elena garella

Erba medica al cane, benessere naturale e fisico nella dieta

L’erba medica al cane? Ma non è un foraggio per le vacche? Si, è un foraggio, ma speciale. Infatti, è ricco di proteine (il 50% del peso), di vitamine A, E, D C e gruppo B. Contiene poi un antiossidante naturale: la clorofilla, cosa potete desiderare di più. E’ uno scrigno di benessere che potete facilmente aggiungere alla ciotola del cane, perché acquistabile in polvere o sotto forma di germogli di medica freschi, spesso chiamati alfa-alfa. Continua a leggere per sapere verso quali malattie può essere d’aiuto. ACQUISTA IL MIO LIBRO, UNA GUIDA SICURA SEMPRE CON TE Cosa è l’erba medica e perché è utile per il cane L’erba medica fa parte della famiglia delle leguminose, è una pianta perenne che fiorisce dalla primavera all’autunno, molto vigorosa ed è utilizzata in erboristeria da 1500 anni. Di quest’erba si utilizzano le foglie, i gambi e i boccioli ancora chiusi essiccati.  Allo scopo di migliorare l’alimentazione del cane si possono utilizzare anche i germogli di medica freschi, perché ricchi di proteine e vitamina A. Gli usi principali dell’erba medica sono per l’apporto di nutrienti, proteine e vitamine, utili per mantenere il benessere e coadiuvare l’alimentazione nei cani che fanno molta attività fisica, nei cani senior e in quelli in convalescenza. Inoltre, ha una forte affinità con il sistema muscolo scheletrico e l’apparato gastrointestinale. Si utilizza per alleviare i dolori dell’artrite, per le infiammazioni articolari e per i reumatismi. Quando utilizzare l’erba medica Esistono alcune malattie i cui effetti possono essere alleviati con un utilizzo costante e attento di erba medica: Nel tratto urinario l’erba medica ha un effetto alcalinizzante, può quindi cooperare con i trattamenti messi in atto contro le urine troppo acide. Soprattutto in caso di vescica irritatat o formazione di calcoli. Consultate sempre il medico veterinario prima di utilizzarla per questo uso. Dosi e modalità d’uso dell’erba medica L’erba medica disidratata per il cane si trova facilmente, perché offerta da alcuni siti che commercializzano la dieta Barf. Può essere somministrata 10 grammi ogni 10 kg di peso. Se invece comprate delle capsule o la tintura di erba medica per esseri umani, ricordate che le dosi sono calcolate peruna persona di 67 kg circa. Adattate di conseguenza la dose al peso del vostro cane. Se pensate che il cane possa berlo, potete anche fare un infuso di erba medica essiccata, bollendo 250 ml di acqua e mettendo in infusione 4 cucchiaini da tea dell’erba. Lasciare in infusione per 10-20 minuti, filtrate e lasciate raffreddare. Potete aggiungere l’infuso al cibo del cane in ragione di 60 ml ogni 5 kg di peso. Il tea può essere conservato per 3-5 giorni in frigorifero. Attenzione: queste sono le dosi a regime, prima dovete cominciare con 1/3 della dose e aumentare lentamente per lasciare che il corpo del cane si abitui all’erba medica. Continuate ad osservare il cane per 30 giorni, prima di considerare che il cane sia abituato all’erba medica. Se ti interessa integrare le erbe officinali nell’alimentazione del tuo cane, puoi leggere l’articolo Erbe e spezie per la dieta casalinga del cane e curiosare nella sezione Benessere Naturale.

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biscotti con verdure per il cane

Biscotti con verdure per il cane

Cucinare biscotti con verdure per il cane è un bellissimo hobby che coltivo con passione. Mi piace inventare sempre nuove ricette e condividerle in questo blog. Questi biscotti alle verdure, super sani e golosi, potete prepararli con quelle che vi consiglio o sceglierne altre con l’aiuto di questo articolo. Ingredienti della ricetta biscotti con verdure per il cane Preparazione ed esecuzione dei biscotti Preriscaldate il forno a 180 °C e contemporaneamente rivestite una leccarda con carta da forno. Potete anche utilizzare uno stampo da forno in silicone. In anticipo avrete cotto al vapore la zucca e la avrete frullata. Prendete una ciotola grande e unite il pure di zucca, il burro di arachidi e le uova, sbattendole a mano o con fruste elettriche a velocità media. Continuate per 1 o 2 minuti, sino a che non siano ben miscelate. Aggiungete gradualmente i fiocchi di avena, che potete anche spezzare, e 320 grammi di farina integrale di frumento, sbattendo con la frusta sino a completa miscelazione. Aggiungete altra farina, sino a circa 30 grammi, se necessario per rendere l’impasto meno appiccicoso. Potete, quindi aggiungere le verdure, mescolando con un cucchiaio di legno, sono a che siano incorporate. Esecuzione della ricetta biscotti alle verdure Spolverate un asse di legno di farina e ponetevi l’impasto cominciando a lavorarlo con le mani, sino a che sia elastico e con tutti gli ingredienti ben amalgamati. Stendete l’impasto con un mattarello sino a uno spessore di mezzo centimetro. Poi con la forma di biscotto preferita, tagliate i biscotti e poneteli sulla leccarda. Infornate e cuocete sino a che l’orlo dei biscotti sia di colore bruno-dorato, circa per 20-25 minuti. Estraete dal forno e lasciate raffreddare completamente. Potete conservare i biscotti in un contenitore ermetico, in frigorifero per 7 giorni. Se vi è piaciuta questa ricetta ne trovate altre in Cucina per il cane.

