigante, potete leggere questo articolo che ho scritto appositamente.  E’ necessario scegliere un alimento industriale formulato appositamente per i cuccioli di queste razze, che controllerà la rapidità della loro crescita e sarà più basso nelle quantità di calcio e fosforo degli altri alimenti industriali standard. Infatti, livelli di questi minerali troppo elevati contribuiscono ai problemi scheletrici. Alimentazione casalinga per un cucciolo di cane Eccoci a parlare di un argomento complicato: posso dare l’alimentazione casalinga al mio cucciolo? La mia risposta è: Perché vi starete chiedendo in questo momento? Perché voi e io dobbiamo essere sicuri che il cucciolo sia ben avviato verso il completo sviluppo di adulto. E lo dico contro i miei interessi, rinuncio ogni mese a consulenze per cuccioli ancora troppo piccoli che non voglio si rovinino. Quando un cucciolo di cane entra in casa ci sono tantissimi cambiamenti, occorre farlo sentire al sicuro, aiutarlo a fare i bisogni nel posto giusto con infinita pazienza e amarlo. Non sempre e non tutti hanno anche il tempo di cucinare con attenzione, calcolare esattamente le necessita in calorie (energia) e aggiungere il corretto integratore vitaminico-minerale, più quelli necessari secondo la razza. Gli integratori servono per il corretto sviluppo muscolo scheletrico, cerebrale, del pelo e del sistema cardio circolatorio, ecc. Nel prossimo paragrafo vedremo come preparare una dieta casalinga, raggiunte le età sicure per ogni taglia. Come preparare una dieta casalinga per un cucciolo Le diete offerte ai cani devono essere complete e bilanciate , quelle proposte ai cuccioli di cane devono avere il giusto apporto energetico ed essere bilanciate per proteine, grassi, vitamine e minerali. Quindi, in questo caso ancora più che per gli adulti, è necessario non improvvisare, ma affidarsi a ricette sicure e nutrizionisti professionisti. Le diete dovranno contenere: Dovrete pesare accuratamente ogni

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Perché il cane lecca il pavimento? Le ragioni e i rimedi da utilizzare | Fido a tavola | fidoatavola.it

Perché il cane lecca il pavimento? Le ragioni e i rimedi da utilizzare

Perché il cane lecca il pavimento? Avete notato se lecca anche i muri o i tappeti o la stoffa dei divani?

Vi faccio queste domande perché, anche se non c’ è una risposta definitiva alla prima domanda, la tendenza a leccare anche gli altri oggetti si ritiene indichi un probabile disturbo gastrointestinale.

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Elena con i suoi due levrieri neri, Silverina e Rory, sullo sfondo del lago di carezza.

In campeggio con il cane, consigli e 5 indirizzi utili per scegliere la meta

Estate fa rima con spensieratezza e divertimento, per molti di noi è la stagione ideale per campeggiare, al mare o in montagna. Andare in campeggio con il cane, che sia in tenda o in camper, richiede di conoscere bene l’attitudine del vostro amico a quattro zampe. In questo articolo vi propongo alcuni utili consigli sia se siete in procinto di partire, sia se siete già al campeggio. Ma la mia prima domanda è: il tuo cane soffre il mal d’auto? Campeggio con il cane, consigli per chi è in partenza Campeggiare ha sempre un sapore di libertà, ma perché sia una bella esperienza per tutti, anche per il cane, dovete visualizzare esattamente chi è e cosa saprà e potrà fare. Il mio primo consiglio: siate onesti con voi stessi e progettate un campeggio che si adatti all’età e all’attitudine del vostro amico a quattro zampe. State già campeggiando? Verificate che il cane risponda ai comandi fondamentali In una situazione di relax totale, come la spiaggia, o di attività fisica intensa come un trekking in montagna, è necessario che il vostro cane risponda ai segnali di consenso torna e fermo. I segnali di consenso, una volta detti comandi, possono essere anche stop e qui, ciò che è importante è che il cane li riconosca e si muova verso di voi o si fermi subito. Sono l’unico modo per essere sicuri di tenerlo lontano dalla maggior parte dei pericoli. Anche una pronta risposta al segnale lascia è di grande aiuto. Nel 2019 durante un’escursione in montagna,  Rory è arrivato sulle sponde del lago e ha visto qualcosa. Si è subito diretto deciso sulla spiaggia e ha cominciato ad entrare in acqua, sui sassi. Solo la lunghina ci ha permesso di fermarlo, poiché lui è refrattario al comando fermo o stop. Avrebbe potuto scivolare e fratturarsi una zampa o buttarsi nel lago e non riuscire a tornare a riva Il mio secondo consiglio è siate sempre prudenti e previdenti durante le escursioni. In campeggio con il cane siate preparati alle emergenze Questo paragrafo può sembrarvi allarmista, me ne rendo conto, ma la natura è imprevedibile.   Oltre a suggerirvi la lettura dell’articolo Vacanze con il cane: il kit di emergenza da portare con voi , vi raccomando prima di partire: Il mio terzo suggerimento è di non partite pensando che non accadrà nulla. Se volete, munitevi anche di un classico coltellino svizzero, i suoi utensili potranno essere di aiuto nelle situazioni più disparate. Campeggi per cani: 5 indirizzi utili per scegliere la vostra destinazione Non c’è niente di peggio che progettare una vacanza in un luogo e scoprire all’arrivo che i cani non sono ammessi in spiaggia, non possono entrare nell’area del campeggio o non possono passeggiare nel parco-riserva. Vacanza rovinata! Anche se da tanto tempo state pensando ad una metà in particolare, verificate che i cani siano ben accetti. Esistono diversi siti dove trovare le indicazioni utili per non sbagliare, per esempio: All’arrivo in campeggio o in partenza per l’escursione informatevi sulle regole, per esempio se in cane deve essere al guinzaglio o può essere lasciato libero. Chiedete se la spiaggia ha un’area riservata per le famiglie con cani oppure in montagna, per prendere una funivia chiedete quanti cani sono ammessi su in ogni cabina e se devono indossare la museruola. Mi è capitato sulle Dolomiti di viaggiare in due cabine separate con mio marito, perché un solo cane era ammesso per cabina. Il mio quarto e ultimo consiglio: l’avventura è intrigante, ma per essere sicuri di divertirsi meglio pianificare gli aspetti più importanti della vacanza.