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5 verdure autunno invernali utili per il cane

5 verdure invernali utili per il cane

Quali sono le 5 verdure invernali utili per il cane? Secondo la mia adorata Silverina, scomparsa a 15 anni questa estate, erano la zucca, i finocchi, il radicchio rosso, la barbabietola, patate e patate americana, cavolfiore e broccoli. E anche per me lo sono! Continua a leggere per scoprire come offrire queste 5 verdure crude o cotte, in che quantità e se vanno bene per ogni tipo di cane. Non hai mai dato le verdure al tuo cane? Leggi questo articolo per conoscere le verdure più semplici da offrire al cane. Il Finocchio è tra le verdure per il cane, utile per digerire e rinfrescare l’alito Il finocchio può aiutare a migliorare il benessere dell’intestino del cane, specie in caso di indigestione. Le sue fibre aiutano il transito del cibo indigerito nell’intestino, liberando l’animale dal fastidio. Se lo associate con la mela avrete un grande benefico, poiché questofrutto contiene la pectina, una sostanza che agisce come prebiotico, è in parole semplici un alimento per i batteri della microflora intestinale. Offrire del finocchio fresco le pareti esterne del bulbo, può essere utile con cani che gradiscano rosicchiare, come i cuccioli. Nel caso invece di utilizzare il finocchio in un mix di verdure per il cane, da aggiungere alla sua dieta sarà meglio cuocerlo. Suggerisco la cottura al vapore insieme a tocchetti di mela, con la buccia, ma senza torsolo e semi. Una volta cotti potrete frullare finocchi e mele e offrirle nella ciotla al cane. Si possono aggiungere anche agli alimenti commerciali, come crocchette o umido. Verdure invernali per il cane, la barbabietola va valutata attentamente Perché occorre valutare con attenzione se offrire la barbabietola al vostro cane? Perché la radice, la parte che si utilizza comunemente, è ricca di zucchero e contiene ossalati. Ma andiamo per gradi, questa è un’ottima verdura, che da alcuni anni riscuote successo tra i proprietari di cani. Tuttavia occorre utilizzarla con moderazione, alcuni amici veterinari mi hanno raccontato di cani portati con urgenza per le urine “rosse”, semplicemente colorate da troppa barbabietola mangiata! La barbabietola contiene una buona dose di vitamina C, un antiossidante naturale, di ferro, di acido folico,di potassio e magnesio e di fibre solubili. Tutti nutrienti utili nella stagione autunno invernale. Ma, come ho introdotto all’inizio del paragrafo contiene anche nutrienti dannosi per alcuni cani: CONTATTAMI PER UN CONSIGLIO PERSONALIZZATO SULLE ESIGENZE DEL TUO CANE Le patate e le patate americane si considerano verdure? Le patate e le patate americane sono dei tuberi, ricchi di amido. Sono quindi non delle vere verdure e devono essere introdotte nella dieta del cane con attenzione. Infatti, non possiamo inserire questi due tuberi in sostituzione di una verdura come carote o zucchine, ma in sostituzione di riso o polenta. E se non utilizzo questi due alimenti? Allora la quantità di patate e patate americane non dovrà superare il 10% delle calorie giornaliere ideali per il tuo cane. Questa premessa non deve scoraggiarti, anche le patate e le patate americane sono una verdura utile per il cane. Infatti, il loro gusto è molto amato e possono essere utilizzate per variare l’alimentazione del tuo amico a quattro zampe. Le patate possono efficacemente sostituire parte del riso, ma hanno un indice glicemico medio-alto, per cui sarà necessario diminuire la quantità, rispetto a quella del riso, presente nella dieta e aumntare quella della carne. La quantità di verdure rimarra invariata. Le patate vanno aggiunte alla ciotola solo dopo essere state cotte. Se ingerite crude sono dannose, poiché contengono la solanina, una sostanza che provoca problemi intestinali e se in eccesso agisce come una sostanza tossica. Il mio suggerimento e di bollirle senza che la buccia si rompa e la polpa del tubero sia rovinata dall’acqua. Le patate americane devono essere cotte anche loro, tagliate in fettine sottili e grigliate sono un ottimo snack per i cani energetici o che fanno sport. Oppure possono anche esse sostituire riso o polenta nella ciotola del cane, senza esagerare nella somministrazione. Come ogni snack o premio, occorrerà calcolare la quantità mangiata dal cane e diminuire di conseguenza la razione del cane. In questo modo eviterete che ingrassi. Radicchio rosso, l’alleato invernale del cane Il radicchio è una verdura sicura per il cane, sebbene di gusto un poco amaro. Appaetiene alla famiglia delle cicorie, così come l’indivia, un’insalat ideale da offrire in piccole quantità. Il radicchio rosso è ricco di acido folico, vitamina K e poche calorie. Non è semplice offrire crudo il radicchio, molti cani lo rifiutano, ma se lo cuocete, magari grigliato, sarà più facilmente gradito. E’ quindi una verdura per cani ottima in inverno, ma in piccole quantità. Inoltre essendo ricca di moltissime vitamine può essere un’integrazione interessante per i cuccioli. La quantità di radicchio aggiunta alla dieta è molto importante, se si esagera può dare mal di stomaco, produzione di gas e in alcuni casi persino diarrea. Il cavolfiore, una verdura che il cane ama o odia I cavolfiori sono una pianta che appartiene alle crucifere, la famiglia di piante che include i cavoli, i broccoli e i cavolfiori di Bruxelles, ma è solo cugino di queste piante. I cavolfiori sono ricchi di fibra, che aiuta a mantenere il benessere intestinale. La sua fibra è insolubile, quindi rimane intatta per tutto il tratto intestinale, trascinando verso l’espulsione i prodotti di riufiuto in esso presenti. Questa verdura contiene anche degli antiossidanti, la vitamina K e C, i folati e il betacarotene. Ma è necessario prendere anche delle precauzioni nell’offrire il cavolfiore al cane, proprio per il suo contenuto in fibra. Ideale è tagliare i “fiori” in piccoli pezzi e cuocerli al vapore. Poi, come per molte altre verdure, bisogna offrirne delle quantità modeste. Ve lo suggerisco perché è uno scrigno di nutrienti molto utili al cane in inverno. Broccoli? Si, ma attenzione all’isotiacianato I broccoli sono un’altra delle 5 verdure autunno invernali utili per il cane, ricca di fibre. E’ dunque ottima per mantenere la forma fisica e il benessere intestinale di ogni cane. Tuttavia, contiene un isotiocianato, una sostanza chimica

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Ciambelle allo yogurt_ricetta per cani

Ciambelle allo yogurt, ricetta per cani da condividere

Oggi vi propongo una ricetta per cani da condividere con la vostra lei o lui canino. E’ una ricetta per passare dalla tarda estate all’autunno con una merenda sfiziosa, che spero ricorderà a molti quando eravamo bambini. Io avevo una simpaticissima zia toscana che preparava delle deliziose ciambelle zuccherate per i pomeriggi di pioggia. Poiché non avevo ancora studiato, ne condividevo dei pezzetti con Sirio, il mio alano. Oggi ho preparato una ricetta “corretta” da condividere con Rory. Ingredienti della ricetta per cani Ciambelle allo yogurt *1 cucchiaio da minestra contiene circa 8 grammi di olio Preparazione ed esecuzione delle Ciambelle Accendere il forno, funzione statico, a 180 °C. Versare in una ciotola ampia la farina, aggiungere l’uovo e, mescolando con una spatola, unire lo yogurt. Continuando a mescolare aggiungete i 3 cucchiai di olio di girasole. Amalgamate il tutto e cominciate ad impastare con le mani. Il composto dovrà essere omogeneo, se troppo difficile da rendere tale, potete aiutarvi con pochissima acqua, mezzo cucchiaio da minestra in genere è sufficiente. Dividete l’impasto in pizzichi di circa 50 grammi, su un’asse di legno, spolverato di farina, fate di ogni pizzico un bastoncino, di spessore uniforme, che poi arrotolerete, unendo le estremità, a formare una ciambella. Mano a mano che formate le ciambelle, ponetele su una teglia foderata con un foglio di carta da forno, distanziando le ciambelle di qualche centimetro, perché in cottura crescono. Infornate e cuocete per circa 20 minuti. Sfornate e lasciate intiepidire. Le ciambelle allo yogurt si possono conservare in una scatola di latta per 3-4 giorni. Se ti è piaciuta questa ricetta, scopri tutte le altre in Cucina per il cane. ACQUISTA IL MIO LIBRO CON 13 RICETTE PRONTE DA CUCINARE

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Biscotti alla pesca per cani