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Giovane uomo con due levrieri neri, lungo un sentiero di montagna

Vacanze con il cane: istruzioni per viaggiare in sicurezza

Viaggiare con il cane vacanza è molto piacevole. Ho già approfondito come scegliere il luogo dove riposarsi e divertirsi in base all’attitudine e la razza del cane, oggi condivido con te come preparare il viaggio al meglio. Lasciarlo a casa e perché? Portare il cane in vacanza con la famiglia è la scelta migliore, solo in caso di un cane senior o di viaggi all’estero, può essere sconsigliabile. Le tue vacanze ricadono in una di queste due opzioni? Puoi leggere i paragrafi successivi che ho dedicato a questi temi. Per tutti le altre possibilità questi sono i 3 punti fondamentali per organizzare: Come viaggiare in auto con il cane Se per il cane si tratta della prima esperienza di un viaggio lungo in auto, considerate di abituarlo gradatamente a viaggi lunghi. Fatevi una tabella di viaggi in macchina, via via più lunghi, e che finiscano sempre con una passeggiata, anche breve. Così facendo non solo lo abituerete all’uso della macchina, ma verificherete se soffre di mal d’auto. Qui trovate tutte le indicazioni per contrastarlo. Un fattore molto importante è la ventilazione della macchina. L’aria condizionata non arriva in modo adeguato nella parte finale dell’auto e sarà necessario tenere i finestrini aperti. Fatelo soprattutto se usate un trasportino per il cane. Se non oscurate il lunotto posteriore, il sole potrà aumentare le temperature nel trasportino, notevolmente. Viaggiare in treno con il cane, utilizzando il trasportino giusto I cani sono accettati in treno, qualsiasi dimensione abbiano, ma le condizioni cambiano alquanto. I cani di taglia piccola, che possono utilizzare un trasportino delle dimensioni indicate, potranno viaggiare con voi, mentre i cani di taglia maggiore potranno viaggiare con voi dotati di guinzaglio e museruola. Trenitalia spiega chiaramente, modi e costi, così che possiate programmare la classe e il prezzo del biglietto per voi e il cane. Il trasportino vi sarà utile anche per lasciarlo nella camera del vostro albergo per 1 o 2 ore. Sceglietelo secondo questi criteri: Viaggiare con il cane in aereo, magari in un paese estero Questo è il viaggio che io sconsiglio sempre. Quali difficoltà dovrete affrontare? Innanzitutto sarà necessario valutare quali compagnie aeree accettino i cani in cabina e sino a quale taglia. Le regole variano molto, vi faccio 2 esempi: Viaggiare in stiva può essere un’esperienza molto complessa per un cane e la responsabilità del suo comportamento sarà vostra. Sconsigliatissimo è sedare il cane, poiché perderebbe la capacità di stare eretto e l’equilibrio e si potrebbero ostruire le vie respiratorie. La vita del cane potrebbe essere messa a rischio. Se volete approfondire potete leggere il parere del medico veterinario. Consigli per Viaggiare con un cane senior ed essere tutti soddisfatti Di cani senior mi occupo da tempo, anche se pochi vogliono parlarne, credo che essere preparati a quella parte della vita in cui il nostro cane non è più un adulto vivace sia importante. Eccovi, quindi, i consigli nati dall’esperienza e dagli sbagli involontari da me commessi: Rendete il viaggio del cane confortevole come il vostro. Quando si viaggia in auto o treno, escludo i viaggi in areo con cane senior per ovvi motivi, un materassino o un cuscino morbido sono imprescindibili.  I sedili dell’auto sono alquanto scomodi per un cane senior, nei lunghi viaggi. Se scegliete il treno, nel trasportino che avrete scelto leggendo il capitolo precedente, inserirete un tappetino comodo. Due accorgimenti semplici, ma efficaci