Biscotti per cani alla pesca, estivi e morbidi

I biscotti per cani alla pesca sono una ricetta invitante e sana. La pesca è uno dei frutti che i cani possono mangiare, con parsimonia. Se hai dei dubbi puoi leggere Quale frutta dare ai cani , articolo dove vi suggerisco tutti i tipi di frutta adatta ai cani. Avendo a disposizione una cassetta di pesche profumate e arrivate direttamente da un produttore locale ho pensato di preparare dei biscotti morbidi e gustosi, adatti a tutti i cani. Di seguito troverai perché le pesche fanno bene ai cani e la ricetta dei biscotti. Posso dare la pesca al cane? Se non avete seguito il link precedente e letto il mio articolo sulla frutta, vi racconto in poche parole perché i biscotti alla pesca per cani sono sani e gustosi, La pesca è un frutto che, in moderata quantità, può essere offerta al cane. Questo frutto dolce e delizioso contiene, oltre allo zucchero, fibre, minerali come potassio, zinco e ferro ed è privo di grassi e colesterolo. Se volete condividerlo fresco con il cane, offritene pochi bocconi, equivalenti al massimo a 2 fette di pesca. La pesca meglio condividerla senza buccia. Non bisogna esagerare, perché il contenuto in zucchero può dare mal di stomaco e diarrea. Pesca, valori nutrizionali Proteine 0,91 g Lipidi 0,25 g Carboidrati 9,54 g Fibre 1,5 g VItamina C 6,6 mg Potassio 190 mg Ferro 0,25 mg Magnesio 9 mg Zinco 0,17 mg Fonte: Humanitas La ricetta dei biscotti per cani alla pesca Gli ingredienti necessari per preparare questi biscotti sono semplici, se la farina di avena, che ho utilizzato, non dovesse piacere al vostro cane, potete sostituirla con farina di riso o con un’altra che troverete nell’articolo I 5 cereali più adatti al cane. Ingredienti della ricetta: Esecuzione della ricetta Preriscaldate il forno a 180 °C se ventilato o 200 °C se statico. Sbucciate le pesche e tagliatele a cubetti, quindi in una ciotola unite i cubetti di pesca con il miele e 1 cucchiaio da minestra di succo di limone. Mescolate e coprite con foglio di alluminio, lasciate a macerare per 10 minuti. Mettete in una ciotola la farina, aggiungete l’olio di semi di girasole e i 125 grammi di yogurt greco, quindi mescolate per amalgamarli. Quindi aggiungete l’uovo e per incorporarlo bene lo dovrete lavorare fino a che non otterrete un composto omogeneo. Ora dovrete pestare le pesche macerate e aggiungerle al composto. Le pesche macerate sono molto appiccicose, potete aggiungere della farina se vi risulterà troppo difficile questa operazione. Foderate la placca del forno con della carta forno e disponetevi sopra, dei mucchietti di impasto, ben distanziati, aiutandovi con un cucchiaio. Infornate per 20 minuti o fino a che non saranno dorati, estraete la placca dal forno e fate raffreddare i biscotti, prima di toglierli dalla placca del forno, saranno molto morbidi, Quanto durano questi biscotti alla pesca fatti in casa? Da 2 a 3 giorni in un barattolo di vetro ermetico, riposto in frigorifero. Se ti è piaciuta questa ricetta, ti consiglio il mio libro . Oltre a 13 ricette tra pasti, biscotti e merende ti racconto tutto quello che devi sapere per cucinare per il tuo cane.

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Silverina_come dire addio al proprio cane

Come dire addio al proprio cane: arrivederci Silverina

Come si dice addio al proprio cane? Ho gli occhi e il cuore gonfi di lacrime, venerdì 30 luglio ho dovuto dire addio a Silverina. Forse dovrei dire “abbiamo dovuto dire addio” perché anche Lele e Rory stanno soffrendo. Credo che domandarsi come fare e se saremo in grado lo abbiamo pensato tutti, almeno una volta, quando una nostra amica/un nostro amico ha perso il suo cane. La mia esperienza è che ci sono due fasi: aiutare il cane a non soffrire ed elaborare il proprio lutto, senza vergognarsi dei propri sentimenti. Un cane fa parte della nostra vita, il dolore è normale Silverina è arrivata nella mia vita il 3 gennaio 2015, aveva 7 anni ed era un greyhound salvato dallo sfruttamento e l’eliminazione fisica che opera l’industria delle corse dei cani in Irlanda. Se vuoi approfondire questa dura realtà, puoi visitare il sito di Pet Levrieri , associazione dalla quale ho adottato Silver. Ha portato gioia, passeggiate nei boschi, che adorava ed è diventata la mia compagna inseparabile. Aveva bisogno di compagnia, perché era molto chiusa e abbiamo adottato Rory, con cui è stata immensamente legata. Chiunque segua il mio blog da tempo o si prenda oggi il tempo di scorrere i vari articoli, vedrà che noi tre eravamo sempre insieme. Sapevo che non avrei avuto tantissimo tempo con lei, ma non ero pronta a dirle addio neanche venerdì, a 15 anni e con la terza ischemia che le dava problemi di equilibrio. Eutanasia al cane: i consigli dei veterinari che ho seguito per Silverina Come si dice addio al proprio cane? Se è vero che il 90% dei proprietari non vuole assistere all’eutanasia del proprio cane, posso immaginare cosa starete pensando “no non voglio vedere”. Lasciate che vi dica che, a 16 anni, non ebbi il coraggio di accompagnare il mio alano Sirio e ancora oggi provo dolore ad averlo lasciato solo. Per ovviare alla difficoltà di assistere Silverina nei suoi ultimi minuti di vita ne ho parlato con Lele e Federica, la collega veterinaria di mio marito che ha seguito Silverina negli ultimi due anni.   La prima cosa da sapere è che il vostro cane, stanco e malato, vedendovi uscire dalla posta dell’ambulatorio e lasciato solo, si agiterà. Guarderà con frenesia alla vostra ricerca, non abbandonatelo. Ecco cosa consigliano i veterinari: Come dire addio al proprio cane: il nostro addio a Silverina Il peggioramento di Silverina nella notte tra giovedì e venerdì ha spinto Lele a confrontarsi con Federica e a scegliere l’eutanasia per il tardo pomeriggio di venerdì. Nel suo ultimo giorno, poichè era ancora presente al 50% le ho fatto mangiare ciò che più amava, una consolazione per me che mi ha aiutato a dirle addio. Carne macinata cruda, la pizza e le madeleine che tanto amava. Abbiamo poi preparato uno spazio ampio nella nostra sala, dove passiamola maggior parte del nostro tempo, perché non si sentisse soffocare. Lele si è fatto dare dei sacchi azzurri di plastica dove riporla, una volta morta, da un suo caro amico per non metterla nei sacchi della spazzatura. Abbiamo contattato la persona che avrebbe cremato Silver e ci siamo preparati. La veterinaria è arrivata in borghese, così da non allarmare Silverina, abbiamo parlato un poco e la ha accarezzata. In questo modo speriamo che le sia sembrata una normale visita, anche se lei ormai era presente al 30%. Poi sono stati iniettati i sedativi e lei è sembrato che dormisse profondamente, e quindi il medicinale. Durante queste fasi Lele la accarezzava e io le ho tenuto una zampa. Non c’è stato dolore fisico, ne sussulti. E’ straziante vedere poi il loro corpo senza vita. Con questo racconto spero di aiutarvi nel capire come dire addio al vostro cane. Nel vostro modo e come piacerebbe a lei/lui. Amare il proprio cane sino alle lacrime è lecito Se ami il tuo cane, come ho amato Silverina, non sentirti imbarazzato dalle lacrime o da ciò che fai. Mentre scrivo queste righe, sperando di essere utile a tutti voi il più tardi possibile, sto piangendo, ma al tempo stesso sapere di averla aiutata mi da la forza per costruire un nuovo futuro per Rory, Lele e me. I nostri cani ci hanno amato senza condizioni, non vorrebbero vederci soffrire per sempre. Per questo sto progettando un angolo del giardino dove metteremo le ceneri di Silverina e una piccola pietra con inciso il suo nome. Se non avete un giardino, un bel vaso sul balcone fa al caso vostro. Noi proseguiremo con Rory, ma poi adotteremo un’altra/altro senior, per continuare l’eredità di Silverina. Non lasciate indurire il vostro cuore, adottare un altro cane non significa dimenticare il primo, ma onorarlo nell’amore.

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Snack naturali per cani: disidratati e fatti in casa