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Mal d’auto nel cane: il miglior rimedio naturale e altri consigli

Finalmente potete organizzare un viaggio, una bella vacanza con il vostro cane, ma… vi accorgete che sta male quando è in viaggio! Il mal d’auto nel cane è più frequente di quanto possiate pensare, 3 cani su 6 ne soffrono in Europa. Volete organizzare una vacanza a misura del vostro cane? Leggete Vacanze con il cane , tutto quello che dovete sapere per godervele. Riconosciamo i sintomi del mal d’auto nel cane Quando viaggiano con me i miei due levrieri riposano sereni, ma se invece il vostro cane si mostra abbattuto oppure osservate una salivazione eccessiva del cane in auto o persino episodi di vomito, si tratta proprio di mal d’auto. Questo problema si chiama cinetosi e, in parole semplici significa che quando i movimenti dell’auto stimolano troppo l’apparato vestibolare all’interno dell’orecchio, il cane sta male. L’apparato vestibolare, che regola l’equilibrio, è formato da tre canali pieni di liquido e questo liquido si adatta ai movimenti del corpo nello spazio. Quando la macchina accelera o decelera continuamente (code in autostrada) oppure quando una strada di montagna è composta da curve continue, sono coinvolti i centri nervosi collegati al liquido vestibolare. Questi centri nervosi sono quelli della nausea e del vomito, si ha ipersalivazione e possibili dolori all’addome. Il miglior rimedio naturale contro il mal d’auto nel cane Il mal d’auto può non essere così grave come vi sembra, per questo preferisco sempre privilegiare un rimedio naturale, se esiste. Nel caso dei disturbi da viaggio in auto esiste si tratta di somministrare lo zenzero o ginger. La radice dello zenzero è usata da secoli come rimedio naturale per il mal di stomaco e la nausea in India e Asia. Ha proprietà anti-emetiche (anti vomito) ed è un buon protettore del fegato. La radice dello zenzero può prevenire efficacemente il vomito, l’ipersalivazione e la nausea, di conseguenza il vostro cane sarà più calmo durante il viaggio. Lo zenzero può avere contro indicazioni per i cani operati o diabetici o con problemi di cuore, consigliatevi sempre con il vostro medico veterinario di fiducia. Somministratelo sotto forma di estratto secco, in capsule, oppure in tintura. Vi consiglio di scegliere prodotti biologici e vegani, per la massima qualità possibile. Tengo a precisare che non ho alcuna affiliazione con il sito che offre i prodotti di cui vi ho fornito un esempio. Come somministrare l’estratto di zenzero Dopo che vi sarete procurarti la radice di zenzero, nel formato capsule o tintura, potete seguire le indicazioni nella tabella sottostante, che sono suddivise per classi di peso e le ha fornite Ottawa Valley Dog Whisperer. La capsula o opercolo, è facilmente aprile nel caso di 1/2 capsula e la quantità di polvere necessaria si può nascondere in un bocconcino di carne cruda o cotta. La tintura può essere ideale per cani di tagli piccole, le gocce potranno essere date direttamente sulla lingua. peso del cane Capsule Tintura kg 0,5 – kg 5 1/2 capsula, da 1 a 3 volte al giorno 1-3 gocce, 2-3 volte al giorno kg 6 – kg 9 da 1/2 capsula a 1 capsula, 1-3 volte al giorno 3-5 gocce, 2-3 volte al giorno kg 10 – kg 22 1-2 capsule, 2-3 volte al giorno 5-10 gocce, 2-3 volte al giorno kg 23 – kg 45 1-2 capsule, 3-4 volte al giorno 20 gocce, 2-3 volte al giorno > kg 45 dose per un adulto umano dose per un adulto umano I consigli di Fido a tavola E’ bene offrire un pasto leggero 1 ora prima di partire, lo stomaco non sarà completamente vuoto durante il viaggio e potrà assorbire i succhi gastrici in eccesso e diminuire il senso di nausea. Mantenete la macchina fresca e arieggiata e non costringete il vostro cane in uno spazio angusto. Dategli la possibilità di muoversi ed eventualmente spostarsi nella zona ombreggiata, quando il sole cambierà posizione durante il viaggio. Abituate il cane a viaggiare in macchina, cominciando con piccoli viaggi, di quindici-venti minuti, seguiti da una bella passeggiata. Gradualmente, aumentate la lunghezza del viaggio, potrebbe essere utile per eliminare l’eventuale paura della macchina. Se nonostante questi accorgimenti e la radice di zenzero persiste una salivazione eccessiva nel cane o vomito, esistono dei medicinali antinausea, che il medico veterinario vi potrà prescrivere. Vi è piaciuto questo e gli altri articoli dedicati alle vacanze con il cane? Mi trovate anche sul mio profilo  instagram fidoatavola, da cui rispondo anche alle vostre richieste, quasi istantaneamente.