Gli snack naturali per cani, fatti in casa, possono essere di tre categorie, a mio avviso: biscotti casalinghi, merende con yogurt e frutta o snack naturali ed essiccati. Gli snack per cani, disidratati e fatti in casa, sono ideali, li potrete preparare facilmente e non avendo umidità al loro interno, dureranno alungo e potrte facilmente portarli con voi. Vuoi preparare subito una ricetta di snack per cani fatto in casa? Scopri qui tutte le mie ricette. Cosa troverete in questo articolo: Snack naturali per cani, cosa vi serve per preparali essiccati Uno snack preparato con prodotti scelti da voi è sano, non contiene nè coloranti, nè additivi e lo potete offrire a quasi ogni cane. Dico quasi perché a cani senior, come Silverina, alcuni premi disidratati potrebbero risultare troppo duri da masticare. Io per lei prediligo le mele essiccate a rondelle. Per preparare i vostri premi disidratati fatti in casa vi serviranno: Per preparare le barrette di carne, le rondelle di mela e le strisce di carote, le cui ricette ho preparato per voi, dovete comprarvi un semplice essiccatore, ne esistono di tutti i prezzi, leggere le istruzioni e avere un pomeriggio libero. Unica accortezza, nell’acquisto dell’essiccatore, è che raggiunga almeno i 70 °C di temperatura, o sarà difficile preparare gli snack per cani fatti in casa a base di carne. Anche se molti essiccatori sono venduti per verdure e frutta, si possono essiccare tutti i tipi di carne, anche polmoni e fegato. Come disidratare frutta e verdura Prima di tutto lasciate che vi dica che non vi consiglio di provare ad essiccare subito una grande quantità di frutta o verdura. Il metodo ideale è il disidratatore elettrico, che semplifica le operazioni e utilizza una temperatura di 60 °C., la quale rispetta di più il prodotto. Occorreranno, mediamente, circa 6-8 ore, ma con frutta o verdura molto ricche di acqua anche 24 ore. La frutta e la verdura possono essere disidratate anche in forno o nel microonde ACQUISTA IL MIO LIBRO ON 13 RICETTE PRONTE DA CUCINARE Essiccare frutta e verdura in forno o nel microonde, come snack per cani casalinghi Si tratta di seccare frutta e verdura alternando microonde elevate, 800-850 watt, per un tempo medio di 4-5 minuti, a microonde medie, 450 watt, per un tempo breve circa 1-2 minuti, e a microonde medie, 300-350 watt, per un tempo medio di 5-6 minuti. Il procedimento è complesso e, in genere, la disidratazione non è ottima e omogenea e la conservazione del prodotto è di 1 giorno. Ricetta n.1 Barrette sottili di carne Per questa ricetta vi consiglio di comprare del macinato, che sarà più facile da disidratare. Vi occorreranno 500 grammi di macinato di manzo. Se volete approfondire le proprietà della carne di manzo per i cani potete leggere questo articolo (LINK). Prendete una porzione grande come la vostra mano e fate una polpetta piatta (come nella foto successiva). Poi appoggiate la polpetta piatta sul vassoio dell’essiccatore e premete con delicatezza, perché l’impasto di carne si trasformi in uno strato il più uniforme possibile sul vassoio. Ripetete per tutti i vassoi di cui dispone il vostro essiccatore. In questo modo la temperatura generata dall’essiccatore agirà in modo omogeneo su tutta la miscela, che essiccherà perfettamente.  Coprite i vassoi con il coperchio e chiudete l’essiccatore, quindi impostate la temperatura, 70°C, e le ore di essiccazione, 12 ore. Al termine delle 12 ore potete controllare se l’impasto appare bello marrone e completamente secco/cotto o se saranno necessarie ancora 12 ore. Conservare gli snack naturali per cani a base di carne Il primo accorgimento è quello di disidratarli bene. Mi rendo conto che già 12 ore sono molte, ma se vi accorgete che la carne non ha un bel colore marrone, dovete essiccare per altre 12 ore. Meglio essiccare bene, se volete conservare il prodotto in modo sicuro. Una volta che la carne sarà pronta, la farete raffreddare a temperatura ambiente e la e estrarrete dal vassoio. Procede a spezzare la carne secca in rettangoli, barrette, adeguati all’ampiezza della bocca del vostro cane e conservare le barrette sottili di carne in un vaso ermetico o in un contenitore sottovuoto. Potete conservare il tutto massimo 7-10 giorni, controllando spesso se si sono sviluppate muffe. Vi suggerisco di non scoraggiarvi se le prime volte potreste non disidratare perfettamente le barrette di carne. Capiterà che rimanga troppa umidità (acqua) nelle barrette e si potranno sviluppare rapidamente delle muffe. Niente paura la prossima volta andrà meglio. Come preparare degli ottimi snack per cani a base di frutta Innanzitutto, sarà necessario pelare la frutta e la verdura, quindi tagliarla a fette, rondelle o strisce, omogenee come larghezza e spessore, per permettere una disidratazione ideale. Porre le fette su un vassoio, con carta da forno se in forno ventilato, senza sovrapporle. Per evitare che la frutta si scolorisca molto potete aggiungere del succo di limone, ma questo aumenterà il tempo necessario per seccare il tutto. La frutta disidratata, una volta raffreddata, se premuta non deve emettere acqua o un alone di umidità, altrimenti andrà essiccata ancora. Potete conservarla in un vaso di vetro ermetico e se sulle pareti si dovesse formare della condensa, la frutta andrà estratta e seccata ancora. Conservate il recipiente in frigorifero, per 3-4 giorni o congelate il prodotto per poi utilizzarlo, ma potrebbe perdere la sua croccantezza. Per le ricette ho scelto un frutto, la mela, e una verdura, la carota, tendenzialmente dolci e quindi gradite al palato dei nostri amici a quattro zampe. Ricetta n.2 Rondelle di mele in forno ventilato Vi serviranno 2 mele dolci, della qualità che preferite. Iniziate riscaldando il forno a 140 °C, quindi eliminate il torsolo con l’apposito strumento, poi sbucciate le mele e tagliatele a rondelle, fette rotonde, sottili. Ponete le fette di mela su una leccarda, rivestita di carta da forno, facendo attenzione a non sovrapporle. Cuocete per  40 minuti,  girando le fette a metà del tempo, quindi testate con una forchetta una rondella, le fette di mele dovrebbero essere consistenti e croccanti, se

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Levrieri nero_snak gelati per cani

Snack per cani estivi: 3 ricette di gelati e ghiaccioli

E’ arrivata l’estate e ho pensato di condividere con voi 3 snack per cani estivi che offro a Silverina e Rory. Sono a base di frutta, yogurt e burro di arachidi non salato. Per fugare ogni dubbio vi dico subito che il burro di arachidi, non salato, né zuccherato, è ricco di proteine e non di grassi come alcuni credono. Lo yogurt lo sceglierete delattosato, oppure greco, il cui contenuto di lattosio, lo zucchero del latte, è basso. Inoltre priviligerete lo yogurt greco con 0% o 5% di grasso. In questo modo avrete delle ricette per cani sicure, dal punto di vista degli ingredienti. Se volete approfondire quale frutta il cane può mangiare, potete leggere il mio articolo a questo link. Quali ricette troverete nell’articolo: Ghiaccioli di cocomero, uno snack per cani gustoso e semplice da preparare I ghiaccioli di cocomero sono molto semplici da preparare e potrette condividerli con il vostro cane. Scegliete una bella fetta matura di cocomero e tagliate al suo interno dei triangoli, he abbiano tutti la buccia alla base. Praticate una fessura, con un coltello affilato larga come l’ampiezza dello stecco di legno, che avrete acquistato, e profonda1 centimetro. Infilate lo stecco in legno nella fessura, quindi ponete i chiaccioli di cocomero in congelatore. Vi consiglio di inserire ogni ghiacciolo in un sacchetto per congelare i cibi, così da non contaminarlo o rovinarlo. Lasiate in congelatore almeno 3 ore. Se volete utilizzare altri tipi di frutta, come mirtilli , lamponi, melone ecc, potete seguire questa semplice ricetta Lavate la frutta e frullatela con l’acqua. Riempite per 3/4 ogni singolo spazio di uno stampo per ghiaccioli e riempite sino alla superficie con burro di arachidi.Inserite in ogni spazio uno stecco di legno e congelate per almento 3 ore. Potete verificare i vari passaggi e l’aspetto del gelato nell’articolo gelato alla pesca e melone, una frecsa idea estiva. Stecco gelato per cani al mango Se il vostro cane ha il carattere di Rory, uno stecco in legno può facilmente spezzarsi.Ecco perché ho pensato a uno stecco gelato alla frutta, che potrete preparare utilizzando gli stampi per ghiaccioli in plastica. Per preparare questa ricetta vi occoreranno: Pulite e tagliate in pezzi il mango, poi pesate 300 grammi . Quindi, mettetelo in un frullatore insieme allo yogurt e frullate sino ad ottenere un composto omogeneo. Piempite lo stampoper ghiaccioli scelto e congelate per almeno 3 ore. Quando looffrirete al vostro cane, estraetelodal congelatore 5-10 minuti primi, così che si ammorbidisca e non sia troppo freddo. Se vuoi provare un altro stecco gelato, scopri le dosi per quello alle fragole qui. Bocconcini di banana ghiacciati La banana è un ottimo frutto per i cani, anche se non tutti la amano. Se al vostro piace, come a Silverina, potrà rinfrescarlo e fornirgli una buona dose di potassio. Io la taglio a fette e la congelo, poi ne offro due o tre fette a Silverina. Se questa ricetta vi sembra un poco troppo semplice, di seguito trovate la ricetta per preparare dei bocconi, non bocconcini, congelati. Vi occorreranno: Pulite il melone e l’ananas e tagliateli in pezzi, quindi frullateli. Tagliate la banana a fette. Ponete in ogni spazio di un conenitore per cubetti di ghiaccio 1 fetta di banana sul fondo e riempite con il puree di melone e ananas. Congelate per almeno 3 ore e comunque sino a che saranno solidi.

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Elena e Rory sorridenti_ cozze verdi per i cani