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cane nuota nel mare con salvagente

Vacanze con il cane: il kit di emergenza da portare con voi

Le vacanze con il vostro cane devono essere un bellissimo periodo, tuttavia alle volte possono accadere degli incidenti inaspettati. Il morso di un cane, uno spavento, i polpastrelli feriti, cosa fare? Per aiutare il cane negli infortuni meno gravi o per tamponare la situazione, mentre raggiungiamo lo studio veterinario più vicino può essere utilissimo avere con se una cassetta di pronto soccorso ben equipaggiata. 5 componenti essenziali del cassetta di pronto soccorso in vacanza con il cane Vacanze con il cane, cosa vi può ancora servire? Nello sfortunato caso dobbiate affrontare una emergenza grave, per esempio il cane è stato investito o sembra abbia un colpo di calore, vi servirà raggiungere uno studio veterinario il più rapidamente possibile. Non vorrete perdere tempo a cercare il numero di telefono e l’indirizzo di una clinica veterinaria o studio veterinario nel luogo di villeggiatura.  Informatevi prima, per esempio Diamoci la zampa onlus fornisce un elenco di cliniche veterinarie aperte 24 ore, regione per regione. Trascrivete nome e numero di telefono della clinica su un foglio, possa stare nel vostro portafoglio, e fatene una copia per il kit di emergenza. Non dimenticate di avere sempre dei premietti o biscottini con voi, saranno un ottimo strumento per distrarre o calmare il vostro cane. Infine dotatevi di calma ed equilibrio, due “oggetti” che dovrete portare nel vostro cuore e nella vostra mente. I cani in situazioni di forte stress e dolore possono spaventarsi al punto da apparire aggressivi anche con voi. Non fateli sentire rifiutati dal vostro timore ad avvicinarli, ma fate attenzione a non farvi ferire. Tenete con voi anche la sua museruola, se sarà già abituato ad indossarla vi aiuterà a trasportarlo senza subire traumi anche in caso di forte dolore e aiuterà il medico veterinario a visitarlo prontamente.  Infine per andare serenamente in vacanze con il cane, scegliete la destinazione anche in base alle sue esigenze, l’articolo Vacanze con il cane, tutto quello che dovete sapere per godervele, può darvi degli utili suggerimenti. (Si ringrazia il dott. Emanuele Aibino, medico veterinario, per la consulenza)

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Signora inginocchiata abbraccia i suoi levrieri sulle rive del Po

Cosa sono i claim nell’alimentazione del cane e cosa bisogna sapere

IL titolo dell’articolo vi ha incuriosito, Cosa sono i claim nell’alimentazione del cane e più in generale? Oggi vi propongo questo articolo perché i claim sono affermazioni che, vantando un beneficio per il benessere dell’animale (e dell’essere umano), ci inducono a preferire un prodotto rispetto ad un altro. La Comunità Europea ha emanato il Regolamento 1924/2006,che regola le indicazioni sulla salute proposte sulle etichette degli alimenti o nella pubblicità. In particolare, definisce i criteri per dichiarare in etichetta o nella pubblicità un dato requisito di un alimento. Per esempio per un claim nutrizionale potrebbe essere “..a basso contenuto calorico..” relativo all’energia dell’alimento nutritivo, mentre per un claim sulla salute potrebbe essere “….la vitamina D contribuisce ai normali livelli di calcio nel sangue…” relativo ad aiutare la salute delle ossa. Il claim di un prodotto alimentare deve essere veritiero, basato su dati scientifici e non deve attribuire all’alimento proprietà idonee a prevenire, curare e/o guarire malattie. Quali sono i claim più comuni nell’alimentazione del cane che potete incontrare Puoi approfondire con l’articolo Come leggere l’etichetta delle crocchette per cani e acquistare il meglio.

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