Le proprietà delle cozze verdi per i cani

Vi parlo di cozze verdi per i cani perché questi molluschi possono essere di grande aiuto per gli animali che soffrono di artrite e di problemi alle articolazioni. La cozza verde, introdotta come integratore naturale, può aiutare e gestire le infiammazioni e il dolore dovuti all’artrite. Questo mollusco è uno dei più grandi nella famiglia delle cozze e vive in Nuova Zelanda, solo in acque pulitissime. Ha un margine verde lungo il bordo del guscio che ne ha caratterizzato il nome: cozza dalle labbra verdi o più semplicemente cozza verde. Cosa troverete in questo articolo: Le proprietà delle cozze verdi per i cani Le cozze verdi sono ricche di omega-3, come molti altri pesci, non parliamo solo di EPA e DHA, ma anche di ETA o acido eicosatetraenoico. ETA è un acido grasso presente solo nella cozza verde ed ha la capacità di legare l’enzima ciclossigenasi, che partecipa alle cause delle infiammazioni. Questo mollusco contiene anche glucosamina e condroitina, i due micro nutrienti presenti in tutti i prodotti per il trattamento e la prevenzione dei problemi articolari. Molti cani sperimentano il dolore legato ai processi infiammatori in caso di artrite, osteoartrite, reumatismi, ecc. Sfortunatamente non esiste una cura che elimini queste malattie. I metodi per trattare queste condizioni sono diversi, in genere viene prescritto un medicinale dautilizzare continuamente, che riducendo l’infiammazione diminuisca il disagio e il dolore. Il vantaggio della polvere di cozze verdi è di essere naturale ed efficace, può quindi essere affiancato a un trattamento medico, con supervisione del medico veterinario. CONTATTAMI PER UN CONSIGLIO SULLE ESIGENZE DEL TUO CANE I dati che dimontrano l’efficacia delle cozze verdi per i cani Quando vi parlo di problemi particolari e di una possibile soluzione naturale, ne parlo sempre sulla base anche di un’esperienza personale. La valutazione di Emanuele, veterinario e marito, è stata che dovevamo vedere se gli effetti descritti nell’articolo scientifico pubblicato nel 2009 potevano replicarsi anche sui problemi di Silverina. L’articolo illustra la risposta di 45 cani a 3 diversi trattamenti: trattamento con un medicinale (carprofene), trattamento con placebo e trattamento con cozza verde (12 mg/100g ETA; 500 mg/100 g EPA e 400 mg/100g DHA). I cani che hanno ricevuto il preparato di cozza verde hanno manifestato meno dolore e difficoltà motorie dei cani non trattati. E’ stato messo in evidenza come i cani trattati con cozza verde hanno avuto bisogno di meno medicinale di quelli che ricevevano solo questo. Anche una precedente pubblicazione del 2002 ha valutato la risposta di cani sofferenti per dolore cronico associato a osteoartrite alla somministrazione di cozza verde. Le osservazioni hanno evidenziato una diminuzione del dolore e una deambulazione più facile. I risultati erano confrontati con quelli di altri cani che ricevevano un placebo. Da sottolinerare che la somministrazione del preparato a base di cozza verde ha diminuito anche la quantità di medicinale, contro l’osteoartrite, somministrato ai cani. Un mollusco ricco di nutrienti che migliora in sinergia con altri integratori Le cozze verdi non contengono solo acidi grassi omega 3, in particolare ETA, ma anche una grande varietà di vitamine, minerali e amino acidi, antiossidanti ed enzimi. Proteine 12 gr Grassi 2,1 gr Calorie 85 Calorie da grassi 19 Colesterolo 27 mg Sodio 420 mg omega 3 0,5 gr E’ importante utilizzare i prodotti a base di cozza verde insieme a prodotti che contengano condroitina e glusosamina. Infatti, in unione con questi nutrienti e con l’olio di pesce, l’efficacia del mollusco aumenta. Glucosamina e olio di pesce possiamo paragonarli a una Ferrari e la cozza verde alla benzina. La sinergia di questi elementi permette che tutti agisaco al meglio, per prevenire e contrastare i dolori ele infiammazioni. Le cozze verdi sono sicure per i cani? Possiamo concludere che le cozze verdi sono un prodotto sicuro da utilizzare e ottimo in sinergia con gli altri protettori delle cartilagini. Come somministrare il prodotti ai cani Considerando che il mollusco fresco si può acquistare solo in Nuova Zelanda, si devono utilizzare degli integratori alimentari a base di polvere di cozza verde. Non esiste una dose definita scientificamente per i cani, ma la maggior parte dei veterinari neozelandesi e statunitensi suggeriscono: Esistono integratori nutrizionali dedicati ai cani, che contengono anche condroitina e glucosamina, dunque come spiegato prima che lavorano in sinergia potenziando gli effetti antinfiammatori. Oppure si possono acquistare capsule e seguire le dosi indicate, utilizzando anche altri integratori nutrizionali. Vi suggerisco, prima di somministrare le capsule, di consultarvi con il medico veterinario di vostra fiducia, perché secondo la storia medica del vostro cane confermi le dosi indicate dai veterinari neozelandesi e statunitensi. Infatti, la taglia del cane non è l’unico parametro da considerare, anche la gravità delle condizioni e il dolore. In generale, se il cane soffre di artrite conclamata e non vedete alcun risultato dopo 2-4 settimane di somministrazione, negli Stati Uniti i veterinari suggeriscono di aumentare gradualmente e lentamente il dosaggio. Dopo 4 settimane da quando la salute del cane appare migliorata, suggeriscono di diminuire il dosaggio, riportandolo a quello iniziale, che sembrava non funzionare.

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